{"id":105992,"date":"2025-09-13T13:11:35","date_gmt":"2025-09-13T13:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105992\/"},"modified":"2025-09-13T13:11:35","modified_gmt":"2025-09-13T13:11:35","slug":"giornata-mondiale-per-la-lotta-alla-sepsi-limpegno-delle-terapie-intensive-ferraresi-nella-prevenzione-delle-infezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/105992\/","title":{"rendered":"GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALLA SEPSI: L&#8217;IMPEGNO DELLE TERAPIE INTENSIVE FERRARESI NELLA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI"},"content":{"rendered":"<p class=\"block image align center\"><img decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757769095_65_image.jpeg\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><\/p>\n<p>La sepsi, una grave risposta sistemica a infezioni batteriche o fungine che pu\u00f2 compromettere la funzionalit\u00e0 degli organi, rappresenta una sfida significativa per la salute pubblica. In occasione della <strong>Giornata Mondiale per la Lotta alla Sepsi, che si celebra il<\/strong> <strong>13 settembre 2025<\/strong>, le Aziende Sanitarie Ferraresi desiderano ricordare l\u2019importanza della prevenzione nel contrasto alle infezioni, in particolare all&#8217;interno delle Unit\u00e0 di Terapia Intensiva, dove il rischio di contrarre tali infezioni \u00e8 particolarmente elevato. Questo impegno si traduce nell&#8217;adozione di protocolli stringenti e nella collaborazione con network nazionali per un monitoraggio continuo e strategico.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Unit\u00e0 Operativa di Anestesia e Rianimazione Universitaria di Ferrara<\/strong> applica rigorosamente tutti i comportamenti e i protocolli atti a prevenire le infezioni e collabora attivamente con il <strong>Gruppo Nazionale GiViTI<\/strong> per il monitoraggio e il confronto dei tassi di infezione con le altre Terapie Intensive italiane. La sepsi \u00e8 una complicanza frequente e potenzialmente letale in Terapia Intensiva, dove <strong>almeno un paziente su quattro a livello mondiale contrae un\u2019infezione durante il ricovero<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Anestesia e Rianimazione di Cona attua un approccio rigoroso alla prevenzione delle infezioni nosocomiali. La prevenzione si basa su tre elementi principali: <strong>misure generali di igiene<\/strong>, che comprendono l&#8217;educazione e l&#8217;osservanza delle norme igieniche e la limitazione dell&#8217;esposizione a dispositivi invasivi; l&#8217;<strong>uso ragionato degli antibiotici<\/strong> e <strong>misure specifiche relative ai potenziali focolai<\/strong>. L\u2019<strong>igiene delle mani<\/strong> \u00e8 riconosciuta come la principale e pi\u00f9 efficace misura per il controllo delle infezioni. Numerosi studi dimostrano che interventi di prevenzione e controllo dei fattori di rischio riducono il tasso degli eventi infettivi nei reparti intensivi.<\/p>\n<p>&#8220;La lotta alla sepsi \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta per le nostre strutture sanitarie&#8221;, dichiara il <strong>prof. Carlo Alberto Volta &#8211; Direttore Dipartimento Emergenza delle Aziende Sanitarie ferraresi<\/strong>. &#8220;Ogni giorno, il nostro personale \u00e8 impegnato nell&#8217;applicazione rigorosa delle migliori pratiche di igiene e controllo, fondamentali per la sicurezza dei pazienti pi\u00f9 vulnerabili. Riconosciamo l&#8217;importanza di un approccio multidisciplinare e della continua formazione per mitigare i rischi e migliorare gli esiti clinici, specialmente in contesti complessi come la Terapia Intensiva, dove le infezioni possono avere conseguenze devastanti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nelle nostre Terapie Intensive, l&#8217;attenzione alla prevenzione delle infezioni \u00e8 massima, &#8211; aggiunge la <strong>dott.ssa Elisabetta Marangoni, Responsabile Terapia Intensiva DAI Emergenza<\/strong> &#8211; collaboriamo attivamente con il Gruppo Nazionale GiViTI per il monitoraggio costante dei tassi di infezione, permettendoci di confrontare i nostri risultati con le altre Terapie Intensive italiane e di implementare strategie mirate basate sui dati. L&#8217;adesione a <strong>precauzioni standard e specifiche<\/strong>, come l&#8217;igiene delle mani e la corretta gestione dei presidi medici, \u00e8 un cardine della nostra pratica quotidiana, essenziale per proteggere i pazienti e ridurre i rischi di sepsi e complicanze correlate.&#8221;<\/p>\n<p>La sepsi si manifesta come una grave risposta sistemica dell\u2019organismo a un\u2019infezione, associata alla disfunzione di uno o pi\u00f9 organi, potendo evolvere in shock settico con un importante calo della pressione arteriosa e un coinvolgimento pi\u00f9 esteso degli organi vitali. Le infezioni correlate all\u2019assistenza sanitaria sono un problema significativo: in Europa, si stimano oltre 4 milioni di pazienti colpiti ogni anno, con circa 37.000 decessi. Queste infezioni causano un aggravamento della patologia di base, un prolungamento della degenza, disabilit\u00e0 a lungo termine. \u00c8 fondamentale controllare le infezioni nei pazienti ricoverati in Terapia Intensiva, poich\u00e9 l\u2019insorgenza di un\u2019infezione, soprattutto sistemica, \u00e8 spesso associata alla morte del paziente.<\/p>\n<p>Le Unit\u00e0 di Terapia Intensiva ospitano pazienti con malattie clinicamente gravi e sistemi immunitari severamente compromessi, rendendoli particolarmente suscettibili alla colonizzazione e all\u2019infezione, anche da microrganismi multiresistenti. I fattori di rischio includono la gravit\u00e0 delle patologie, il prolungato ricovero, l\u2019et\u00e0 avanzata (oltre i 60 anni), procedure diagnostiche e terapeutiche invasive (come la nutrizione parenterale e la prolungata terapia antibiotica) e l\u2019utilizzo di numerosi dispositivi medici (cateteri vascolari, ventilazione artificiale). I principali siti esposti sono l\u2019apparato respiratorio, l\u2019apparato urinario e le infezioni da catetere vascolare. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La sepsi, una grave risposta sistemica a infezioni batteriche o fungine che pu\u00f2 compromettere la funzionalit\u00e0 degli organi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":105993,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-105992","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}