{"id":108435,"date":"2025-09-14T19:12:14","date_gmt":"2025-09-14T19:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108435\/"},"modified":"2025-09-14T19:12:14","modified_gmt":"2025-09-14T19:12:14","slug":"cenerentola-delle-arti-finalmente-larchitettura-si-gode-la-sua-rivincita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108435\/","title":{"rendered":"Cenerentola delle arti, finalmente l&#8217;architettura si gode la sua rivincita"},"content":{"rendered":"<p>Le novit\u00e0 strabilianti dei materiali high tech le permettono soluzioni di luce e torsioni di forma incredibili, davvero strabilianti, avvicinandola mastodonticamente alla pura creativit\u00e0 immaginifica e surreale della pittura e della scultura<\/p>\n<p>Nell\u2019anno in cui Norman Foster \u2013 uno dei massimi architetti contemporanei e, seppur british, vera archistar \u2013 ha compiuto novant\u2019anni \u00a0e Antoni Gaud\u00ed si prepara a divenire il primo Beato tra gli architetti con la sua cattolicissima Sagrada (sar\u00e0 ultimata nel 2026, centenario della sua scomparsa) l\u2019architettura trionfa. <strong>Infatti nella morte \u2013 o narcolessia \u2013 delle altre arti (pittura, scultura, musica, letteratura), che sembrano ormai non aver quasi pi\u00f9 nulla di nuovo da esprimere, avendo detto tutto e il contrario di tutto, l\u2019unica ancor vitale e pimpante pare proprio lei.<\/strong> Oggi come una cenerentola delle arti \u2013 da sempre priva della sua classica Musa protettrice, come pure esclusa dai Trivi e Quadrivi medievisti quale arte meccanica \u2013 essa si gode infine <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/gran-milano\/2025\/01\/25\/news\/-costruttori-venite-a-londra-l-invito-di-un-urbanista-italiano-7355920\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la sua bella rivincita<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La propriet\u00e0 che un tempo la condizionava e \u201cabbassava\u201d rispetto all\u2019eterea pitagorica musica o alla poesia vaticinante, ossia la sua materialit\u00e0 funzionale, oggi la riscatta, perch\u00e9 <strong>le novit\u00e0 strabilianti dei materiali high tech le permettono soluzioni di luce e torsioni di forma incredibili, davvero strabilianti, avvicinandola mastodonticamente alla pura creativit\u00e0 immaginifica e surreale della pittura e della scultura, nonch\u00e9 alla profezia del futuro<\/strong> (gi\u00e0 Br\u00e2ncusi sosteneva che l\u2019architettura fosse una \u201cscultura abitata\u201d). Inoltre l\u2019architettura \u00e8 come una stratigrafia delle citt\u00e0, al punto che percorrendo taluni viali cittadini, dall\u2019esterno verso l\u2019interno, si ha l\u2019impressione di penetrare nelle \u00e8re geologiche urbane, passando dai tempi pi\u00f9 recenti sino a quelli remoti e fossili. Insomma l\u2019architettura, piaccia o no, \u00e8 un indicatore della vita e pur della morte delle citt\u00e0: quelle ove non sorgono pi\u00f9 nuove architetture (le spesso esecrate \u201carchitetture moderne\u201d) hanno esaurito il loro ciclo vitale, il loro \u00e9lan vital: sono appena musei fissisti a cielo aperto senza alcuna tensione verso il futuro o il nuovo. Problema tipicamente italico, quello della sempiterna genuflessione davanti al passato, che i Futuristi \u2013 a cominciare da Antonio Sant\u2019Elia e dal suo \u201cManifesto dell\u2019architettura futurista\u201d \u2013 sentirono e vollero risolvere ex abrupto: <strong>\u201cDa un\u2019architettura cos\u00ec concepita [quella dei futuristi] non pu\u00f2 nascere nessuna abitudine plastica e lineare, perch\u00e9 i caratteri fondamentali dell\u2019architettura futurista saranno la caducit\u00e0 e la transitoriet\u00e0. Le case dureranno meno di noi. Ogni generazione dovr\u00e0 fabbricarsi la sua citt\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In tal senso si misuri la dinamicit\u00e0 architettonica della Milano di oggi \u2013 che abbatte il passato per costruire il futuro e costruisce il futuro per abbattere il passato \u2013 \u00a0con quella di qualunque altra citt\u00e0 italiana, contenta e gelosa del proprio anticume, e si vedr\u00e0 che quasi sempre vi corrispondono l\u2019atrofia e l\u2019immobilismo dell\u2019economia e il ritardo rispetto alla visione dell\u2019avvenire. Insomma l\u2019architettura \u00e8 anche una cartina di tornasole dell\u2019uomo politico, calato nel presente e nella viva storia, in quanto uomo della polis. <strong>Persino in libreria si assiste a un trionfo dell\u2019architettura: la collana dei Millenni einaudiani \u2013 forse la pi\u00f9 prestigiosa e meno ondivaga della nostra editoria \u2013 ha da poco dedicato un volume di ben mille pagine ai teorici italiani dell\u2019architettura dal titolo \u201cTrattati rinascimentali di architettura\u201d.<\/strong> Mediante un\u2019intelligente suddivisione per temi (l\u2019architetto, l\u2019esempio degli Antichi, il palazzo, la villa, la fortificazione ecc.) si possono leggere lunghi stralci di Alberti, Filarete, Scamozzi, Martini, Serlio, Vignola, Palladio, i quali hanno di fatto reso possibile in Europa, con la loro rivendicazione umanistica dello statuto dell\u2019architettura, la sua imperiosa fioritura attuale. Forse l\u2019architettura \u00e8 pur la chiave per comprendere l\u2019Italia, questo rebus geopolitico: nel \u201cGattopardo\u201d, quando gli inglesi visitano il feudo del Principe di Salina, lodandone la bellezza paesaggistica ma insieme deprecandone l\u2019assenza di strade, il principe gattopardesco argomenta dentro di s\u00e9 che potevano godere di tanta bellezza proprio per l\u2019assenza di strade.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le novit\u00e0 strabilianti dei materiali high tech le permettono soluzioni di luce e torsioni di forma incredibili, davvero&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108436,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-108435","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}