{"id":105377,"date":"2025-09-13T05:59:15","date_gmt":"2025-09-13T05:59:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105377\/"},"modified":"2025-09-13T05:59:15","modified_gmt":"2025-09-13T05:59:15","slug":"krizia-mastrosimone-da-infermiera-a-docente-di-sostegno-una-vita-a-coltivare-relazioni-umane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105377\/","title":{"rendered":"Krizia Mastrosimone, da infermiera a docente di sostegno, una vita a coltivare relazioni umane"},"content":{"rendered":"\n<p>Da infermiera della rianimazione a  insegnante di sostegno. Krizia Mastrosimone, 37 anni, ha cambiato vita, o forse non cos\u00ec tanto. \u00abHo tante passioni &#8211; dice la professionista che prima della laurea si \u00e8 diplomata al Verri &#8211; e portarle avanti tutte insieme non riesco. Mi sono licenziata nel marzo 2024 dall\u2019ospedale, non riuscivo a conciliare la vita professionale con quella personale, ho colto il momento di difficolt\u00e0 del clima infermieristico (adesso so che \u00e8 migliorato) e ho cambiato vita. Ho iniziato a fare libera professione, a domicilio, negli ambulatori della farmacia Manfrini, oppure facevo assistenza sanitaria ai carabinieri al poligono di tiro, e intanto mi sono messa a disposizione per le supplenze. Nel mentre ho coltivato l\u2019interesse per il teatro. Avevo gi\u00e0 fatto teatro con il Ramo e lo faccio per solidariet\u00e0 con La Manika di Lesmo, quando mi sono licenziata mi sono diplomata con l\u2019Accademia europea dei formatori teatrali come educatrice teatrale.  Con la stessa accademia poi ho partecipato a un workshop per fare teatro a scuola\u00bb. Da novembre a giugno Mastrosimone ha fatto sostegno all\u2019infanzia di Lodi Vecchio, aveva due bambini in affidamento, uno di loro ha fatto passi da gigante e i genitori hanno chiesto che l\u2019insegnante venisse confermata. Ieri, primo giorno di scuola, Mastrosimone ha partecipato agli interpelli delle scuole. Non \u00e8 in graduatoria e quindi la precedenza va alle colleghe. \u00abAver fatto l\u2019infermiera &#8211; ammette &#8211; mi ha aiutato tanto con gli alunni del sostegno. Ho un approccio alla persona diverso. Un\u2019infermiera si accorge subito dei bisogni dell\u2019altro. Ho sempre puntato molto sulla relazione. La rianimazione \u00e8 il posto nel quale ho lasciato di pi\u00f9 il cuore, eravamo una grande squadra. La condivisone delle esperienze ha creato dei legami forti\u00bb. <\/p>\n<p>Il periodo del Covid per chi ha lavorato in rianimazione ha lasciato un segno profondo. \u00abForse \u00e8 anche da l\u00ec, da quella vicenda drammatica,  che ho iniziato a riflettere &#8211; dice la professionista -, poi il ruolo dell\u2019infermiere ,e adesso anche quello del medico, non \u00e8 sufficientemente valorizzato, per non parlare della paga, nonostante sia pesante dal punto di vista fisico e psicologico. Se ci fosse pi\u00f9 riconoscimento magari avrei continuato\u00bb. Per\u00f2 anche a scuola sfruttano la sua formazione infermieristica: \u00abTutti mi chiamano &#8211; dice -, \u201cKrizia c\u2019\u00e8 da provare la pressione alla collega\u201d, \u201cKrizia, un bambino si \u00e8 messo un fagiolo nell\u2019orecchio\u201d, \u201cKrizia vieni, la bambina ha le convulsioni febbrili\u201d. Non so quanti accessi al pronto soccorso ho evitato\u00bb. Questi sono giorni d\u2019ansia in attesa della chiamata nella scuola.  \u00abHo scoperto l\u2019attitudine per i bambini facendo teatro &#8211; dice -. Uso il teatro per cambiare l\u2019approccio didattico e spostare gli alunni dai banchi.  Il teatro \u00e8 inclusivo, tutti possono fare qualcosa. Grazie al teatro si pu\u00f2 tornare a insegnare ai bambini a  giocare davvero. Durante il gioco libero, ogni tanto chiedo ai bambini di 5 anni: \u201cCosa state facendo?\u201d. E scopro che stanno simulando dei video giochi, a sfondo violento. Il lavoro da fare con loro e con i genitori \u00e8 enorme\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da infermiera della rianimazione a insegnante di sostegno. 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