{"id":108364,"date":"2025-09-14T18:21:25","date_gmt":"2025-09-14T18:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108364\/"},"modified":"2025-09-14T18:21:25","modified_gmt":"2025-09-14T18:21:25","slug":"il-film-della-settimana-elisa-viaggio-nel-cuore-di-tenebra-di-una-giovane-assassina-primocanale-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108364\/","title":{"rendered":"Il film della settimana: &#8220;Elisa&#8221;, viaggio nel cuore di tenebra di una giovane assassina &#8211; Primocanale.it"},"content":{"rendered":"<dl class=\"fields-container\">\n<dd class=\"field-entry ovhvideo \">\n<\/dd>\n<\/dl>\n<p>Nel 2009 <strong>Stefania Albertani<\/strong>, una donna di 28 anni originaria di <strong>Como<\/strong>, confess\u00f2 di aver ucciso la sorella maggiore, averne bruciato il corpo e poi tentato di ammazzare anche i genitori. L&#8217;interesse che allora suscit\u00f2 questo crimine venne amplificato dall&#8217;affermazione di non ricordare nulla delle sue azioni e dal fatto che la condanna a 30 anni venne successivamente ridotta in seguito a test neuroscientifici che misero in luce la presenza di anomalie cerebrali che la rendevano incline a comportamenti violenti. Su questa vicenda due criminologi scrissero un saggio da cui <strong>Leonardo Di Costanzo<\/strong> ha tratto ispirazione per Elisa, interpretato da <strong>Barbara Ronchi<\/strong> e presentato in concorso alla <strong>Mostra di Venezia<\/strong>.<\/p>\n<p>La trama\u00a0<\/p>\n<p>Nel film la protagonista sta scontando una condanna a vent&#8217;anni di carcere per l&#8217;omicidio della sorella, non ha mai professato la propria innocenza affermando di soffrire di <strong>amnesia parziale<\/strong>: non riesce a ricordare n\u00e9 l&#8217;evento con chiarezza n\u00e9 le motivazioni che l\u2019hanno spinta a compierlo. Ha gi\u00e0 scontato met\u00e0 della pena ed \u00e8 sulla strada per ottenere la libert\u00e0 vigilata, scelta che per\u00f2 fa fatica ad accettare. Nel carcere in cui si trova, una prigione modello che sembra un hotel di lusso sulle <strong>Alpi svizzere<\/strong> dove i detenuti vivono in piccole casette di legno sparse nel bosco e possono muoversi liberamente all&#8217;interno dei confini della struttura, incontra un criminologo che la contatta per una serie di interviste che vorrebbe condurre con lo scopo di acquisire una maggiore comprensione delle motivazioni di un certo tipo di criminalit\u00e0. Per Elisa rappresenterebbe anche l&#8217;opportunit\u00e0 di sbloccare parti della memoria che potrebbero fornire maggiori informazioni sul suo movente. Man mano che le sedute vanno avanti, la donna sprofonda sempre pi\u00f9 nel ricordo di ci\u00f2 che ha portato a quell&#8217;evento fatale facendo i conti con le decisioni che allora prese.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/110001elisaactressbarbararonchicreditsoliveroppitz1p60804.jpg\" alt=\"\" itemprop=\"image\" class=\"img-fluid jch-lazyload\" width=\"5492\" height=\"3661\"\/><br \/>\nUn atipico true crime\u00a0<\/p>\n<p>Occupandosi meno dei fattori esterni \u2013 potenzialmente pi\u00f9 dinamici \u2013 che hanno trasformato una normale venticinquenne in un&#8217;assassina e pi\u00f9 dei cambiamenti graduali nella sua psicologia dopo 10 anni di carcere, Elisa \u00e8 un&#8217;interpretazione insolita del genere true crime che raramente trova la complessit\u00e0 che si potrebbe dare a un materiale di questo tipo. C&#8217;erano le basi per diventare il ritratto di un&#8217;anima tormentata in cerca di una propria forma di redenzione ma se pure il personaggio vive in uno spazio liminale in cui riconosce la colpevolezza delle proprie azioni manca il potenziale per una comprensione pi\u00f9 completa delle motivazioni. Eppure Elisa \u00e8 un personaggio complesso, capace di amare un padre che ancora le fa visita due volte alla settimana e alle prese con sensi di colpa per i quali non ha sfogo, ma anche manipolatrice quando necessario e persona cui viene facile mentire.<\/p>\n<p>Allo spettatore la scelta di giudicare la protagonista\u00a0<\/p>\n<p>Semplificato eccessivamente per quanto riguarda la psicologia sia della donna che del criminologo, il film non pu\u00f2 sfuggire ai confini dei suoi stessi processi mentali. Contrariamente all&#8217;idea, prevalente nelle narrazioni di crimini reali, che uccidere possa in qualche modo ampliare il proprio senso di s\u00e9 perch\u00e9 si \u00e8 fatto qualcosa che la maggior parte delle persone non tollererebbe mai, Elisa ci ricorda che, incarcerato, in libert\u00e0 vigilata o addirittura ancora in libert\u00e0, <strong>il mondo di un assassino \u00e8 comunque molto piccolo<\/strong>. Dal canto suo Di Costanzo segue questa donna fredda e manipolatrice ma profondamente tormentata con uno stile di osservazione di tipo documentaristico mentre spetta a noi spettatori scegliere se giudicare impietosamente un &#8220;mostro&#8221; capace di compiere un atto cos\u00ec estremo o privilegiare un approccio che valorizzi l&#8217;ascolto empatico restituendo un senso di umanit\u00e0 all&#8217;autore di questo crimine.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Iscriviti ai canali di Primocanale su\u00a0<a href=\"https:\/\/primoc.it\/2p9r7a47\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">WhatsApp<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/m.me\/j\/AbYU871w3MJfQH9x\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/t.me\/primocanalepaginaufficiale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">T<\/a><a href=\"https:\/\/t.me\/primocanalepaginaufficiale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">elegram<\/a>. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/primocanale.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Instagram<\/a>\u00a0e sulla pagina\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/primocanale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\">Facebook<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\t\t\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 2009 Stefania Albertani, una donna di 28 anni originaria di Como, confess\u00f2 di aver ucciso la sorella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108365,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[13630,203,454,204,1537,90,89,64604,24916,1521,989],"class_list":{"0":"post-108364","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-elisa","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-leonardo-di-costanzo","16":"tag-mostra-venezia","17":"tag-movies","18":"tag-settimana"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}