{"id":104808,"date":"2025-09-12T22:33:09","date_gmt":"2025-09-12T22:33:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104808\/"},"modified":"2025-09-12T22:33:09","modified_gmt":"2025-09-12T22:33:09","slug":"inquiete-economie-del-desiderio-e-delle-scritture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/104808\/","title":{"rendered":"inQuiete, economie del desiderio e delle scritture"},"content":{"rendered":"<p>Il Festival delle scrittrici comincia il 7 ottobre a Roma alla libreria Tuba, dove Isabella Hammad, britannica-palestinese, presenta il suo ultimo romanzo e la messicana Cristina Rivera Garza porta il suo ultimo libro, dopo aver vinto l\u2019anno scorso il Premio Pulitzer con L\u2019invincibile estate di Liliana, e sar\u00e0 un\u2019edizione in cui la curatela collettiva mostra il posizionamento chiaro della comunit\u00e0 che lo organizza. Il 10 ottobre le attivit\u00e0 si spostano al Cinema Avorio dove ad aprire il festival ci sar\u00e0 Lou Ms Femme con un monologo dedicato alla Rivoluzione non binaria e poi la scrittrice Lucy Sante con il memoir della sua transizione Io sono lei intervistata da Isa Borrelli. I temi del festival saranno tanti: il desiderio, l\u2019economia femminista, le scritture della diaspora, le genealogie, il rapporto tra le generazioni, le migrazioni e tante saranno le protagoniste che porteranno parole e corpi sul palco di inQuiete in rappresentanza di saperi e sguardi diversi, ma anche di una grande galassia di produzioni culturali che va dalle grandi case editrici a quelle pi\u00f9 piccole, dagli esordi alle autrici pi\u00f9 amate dal pubblico. Giornaliste, letterate, podcaster, pensatrici, scrittrici condivideranno il palco per riflettere, a partire dai loro lavori, insieme al pubblico.<\/p>\n<p>inQuiete ha progetti speciali consolidati: il lavoro sugli esordi insieme a Valentina Farinaccio che ogni anno insieme a noi seleziona le voci emergenti pi\u00f9 interessanti, i laboratori di pratiche femministe quest\u2019anno a cura della redazione di DWF e del collettivo Lucha y Siesta, la curatela fotografica di Eleonora Scoti Pecora che accompagna gli eventi, le istallazioni di Veronica e Floriana Urgese. Anche quest\u2019anno la programmazione del palco grande \u00e8 accompagnata da inQuiete Kids, un programma dedicato all3 bambin3 che si svolge nella biblioteca Mameli e c\u2019\u00e8 il dopo festival animato dal gruppo di lettura Strategie Prenestine.<\/p>\n<p>inQuiete \u00e8 un luogo politico e collettivo, dove il pensiero femminista si costruisce nella pratica, nell\u2019ascolto e nel conflitto. Abbiamo attraversato i temi cruciali del nostro tempo, l\u2019abbiamo fatto con libri, voci, corpi e comunit\u00e0, e non ci stanchiamo di farlo. Il segno di quest\u2019anno solo le numerose autrici internazionali: vogliamo guardare lontano e allargare lo sguardo dandoci la possibilit\u00e0 di ascoltare nuove prospettive. La nuova rassegna \u00abStrumenti\u00bb nelle mattine del fine settimana propone una serie di incontri in cui pratiche e saperi si incontrano, proponendo strumenti di analisi femminista che ci aiutano a comprendere la realt\u00e0. \u00abStrumenti\u00bb esordisce il sabato 11 ottobre quando Oiza Queens Day Obasuyi e Djarah Kan apriranno la rassegna parlando del nesso tra capitalismo e razzismo, seguite subito dopo da Irene Facheris e Maura Gancitano che dialogheranno sugli uomini e quello che possono fare per cambiare le relazioni di genere, la domenica invece la redazione di DWF guider\u00e0 un dibattito su cosa ci fa identificare come femministe e chiude la rassegna una riflessione sull\u2019educazione sessuo-affettiva a scuola a partire dal libro Senza legge.<br \/>Non \u00e8 solo il programma a definire inQuiete, ma anche il modo in cui ragioniamo lo spazio che costruiamo: senza barriere architettoniche, tradotto in LIS, gratuito e co-gestito insieme a pi\u00f9 di cinquanta volontari3, uno spazio che prende vita grazie a tutte le persone che decidono di partecipare. Vi aspettiamo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Festival delle scrittrici comincia il 7 ottobre a Roma alla libreria Tuba, dove Isabella Hammad, britannica-palestinese, presenta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":104809,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-104808","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}