{"id":106020,"date":"2025-09-13T13:29:11","date_gmt":"2025-09-13T13:29:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106020\/"},"modified":"2025-09-13T13:29:11","modified_gmt":"2025-09-13T13:29:11","slug":"cose-la-sepsi-linfezione-che-ogni-anno-colpisce-5-milioni-di-neonati-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106020\/","title":{"rendered":"Cos&#8217;\u00e8 la sepsi, l&#8217;infezione che ogni anno colpisce 5 milioni di neonati nel mondo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Salute<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-25\">Il rischio cresce soprattutto nei primi 30 giorni di vita a causa della non completa maturazione del sistema immunitario. Dalla formazione del personale sanitario all&#8217;informazione ai genitori, i metodi per prevenirla<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>sepsi<\/b> si determina quando la risposta immunitaria dell\u2019organismo a un\u2019infezione \u00e8 tale da danneggiare organi e tessuti, portando a <b>shock e insufficienza multiorgano<\/b>, fino anche al decesso. Ogni anno si verificano nel mondo oltre <b>45 milioni di casi di sepsi<\/b>, determinando almeno<b> 11 milioni di decessi<\/b>. La sepsi \u00e8 non soltanto la principale causa di decesso in ospedale, ma anche la principale causa di costi per i servizi sanitari.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/www.worldsepsisday.org\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">World Sepsis Day<\/a> ha l\u2019obiettivo di aumentare la conoscenza e la consapevolezza, sia negli operatori sanitari, sia nell\u2019opinione pubblica, del grave rischio rappresentato dalle sepsi e promuovere e incrementare la <b>corretta adesione alle misure di prevenzione e controllo delle infezioni<\/b>, per garantire una progressiva riduzione dei casi e degli esiti ad essi correlati.<br \/>\u00abI neonati, e<b> in particolare quelli prematuri<\/b>, di peso molto basso alla nascita e ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (Tin), rappresentano la categoria di pazienti pi\u00f9 vulnerabili e pi\u00f9 esposti alle infezioni\u00bb, afferma il professor <b>Massimo Agosti<\/b>, presidente della <a href=\"https:\/\/www.sin-neonatologia.it\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia (Sin)<\/a>. \u00abDobbiamo investire nella prevenzione, nella continua formazione degli operatori sanitari, ma anche nell\u2019informazione ai genitori, individuando tempestivamente i casi, per interventi precoci che ne riducano la gravit\u00e0 e la diffusione\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    800mila decessi nel mondo\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I <b>neonati sono particolarmente suscettibili alle infezioni a causa della non completa maturazione del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/sistema-immunitario\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sistema immunitario<\/a><\/b> che li rende meno capaci di difendersi dagli agenti patogeni e di circoscrivere l\u2019infezione stessa, che pu\u00f2, quindi, rapidamente diventare generalizzata. I <b>primi 30 giorni presentano il rischio pi\u00f9 elevato di sviluppare una sepsi nell\u2019arco della vita<\/b>. Il rischio \u00e8 tanto maggiore quanto pi\u00f9 il neonato nasce prematuramente e tanto minore \u00e8 il suo peso alla nascita. Pur in assenza di dati globali sull\u2019incidenza della <b>sepsi neonatale nel mondo <\/b>e sulla mortalit\u00e0 a essa correlata, si stima che ogni anno si verifichino circa<b> 5 milioni di casi di sepsi neonatale<\/b>, che determinano circa <b>800mila decessi<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I microrganismi responsabili di sepsi <b>possono essere trasmessi al neonato dalla madre nel periodo perinatale<\/b> (sepsi ad esordio precoce nelle prime 72 ore di vita) o <b>essere acquisiti successivamente durante la degenza in ospedale<\/b> (sepsi ad esordio tardivo oltre le prime 72 ore di vita). Il ricovero in Terapia Intensiva Neonatale e le procedure invasive, pur rendendosi necessari per garantire l\u2019assistenza e la sopravvivenza dei neonati pi\u00f9 vulnerabili, incrementano ulteriormente il rischio di sviluppare una sepsi.<br \/>Nonostante i notevoli progressi delle cure perinatali e neonatali, la sepsi interessa globalmente oltre <b>il 2% dei nati<\/b>, con una<b> mortalit\u00e0 variabile tra il 10 e il 20%<\/b>, per cui rappresenta una delle principali cause di morte neonatale anche nei Paesi con maggiori risorse.\u00a0<\/p>\n<p>    Neonati prematuri\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prevalenza della sepsi aumenta notevolmente nei <b>neonati prematuri<\/b> e di <b>peso molto basso<\/b> (fino al 20 % nei neonati VLBW con peso alla nascita inferiore a 1500 g), cos\u00ec come la mortalit\u00e0 e gli altri esiti determinati dalla sepsi (fino oltre il 35% nei neonati VLBW con peso alla nascita inferiore a 1500 g). \u00abI segni clinici sono inizialmente aspecifici e non facili da identificare, per poi evolvere molto rapidamente e drammaticamente, spesso non consentendo l\u2019avvio tempestivo di un trattamento efficace\u00bb, continua Agosti. \u00abUn\u2019ulteriore minaccia \u00e8 rappresentata dalla crescente emergenza di <b>microrganismi resistenti alle principali classi di antimicrobici disponibili<\/b>, contro i quali talvolta non abbiamo strumenti terapeutici efficaci. La sperimentazione di nuove molecole antimicrobiche \u00e8 lunga e costosa, e ancor di pi\u00f9 la loro validazione per l\u2019uso in epoca neonatale\u00bb.<\/p>\n<p>    Misure di prevenzione\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo strumento pi\u00f9 efficace \u00e8, quindi, la rigorosa <b>applicazione di misure di prevenzione e controllo delle infezioni<\/b>, attraverso una molteplicit\u00e0 di interventi coordinati, dal lavaggio delle mani alle altre misure igieniche, specie in corso di procedure invasive, dall\u2019accurato monitoraggio clinico dei neonati alle moderne metodiche molecolari di diagnosi rapida, dalla sorveglianza microbiologica dei reparti di neonatologia al corretto utilizzo degli antibiotici (stewardship antimicrobica), alla gestione dei posti letto e del personale sanitario, mantenendo sempre un corretto rapporto infermieri\/pazienti, garanzia di qualit\u00e0 e sicurezza delle cure erogate.<br \/>\u00abLa<b> formazione di tutti gli operatori sanitari<\/b> che partecipano nell\u2019assistenza ai neonati critici e il loro coinvolgimento attivo nei programmi di prevenzione e controllo delle infezioni \u00e8 un presupposto essenziale per garantirne l\u2019efficacia e ridurre la prevalenza della sepsi e della mortalit\u00e0 neonatale ad essa correlata\u00bb, conclude il professor <b>Mario Giuffr\u00e8<\/b>, segretario del Gruppo di Studio di Infettivologia neonatale della Sin. \u00abAnche il <b>coinvolgimento dei genitori<\/b> \u00e8 essenziale nel ridurre il rischio di sepsi: l\u2019adesione allo screening materno durante la gravidanza \u00e8 molto efficace nel ridurre il rischio di sepsi ad esordio precoce e l\u2019allattamento al seno materno fornisce immunit\u00e0 passiva contro molti patogeni e potenzia le difese del neonato, riducendo il rischio di sepsi ad esordio tardivo, anche nel neonato pretermine\u00bb.<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-figli-genitori\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_salute\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1753719611_813_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova App <strong>Figli &amp; 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