{"id":108323,"date":"2025-09-14T17:50:16","date_gmt":"2025-09-14T17:50:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108323\/"},"modified":"2025-09-14T17:50:16","modified_gmt":"2025-09-14T17:50:16","slug":"leila-mottley-libro-le-ragazze-che-diventano-grandi-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108323\/","title":{"rendered":"Leila Mottley libro &#8220;Le ragazze che diventano grandi&#8221;. Recensione"},"content":{"rendered":"<p>Una quindicenne <strong>partorisce due gemelli da sola<\/strong>, nel cassone di un pick-up. \u00c8 Simone, che poi rincontriamo cinque anni dopo, <strong>sempre su quel camioncino<\/strong> dove vive e cresce i suoi figli. A Padua Beach, cittadina immaginaria della Florida, ha creato una piccola <strong>comunit\u00e0 di madri adolescenti<\/strong>, rifiutate dalla societ\u00e0 e cacciate dalle famiglie perch\u00e9 <strong>portatrici di vergogna<\/strong>.<\/p>\n<p>                <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" id=\"imgVideoPlayer\" class=\"\" alt=\"Libri da leggere d\u2019un fiato: 11 storie di donne, raccontate da donne\" title=\"Libri da leggere d\u2019un fiato: 11 storie di donne, raccontate da donne\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/libri-donne-leggere-lettura-suggerimenti-990x610.jpg.webp\" width=\"990\" height=\"610\"\/><\/p>\n<p>Tra loro ci sono Adela, promessa del nuoto, <strong>mandata in esilio per partorire<\/strong>, ed Emory, l\u2019unica bianca, che sogna di andare all\u2019universit\u00e0. Bivaccano sulla spiaggia, dormono in auto, si costruiscono <strong>una rete di sostegno<\/strong>, la sola su cui possano contare. Finch\u00e9 Adela si innamora del <strong>ragazzo sbagliato<\/strong> e l\u2019equilibrio del gruppo viene compromesso.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/libri\/leila-mottley-ragazze-che-diventano-grandi-9788833944050\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Ragazze che diventano grandi <\/a>\u00e8 il secondo romanzo dell\u2019americana <strong>Leila Mottley<\/strong>, 23 anni. Il suo primo libro, scritto a 14 anni, Passeggiare la notte, \u00e8 stato finalista al Booker Prize. Il talento \u00e8 evidente nella costruzione delle <strong>voci delle tre ragazze<\/strong>, cos\u00ec distinte, cos\u00ec tridimensionali; nella <strong>descrizione cruda, senza edulcoranti n\u00e9 consolazione<\/strong>, della maternit\u00e0 precoce; nell\u2019intrecciare tematiche come <strong>l\u2019aborto, gli abusi sessuali, l\u2019amore adolescenziale<\/strong> (queer ed etero), <strong>senza giudizio<\/strong> e attraverso un caleidoscopio di prospettive.<\/p>\n<p><strong>Alla fine del libro ringrazia le ragazze che le hanno raccontato le loro storie di maternit\u00e0. Simone, Adela ed Emory sono ispirate a persone vere?<\/strong><br \/>No. Ho diversi amici e familiari che sono diventati genitori molto presto e mi hanno dato le loro testimonianze. Volevo comunque approfondire la ricerca sulle giovani madri, ho parlato con adolescenti di diversi stati americani e di et\u00e0 diverse. Era importante per me conoscere lo spettro pi\u00f9 ampio possibile di esperienze per poi raccontarle. Ma nessuno dei personaggi \u00e8 reale.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Leila Mottley vive a Oakland, California. Il suo romanzo d\u2019esordio, Passeggiare la notte, \u00e8 entrato nella classifica dei bestseller del New York Times, ed \u00e8 stato finalista del Booker Prize. Nel 2018, a sedici anni, \u00e8 stata la pi\u00f9 giovane autrice a essere nominata Poetessa ufficiale di Oakland (Ph Olivier Dion).<\/p>\n<p><strong>Il tema dell\u2019aborto \u00e8 centrale nella storia. Voleva entrare nel dibattito sui diritti riproduttivi, che oggi negli Stati Uniti, ma non solo, sono di nuovo messi in discussione?<\/strong><br \/>Poco dopo aver iniziato a scrivere, in America \u00e8 cambiato tutto, la storica sentenza Roe contro Wade (che riconosceva la libera scelta della donna, ndr) \u00e8 stata annullata, rendendo molto pi\u00f9 difficile l\u2019interruzione di gravidanza. Ogni stato ha deciso per s\u00e9 e soprattutto nel Sud l\u2019accesso all\u2019aborto si \u00e8 molto ristretto, per questo ho scelto di ambientare la storia in Florida. In questo clima era per me ancora pi\u00f9 importante affrontare l\u2019argomento.<\/p>\n<p><strong>Tornano qui temi gi\u00e0 intravisti in Passeggiare la notte, come la rappresentazione di giovani dimenticate, marginalizzate, in una realt\u00e0 degradante. Perch\u00e9 le interessano?<\/strong><br \/>Raramente leggiamo storie del genere. I minori non hanno diritti, non hanno autonomia. Il mondo dice che la loro esperienza \u00e8 secondaria rispetto a quella dei grandi. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Volevo mostrare che si pu\u00f2 essere adolescente e anche madre. I miei personaggi fanno tutto quello che fanno le teenager, si innamorano, vanno alle feste, studiano. Ma poi allattano, giocano, cullano i loro figli. Anche se con enorme difficolt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La storia viene raccontata da tre punti di vista diversi, in prima persona. Come ha costruito le voci dei singoli personaggi?<\/strong><br \/>\u00c8 stata una sfida, volevo essere sicura che ogni ragazza avesse una prospettiva formata dalla sua esperienza di vita e da come era cresciuta. Ho scritto le parti separatamente, facendo una sorta di diario per ciascuna, e poi le ho messe insieme.<\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><a href=\"https:\/\/www.bollatiboringhieri.it\/libri\/leila-mottley-ragazze-che-diventano-grandi-9788833944050\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow external\" data-wpel-link=\"external\">Ragazze che diventano grandi<\/a> di Leila Mottley, Bollati Boringhieri pagg. 336, euro 19.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo le madri adulte che abbandonano le figlie incinte e le baby mamme che sfidano gli stereotipi e diventano buoni genitori. Cercava questo contrasto?<\/strong><br \/>Non volevo giudicare, ma semplicemente mostrare tanti tipi di maternit\u00e0. Queste adolescenti per la prima volta vengono deluse dalle loro madri che le rifiutano e poi diventano mamme a loro volta e capiscono tante cose. Fanno del loro meglio per crescere i figli, come tutti. E si creano una rete di supporto tutta loro e una famiglia che non \u00e8 quella di origine.<\/p>\n<p><strong>Emory dice: \u00ab\u00c8 molto pi\u00f9 sicuro non desiderare un bel niente\u00bb. \u00c8 quello che la societ\u00e0 vuol fare credere ai giovani?<\/strong><br \/>S\u00ec. Li incoraggia ad avere aspettative realistiche e questo vuol dire rigettare i loro sogni. Emory si prepara a essere delusa, ad accettare quello che le viene dato. Ma poi, proprio lei, sorprende tutti con una decisione che nessuno si aspetta.<\/p>\n<p><strong>Il libro ha una struttura in tre parti (primo, secondo e terzo trimestre): riflette una gravidanza?<\/strong><br \/>Segue la gestazione di Adela. Cos\u00ec alla fine non vediamo solo la nascita di un bambino ma anche la rinascita di queste tre ragazze. Dieci mesi, in adolescenza, sono un tempo lunghissimo. Tutte e tre in quel periodo crescono e arrivano a capire cosa vogliono davvero. Per la prima volta non sono pi\u00f9 gruppo, ma prendono decisioni individuali.<\/p>\n<p><strong>Che cosa le ha dato la spinta per iniziare a scrivere?<\/strong><br \/>La poesia. A sei anni scrivevo poemi. A sedici mi hanno nominato \u201cPoet laureate\u201d (Poetessa ufficiale) di Oakland, la mia citt\u00e0. Scrivere \u00e8 un bisogno, mi piace la sfida di creare mondi interi e di investire tempo in persone che non esistono se non sulla carta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una quindicenne partorisce due gemelli da sola, nel cassone di un pick-up. \u00c8 Simone, che poi rincontriamo cinque&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108324,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-108323","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108323"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108323\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}