{"id":108474,"date":"2025-09-14T19:41:19","date_gmt":"2025-09-14T19:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108474\/"},"modified":"2025-09-14T19:41:19","modified_gmt":"2025-09-14T19:41:19","slug":"un-contratto-da-consulente-per-aggirare-il-limite-dei-240mila-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108474\/","title":{"rendered":"un contratto da consulente per aggirare il limite dei 240mila euro?"},"content":{"rendered":"<p>Il caso <strong>Monica<\/strong> <strong>Maggioni<\/strong> scuote ancora una volta i vertici di <strong>Viale<\/strong> <strong>Mazzini<\/strong>. L\u2019ex presidente <strong>Rai<\/strong>, gi\u00e0 direttrice di RaiNews24, del TG1 e D.E.O.I., si \u00e8 dimessa ufficialmente dal suo incarico, ma \u2013 secondo quanto riportato in un documento protocollato e indirizzato a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione \u2013 <strong>sarebbe pronta a rientrare in azienda con un contratto esterno ben pi\u00f9 remunerativo<\/strong> rispetto al compenso da dirigente fissato al tetto dei<strong> 240mila euro.<\/strong><\/p>\n<p>Chiarimenti sul caso di <strong>Monica<\/strong> <strong>Maggioni<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019operazione che ha fatto gridare allo scandalo: si esce dal portone e si rientra dalla finestra, con l\u2019aggiunta di una busta paga pi\u00f9 ricca e fuori dai vincoli imposti ai manager pubblici. A sollevare il caso \u00e8 stato il consigliere di amministrazione Rai di minoranza Davide Di Pietro, che con una lettera ufficiale ha chiesto chiarimenti all\u2019amministratore delegato Giampaolo Rossi e agli altri membri del CdA. Di Pietro invoca trasparenza sui termini economici e legali del nuovo contratto, firmato a quanto pare subito dopo le dimissioni della Maggioni, e ricorda che la legge di bilancio 2025 obbliga la Rai a contenere e <strong>razionalizzare i costi delle consulenze esterne.<\/strong> La domanda, inevitabile, resta sospesa: come pu\u00f2 la Rai giustificare un\u2019operazione del genere, proprio mentre la politica \u2013 e in particolare gli uomini della destra di Palazzo Chigi \u2013 dichiarano di voler rafforzare rigore e controllo sui conti della tv pubblica?<\/p>\n<p>L\u2019ennesimo paradosso italiano<\/p>\n<p>Il sospetto \u00e8 che si tratti dell\u2019ennesimo paradosso italiano: si rinuncia formalmente a un incarico, ci si sfila dalle regole di contenimento dei compensi, e si rientra subito con una formula \u201cesterna\u201d che garantisce pi\u00f9 soldi e meno vincoli. E tutto questo avviene in un Paese dove \u2013 udite, udite \u2013 la Funzione Pubblica nega il parere perfino a quei dipendenti <strong>che chiedono di rimanere in servizio un altro anno anche a titolo gratuito.<\/strong> Due pesi e due misure che fanno riflettere: da un lato chi offre la propria professionalit\u00e0 senza costi viene respinto, dall\u2019altro chi si dimette riesce a rientrare con un contratto pi\u00f9 oneroso per le casse pubbliche.<\/p>\n<p>Questione di credibilit\u00e0<\/p>\n<p>Un caso che rischia di aprire una crepa pericolosa nella credibilit\u00e0 dell\u2019azienda e del suo vertice, proprio in un momento in cui la Rai viene chiamata a stringere la cinghia e a rispondere agli obblighi di spending review fissati per legge. La vicenda Maggioni, dunque, non \u00e8 soltanto una questione di cifre, ma di principio e di trasparenza: il servizio pubblico televisivo, finanziato dal canone dei cittadini, pu\u00f2 davvero permettersi simili operazioni opache?<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757878879_806_author-default.jpg\" alt=\"Autore\"\/><\/p>\n<p class=\"copyright-notice\">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t\tRedazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il caso Monica Maggioni scuote ancora una volta i vertici di Viale Mazzini. L\u2019ex presidente Rai, gi\u00e0 direttrice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108475,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,49829,605,2848,5391,253],"class_list":{"0":"post-108474","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-maggioni","14":"tag-monica","15":"tag-rai","16":"tag-stipendio","17":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}