{"id":105449,"date":"2025-09-13T06:48:13","date_gmt":"2025-09-13T06:48:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105449\/"},"modified":"2025-09-13T06:48:13","modified_gmt":"2025-09-13T06:48:13","slug":"europa-russia-e-spese-militari-il-costo-necessario-della-difesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105449\/","title":{"rendered":"Europa, Russia e spese militari: il costo (necessario) della difesa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini e Antonio Polito<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La spesa nella Ue \u00e8 di 381 miliardi, meno di un terzo va agli investimenti. Ma per contrastare droni da 20 mila euro servono sistemi molto pi\u00f9 dispendiosi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma davvero l\u2019Europa spende gi\u00e0 abbastanza per la <b>difesa<\/b>, pi\u00f9 della Russia, e dunque non \u00e8 necessario che investa ancora in piani di riarmo, come da pi\u00f9 parti, da destra e da sinistra, si sostiene?   Proviamo per un attimo a rileggere l\u2019esercizio di guerra appena avvenuto nei cieli europei come un registro contabile. Del <b>mezzo migliaio di droni russi <\/b>che hanno <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_12\/sentinella-est-missione-nato-europa-minaccia-russa-73f19930-ae9c-43cc-816d-41bd68aa1xlk.shtml\" title=\"\u00abSentinella dell&#039;Est\u00bb, via alla missione Nato in Europa contro la minaccia russa: aerei e fregate per blindare i confini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aggredito l\u2019Ucraina nella notte tra marted\u00ec e mercoled\u00ec<\/a>, diciannove hanno proseguito la loro strada fino alla Polonia. Erano modelli derivati dagli <b>Shahed iraniani<\/b>, con varianti sviluppate grazie all\u2019esperienza di tre anni e mezzo di attacchi. Il loro costo di produzione, verosimilmente, varia fra i ventimila e i cinquantamila euro l\u2019uno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma per contenere quella minaccia da meno di un milione di euro i Paesi della Nato \u2014 la Polonia stessa, l\u2019Olanda e l\u2019Italia \u2014 hanno schierato una forza aerea composta di <b>Awacs<\/b> da trecento milioni di dollari con radar rotanti e sensori avanzati per il comando e controllo, <b>F-35 <\/b>da almeno cento milioni di dollari e, a quanto pare, <b>F-22<\/b> da 350 milioni di dollari l\u2019uno. Risorse forse da oltre un miliardo per affrontare una minaccia mille volte meno costosa. Peraltro dalle parole di Donald Tusk, il premier di Varsavia, \u00e8 parso di capire che le forze Nato non hanno neppure abbattuto tutti i droni russi ma solo \u00abquelli che rappresentavano una minaccia diretta\u00bb (probabilmente tre o quattro). Mosca lo ha fatto anche per ottenere, con modica spesa, un\u2019idea pi\u00f9 precisa di come funzionano <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_settembre_13\/john-bolton-intervista-ex-consigliere-trump-putin-76ceba61-2513-441c-aa9f-71bfb3f5fxlk.shtml\" title=\"John Bolton, ex consigliere di Trump: \u00abPutin ha testato le debolezze dell\u2019Occidente. Donald sbaglia a minimizzare\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i protocolli di difesa aerea della Nato<\/a>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Il costo (necessario) della difesa\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/68c48a12126c3.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/68c48a12126c3.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma proprio nell\u2019asimmetria dei budget si nasconde la lezione dell\u2019altra notte: <b>nella guerra moderna i sistemi d\u2019attacco<\/b> \u2014 dai droni, ai missili da crociera, ai missili balistici \u2014 <b>costano una frazione di quelli di dif<\/b>esa. Una batteria antimissile di Patriot americani o di Samp-t italo-francesi pu\u00f2 richiedere non molto meno di un miliardo di euro (nel migliore dei casi), ma serve per fermare missili anche da poche migliaia o decine di migliaia di euro.\u00a0<\/p>\n<p>    Il confronto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I budget della difesa non saranno mai una scienza esatta. Ma anche per questo il fatto che l\u2019Europa oggi abbia una spesa militare (sulla carta e in termini assoluti) pi\u00f9 che doppia rispetto alla Russia, non comporta affatto che essa sia eccessiva, e forse <b>neppure sufficiente<\/b> come deterrenza di fronte alla minaccia. Sulle cifre della spesa europea per la difesa si combatte da mesi una singolare battaglia per la conquista dell\u2019opinione pubblica. Se si pu\u00f2 provare che \u00e8 superiore alla spesa militare della Russia, c\u2019\u00e8 chi ne trae la conclusione che la minaccia rappresentata dall\u2019espansionismo di Mosca ne uscirebbe chiss\u00e0 perch\u00e9 <b>ridimensionata<\/b>, quasi come se Putin si rivelasse un Davide che combatte con la fionda contro il Golia europeo; nonostante che nel suo venticinquennio al potere la Russia sia stata per diciannove anni impegnata in uno o in pi\u00f9 conflitti armati contemporaneamente (Cecenia, Georgia, Siria, Ucraina).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tralasciamo il valore morale di queste tesi, sostenute mentre lo \u00abzar\u00bb si fa beffe ogni giorno di qualsiasi proposta di trattativa e di tregua, e anzi approfitta delle incertezze di Trump per scagliare<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/25_settembre_13\/ucraina-russia-le-notizie-in-diretta-13-settembre.shtml\" title=\"Ucraina - Russia, le notizie sul conflitto in diretta | La Nato in schiera la \u00abSentinella dell\u2019Est\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> attacchi senza precedenti contro i civili e le citt\u00e0 ucraine<\/a>, a partire da Kiev, la capitale che tre anni fa non riusc\u00ec a conquistare. Si vede che di armi ne ha abbastanza per seminare morte e distruzione.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vorremmo piuttosto provare a confutare gli assunti non veritieri di questo ragionamento, e a far chiarezza sui dati.  Innanzitutto i raffronti in cifre assolute tra un Paese come la Russia, che dispone di un prodotto interno lordo undici  volte inferiore a quello dell\u2019Unione europea, e di una popolazione tre volte inferiore, possono risultare mistificatori. La quota di Pil pro capite destinata alla difesa \u00e8 ci\u00f2 che definisce la vocazione bellica di una nazione. <b>Dire che l\u2019Europa spende di pi\u00f9 della Russia in armi \u00e8 come dire che gli Usa spendono di pi\u00f9 in welfare della Svezia: in termini assoluti \u00e8 ovviamente vero, ma l\u2019affermazione \u00e8 falsa<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    Il bilancio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Vediamo i numeri puri e semplici. <b>Se davvero i governi dell\u2019Unione europea spendessero quest\u2019anno il 2% del loro prodotto lordo in difesa, il loro bilancio militare sarebbe intorno ai 381 miliardi di euro<\/b>. Se arrivassero quest\u2019anno a rispettare l\u2019impegno Nato di una spesa al 5%, salirebbero a novecento miliardi di euro (la scadenza \u00e8 fissata tra dieci anni). <b>La Russia invece ha un bilancio militare di circa l\u20198% del suo prodotto lordo, per l\u2019equivalente di circa 150-160 miliardi di euro<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Perch\u00e9 questo dovrebbe comunque spingerci a investire ancora di pi\u00f9 in sicurezza? Il primo aspetto da considerare, oltre all\u2019asimmetria dei costi fra difesa e attacco prima descritta, \u00e8 nei budget degli investimenti effettivi. Pagare le pensioni dei riservisti (o, se ci fossimo riusciti, finanziare come spesa indiretta per la Nato il Ponte sullo Stretto di Messina) entra comunque nel bilancio, ma non accresce le capacit\u00e0 di difesa. Infatti i budget per investimenti nell\u2019industria della difesa vera e propria nell\u2019Unione europea l\u2019anno scorso erano di 106 miliardi di euro: meno di un terzo del totale.\u00a0<\/p>\n<p>    La forza d&#8217;urto<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quanto alla Russia, non \u00e8 dato sapere. Ma la societ\u00e0 di consulenza Bain &amp; Company stima in un rapporto che nel 2024 le fabbriche russe sono arrivate a produrre 4,5 milioni di colpi d\u2019artiglieria (tipicamente di 152 millimetri) al costo medio di circa mille dollari a pezzo. Nel frattempo, nello stesso anno, Europa e Stati Uniti insieme avrebbero prodotto 1,3 milioni di colpi (tipicamente da 155 millimetri) al costo di quattromila dollari al pezzo, con punte di cinquemila dollari.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La quantit\u00e0 di forza d\u2019urto militare prodotta a parit\u00e0 di spesa, in Russia e in Europa, non \u00e8 dunque uguale. Com\u2019\u00e8 possibile un rapporto di costo da uno a quattro? In parte la qualit\u00e0 non \u00e8 sempre paragonabile. Ma soprattutto gli storici impianti russi di Uralvagonzavod (da decine di migliaia di colpi al mese), di Tula o di Kurganmashzavod lavorano in condizioni completamente diverse. <b>Il Cremlino \u00e8 passato da anni a un\u2019economia di guerra. La Russia produce l\u2019acciaio, il ferro e l\u2019energia che le sue fabbriche di armi possono ricevere a prezzi di costo: una frazione di quelli occidentali.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 infine una riprova che lo sforzo europeo serve a qualcosa. L\u2019azienda occidentale che sta aumentando di pi\u00f9 la produzione di artiglieria \u00e8 la tedesca Rheinmetall. Quest\u2019anno produrr\u00e0 350 mila pezzi nei suoi impianti di Unterl\u00fcss. L\u2019anno scorso i servizi tedeschi hanno bloccato un piano per uccidere il suo amministratore delegato Armin Papperger. Era dei russi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In realt\u00e0 <b>la polemica sulle cifre delle spese militari<\/b> \u00e8 a uso interno. <b>Serve solo a sostenere che l\u2019incremento degli investimenti per la difesa sollecitato dalla Nato e deciso dall\u2019Unione europea non \u00e8 giustificato<\/b>. E in parte sembra raggiungere i suoi obiettivi. La confusione politica \u00e8 infatti cos\u00ec grande che qualche giorno fa, nel Parlamento italiano, n\u00e9 la maggioranza che sorregge il governo n\u00e9 l\u2019opposizione che lo contrasta, sono riusciti a produrre una qualsiasi mozione unitaria sul riarmo europeo.  Un silenzio da \u00absonnambuli\u00bb, mentre parlano le armi.\u00a0<\/p>\n<p>        La newsletter Diario Politico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di politica iscriviti alla newsletter &#8220;Diario Politico&#8221;. E&#8217; dedicata agli abbonati al Corriere della Sera e arriva due volte alla settimana alle 12. Basta cliccare <a style=\"text-decoration:underline;\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=51\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-09-13T07:28:30+02:00\">13 settembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini e Antonio Polito La spesa nella Ue \u00e8 di 381 miliardi, meno di un terzo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105450,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[1002,7961,10469,74082,74083,787,765,1033,74084,9746,74085,18332,2023,74086,6016,14,164,165,1278,937,12655,74087,767,3761,74088,4467,6390,724,3085,74089,2697,3889,4132,2241,77,883,5596,955,5430,12770,12651,11831,794,888,61,69716,74090,10703,10476,166,382,2737,1354,9787,7,15,4476,13758,13221,3522,12619,74091,18445,3741,2172,14522,899,22462,9825,4477,171,2181,6341,74092,7313,22466,3515,55725,11,167,12,168,3712,3713,161,162,163],"class_list":{"0":"post-105449","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-aerea","9":"tag-armi","10":"tag-artiglieria","11":"tag-asimmetria","12":"tag-assoluti","13":"tag-attacchi","14":"tag-attacco","15":"tag-bilancio","16":"tag-bilancio-militare","17":"tag-budget","18":"tag-budget-investimenti","19":"tag-cifre","20":"tag-colpi","21":"tag-combatte","22":"tag-costo","23":"tag-cronaca","24":"tag-dal-mondo","25":"tag-dalmondo","26":"tag-davvero","27":"tag-decine","28":"tag-decine-migliaia","29":"tag-diciannove","30":"tag-difesa","31":"tag-dollari","32":"tag-dollari-pezzo","33":"tag-droni","34":"tag-droni-russi","35":"tag-euro","36":"tag-europa","37":"tag-europa-spende","38":"tag-europea","39":"tag-europeo","40":"tag-fabbriche","41":"tag-frazione","42":"tag-guerra","43":"tag-impianti","44":"tag-inferiore","45":"tag-interno","46":"tag-investimenti","47":"tag-lordo","48":"tag-migliaia","49":"tag-miliardo","50":"tag-militare","51":"tag-militari","52":"tag-mille","53":"tag-millimetri","54":"tag-millimetri-costo","55":"tag-minaccia","56":"tag-missili","57":"tag-mondo","58":"tag-mosca","59":"tag-nato","60":"tag-ne","61":"tag-necessario","62":"tag-news","63":"tag-notizie","64":"tag-notte","65":"tag-pezzo","66":"tag-polonia","67":"tag-possono","68":"tag-prodotto","69":"tag-prodotto-lordo","70":"tag-produrre","71":"tag-produzione","72":"tag-provare","73":"tag-qualsiasi","74":"tag-rapporto","75":"tag-riarmo","76":"tag-riusciti","77":"tag-russi","78":"tag-russia","79":"tag-serve","80":"tag-sistemi","81":"tag-spende","82":"tag-spesa","83":"tag-spesa-militare","84":"tag-spese","85":"tag-spese-militari","86":"tag-ultime-notizie","87":"tag-ultime-notizie-di-mondo","88":"tag-ultimenotizie","89":"tag-ultimenotiziedimondo","90":"tag-unione","91":"tag-unione-europea","92":"tag-world","93":"tag-world-news","94":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}