{"id":105007,"date":"2025-09-13T00:57:08","date_gmt":"2025-09-13T00:57:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105007\/"},"modified":"2025-09-13T00:57:08","modified_gmt":"2025-09-13T00:57:08","slug":"lultima-fuga-da-gaza-city-una-trappola-qui-crolla-tutto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105007\/","title":{"rendered":"L\u2019ultima fuga da Gaza City: \u00abUna trappola, qui crolla tutto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">C\u2019\u00e8 chi scappa per l\u2019ennesima volta, ma ora molti portano via anche porte e finestre: \u00abNon torneremo\u00bb. E per un passaggio servono fino a 300 dollari<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il punto di vista privilegiato \u00e8 il terrazzo di Aseel Nasser. La panoramica parte da sinistra: palazzo bianco su, palazzo marrone a terra, parcheggio raso al suolo, capannone grigio mezzo su e mezzo gi\u00f9, macerie indefinite, strada dissestata. <b>Al centro di questo cerchio infernale, baracche e tende colorate costruite con scampoli di lenzuola e cartoni<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Benvenuti ad Al-Rimal, uno dei quartieri a ovest di <b>Gaza City, la citt\u00e0 diroccata chiamata casa da un milione di persone e nuovo fronte dell\u2019esercito israeliano<\/b>. \u00abEvacuate tutti\u00bb, recitano in arabo volantini che piovono dal cielo. \u00abTrattasi di una roccaforte di Hamas\u00bb, si giustifica da settimane il governo di Benjamin Netanyahu che dichiara di aver preso il controllo di oltre il 40% della citt\u00e0 e di aver demolito 50 torri. Si evacua, <b>si scappa magari per la quinta, sesta, settima volta quando ancora ci si pu\u00f2 immaginare un futuro<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    In viaggio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo hanno gi\u00e0 fatto circa duecentomila persone. Lo stanno per fare Aseel e sua sorella Dina: \u00abQualche giorno fa, l\u2019area in cui viviamo \u00e8 stata dichiarata \u201czona rossa\u201d. Il portavoce dell\u2019esercito ha pubblicato una foto che mostra gli edifici segnati come obiettivi, inclusi diversi palazzi che si trovano proprio accanto a noi. Alcuni sono gi\u00e0 stati fatti saltare in aria. <b>Prima della guerra, Al-Rimal era uno dei quartieri pi\u00f9 prestigiosi di Gaza, oggi \u00e8 una trappola per topi\u00bb<\/b>. Le ragazze stanno progettando il viaggio verso sud, al campo profughi di al Mawasi, \u00abanche se sappiamo che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nemmeno un pezzetto di spiaggia libero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Breve storia del loro personale calvario: sono di Gaza City, nell\u2019ottobre 2023 perdono la casa fatta esplodere da un missile, scappano a Rafah, si spostano di tenda in tenda finch\u00e9 a marzo 2025 tornano in citt\u00e0, in un appartamento che Aseel definisce \u00abdecente\u00bb. Nella Gaza bombardata, \u00abdecente\u00bb \u00e8 un edificio con il soffitto a pezzi, due buchi sulla facciata, un pavimento senza pi\u00f9 piastrelle. <b>\u00abMeglio questo che un anno e mezzo in una tenda invasa da insetti, dove non potevamo lavarci\u00bb<\/b>, scrive. Aseel e Dina chiedono se qualcuno pu\u00f2 aiutarle a racimolare i soldi necessari per potersi comprare un\u2019altra tenda. Andarsene ha un prezzo che molti residenti non possono pi\u00f9 affrontare. Un passaggio in macchina arriva a costare anche 300 dollari, la benzina 25 al litro, una tenda mille, una stanza in affitto mille al mese.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Najeeb Kaddoumi non se ne andr\u00e0. \u00abNon importa se ci bombarderanno, non importa pi\u00f9 niente\u00bb, dice al telefono. Ha 42 anni. All\u2019inizio della guerra \u00e8 rimasto ferito in un bombardamento, ha tre figli \u00abnon ho una macchina, non ho soldi per pagarmi un passaggio e non ho pi\u00f9 forze per traslocare un\u2019intera famiglia\u00bb. Che vuol dire <b>trascinare a piedi per chilometri e chilometri borse zeppe degli ultimi stracci, pentole, libri rimasti dalla vita precedente<\/b>. Sua sorella e suo padre lo implorano di raggiungerli verso sud, ma Najeeb non vede futuro: \u00abAndarmene per cosa? Abbiamo fatto tre traslochi, io sono gi\u00e0 morto. Ci dicono di spostarci nelle zone umanitarie ma bombardano anche quelle. Non ha pi\u00f9 senso\u00bb, continua. Come Najeeb la pensano alcuni dei suoi vicini di casa.\u00a0<\/p>\n<p>    Le vittime pi\u00f9 fragili<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I racconti sono strazianti: restare vuol dire morire? Scelgono di non evacuare anche gli operatori sanitari: \u00abNon possiamo lasciare i nostri pazienti, hanno bisogno di noi\u00bb, dicono. Non possono scegliere, invece, i poverissimi, gli ammalati, le persone sole, gli anziani. Da al-Mawasi ci scrive Sami Abu Omar: \u00ab<b>Qui c\u2019\u00e8 talmente tanta gente che non si cammina quasi pi\u00f9. Come possono pensare di fare arrivare altre centinaia di migliaia di persone?<\/b> Creeranno campi di concentramento? Questo \u00e8 il progetto di pulizia etnica di Netanyahu\u00bb.<\/p>\n<p>La distesa di tende parte dal mare e arriva a tre chilometri nell\u2019entroterra:<b> le Nazioni Unite parlano di quasi 48 mila persone per chilometro quadrato<\/b>. Tra il 18 marzo e il 16 giugno 2025, l\u2019Onu ha registrato 112 attacchi nella zona considerata umanitaria. Sono morte 380 persone. Nella marcia della disperazione che costeggia il lungomare, tra i carretti e le auto si vedono sfilare uomini con porte e finestre sotto le braccia. Ci spiegano: \u00abChi lo fa \u00e8 perch\u00e9 pensa che non torner\u00e0 mai pi\u00f9 a Gaza City\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-12T22:53:51+02:00\">12 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera C\u2019\u00e8 chi scappa per l\u2019ennesima volta, ma ora molti portano via anche porte e finestre:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105008,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[34165,73931,73932,5781,73933,73934,17909,73935,73936,2478,73925,2225,820,14,164,165,73927,11795,48011,3761,773,31247,73,829,77,23811,4044,8682,73928,61,166,73926,890,7,15,330,2511,7522,73929,3522,25198,35345,73930,27125,6502,2991,10766,105,17817,994,20480,11,167,12,168,1652,24770,161,162,163,549],"class_list":{"0":"post-105007","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abu","9":"tag-abu-omar","10":"tag-abu-omar-talmente","11":"tag-accanto","12":"tag-accanto-fatti","13":"tag-accanto-fatti-saltare","14":"tag-affitto","15":"tag-affitto-mille","16":"tag-affitto-mille-mese","17":"tag-arriva","18":"tag-aseel","19":"tag-chilometri","20":"tag-city","21":"tag-cronaca","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-decente","25":"tag-dicono","26":"tag-dina","27":"tag-dollari","28":"tag-esercito","29":"tag-finestre","30":"tag-gaza","31":"tag-gaza-city","32":"tag-guerra","33":"tag-importa","34":"tag-macchina","35":"tag-marzo","36":"tag-mawasi","37":"tag-mille","38":"tag-mondo","39":"tag-najeeb","40":"tag-netanyahu","41":"tag-news","42":"tag-notizie","43":"tag-palazzo","44":"tag-passaggio","45":"tag-porte","46":"tag-porte-finestre","47":"tag-possono","48":"tag-quartieri","49":"tag-rimal","50":"tag-rimal-quartieri","51":"tag-scappa","52":"tag-scrive","53":"tag-soldi","54":"tag-sorella","55":"tag-sud","56":"tag-tenda","57":"tag-tende","58":"tag-trappola","59":"tag-ultime-notizie","60":"tag-ultime-notizie-di-mondo","61":"tag-ultimenotizie","62":"tag-ultimenotiziedimondo","63":"tag-viaggio","64":"tag-vuol","65":"tag-world","66":"tag-world-news","67":"tag-worldnews","68":"tag-zona"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105007\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}