{"id":105848,"date":"2025-09-13T11:29:10","date_gmt":"2025-09-13T11:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105848\/"},"modified":"2025-09-13T11:29:10","modified_gmt":"2025-09-13T11:29:10","slug":"una-vuelta-blindata-sale-a-la-bola-del-mundo-e-guarda-a-madrid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105848\/","title":{"rendered":"UNA VUELTA BLINDATA SALE A LA BOLA DEL MUNDO E GUARDA A MADRID"},"content":{"rendered":"<p>Tra polizia e transenne la Vuelta di Spagna viaggia verso Madrid e oggi,<strong> con l\u2019arrivo alla Bola del Mundo, i corridori avranno uno scorta straordinaria.<\/strong> Le misure di sicurezza sono state ulteriormente aumentate e il gruppo sar\u00e0 affiancato da <strong>1500 agenti di polizia e Guardia Civil.<\/strong> L&#8217;UIP (Unit\u00e0 di Intervento della Polizia) avr\u00e0 50 unit\u00e0, durante le altre tappe della Vuelta ne ha impiegate solo una o due, a seconda del giorno e l&#8217;Unit\u00e0 di Mobilit\u00e0 e Sicurezza della Guardia Civil (UMSV) sar\u00e0 composta da 132 Guardie Civili, con 59 motociclette, 28 veicoli fuoristrada e il supporto in elicottero.\n            <\/p>\n<p>Insomma questa \u00e8 <strong>una Vuelta blindata<\/strong> non solo perch\u00e9 ci sono stati gi\u00e0 diversi incidenti a causa dei manifestanti filopalestinesi, ma anche perch\u00e9 c\u2019\u00e8 <strong>un proliferare di appelli sui social da parte di diverse associazioni pro-Palestina<\/strong> che indicano gli orari di passaggio dei ciclisti nei punti chiave del percorso, chiedendo anche ai ciclisti di portare la bandiera palestinese e la kufiya, il foulard simbolo del Paese.\n            <\/p>\n<p>I ciclisti e dirigenti sportivi sono preoccupati, ma allo stesso tempo hanno la certezza che l\u2019organizzazione sta facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza in corsa.<\/p>\n<p>I corridori per l\u2019arrivo a Madrid avevano chiesto di correre nel circuito di Jarama alle porte della capitale spagnola, per avere il massimo del controllo della corsa ma gli organizzatori si sono rifiutati e si arriver\u00e0 nel centro della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Oggi ci sar\u00e0 l\u2019iconico arrivo alla Bola del Mundo e le squadre hanno paura che possa accadere qualcosa, perch\u00e9 <strong>la Vuelta si \u00e8 trasformata da evento sportivo ad arena politica e sociale<\/strong>, con le strade sono state invase da manifestanti pi\u00f9 o meno pacifici.<\/p>\n<p>La polizia ha garantito la massima sicurezza e ogg, i corridori affronteranno l\u2019ultima tappa di montagna, che decider\u00e0 il vincitore della scorsa spagnola. I chilometri da percorrere saranno 164,8 con 4 salite e l\u2019arrivo durissimo alla Bola del Mundo, avr\u00e0 una salita di 12,3 chilometri, con pendenze medie del 9% e che arriveranno al 20%.<\/p>\n<p>Tra Jonas Vingegaard attuale leader della classifica generale e Joao Almeida ci sono appena 44\u201d e c\u2019\u00e8 da decidere anche chi a Madrid sar\u00e0 sul terzo gradino del podio, perch\u00e9 tra Pidcock terzo a 2\u201943\u201d dal danese e l\u2019australiano Hindley attualmente quarto, il distacco \u00e8 meno di un minuto.<\/p>\n<p>Per non avere una classifica generale falsata bisogner\u00e0 arrivare fino alla cima della Bola del Mundo: se la corsa dovesse essere interrotta e finire prima, allora non sapremo mai se alla fine il pi\u00f9 forte sarebbe stato veramente Vingegaard piuttosto di Almeida. I corridori hanno parlato chiaramente e se dovessero esserci disordini, non accetteranno una variazione del percorso, ma si fermeranno senza pi\u00f9 risalire in bici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra polizia e transenne la Vuelta di Spagna viaggia verso Madrid e oggi, con l\u2019arrivo alla Bola del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105849,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,2469,863,245,244,40181],"class_list":{"0":"post-105848","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-proteste","14":"tag-sicurezza","15":"tag-sport","16":"tag-sports","17":"tag-vuelta-2025"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}