{"id":104798,"date":"2025-09-12T22:27:13","date_gmt":"2025-09-12T22:27:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104798\/"},"modified":"2025-09-12T22:27:13","modified_gmt":"2025-09-12T22:27:13","slug":"serata-di-gala-al-teatro-galli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104798\/","title":{"rendered":"serata di gala al Teatro Galli"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 stato il red carpet del Teatro Galli a celebrare le leggende delle due ruote premiate, gioved\u00ec sera, nell\u2019ambito del MotoGP iconic che riunisce i piloti che hanno fatto la storia di questo sport giocando un ruolo fondamentale per renderlo ci\u00f2 che \u00e8 diventato. Tanti gli appassionati che si sono assiepati in piazza Cavour per salutare i loro beniamini e, una vera e propria ovazione, \u00e8 stata riservata per sette volte campione del mondo Valentino Rossi, arrivato insieme alla moglie Francesca Sofia Novello, subito bersagliati dai flash dei fotografi.<\/p>\n<p>Applausi anche per un\u2019altra leggenda italiana della MotoGp, Giacomo Agostini, otto volte campione del mondo con 68 vittorie. Kenny Roberts, il primo campione americano, con tre titoli MotoGP. Freddie Spencer, campione due volte in un anno e il pi\u00f9 giovane in MotoGP all&#8217;epoca. Eddie Lawson, campione con due moto ufficiali in una gloriosa corsa negli anni &#8217;80. Wayne Rainey, campione tre volte di fila, e il suo sparring partner Kevin Schwantz, con 25 vittorie in MotoGP e quel titolo del 1993.<\/p>\n<p>Da l\u00ec, un altro nome \u00e8 emerso per dare il via a una nuova era: Mick Doohan. L&#8217;australiano \u00e8 stato introdotto e ha inviato i suoi migliori auguri, prima che un suo connazionale salisse sul palco: il primo pilota a vincere un Campionato del Mondo con la Ducati e un altro dei pi\u00f9 dotati di sempre: Casey Stoner. 112 podi e 31 vittorie in MotoGP hanno portato Dani Pedrosa nella nuova Hall of Fame, un altro dei cosiddetti Fantastici Quattro. Poi \u00e8 stato il momento di dare il benvenuto al tre volte campione del mondo della MotoGP Jorge Lorenzo, un tempo acerrimi rivali e ora membri della Hall of Fame.<\/p>\n<p>La serata riminese \u00e8 stata anche l\u2019occasione per presentare il nuovo look della \u201ctorre dei campioni\u201d, l&#8217;iconico trofeo che raccoglie i nomi dei piloti che hanno vinto il campionato del monodo e che rappresenta i valori dello sport pi\u00f9 emozionante della terra e, proprio come l&#8217;epoca in cui si \u00e8 svolto, la nuova Torre \u00e8 un&#8217;evoluzione della precedente.<\/p>\n<p>La base in alluminio rivestito in ceramica del trofeo sostiene la &#8220;Champions Tower&#8221;, una colonna verticale di placche in acciaio inossidabile incise con i 76 nomi di tutti i campioni del mondo finora conquistati. Ogni placca, a forma di angolo di inclinazione di un pilota, \u00e8 divisa in due parti: un lato opaco con il nome del pilota e un lato lucido con l&#8217;anno, il costruttore e il numero della moto. l trofeo \u00e8 un simbolo della MotoGP e lo sar\u00e0 per gli anni a venire, lasciando spazio ai futuri campioni per lasciare la propria eredit\u00e0. Oltre all&#8217;inserimento di alcune delle Leggende della MotoGP nella nuova Hall of Fame, c&#8217;\u00e8 stato un altro entusiasmante annuncio: nel 2026 saranno introdotte anche tre nuove Leggende.<\/p>\n<p>In onore del loro eroismo nella massima categoria del motociclismo, il campione MotoGp del 1949 Leslie Graham, il Campione MotoGP del 1957 Libero Liberati e il campione MotoGp del 1961 Gary Hocking diventeranno tutti Leggende della MotoGP la prossima stagione, il che significa che ogni Campione MotoGP prender\u00e0 il suo posto come Leggenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 stato il red carpet del Teatro Galli a celebrare le leggende delle due ruote premiate, gioved\u00ec sera,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104799,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[1537,90,89,1783,69395,1784,245,244],"class_list":{"0":"post-104798","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-moto","12":"tag-motogp-misano-2025","13":"tag-motorcycle","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}