{"id":105207,"date":"2025-09-13T03:45:10","date_gmt":"2025-09-13T03:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105207\/"},"modified":"2025-09-13T03:45:10","modified_gmt":"2025-09-13T03:45:10","slug":"unaltra-maternita-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105207\/","title":{"rendered":"Un\u2019altra maternit\u00e0 &#8211; Internazionale"},"content":{"rendered":"<p>La mutilazione genitale femminile (Mgf) \u00e8 una pratica tradizionale che prevede la rimozione della clitoride e di altre parti dei genitali esterni femminili per motivi non medici. Diffusa in circa trenta paesi dell\u2019Africa e del Medio Oriente, ma anche in alcune aree dell\u2019Asia e dell\u2019America Latina, varia a seconda della comunit\u00e0 e si basa sulla convinzione che una donna debba rimanere pura e che il suo desiderio sessuale debba essere controllato. Di solito \u00e8 eseguita senza anestesia. Questa procedura pu\u00f2 causare gravi emorragie, rapporti sessuali dolorosi, difficolt\u00e0 a urinare, infezioni, complicazioni durante il parto e un rischio maggiore di morte neonatale.<\/p>\n<p>Pur essendo internazionalmente riconosciuta come una violazione dei diritti umani, si calcola che circa 68 milioni di ragazze in tutto il mondo rischiano di subire una mutilazione genitale prima del 2030.  <\/p>\n<p>Secondo l\u2019Unfpa, l\u2019agenzia delle Nazioni Unite per il diritto alla salute sessuale e riproduttiva, in Guinea Bissau il 45 per cento delle donne di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 49 anni ha sub\u00ecto una qualche forma di mutilazione.  <\/p>\n<p>Nel 2024 Gaia Squarci ha seguito vari progetti dell\u2019Unfpa in Guinea e in Guinea Bissau. Il suo lavoro si concentra sulle difficolt\u00e0 che le nuove generazioni affrontano in tema di diritti sessuali e riproduttivi, dovendo fare i conti con risorse limitate e realt\u00e0 in cui la tradizione \u00e8 ancora il principale punto di riferimento. \u25c6  <\/p>\n<p>            Umo Bald\u00e9, 25 anni, scopre di aver avuto un aborto spontaneo dopo un\u2019ecografia eseguita in una clinica mobile inviata dall\u2019Unfpa nella regione rurale di Bafat\u00e1, in Guinea Bissau, lontano da qualsiasi centro sanitario.<\/p>\n<p>            Un gruppo di donne rientra a casa dopo un incontro pubblico contro le mutilazioni genitali femminili organizzato dall\u2019Unfpa e dall\u2019ong Tostan in un villaggio della regione di Gabu, in Guinea Bissau. <\/p>\n<p>            Donna incinte si sottopongono a un\u2019ecografia in una clinica mobile inviata dall\u2019Unfpa in un villaggio senza elettricit\u00e0 della regione di Bafat\u00e1, in Guinea Bissau.<\/p>\n<p>            Donna incinte si sottopongono a un\u2019ecografia in una clinica mobile inviata dall\u2019Unfpa in un villaggio senza elettricit\u00e0 della regione di Bafat\u00e1, in Guinea Bissau.<\/p>\n<p>            Donna incinte si sottopongono a un\u2019ecografia in una clinica mobile inviata dall\u2019Unfpa in un villaggio senza elettricit\u00e0 della regione di Bafat\u00e1, in Guinea Bissau.<\/p>\n<p>            Mariam Bah, 14 anni, nel centro giovanile di Pita, in Guinea. Mariam conosceva una ragazza che era stata violentata quando aveva dieci anni; in seguito non l\u2019ha pi\u00f9 rivista, perch\u00e9 la famiglia si era trasferita in un\u2019altra zona. <\/p>\n<p>            Aisha (nome di fantasia), 20 anni, originaria della Sierra Leone, \u00e8 stata fotografata all\u2019Amic (Amigos da crian\u00e7a), un centro di Bissau che offre alloggio temporaneo, cibo e sostegno alle donne che hanno bisogno di protezione. Aisha \u00e8 stata vittima di una truffa che prometteva a lei e a suo marito un lavoro a Dubai. Incinta di sei mesi, Aisha ha dormito per strada per un paio di settimane fino a quando uno sconosciuto l\u2019ha indirizzata all\u2019Amic. Suo marito dorme ancora nel mercato vicino.<\/p>\n<p>            Malan Samb\u00fa, 23 anni, prende dei preservativi da un distributore gratuito a Bissau. Un programma per i giovani sostenuto dall\u2019Unfpa e dalla direzione generale della salute sessuale e riproduttiva della Guinea Bissau ha installato 164 distributori nelle strade della capitale per rendere i preservativi pi\u00f9 accessibili ed evitare la disapprovazione che colpisce i giovani quando li comprano in farmacia. <\/p>\n<p><strong>Gaia Squarci<\/strong> \u00e8 una fotografa e videomaker che vive tra Roma e New York, dove insegna digital storytelling all\u2019International center of photography.  <\/p>\n<p>Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo.<br \/>\n                Scrivici a: <a href=\"https:\/\/www.internazionale.it\/magazine\/2025\/09\/11\/mailto:posta@internazionale.it?subject=Un\u2019altra maternit\u00e0\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">posta@internazionale.it<\/a>\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La mutilazione genitale femminile (Mgf) \u00e8 una pratica tradizionale che prevede la rimozione della clitoride e di altre&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105208,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-105207","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105207","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105207"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105207\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105207"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105207"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105207"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}