{"id":106337,"date":"2025-09-13T16:55:16","date_gmt":"2025-09-13T16:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106337\/"},"modified":"2025-09-13T16:55:16","modified_gmt":"2025-09-13T16:55:16","slug":"verstappen-ringrazia-mekies-gli-ingegneri-team-principal-sono-fondamentali-in-f1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/106337\/","title":{"rendered":"Verstappen ringrazia Mekies: gli ingegneri Team Principal sono fondamentali in F1?"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Formula 1 moderna \u00e8 diventata un terreno in cui i dettagli tecnici contano pi\u00f9 che mai.<\/strong> Non si tratta soltanto di avere il pilota migliore o l\u2019aerodinamica pi\u00f9 raffinata: serve una regia al vertice capace di comprendere la macchina in profondit\u00e0. \u00c8 qui che <strong>la figura del team principal tecnico sta assumendo un ruolo sempre pi\u00f9 decisivo<\/strong>, trasformando addirittura il modo in cui le squadre gestiscono i weekend di gara. Lo ha spiegato bene Helmut Marko dopo la vittoria di Max Verstappen a Monza, <a href=\"https:\/\/x.com\/F1\/status\/1964765864609128668\" rel=\"nofollow\">una vittoria che ha riportato ossigeno in Red Bull dopo settimane difficili<\/a>: \u00abCerto, \u00e8 stata una storia di incredibile successo per Laurent. Data la complessit\u00e0 della Formula 1, <b>avere un tecnico al vertice <\/b><b>\u00e8 probabilmente la soluzione migliore attualmente<\/b>. Tutto \u00e8 strutturato in modo pi\u00f9 tecnico nelle attuali squadre di F1\u00bb.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-66735\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/IMG-20250907-WA0036-1024x673.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"673\"  \/><\/p>\n<p>Un\u2019affermazione che sembra quasi ridimensionare i passi in avanti della RB21 a Monza, grazie ad una piccola modifica al fondo, perch\u00e8 il vero punto di svolta non \u00e8 arrivato dall\u2019auto, bens\u00ec dalle persone che l\u2019hanno gestita secondo Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo olandese non ha esitato a elogiare Mekies, ex Ferrari, sottolineando l\u2019impatto del suo approccio: <b>\u00abGrazie al suo background tecnico, pone agli ingegneri le domande giuste, basate sul buon senso. Penso che stia funzionando davvero bene\u00bb<\/b>. Il tre volte campione del mondo ha anche ammesso le difficolt\u00e0 incontrate prima di questa svolta: \u00abAbbiamo avuto tante gare in cui siamo andati verso un assetto estremo della vettura, senza averne il controllo. Questo perch\u00e9 non avevamo capito appieno cosa bisognasse fare\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Red Bull, ma non solo. Ci sono altri esempi verso una linea chiara per il futuro.<\/p>\n<p>L\u2019attuale Formula 1 \u00e8 ormai un intreccio sofisticatissimo di aerodinamica, dinamica del veicolo e power unit, con <strong>i software di simulazione messi sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 da un regolamento che ha partorito macchine molto sensibili nel loro funzionamento<\/strong>. Un team principal con formazione tecnica non si limita a mediare tra reparti, ma diventa parte attiva del processo decisionale addirittura leggendone i numeri e soprattutto sa porre agli ingegneri quelle domande che un manager \u201cpuro\u201d e pi\u00f9 sportivo difficilmente pu\u00f2 formulare. Una tendenza in aumento negli ultimi anni, anche per via delle regole del budget cap. In un campionato dove gli aggiornamenti spesso non funzionano come previsto e in cui l\u2019equilibrio delle forze \u00e8 sottilissimo, <strong>la capacit\u00e0 di intervenire con lucidit\u00e0 tecnica \u00e8 il vero valore aggiunto<\/strong>. A Monza, la Red Bull ha dimostrato di poter ritrovare coerenza, non perch\u00e9 la RB21 sia diventata improvvisamente dominante, ma perch\u00e9 il gruppo di lavoro sembra aver ritrovato metodo e chiarezza. Almeno questo \u00e8 quello che ci hanno voluto raccontare <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/verstappen-marko-red-bull-gp-italia-monza-2025-intervista\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Max Verstappen e Helmut Marko<\/a> al termine del GP d\u2019Italia. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-66709\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/F1-Monza-dom-2025-58-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p><strong>Questa tendenza diventer\u00e0 ancora pi\u00f9 marcata con l\u2019arrivo della prossima generazione di auto nel 2026.<\/strong> L\u2019introduzione dei nuovi motori ibridi, con un incremento radicale della componente elettrica, e le vetture pi\u00f9 leggere ed efficienti aerodinamicamente, ridisegneranno completamente la Formula 1. Le sfide saranno enormi: dalla gestione dell\u2019energia recuperata, alle mappature delle power unit, fino alla comprensione delle nuove architetture aerodinamiche \u2018attive\u2019. In questo contesto, <strong>affidarsi a un leader con sensibilit\u00e0 tecnica non sar\u00e0 solo un vantaggio ma quasi una necessit\u00e0?<\/strong> I team dovranno affrontare un terreno sconosciuto, con margini di errore ridottissimi e sviluppi da interpretare in fretta. <strong>Chi avr\u00e0 al comando figure capaci di leggere anche i dati, dialogare con gli ingegneri e trasformare informazioni complesse in decisioni immediate, potrebbe avere un certo vantaggio<\/strong> soprattutto nei primi mesi dove tutte le squadre dovranno svilupparsi molto velocemente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-66736\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/F1-Monza-dom-2025-91-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p>Quello che emerge oggi, e che sar\u00e0 ancora pi\u00f9 chiaro domani, \u00e8 che alle squadre moderne di F1 serve un ecosistema guidato da chi conosce la tecnica dall\u2019interno. Ad ascoltare gli uomini Red Bull, <strong>il successo a Monza \u00e8 stato il risultato di un equilibrio ritrovato<\/strong>. Poi c\u2019\u00e8 <strong>il miracolo sportivo della McLaren, capitanata da un TP ingegnere come Andrea Stella<\/strong>. <strong>Gli importanti passi in avanti fatti dal team Haas, sono arrivati dopo che a capo del team americano \u00e8 stato messo Ayao Komatsu<\/strong>, anch\u2019esso ingegnere. E non \u00e8 da sottovalutare nemmeno <strong>la scelta di Aston Martin, che per la <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/f1-2026-telai-omologati-presto-quali-problemi-di-sviluppo-quante-ali-serviranno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rivoluzione 2026<\/a> ha messo al comando <a href=\"https:\/\/autoracer.it\/cowell-aston-martin-newey-honda-f1\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Andy Cowell<\/a><\/strong>, un ingegnere esperto di Power Unit, la mente dietro i successi Mercedes nei primi anni delle nuove Power Unit. Poi c\u2019\u00e8 la futura Audi, che ha ben due ingegneri nelle posizioni di vertice, come Mattia Binotto e soprattutto Jonathan Wheatley (ex Red Bull).<\/p>\n<p>Se il passato recente ci ha mostrato team principal fortemente politici o manageriali, il presente e soprattutto ancor pi\u00f9 il futuro potrebbero indicare che anche una strada alternativa, per chi ancora non ce l\u2019ha, deve e pu\u00f2 funzionare. <strong>E pensare che la Ferrari, gi\u00e0 tempo fa, aveva fatto una scelta di questo tipo, promuovendo Mattia Binotto a Team Principal<\/strong>, il quale a sua volta scelse Laurent Mekies come suo braccio destro. Una struttura che al tempo fu discussa e che oggi sembra apparire come una soluzione, ma che a Maranello hanno cambiato, per mancanza di risultati immediati e dissidi interni con la propriet\u00e0, affidandosi poi a <strong>Frederic Vasseur, un Team Principal si di natura ingegneristica ma con un impronta pi\u00f9 politica e manageriale per la sua carriera trascorsa. <\/strong>Lo stesso Binotto oggi, insieme a Jonathan Wheatley, ex Red Bull ed anche lui di natura ingegneristica, hanno preso in mano il futuro team Audi, con i primi segnali positivi ben mostrati in questa stagione, visto che il team svizzero \u00e8 tra le squadre pi\u00f9 sorprendenti e convincenti del midfield dopo un inizio stagione deficitario.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-66719\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/F1-Monza-dom-2025-15-1024x683.webp.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"  \/><\/p>\n<p>La Formula 1 che si prepara al 2026 sar\u00e0 talmente complessa da richiedere molte competenze ingegneristiche anche a chi star\u00e0 al comando dei team. <strong>Figure capaci non solo di rappresentare il team davanti alle telecamere, ma soprattutto di orientare le decisioni tecniche quando davvero conta.<\/strong> In definitiva, la vittoria di Verstappen a Monza non \u00e8 stata soltanto una pagina di gloria personale, ma il manifesto di una Formula 1 che ha cambiato pelle e, per alcuni team come Red Bull, la sta cambiando proprio in queste settimane. Una F1 in cui la differenza nascer\u00e0 soprattutto da chi ha la capacit\u00e0 di guidarle internamente dall\u2019alto, con una visione profondamente tecnica. <strong>Altro che abolire gli ingegneri.<\/strong><\/p>\n<p>RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Formula 1 moderna \u00e8 diventata un terreno in cui i dettagli tecnici contano pi\u00f9 che mai. 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