{"id":107239,"date":"2025-09-14T04:57:43","date_gmt":"2025-09-14T04:57:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107239\/"},"modified":"2025-09-14T04:57:43","modified_gmt":"2025-09-14T04:57:43","slug":"sanita-privata-soldi-pubblici-contratti-bloccati-e-dignita-calpestata-di-cittadini-e-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107239\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0 privata: soldi pubblici, contratti bloccati e dignit\u00e0 calpestata di cittadini e lavoratori"},"content":{"rendered":"<p>        <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2024-10-15-at-18.38.12.jpeg\" data-caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"648\" height=\"340\" class=\"entry-thumb td-modal-image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/WhatsApp-Image-2024-10-15-at-18.38.12.jpeg\"   alt=\"\" title=\"WhatsApp-Image-2024-10-15-at-18.38.12\"\/><\/a><\/p>\n<p>In Italia, la sanit\u00e0 privata accreditata continua a prosperare grazie a ingenti finanziamenti pubblici, mentre i lavoratori di queste strutture attendono da anni il rinnovo dei loro contratti. Un paradosso che si estende anche dove la sanit\u00e0 pubblica \u00e8 sempre pi\u00f9 depotenziata, lasciando spazio a un sistema sanitario a due velocit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Fondi pubblici senza controllo<\/strong><\/p>\n<p>Le strutture sanitarie private accreditate ricevono risorse pubbliche per fornire servizi in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, queste strutture spesso non rispettano gli stessi standard contrattuali delle strutture pubbliche. I contratti dei lavoratori sono fermi da anni, con conseguenti salari stagnanti e condizioni di lavoro precarie. Questo fenomeno \u00e8 particolarmente evidente nelle Marche, dove i sindacati hanno denunciato la mancanza di un confronto serio con la Regione riguardo al Piano Socio Sanitario Regionale 2023-2025. La Giunta regionale ha approvato il piano senza un adeguato coinvolgimento delle parti sociali, ignorando le loro osservazioni e preoccupazioni.<\/p>\n<p><strong>La sanit\u00e0 pubblica nelle Marche: un sistema in crisi<\/strong><\/p>\n<p>La situazione della sanit\u00e0 pubblica nelle Marche \u00e8 altrettanto preoccupante. Le strutture sanitarie pubbliche sono sotto finanziate e sovraccariche, con liste d\u2019attesa sempre pi\u00f9 lunghe e personale insufficiente. I sindacati hanno pi\u00f9 volte sollecitato la Regione a investire nella sanit\u00e0 pubblica, ma le risposte sono state scarse e insufficienti. La promessa di un potenziamento della sanit\u00e0 territoriale \u00e8 rimasta tale, senza azioni concrete a supporto.<\/p>\n<p><strong>Un sistema sanitario a due velocit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Questo scenario crea un sistema sanitario a due velocit\u00e0: da un lato, la sanit\u00e0 privata accreditata che beneficia di fondi pubblici senza adeguati controlli e senza garantire diritti ai lavoratori; dall\u2019altro, la sanit\u00e0 pubblica che lotta per sopravvivere con risorse limitate e personale sottodimensionato. I cittadini si trovano a dover scegliere tra un servizio pubblico in crisi e un servizio privato che non sempre garantisce qualit\u00e0 e diritti.<\/p>\n<p><strong>La richiesta dei sindacati<\/strong><\/p>\n<p>Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno chiesto l\u2019apertura di un tavolo quadrangolare con il Ministero della Salute, la Conferenza delle Regioni, le centrali datoriali Aiop e Aris e le organizzazioni sindacali. L\u2019obiettivo \u00e8 sbloccare i rinnovi contrattuali, porre fine al dumping contrattuale e garantire che le risorse pubbliche siano destinate a strutture che rispettano i diritti dei lavoratori e offrono servizi di qualit\u00e0 ai cittadini.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In Italia, la sanit\u00e0 privata accreditata continua a prosperare grazie a ingenti finanziamenti pubblici, mentre i lavoratori di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":107240,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-107239","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107239"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107239\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107240"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}