{"id":1048,"date":"2025-07-22T17:06:18","date_gmt":"2025-07-22T17:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1048\/"},"modified":"2025-07-22T17:06:18","modified_gmt":"2025-07-22T17:06:18","slug":"mostro-di-firenze-conferma-del-dna-bambino-sopravvissuto-e-figlio-di-giovanni-vinci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1048\/","title":{"rendered":"Mostro di Firenze, conferma del dna: bambino sopravvissuto \u00e8 figlio di Giovanni Vinci"},"content":{"rendered":"<p>Arriva una possibile svolta nelle indagini sul <a data-intcmp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2024\/09\/12\/mostro-firenze-processo\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">Mostro di Firenze<\/a>, il caso che ha sconvolto la Toscana e l\u2019Italia intera con otto duplici omicidi commessi dal 1968 al 1985. Un recente esame del DNA ha infatti rivelato un legame inaspettato che potrebbe riscrivere la storia partendo proprio dal primo delitto della serie, avvenuto a Signa nel 1968. Infatti, Natalino Mele, il bambino di sei anni e mezzo che sopravvisse alla strage in cui furono uccisi la madre, Barbara Locci, e il suo amante Antonio Lo Bianco, per anni \u00e8 stato ritenuto figlio di Stefano Mele, il marito della donna, condannato per quell\u2019omicidio. Tuttavia, un accertamento genetico disposto dalla procura ha stabilito che il padre biologico di Natalino \u00e8 invece Giovanni Vinci, fratello maggiore di Francesco e Salvatore Vinci, figure gi\u00e0 note nell\u2019inchiesta per il loro coinvolgimento nel cosiddetto \u201cclan sardo\u201d.<\/p>\n<p>Il Clan dei Vinci<\/p>\n<p>Giovanni, pur membro di quel \u201cclan\u201d di sardi che dal 1982 entrer\u00e0 nel mirino delle indagini \u2013 con l\u2019arresto di Francesco prima, e con i sospetti su Salvatore poi \u2013, non \u00e8 mai stato lambito dall\u2019inchiesta. Una lacuna che oggi le pm titolari di un fascicolo riaperto, Ornella Galeotti e Beatrice Giunti, tenteranno di colmare. La notizia \u00e8 riportata da &#8220;La Nazione&#8221; con un articolo di Stefano Brogioni, giornalista specializzato nelle vicende del mostro di Firenze.<\/p>\n<p>\t\t \tIl killer sapeva chi fosse il padre di Natalino?<\/p>\n<p>Giovanni \u00e8 defunto ormai da diversi anni quindi alcune domande non troveranno risposta: il killer di Signa sapeva chi fosse il padre di quel bambino? Natalino ha avuto la notifica della procura nei giorni scorsi ed \u00e8 rimasto spaesato. A consegnare questa clamorosa novit\u00e0 nelle mani dei magistrati \u00e8 stato il genetista Ugo Ricci, specialista di cold case a cui si deve anche il ritrovamento, nel caso Garlasco, del Dna di Andrea Sempio attaccato alle unghie di Chiara Poggi.<\/p>\n<p>Dubbi irrisolti<\/p>\n<p>La nuova verit\u00e0 potrebbe dare spiegazioni a tanti misteri di questa storia ancora irrisolti. Non \u00e8 mai stato chiarito chi e perch\u00e9 risparmi\u00f2 il bambino, e anche come Natalino, in quella notte di cui non ricorda nulla, arriv\u00f2 a una casa distante un paio di km, al buio, in una strada ciottolosa di campagna. E ora questa vicenda va rianalizzata anche nell\u2019ottica della ricerca della pistola, mai ritrovata, che spar\u00f2 nella notte del 1968 e si rimise in azione dal 1974 al 1985 per ammazzare altre sette coppie.<\/p>\n<p>Un verdetto ormai in giudicato<\/p>\n<p>La scoperta potrebbe salvare un verdetto ormai passato in giudicato (quello che stabil\u00ec la responsabilit\u00e0 del marito tradito Stefano Mele nel 1968, al quale vennero inflitti tredici anni beneficiando delle attenuanti del delitto d\u2019onore), e trovare un responsabile per il resto dei delitti. Anzi, i responsabili, visto che in seguito, a fianco di Pacciani (condannato, assolto, morto prima di un appello bis), si collocheranno anche i compagni di merende Giancarlo Lotti e Mario Vanni. Oggi sono tutti morti, ma Paolo Vanni, il nipote del postino le cui invettive al giudice sono nel frattempo diventato un cult in rete, ha chiesto la revisione di quella condanna, istanza su cui i giudici di Genova non si sono ancora pronunciati.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/spettacolo\/serie-tv\/video\/2025\/07\/08\/il-mostro-di-firenze-serie-tv-netflix-trailer-1022295\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1022295_1751970238777_thumb_494.0000001_1751970254554.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1022295_1751970238777_thumb_494.0000001_1751970254554.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Vedi anche<br \/>\n\t\t\t         Il Mostro, il teaser della serie sul Mostro di Firenze\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arriva una possibile svolta nelle indagini sul Mostro di Firenze, il caso che ha sconvolto la Toscana e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1049,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[364,14,2640,2266,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,2639,2468,2641,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-1048","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-collaboratori","9":"tag-cronaca","10":"tag-dna","11":"tag-firenze","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-omicidi","23":"tag-processi","24":"tag-test","25":"tag-titoli","26":"tag-ultime-notizie","27":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","28":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","29":"tag-ultimenotizie","30":"tag-ultimenotiziedicronaca","31":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}