{"id":105080,"date":"2025-09-13T01:56:12","date_gmt":"2025-09-13T01:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105080\/"},"modified":"2025-09-13T01:56:12","modified_gmt":"2025-09-13T01:56:12","slug":"sanita-in-calabria-il-deficit-cresce-e-la-mobilita-sanitaria-sottolinea-un-sistema-in-crisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105080\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 in Calabria: il deficit cresce e la mobilit\u00e0 sanitaria sottolinea un sistema in crisi"},"content":{"rendered":"<p>La sanit\u00e0 calabrese continua a mostrare segni di forte crisi, come confermato dai recenti dati dell\u2019<b>Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas)<\/b>.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto sulla mobilit\u00e0 sanitaria, la Calabria si posiziona al penultimo posto in Italia, con un <b>deficit di spesa di ben 191 milioni di euro<\/b> a causa del trasferimento di pazienti verso altre regioni per ricevere cure.<\/p>\n<p>Questa situazione, definita da <b>Cosmo De Matteis<\/b>, Presidente Nazionale Emerito del Sindacato Medici Italiani (<b>SMI<\/b>), come il risultato di \u201cscelte inadeguate da parte della Regione Calabria,\u201d mette in luce un problema di lunga data.<\/p>\n<p>Medici stranieri e fuga del personale: un circolo vizioso<\/p>\n<p>Il tentativo di arginare la carenza di personale con l\u2019impiego di medici provenienti dall\u2019estero, come i sanitari cubani, non sembra aver sortito l\u2019effetto sperato. Al contrario, si assiste a un <b>abbandono di questi professionisti<\/b> dagli ospedali pubblici, come testimoniato dai recenti casi negli ospedali di Paola e Cetraro. Le ragioni di questa \u201cfuga\u201d sono chiare: <b>carichi di lavoro eccessivi e stipendi bassi<\/b>, condizioni che rendono il sistema sanitario calabrese poco attrattivo.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un\u2019ulteriore conferma della <b>forte migrazione sanitaria<\/b> che spinge i pazienti calabresi, spesso indigenti, a cercare assistenza altrove, affrontando pesanti sacrifici economici e personali. De Matteis sottolinea che il problema \u00e8 radicato in un <b>sottofinanziamento che dura da oltre dieci anni<\/b>, una progressiva carenza di personale e l\u2019incapacit\u00e0 di ridurre le disuguaglianze, fattori che hanno eroso il diritto costituzionale alla salute per i cittadini calabresi.<\/p>\n<p>Servizi essenziali al collasso: dal 118 alla guardia medica<\/p>\n<p>La crisi si manifesta in tutti i settori. Il servizio di emergenza <b>118<\/b> opera sempre pi\u00f9 spesso con ambulanze prive di medico a bordo, una situazione che mette a rischio l\u2019efficacia del soccorso. Anche le postazioni di <b>Guardia Medica<\/b> soffrono di una grave mancanza di personale: nel solo distretto di Cosenza, a fronte di 19 postazioni, i titolari sono solo 12. Questa carenza si riflette anche nei servizi domiciliari e nell\u2019assistenza notturna e festiva, che di fatto non vengono garantiti.<\/p>\n<p>L\u2019appello per la riforma<\/p>\n<p>Il Presidente De Matteis auspica un cambiamento radicale, con la sanit\u00e0 pubblica che torni a essere una priorit\u00e0 nell\u2019agenda della Regione Calabria. Per ricostruire e rifondare il sistema, servono <b>scelte strutturali<\/b> e un approccio basato sulla partecipazione e la condivisione con le associazioni e i sindacati dei medici e del personale sanitario. Solo cos\u00ec sar\u00e0 possibile riformare la medicina territoriale, il sistema ospedaliero e garantire un futuro migliore per la salute dei cittadini calabresi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sanit\u00e0 calabrese continua a mostrare segni di forte crisi, come confermato dai recenti dati dell\u2019Agenzia nazionale per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105081,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,6185,239,2063,2064,1537,90,89,8588,240,4206],"class_list":{"0":"post-105080","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-calabria","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-mobilita","18":"tag-salute","19":"tag-sanitaria"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}