{"id":107548,"date":"2025-09-14T08:59:12","date_gmt":"2025-09-14T08:59:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107548\/"},"modified":"2025-09-14T08:59:12","modified_gmt":"2025-09-14T08:59:12","slug":"gioco-dazzardo-in-italia-un-business-da-157-miliardi-e-una-piaga-sociale-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/107548\/","title":{"rendered":"Gioco d&#8217;azzardo in Italia: un business da 157 miliardi e una piaga sociale | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Giuseppe Pignataro*<\/strong><\/p>\n<p>Fin dall\u2019antichit\u00e0 l\u2019uomo ha tentato la sorte gettando dadi e monete, affidando i propri destini a quella dea bendata che i Romani chiamavano <strong>Fortuna<\/strong>. Il filosofo <strong>Blaise<\/strong> <strong>Pascal<\/strong>, riflettendo sulla fede, formul\u00f2 il celebre \u2018pari\u2019 in cui scommettere su Dio era la scelta razionale: un azzardo metafisico per la salvezza dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Oggigiorno milioni di persone continuano a scommettere non sull\u2019eterno, ma sul quotidiano: giocano denaro nella speranza di un colpo di fortuna che cambi la vita. Come osservava F\u00ebdor Dostoevskij, che della febbre del gioco soffr\u00ec in prima persona, la roulette e le carte possono diventare <strong>prigioni esistenziali<\/strong>, dove l\u2019uomo sfida s\u00e9 stesso oltre che il caso.<\/p>\n<p>Questa speranza, spesso, attecchisce pi\u00f9 forte dove prosperano l\u2019incertezza e il disagio. Non a caso \u201csi gioca di pi\u00f9 al Sud\u201d, come rivela un recente dossier (<a href=\"https:\/\/www.federconsumatori.it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/report_ln3_3luglio2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Libro Nero della Cgil\/FederConsumatori<\/a>), a conferma dell\u2019\u2018idea illusoria\u2019 che una vincita possa risolvere, in un colpo solo, i propri problemi economici. L\u2019azzardo diventa cos\u00ec l\u2019ancora di salvezza per chi si sente ai margini: un tentativo di <strong>rivincita sociale ed esistenziale<\/strong>. Ma \u00e8 un\u2019ancora che spesso trascina a fondo. Lo Stato italiano, dal canto suo, si trova coinvolto in questo complesso gioco di luci e ombre: da un lato legislatore e arbitro morale, dall\u2019altro <strong>beneficiario fiscale<\/strong> di un settore in continua espansione. Un dualismo che pone serie domande etiche e politiche.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/06\/azzardo-e-boom-giocati-157-miliardi-la-ludopatia-tassa-occulta-sui-poveri-ma-il-governo-punta-a-cancellare-le-restrizioni\/8051121\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Azzardo, \u00e8 boom: giocati 157 miliardi. La ludopatia tassa occulta sui poveri, ma il governo punta a cancellare le restrizioni<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/23023686_small-1-e1751706755395-330x173.jpg\" alt=\"Azzardo, \u00e8 boom: giocati 157 miliardi. La ludopatia tassa occulta sui poveri, ma il governo punta a cancellare le restrizioni\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/06\/azzardo-e-boom-giocati-157-miliardi-la-ludopatia-tassa-occulta-sui-poveri-ma-il-governo-punta-a-cancellare-le-restrizioni\/8051121\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>I numeri del <strong>gioco d\u2019azzardo<\/strong> in Italia hanno raggiunto proporzioni <strong>impressionanti,<\/strong> delineando un vero paradosso economico e sociale. Secondo il <a href=\"https:\/\/eurispes.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/embargo_-eurispes_report-scommesse-sport-e-media.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rapporto Eurispes 2025<\/a>, nel 2024 gli italiani hanno giocato <strong>oltre 157 miliardi di euro<\/strong> tra slot, scommesse, lotterie e altri giochi. \u00c8 il mercato pi\u00f9 grande d\u2019Europa, superiore a quello di Regno Unito, Germania e Francia. In termini macroeconomici, significa che <strong>l\u2019azzardo smuove circa il 7% del Pil nazionale<\/strong> \u2013 una cifra enorme, 20 miliardi in pi\u00f9 di quanto lo Stato spende per l\u2019intero Servizio Sanitario Nazionale. Su questo la spesa pro capite per ogni cittadino maggiorenne ha toccato i 3.137 euro l\u2019anno.<\/p>\n<p>Dietro questa massa di denaro si nasconde per\u00f2 una <strong>realt\u00e0 amara<\/strong>: oltre 21 miliardi sono le perdite nette dei cittadini nel 2024, pari al reddito annuo di 1,15 milioni di lavoratori medi, finiti in parte nelle casse degli operatori dell\u2019azzardo e in parte allo Stato sotto forma di imposte. Ed ecco il paradosso: nonostante la febbre del gioco continui a salire \u2013 la raccolta \u00e8 aumentata di <strong>oltre il 500%<\/strong> in vent\u2019anni \u2013 le entrate fiscali per l\u2019erario crescono molto meno. In pratica lo Stato incassa solo \u2018briciole\u2019 rispetto al fiume di denaro giocato: una percentuale <strong>esigua<\/strong> (intorno al 7% del giocato totale), tanto che \u00e8 stato detto provocatoriamente che <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/07\/06\/azzardo-e-boom-giocati-157-miliardi-la-ludopatia-tassa-occulta-sui-poveri-ma-il-governo-punta-a-cancellare-le-restrizioni\/8051121\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">l\u2019azzardo somiglia a una \u2018tassa occulta sui poveri\u2019<\/a>, pi\u00f9 che a un contributo equo al bene comune.<\/p>\n<p>E il danno non \u00e8 solo finanziario: cresce il numero di persone affette da <strong>ludopatia<\/strong>, la dipendenza patologica dal gioco, con gravi ricadute personali e familiari. In Italia si stimano circa 1,5 milioni di giocatori problematici e almeno 400mila giocatori patologici conclamati. Il costo sociale \u2013 in termini di cure, sostegno alle famiglie indebitate, perdita di produttivit\u00e0 e contrasto all\u2019usura \u2013 \u00e8 difficilmente quantificabile, ma certamente <strong>erode<\/strong> qualsiasi beneficio fiscale derivante dall\u2019azzardo.<\/p>\n<p>Serve allora una riflessione profonda sul ruolo dello Stato e sui valori che si intendono perseguire. Parlare di etica pubblica, di virt\u00f9 e vizio, di libero arbitrio e responsabilit\u00e0, significa infatti riportare la questione del gioco d\u2019azzardo dal piano delle percentuali a quello dei principi. Significa chiedersi se la Fortuna, come cantava Virgilio, \u00e8 davvero \u2018cieca\u2019 o se non abbia piuttosto le bende <strong>messe ad arte<\/strong> da chi ci guadagna. E significa inoltre riconoscere che dietro ogni statistica c\u2019\u00e8 un <strong>dramma umano<\/strong>: la pensionata che sperpera la minima al bingo, il disoccupato che si indebita sperando nel colpaccio, la famiglia che <strong>si sgretola<\/strong> attorno a un tavolo verde.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/04\/15\/la-doppia-morale-dello-stato-biscazziere-si-a-sponsorizzazioni-e-diritto-allazzardo-ma-il-calciatore-che-scommette-non-deve-rappresentare-la-nazionale\/7954469\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    La doppia morale dello Stato biscazziere: tornano le sponsorizzazioni e \u201cdiritto all\u2019azzardo\u201d, ma il calciatore che scommette non va in Nazionale<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/abodi-330x248.jpg\" alt=\"La doppia morale dello Stato biscazziere: tornano le sponsorizzazioni e \u201cdiritto all\u2019azzardo\u201d, ma il calciatore che scommette non va in Nazionale\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/04\/15\/la-doppia-morale-dello-stato-biscazziere-si-a-sponsorizzazioni-e-diritto-allazzardo-ma-il-calciatore-che-scommette-non-deve-rappresentare-la-nazionale\/7954469\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Uno Stato giusto non pu\u00f2 voltare lo sguardo di fronte a queste sofferenze, n\u00e9 tantomeno sfruttarle come fonte di reddito. La politica \u2013 intesa nel senso pi\u00f9 nobile, come cura della polis \u2013 deve avere il coraggio di <strong>porre limiti al mercato<\/strong> quando questo divora la dignit\u00e0 delle persone. Regolamentare, educare, prevenire: sono queste le scommesse vincenti che una democrazia matura \u00e8 chiamata a fare. In gioco, \u00e8 il caso di dirlo, non c\u2019\u00e8 solo il denaro, ma la visione di societ\u00e0 e di futuro a cui aspiriamo. E in questa partita, per una volta, sarebbe bello che a vincere fossero<strong> i cittadini comuni<\/strong>, non il banco. Le vite e il bene comune, non la dea bendata.<\/p>\n<p>*Professore Associato di Politica Economica \u2013 Universit\u00e0 di Bologna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Pignataro* Fin dall\u2019antichit\u00e0 l\u2019uomo ha tentato la sorte gettando dadi e monete, affidando i propri destini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":107549,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,1537,90,89,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-107548","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-mental-health","13":"tag-mentalhealth","14":"tag-salute","15":"tag-salute-mentale","16":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107548"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107548\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107549"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}