{"id":107432,"date":"2025-09-14T07:39:09","date_gmt":"2025-09-14T07:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107432\/"},"modified":"2025-09-14T07:39:09","modified_gmt":"2025-09-14T07:39:09","slug":"ambulatori-come-supermercati-i-pazienti-pretendono-esami-inutili-rete-gargano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107432\/","title":{"rendered":"\u00abAMBULATORI COME SUPERMERCATI, I PAZIENTI PRETENDONO ESAMI INUTILI\u00bb \u2013 Rete Gargano"},"content":{"rendered":"<p>Se le liste d\u2019attesa continuano ad allungarsi la responsabilit\u00e0 \u00e8 anche dei cittadini, che chiedono sempre pi\u00f9 prestazioni superflue, facendo lievitare la domanda in Veneto del 25%. Lo sottolinea il dottor Enzo Bozza, medico di famiglia con 1600 assistiti, un ambulatorio a Vodo di Cadore e l\u2019altro a Borca in provincia di Belluno. <\/p>\n<p>\u00abOrmai i nostri studi sono diventati supermercati, in cui i pazienti pensano di poter venire a fare la spesa di prestazioni in base a quello che leggono su Internet, all\u2019autodiagnosi, ai consigli di amici e parenti. Per l\u201980% degli utenti non esiste pi\u00f9 il: dottore ho male qui, cos\u2019ho? \u00c8 saltato il criterio medico secondo il quale se hai dei sintomi il medico li interpreta e richiede ci\u00f2 che serve a tracciare una diagnosi.<\/p>\n<p> Oggi il paziente arriva e ti dice: ho male alla pancia, mi faccia l\u2019impegnativa per il gastroenterologo; non respiro bene, mi serve la ricetta per prenotare una visita dal pneumologo; ho mal di testa, devo fare una Tac \u2014 continua Bozza \u2014. Ormai noi medici di famiglia siamo diventati solo prescrittori per gli assistiti: loro dettano e noi dovremmo scrivere\u00bb.<\/p>\n<p>Distorsione del sistema che alimenta le prestazioni inappropriate e quindi ingolfa le liste d\u2019attesa. Secondo il report presentato dalla Regione dal maggio 2023 al dicembre 2024 le prestazioni ambulatoriali da smaltire con priorit\u00e0 \u00abB\u00bb sulla ricetta (vanno erogate entro 10 giorni) si sono azzerate; le \u00abD\u00bb (entro 30 giorni) sono scese da 82.811 a 2.201 e le \u00abP\u00bb (entro 60\/90 giorni) sono diminuite da 74.489 a 5.304. Ma \u00e8 una battaglia persa. <\/p>\n<p>\u00abOrmai fino al 40% degli esami di diagnostica per immagini, dalle Tac alle Risonanze magnetiche, \u00e8 inappropriato \u2014 ha dichiarato Nicoletta Gandolfo, presidente della Societ\u00e0 italiana di Radiologia medica e interventistica \u2014. Sono esami in eccesso o inutili\u00bb. <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 il consumismo sanitario \u2014 conferma Bozza \u2014 il mantra \u00e8: vado nell\u2019ambulatorio-supermercato e chiedo qualsiasi accertamento mi venga in mente. Io vedo 50\/70 pazienti al giorno e l\u201980% arriva con richieste precise: non si affida a me per la diagnosi, sa gi\u00e0 quali specialisti consultare e quali esami affrontare. E invece non tutti gli accertamenti sono utili, pochi sono urgenti, bench\u00e9 nella testa del paziente tutto \u00e8 grave e tutto \u00e8 urgente. Non si ricorda che spetta al dottore stabilire la tempistica e l\u2019opportunit\u00e0 di un\u2019analisi e cos\u00ec facendo alimenta le liste d\u2019attesa e con l\u2019autodiagnosi rende inutile il nostro lavoro. Per ridurre le attese va evitato il fai da te da supermercato\u00bb.<\/p>\n<p>Le prestazioni inutili pesano anche economicamente sul Servizio sanitario nazionale: in Italia si stimavano alcuni anni fa 25 miliardi di euro in sprechi su 112 miliardi del Fondo sanitario nazionale, cio\u00e8 il 22% del totale della spesa diretta e il 17% della spesa sanitaria globale, pubblica e privata, pari a 146 miliardi di euro. Una parte di responsabilit\u00e0 \u00e8 per\u00f2 dei camici bianchi. \u00abPer evitare querele da parte dell\u2019utente le cui richieste non sono state soddisfatte o di sbagliare diagnosi in pazienti nuovi, molti medici prescrivono una quantit\u00e0 di visite inutili \u2014 spiega Bozza \u2014. E cos\u00ec facendo contribuiscono a ingolfare le liste d\u2019attesa, sempre pi\u00f9 lunghe anche in intramoenia, cio\u00e8 in regime di libera professione per il medico e a pagamento per il paziente. Ecco perch\u00e9 spesso i cittadini lamentano di non poter ottenere subito la prestazione nemmeno pagando\u00bb.<\/p>\n<p>La soluzione qual \u00e8? \u00abFornire gli ospedali e il territorio di camici bianchi e infermieri, ridare dignit\u00e0 e strumenti alla medicina del territorio, affinch\u00e9 i codici bianchi non finiscano in Pronto Soccorso. E rinsaldare il rapporto di fiducia tra dottore e assistito \u2014 completa il medico bellunese \u2014. Una ricetta semplice, non serve ricorrere ai colleghi stranieri (la Regione assumer\u00e0 medici stranieri con titoli non riconosciuti in Italia, ndr). Il vero problema \u00e8 che le liste d\u2019attesa sono diventate un business: le cliniche private fanno affari d\u2019oro con l\u2019impazienza dei pazienti e l\u2019intramoenia degli ospedalieri arrotonda molto i magri stipendi erogati dalle aziende sanitarie pubbliche\u00bb.<\/p>\n<p>corrieredellasera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Se le liste d\u2019attesa continuano ad allungarsi la responsabilit\u00e0 \u00e8 anche dei cittadini, che chiedono sempre pi\u00f9 prestazioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":42087,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-107432","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107432"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107432\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}