{"id":107080,"date":"2025-09-14T02:15:11","date_gmt":"2025-09-14T02:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107080\/"},"modified":"2025-09-14T02:15:11","modified_gmt":"2025-09-14T02:15:11","slug":"fine-vita-le-linee-guida-ci-sono-dal-2023-ma-non-bastano-e-laslto4-resta-da-sola-torino-cronaca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107080\/","title":{"rendered":"Fine vita: le linee guida ci sono dal 2023 ma non bastano, e l\u2019AslTo4 resta da sola &#8211; Torino Cronaca"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quarantotto ore<\/strong> o poco pi\u00f9 da quando \u00e8 stato reso noto che in <strong>Piemonte<\/strong> c\u2019\u00e8 un uomo che non ce la fa pi\u00f9. Al punto da chiedere all\u2019<strong>Azienda Sanitaria Locale TO4<\/strong> (<strong>Chivasso<\/strong>, <strong>Ciri\u00e8<\/strong> e <strong>Ivrea<\/strong>) di essere aiutato a morire. \u00c8 di fatto la <strong>prima richiesta<\/strong> di <strong>suicidio assistito<\/strong> cui la <strong>Regione<\/strong> \u00e8 davanti. E che la trova <strong>impreparata<\/strong>.<\/p>\n<p>  Powered by <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/\" rel=\"nofollow noopener\"> <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/evolutiongroup.digital\/wp-content\/themes\/evolution_group\/assets\/static\/logo\/logo-evolutiongroup-black.svg\" alt=\"powered by evolution group\"\/> <\/a> <\/p>\n<p>A giugno scorso, infatti, l\u2019<strong>Asl<\/strong> avrebbe chiesto alla <strong>Direzione Sanit\u00e0<\/strong> della <strong>Regione Piemonte<\/strong> di essere messa a conoscenza delle <strong>linee guida regionali<\/strong> \u00abper adottare un <strong>comportamento omogeneo<\/strong> a livello regionale in un ambito non definitivamente normato\u00bb. Cio\u00e8 per stabilire <strong>modalit\u00e0<\/strong> e <strong>tempi<\/strong> uniformi. E garantire a tutti i pazienti che chiedano il <strong>suicidio assistito<\/strong> un uguale trattamento.<\/p>\n<p> <a href=\"https:\/\/torinocronaca.it\/news\/torino\/554445\/suicidio-assistito-presentata-la-prima-domanda-in-piemonte.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/torinocronaca.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_09_12\/medico_paziente-1757675115263.png--suicidio_assistito__presentata_la_prima_domanda_in_piemonte.png?1757675115420\"\/><\/a><\/p>\n<p>In effetti, mancando una <strong>legge nazionale<\/strong>, ed essendo stata <strong>bocciata<\/strong> lo scorso marzo in <strong>Consiglio Regionale<\/strong> la <strong>proposta di legge<\/strong> di iniziativa popolare su procedure e tempi per l\u2019assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito, l\u2019unico riferimento normativo ad oggi \u00e8 la <strong>sentenza n. 242 del 2019<\/strong> della <strong>Corte Costituzionale<\/strong>. Si tratta del <strong>caso Cappato<\/strong>, che aveva accompagnato <strong>Dj Fabo<\/strong> (<strong>Fabiano Antoniani<\/strong>) \u2014 <strong>tetraplegico<\/strong> e <strong>cieco<\/strong> in seguito a un incidente stradale \u2014 in <strong>Svizzera<\/strong>, per finire i suoi giorni. Un momento cruciale nel dibattito giuridico e bioetico italiano sul <strong>fine vita<\/strong> perch\u00e9 la sentenza ha, di fatto, <strong>escluso la punibilit\u00e0<\/strong> di chi agevola l\u2019esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di una persona tenuta in vita da <strong>trattamenti di sostegno vitale<\/strong>, dove ci siano quattro condizioni: <strong>patologia irreversibile<\/strong> e fonte di <strong>sofferenze intollerabili<\/strong>, che la persona sia mantenuta in vita da <strong>trattamenti di sostegno vitali<\/strong> e sia capace di prendere <strong>decisioni libere e consapevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla richiesta di <strong>linee guida<\/strong> in merito, per\u00f2, la <strong>Regione<\/strong> avrebbe risposto in modo negativo: \u00abLe stiamo preparando da qualche mese, ma richiederanno ancora un po\u2019 di tempo\u00bb, aveva detto il <strong>direttore generale<\/strong> del <strong>Dipartimento Sanit\u00e0<\/strong> in Regione <strong>Antonino Sottile<\/strong>. Ma ci sarebbero eccome: se ne era occupato l\u2019ex pm della procura di Torino e presidente del <strong>Comitato etico territoriale<\/strong> di Torino <strong>Antonio Rinaudo<\/strong>: \u00abCi abbiamo lavorato da agosto a novembre 2023. Sono a disposizione della Regione\u00bb, replica. \u00abMancano per\u00f2 le <strong>indicazioni operative<\/strong>\u00bb, spiega Sottile. Condizione che pur dando per \u201cbuone\u201d le linee guida, non le riterrebbe sufficienti per dare una risposta all\u2019<strong>Asl<\/strong>, che nel frattempo si \u00e8 mossa autonomamente. Con un percorso di valutazione dei requisiti in modo congiunto con il <strong>CET<\/strong>, chiedendo un <strong>parere regionale preventivo<\/strong> oggi non ancora pervenuto. Fatto sta che da <strong>novembre 2023<\/strong> \u00abnessun atto discusso, n\u00e9 le linee guida sottoposte alla <strong>commissione Sanit\u00e0<\/strong>\u00bb, racconta anche il suo vicepresidente <strong>Daniele Valle<\/strong>. Ma il <strong>tempo<\/strong> \u201cperso\u201d dalla Regione rischia di essere una <strong>crudele clessidra<\/strong> per chi ha chiesto di morire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quarantotto ore o poco pi\u00f9 da quando \u00e8 stato reso noto che in Piemonte c\u2019\u00e8 un uomo che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":107081,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[75101,75102,2321,2065,2066,75098,2337,2322,75100,239,2063,2064,1537,90,89,2059,240,75099,2317],"class_list":{"0":"post-107080","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-antonino-sottile","9":"tag-antonio-rinaudo","10":"tag-asl","11":"tag-assistenza-sanitaria","12":"tag-assistenzasanitaria","13":"tag-azienda-sanitaria-locale-to4","14":"tag-corte-costituzionale","15":"tag-dj-fabo","16":"tag-fabiano-antoniani","17":"tag-health","18":"tag-health-care","19":"tag-healthcare","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-piemonte","24":"tag-salute","25":"tag-sentenza-n-242-del-2019","26":"tag-suicidio-assistito"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107080","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107080"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107080\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107081"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107080"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107080"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107080"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}