{"id":106242,"date":"2025-09-13T15:56:09","date_gmt":"2025-09-13T15:56:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106242\/"},"modified":"2025-09-13T15:56:09","modified_gmt":"2025-09-13T15:56:09","slug":"giappone-travolto-3-0-nikolov-trascina-la-bulgaria-buon-debutto-per-polonia-e-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106242\/","title":{"rendered":"Giappone travolto 3-0! Nikolov trascina la Bulgaria, buon debutto per Polonia e Usa"},"content":{"rendered":"<p>La seconda giornata del Mondiale di volley maschile nelle Filippine ha gi\u00e0 regalato colpi di scena e conferme pesanti. Al <strong data-start=\"234\" data-end=\"275\">Smart Araneta Coliseum di Quezon City<\/strong> \u00e8 arrivata la prima grande sorpresa del torneo: la <strong data-start=\"327\" data-end=\"338\">Turchia<\/strong> ha travolto il <strong data-start=\"354\" data-end=\"366\">Giappone<\/strong> con un netto 3-0, ribaltando i pronostici che vedevano gli asiatici tra i favoriti per il podio. A <strong data-start=\"466\" data-end=\"480\">Pasay City<\/strong>, invece, la <strong data-start=\"493\" data-end=\"505\">Bulgaria<\/strong> di Gianlorenzo Blengini ha mandato un segnale forte superando la <strong data-start=\"571\" data-end=\"583\">Germania<\/strong> con un secco 3-0 firmato da un Aleksandar Nikolov in serata di grazia. Tutto facile per gli <strong data-start=\"676\" data-end=\"691\">Stati Uniti<\/strong> contro la Colombia, pi\u00f9 faticoso ma comunque vincente l\u2019esordio del <strong data-start=\"760\" data-end=\"770\">Canada<\/strong> contro la coriacea Libia. Nel girone D ha fatto rumore l\u2019impresa del <strong data-start=\"840\" data-end=\"854\">Portogallo<\/strong>, capace di piegare Cuba, mentre l\u2019<strong data-start=\"889\" data-end=\"899\">Olanda<\/strong> ha sofferto pi\u00f9 del previsto prima di superare il <strong data-start=\"950\" data-end=\"959\">Qatar<\/strong> in quattro set.<\/p>\n<p>Clamoroso al <strong data-start=\"49\" data-end=\"90\">Smart Araneta Coliseum di Quezon City<\/strong> dove la <strong data-start=\"94\" data-end=\"105\">Turchia<\/strong> ha travolto il <strong data-start=\"121\" data-end=\"133\">Giappone<\/strong> con un secco <strong data-start=\"147\" data-end=\"154\">3-0<\/strong> (25-19, 25-23, 25-19), firmando la prima grande sorpresa della rassegna. La nazionale di <strong data-start=\"244\" data-end=\"262\">Slobodan Kovac<\/strong> ha imposto il proprio ritmo dall\u2019inizio alla fine, dominando a muro e in fase di contrattacco.\u00a0Protagonista assoluto <strong data-start=\"383\" data-end=\"402\">Burak Mand\u0131rac\u0131<\/strong>, top scorer con <strong data-start=\"419\" data-end=\"431\">17 punti<\/strong>, ben supportato da <strong data-start=\"451\" data-end=\"470\">Adis Lagumdzija<\/strong> (15) e <strong data-start=\"478\" data-end=\"498\">Mirza Lagumdzija<\/strong> (8). Ai nipponici, guidati da <strong data-start=\"529\" data-end=\"547\">Laurent Tillie<\/strong>, non sono bastati i 13 punti dell\u2019opposto <strong data-start=\"590\" data-end=\"601\">Miyaura<\/strong> e i 10 del capitano <strong data-start=\"622\" data-end=\"639\">Yuki Ishikawa<\/strong>, troppo isolati di fronte a una Turchia compatta e precisa nei momenti chiave.<\/p>\n<p data-start=\"722\" data-end=\"1130\">Il match, <strong>durato appena un\u2019ora e 21 minuti, ha mostrato un Giappone sorprendentemente fragile,<\/strong> incapace di trovare continuit\u00e0 in attacco e <strong>costretto spesso all\u2019errore. La Turchia, invece, ha confermato la crescita degli ultimi anni,<\/strong> riuscendo a contenere il gioco veloce dei padroni di casa asiatici e infliggendo una sconfitta pesante a una delle squadre considerate favorite per salire sul podio iridato.\u00a0La Bulgaria di Gianlorenzo Blengini ha dominato la Germania a Pasay City nel match del girone E del Mondiale, uno dei pi\u00f9 attesi della seconda giornata, imponendosi con un netto <strong data-start=\"135\" data-end=\"164\">3-0 (25-18, 25-22, 25-20)<\/strong> in poco meno di un\u2019ora e cinquanta di gioco. Partita senza storia, con i bulgari sempre padroni del campo e trascinati da un superlativo <strong data-start=\"302\" data-end=\"324\">Aleksandar Nikolov<\/strong>, autore di <strong data-start=\"336\" data-end=\"348\">28 punti<\/strong> con percentuali altissime in attacco (25 su 47). Accanto a lui hanno brillato anche <strong data-start=\"433\" data-end=\"445\">Atanasov<\/strong> (11 punti) e <strong data-start=\"459\" data-end=\"472\">Asparuhov<\/strong> (7), mentre a muro si \u00e8 distinto <strong data-start=\"506\" data-end=\"519\">Grozdanov<\/strong> con 4 block vincenti.<\/p>\n<p data-start=\"545\" data-end=\"848\">La Germania, allenata da Micha\u0142 Winiarski, non \u00e8 mai riuscita a trovare continuit\u00e0. In evidenza <strong data-start=\"641\" data-end=\"651\">Grozer<\/strong> con 13 punti e il centrale <strong data-start=\"679\" data-end=\"689\">Brehme<\/strong> (11, con 2 ace e 2 muri), ma la squadra ha sofferto in attacco (43 su 89) e soprattutto in ricezione, pagando a caro prezzo i turni al servizio dei bulgari.\u00a0L\u2019equilibrio si \u00e8 visto soltanto nel secondo set, con i tedeschi capaci di restare a contatto fino al 22-22, prima dello strappo decisivo firmato ancora da A. Nikolov. Per la Bulgaria si tratta di un successo pesante in ottica classifica, frutto di una prestazione corale solida e della serata da protagonista del suo bomber.<\/p>\n<p>Avvio convincente degli Stati Uniti al Mondiale maschile di volley. Alla <strong data-start=\"169\" data-end=\"208\">SM Mall of Asia Arena di Pasay City<\/strong>, la squadra di <strong data-start=\"224\" data-end=\"240\">Karch Kiraly<\/strong> ha superato la Colombia con un netto <strong data-start=\"278\" data-end=\"285\">3-0<\/strong> (25-21, 25-19, 25-15) in un\u2019ora e ventinove minuti di gioco, davanti a 2743 spettatori. Match senza particolari sorprese: gli americani hanno imposto da subito il loro ritmo, gestendo con autorit\u00e0 i tre parziali e chiudendo la pratica con grande solidit\u00e0 in tutti i fondamentali.<\/p>\n<p data-start=\"569\" data-end=\"929\">Protagonista in attacco <strong data-start=\"593\" data-end=\"611\">Brett Champlin<\/strong>, miglior marcatore dell\u2019incontro con <strong data-start=\"649\" data-end=\"661\">17 punti<\/strong> (12 in attacco, 2 a muro e 3 ace), ben supportato da Gabi <strong>Garcia<\/strong> (12) ed <strong data-start=\"734\" data-end=\"743\">Ewert<\/strong> (11). Con 40 vincenti complessivi in attacco, 6 muri e 8 ace, gli USA hanno confermato una superiorit\u00e0 netta anche al servizio e a muro, capitalizzando al meglio gli errori avversari.<\/p>\n<p data-start=\"931\" data-end=\"1341\">La Colombia, allenata da <strong data-start=\"956\" data-end=\"976\">Paolo Montagnani<\/strong>, ha provato a restare in scia con l\u2019opposto <strong data-start=\"1021\" data-end=\"1033\">Amaranto<\/strong> (11 punti) e lo schiacciatore <strong data-start=\"1064\" data-end=\"1077\">Benavides<\/strong> (8), ma ha pagato caro la scarsa efficacia offensiva e la minor esperienza internazionale. Dopo i primi due set comunque combattuti, il terzo si \u00e8 trasformato in una passerella per gli americani, che hanno chiuso sul 25-15 senza lasciare possibilit\u00e0 di rimonta.<\/p>\n<p>Il Canada parte con una vittoria e qualche inatteso patema al Mondiale di volley maschile, piegando la resistenza della Libia per <strong data-start=\"237\" data-end=\"244\">3-1<\/strong> (22-25, 25-19, 25-20, 29-27) in quasi due ore di battaglia allo <strong data-start=\"309\" data-end=\"350\">Smart Araneta Coliseum di Quezon City<\/strong>. Dopo un avvio incerto, con i nordamericani sorpresi dal ritmo e dall\u2019aggressivit\u00e0 degli avversari, la squadra di Daniel Lewis ha trovato compattezza e qualit\u00e0, ribaltando l\u2019inerzia con autorit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"577\" data-end=\"1039\">Protagonista assoluto <strong data-start=\"599\" data-end=\"624\">Samuel Schouten \u201cSho\u201d<\/strong>, top scorer con <strong data-start=\"641\" data-end=\"653\">22 punti<\/strong> (16 in attacco, 3 a muro e 3 ace), trascinatore nei momenti decisivi. Bene anche il capitano <strong data-start=\"747\" data-end=\"764\">Nicholas Hoag<\/strong> (20 punti, di cui 15 in attacco e 4 a muro) e <strong>Stephen Maar<\/strong>, capace di chiudere con 10 punti. Solida la prova al centro di <strong data-start=\"908\" data-end=\"920\">McCarthy<\/strong> e <strong data-start=\"923\" data-end=\"933\">Gyimah<\/strong>, che hanno portato rispettivamente 12 e 12 punti, pesanti soprattutto nei momenti caldi del quarto set.<\/p>\n<p data-start=\"1041\" data-end=\"1367\">La Libia, al ritorno sulla ribalta mondiale, ha offerto una prova coraggiosa, trascinata dall\u2019opposto <strong data-start=\"1143\" data-end=\"1162\">Ahmed Ilkhbayri<\/strong> e dallo schiacciatore <strong data-start=\"1185\" data-end=\"1206\">Mohamed Abulababa<\/strong>, entrambi a quota 17 punti. Nonostante la buona vena offensiva, i nordafricani hanno pagato caro i 23 errori diretti e una tenuta difensiva a tratti precaria.<\/p>\n<p>Colpo di scena in apertura del Girone D: il <strong data-start=\"135\" data-end=\"149\">Portogallo<\/strong> ha superato a sorpresa <strong data-start=\"162\" data-end=\"174\">Cuba 3-1<\/strong> (25-22, 25-22, 25-19, 25-19) in una delle gare pi\u00f9 inattese della prima fase. Alla <strong data-start=\"258\" data-end=\"297\">SM Mall of Asia Arena di Pasay City<\/strong>, la nazionale lusitana ha imposto ritmo e precisione, mettendo in difficolt\u00e0 una Cuba apparsa contratta e incapace di sfruttare appieno la potenza del suo attacco.<\/p>\n<p data-start=\"465\" data-end=\"782\">Determinante la prova di <strong data-start=\"490\" data-end=\"506\">Nuno Marques<\/strong>, top scorer con <strong data-start=\"523\" data-end=\"535\">19 punti<\/strong>, ben supportato da <strong data-start=\"555\" data-end=\"574\">Jos\u00e9 Pinto (14)<\/strong> e <strong data-start=\"577\" data-end=\"596\">Cveticanin (14)<\/strong>, capace di incidere anche a muro. Il Portogallo ha fatto la differenza soprattutto in <strong data-start=\"683\" data-end=\"708\">attacco (48 vincenti)<\/strong> e in ricezione ordinata, mantenendo lucidit\u00e0 nei momenti caldi dei set.<\/p>\n<p data-start=\"784\" data-end=\"1087\"><strong data-start=\"784\" data-end=\"792\">Cuba<\/strong>, che pure partiva favorita, ha trovato lampi da <strong data-start=\"841\" data-end=\"854\">Yant (19)<\/strong> e <strong data-start=\"857\" data-end=\"871\">Lopez (11)<\/strong>, ma ha pagato caro i troppi <strong data-start=\"900\" data-end=\"918\">errori diretti<\/strong> e la scarsa efficacia del servizio. Dopo un primo parziale equilibrato, la formazione caraibica si \u00e8 progressivamente smarrita, lasciando campo libero agli avversari.\u00a0Il successo proietta i portoghesi tra le <strong data-start=\"1130\" data-end=\"1142\">sorprese<\/strong> di questo avvio iridato, con un risultato che potrebbe pesare negli equilibri del <strong data-start=\"1225\" data-end=\"1237\">girone D<\/strong>. Per Cuba, invece, si tratta di un brusco stop che complica il percorso verso la <strong data-start=\"1319\" data-end=\"1335\">seconda fase<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Olanda comincia con una vittoria non del tutto convincente la sua avventura mondiale superando il Qatar per <strong data-start=\"87\" data-end=\"94\">3-1<\/strong> (25-18, 25-23, 26-28, 25-23) al termine di una gara combattuta pi\u00f9 del previsto. Gli Oranje dominano il primo set grazie all\u2019impatto di <strong data-start=\"231\" data-end=\"239\">Ahyi<\/strong> (20 punti, 14 vincenti) e <strong data-start=\"266\" data-end=\"275\">Koops<\/strong> (17 punti), che guidano l\u2019attacco con continuit\u00e0 e precisione. Il Qatar soffre in ricezione e concede troppo, lasciando strada a un 25-18 senza storia.<\/p>\n<p data-start=\"431\" data-end=\"895\">Nel secondo parziale i qatarini reagiscono con <strong data-start=\"478\" data-end=\"497\">Yassine Oughlaf<\/strong> (17 punti) e l\u2019opposto <strong data-start=\"521\" data-end=\"531\">Nikola<\/strong> (11), che tengono viva la squadra fino al 23-23, ma nel finale la maggiore lucidit\u00e0 di <strong data-start=\"619\" data-end=\"627\">Plak<\/strong> (13 punti, 3 muri) regala agli olandesi il raddoppio. Nel terzo set arriva la vera sorpresa: il Qatar alza il livello con i centrali <strong data-start=\"761\" data-end=\"769\">Pape<\/strong> e <strong data-start=\"772\" data-end=\"783\">Ibrahim<\/strong>, incisivi a muro, e riesce a strappare ai vantaggi (28-26) il parziale che rimette in discussione la partita.\u00a0Il quarto set \u00e8 un braccio di ferro serrato: Olanda avanti con <strong data-start=\"960\" data-end=\"972\">Tuinstra<\/strong> (15 punti) e <strong data-start=\"986\" data-end=\"1001\">Van der Ent<\/strong> (8), ma il Qatar risponde col muro di <strong data-start=\"1040\" data-end=\"1049\">Belal<\/strong>. Alla fine, per\u00f2, la freddezza di Koops e la regia ordinata permettono agli Oranje di chiudere 25-23 e conquistare il match.<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"298\">Esordio senza problemi per la <strong data-start=\"30\" data-end=\"42\">Slovenia<\/strong>, che ha regolato il <strong data-start=\"100\" data-end=\"108\">Cile<\/strong> con un netto 3-0 (25-19, 25-20, 25-16). La squadra di Gheorghe Cre\u021bu ha imposto da subito il proprio ritmo, dominando in tutti i fondamentali e confermandosi una delle big della rassegna.\u00a0Mattatori i fratelli <strong data-start=\"321\" data-end=\"330\">\u0160tern<\/strong>: Toncek ha chiuso con 15 punti (11 vincenti, 2 muri e 2 ace), Ziga ne ha messi a segno 9, mentre l\u2019opposto <strong data-start=\"438\" data-end=\"451\">Mujanovi\u0107<\/strong> ha contribuito con 13 palloni a terra. Ottimo anche il centrale <strong data-start=\"516\" data-end=\"530\">Kozamernik<\/strong>, autore di 11 punti con 4 muri vincenti, a dimostrazione della solidit\u00e0 complessiva della formazione slovena.<\/p>\n<p data-start=\"644\" data-end=\"1000\">Il Cile ha provato a resistere affidandosi a <strong data-start=\"689\" data-end=\"704\">Parraguirre<\/strong> (12 punti) e <strong data-start=\"718\" data-end=\"729\">Aravena<\/strong> (11, con 3 muri), ma la differenza di qualit\u00e0 \u00e8 emersa soprattutto nel terzo set, chiuso dalla Slovenia con grande autorit\u00e0. Gli andini hanno faticato molto in ricezione e pagato a caro prezzo i troppi errori, senza mai riuscire a impensierire realmente gli avversari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La seconda giornata del Mondiale di volley maschile nelle Filippine ha gi\u00e0 regalato colpi di scena e conferme&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":106243,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,54091,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-106242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-mondiali-volley-2025","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106242"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106242\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/106243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}