{"id":107185,"date":"2025-09-14T03:58:10","date_gmt":"2025-09-14T03:58:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107185\/"},"modified":"2025-09-14T03:58:10","modified_gmt":"2025-09-14T03:58:10","slug":"anche-lassemblea-dellonu-vuole-uno-stato-palestinese-ma-senza-hamas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107185\/","title":{"rendered":"Anche l&#8217;Assemblea dell&#8217;Onu vuole uno Stato palestinese (ma senza Hamas)"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/1432a4003e0f42baaa43709450838949\/onu.jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/1432a4003e0f42baaa43709450838949\/onu.jpg\" title=\"L\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha aperto, marted\u00ec nel Palazzo di Vetro a New York, i lavori della sessione plenaria\" alt=\"L\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha aperto, marted\u00ec nel Palazzo di Vetro a New York, i lavori della sessione plenaria\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">L\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha aperto, marted\u00ec nel Palazzo di Vetro a New York, i lavori della sessione plenaria  &#8211; Reuters <\/p>\n<p>\u00abGaza \u00e8 parte integrale di uno Stato palestinese e deve essere unificata con la Cisgiordania. Non dev\u2019esserci occupazione, assedio, riduzione territoriale o spostamento forzato\u00bb. \u00c8 il passaggio chiave della Dichiarazione di New York, il documento varato a fine luglio dalla Conferenza Onu sulla soluzione dei due Stati, promossa da Francia e Arabia Saudita. Quel documento \u00e8 stato fatto proprio, ieri al Palazzo di Vetro, dall\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite. Messo ai voti per iniziativa di ventuno Paesi \u2013 tra cui gli europei Francia, Irlanda, Lussemburgo, Norvegia, Portogallo e Spagna \u2013, \u00e8 stato approvato con 142 s\u00ec, 10 no e 12 astensioni. Hanno espresso voto contrario \u2013 oltre a Israele e Stati Uniti, di fatto isolati \u2013 anche Ungheria, Argentina, Paraguay, Micronesia, Tonga, Nauru, Palau e Papua Nuova Guinea. I 12 Paesi astenuti sono Albania, Camerun, Repubblica Ceca, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador, Etiopia, Fiji, Guatemala, Nord Macedonia, Moldova, Samoa e Sud Sudan. L\u2019Italia si \u00e8 pronunciata a favore, con il resto dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Si tratta di un primo passo, sostanziale, verso la giornata del 22 settembre, quando l\u201980esima Assemblea \u2013 apertasi il 9 e che entrer\u00e0 nel vivo il 23 con l\u2019intervento del presidente americano Donald Trump \u2013 ospiter\u00e0 la Conferenza sulla soluzione dei due Stati per la questione israelo-palestinese. In quell\u2019occasione diversi Paesi dichiareranno di riconoscere la Palestina. Oltre alla Francia, l\u2019hanno gi\u00e0 annunciato, tra gli altri, Australia, Belgio, Canada, Finlandia, Malta, Portogallo e Regno Unito. Dei 193 membri dell\u2019Onu, sono 147 quelli che gi\u00e0 riconoscono la Palestina. Alla vigilia, il premier israeliano Benjamin Netanyahu aveva dichiarato che non esister\u00e0 mai uno Stato palestinese. Dopo il voto, Tel Aviv ha commentato: \u00abDichiarazione vergognosa, incoraggia Hamas\u00bb. L\u2019ambasciatore all\u2019Onu, Danny Danon, ha attaccato: \u00abQuesta \u00e8 una proposta vuota che ignora completamente la realt\u00e0. Questa \u00e8 una dichiarazione unilaterale che abbraccia le menzogne dei nostri nemici e fornisce sostegno ad Hamas\u00bb. In realt\u00e0, la Dichiarazione di New York si apre ribadendo la \u00abcondanna di tutti gli attacchi da qualunque parte contro i civili\u00bb. \u00abCondanniamo \u2013 si legge \u2013 gli attacchi perpetrati da Hamas contro i civili il 7 ottobre. Condanniamo anche quelli di Israele contro i civili a Gaza e le infrastrutture civili, l\u2019assedio e la riduzione alla fame\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019Assemblea generale \u2013 si legge nel testo approvato all\u2019Onu \u2013 esprime la sua profonda gratitudine a Francia e Arabia Saudita\u2026 per aver elaborato\u2026 la Dichiarazione di New York sulla risoluzione pacifica della questione della Palestina e l\u2019implementazione della soluzione dei due Stati\u00bb e \u00absottoscrive tale Dichiarazione\u00bb.<\/p>\n<p>Se il testo approvato ieri \u00e8 molto stringato, \u00e8 alla Dichiarazione di New York che bisogna guardare. Vi si legge che \u00abnel contesto della fine della guerra a Gaza, Hamas deve cessare di esercitare il proprio potere sulla Striscia di Gaza e consegnare le armi all\u2019Autorit\u00e0 palestinese, con il sostegno e la collaborazione della comunit\u00e0 internazionale, conformemente all\u2019obiettivo di uno Stato di Palestina sovrano e indipendente\u00bb. Il documento invoca inoltre la \u00abfine della guerra a Gaza\u00bb e una \u00absoluzione giusta, pacifica e duratura del conflitto israelo-palestinese, basata su una reale attuazione della soluzione dei due Stati\u00bb.<\/p>\n<p>Per il dopoguerra, si menziona il dispiegamento a Gaza di una \u00abmissione internazionale temporanea di stabilizzazione\u00bb sotto mandato del Consiglio di sicurezza dell\u2019Onu. Lo stesso Consiglio, gioved\u00ec sera, ha espresso \u00absostegno alla sovranit\u00e0 e all\u2019integrit\u00e0 territoriale del Qatar\u00bb, pur senza nominare il raid israeliano di luned\u00ec su Doha, aggiungendo che \u00abil rilascio degli ostaggi, compresi quelli uccisi da Hamas, e la fine della guerra e delle sofferenze a Gaza devono rimanere la nostra massima priorit\u00e0\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite ha aperto, marted\u00ec nel Palazzo di Vetro a New York, i lavori della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":107186,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-107185","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}