{"id":108028,"date":"2025-09-14T14:36:09","date_gmt":"2025-09-14T14:36:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108028\/"},"modified":"2025-09-14T14:36:09","modified_gmt":"2025-09-14T14:36:09","slug":"openhouse-ladrenalina-della-formula-uno-per-i-ragazzi-con-disabilita-accolte-nel-food-truck-10mila-persone-da-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108028\/","title":{"rendered":"Openhouse, l&#8217;adrenalina della Formula Uno per i ragazzi con disabilit\u00e0. \u00abAccolte nel food-truck 10mila persone da tutto il mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>FANO Il confine tra immaginazione e realt\u00e0 pu\u00f2 essere sottile, persino quando l&#8217;immaginazione non osa spingersi troppo in l\u00e0. Perch\u00e9 quello di partecipare, oltretutto non da semplici spettatori, ad un Gran Premio di Formula Uno, non era propriamente il genere di sogno che Openhouse, l&#8217;impresa sociale che persegue l&#8217;inserimento lavorativo di soggetti con disabilit\u00e0, potesse coltivare.\u00a0<\/p>\n<p>La legittimazione<\/p>\n<p>A conti fatti ritrovarsi coinvolti a pieno titolo nella macchina organizzativa allestita al circuito di Monza ha rappresentato anche quella legittimazione di cui magari alla partenza si poteva dubitare. \u00abSiamo stati accolti in un modo che non ci ha mai fatto sentire fuori luogo\u00bb commenta Valentina Sorce, che ha guidato la missione del food-truck \u201cWheel-Oh\u201d all&#8217;interno del paddock del Gran Premio d&#8217;Italia. \u00abAbbiamo lavorato tantissimo, ma questo &#8211; spiega &#8211; non ci ha impedito, come invece temevamo, di goderci lo spettacolo. Dalle prove ai cambi gomma fino alla partenza\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Non sono mancati nemmeno gli incontri eccellenti. Charles Leclerc ha persino autografato un grembiule di quelli griffati Openhouse, ma dalle parti del food-truck sono passati anche Lewis Hamilton e Kimi Antonelli, oltre a personaggi del mondo dello spettacolo come Achille Lauro e Stash. E&#8217; per\u00f2 il volume complessivo delle persone ricevute a dare l&#8217;idea dell&#8217;impegno prodotto. \u00abSono state calcolate circa 10.000 presenze. <\/p>\n<p>Serviti 6.000 caff\u00e8 e altrettanti aperitivi. Numeri che nel nostro quotidiano non siamo certo abituati a gestire, al pari di un&#8217;attivit\u00e0 protratta dalle sette del mattino alle sette di sera ininterrottamente per quattro giorni, quando di solito non andiamo mai oltre le quattro, cinque ore di lavoro\u00bb. A stupire in positivo anche la confidenza con avventori da tutto il mondo (\u00abi ragazzi sono stati bravissimi anche nel cavarsela con l&#8217;inglese\u00bb), coniugando la capacit\u00e0 di reggere uno sforzo di queste dimensioni in un contesto estraneo con quella di adattarsi ad un clich\u00e9 di vita totalmente diverso.<\/p>\n<p>La festa di fine estate<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo dormito quattro notti lontano da casa e per alcuni dei ragazzi era la prima volta senza genitori. Questa esperienza \u2013 desume Valentina &#8211; avr\u00e0 per questo ricadute positive anche sulla loro autonomia, oltre a veicolare con forza il messaggio che si pu\u00f2 fare\u00bb. E&#8217; allora con i migliori presupposti che ci si appresta a celebrare, nella bella culla della campagna di Rosciano, la festa di fine stagione. Ci si ritrover\u00e0 oggi alle 16 con musica dal vivo per rendere merito ai ragazzi e a chi li ha sostenuti di avere creato qualcosa che ha permesso ad Openhouse di diventare \u00abun punto di riferimento per la comunit\u00e0\u00bb.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"FANO Il confine tra immaginazione e realt\u00e0 pu\u00f2 essere sottile, persino quando l&#8217;immaginazione non osa spingersi troppo in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108029,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[8766,1770,14368,683,27719,1771,1537,90,89,75688,245,244],"class_list":{"0":"post-108028","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-disabilita","9":"tag-f1","10":"tag-fano","11":"tag-formula-1","12":"tag-formula-uno","13":"tag-formula1","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-openhouse","18":"tag-sport","19":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108028","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108028"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108028\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}