{"id":108570,"date":"2025-09-14T20:54:11","date_gmt":"2025-09-14T20:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108570\/"},"modified":"2025-09-14T20:54:11","modified_gmt":"2025-09-14T20:54:11","slug":"14-09-2025-acsi-strada-trofeo-iavazzo-a-pederobba-tv-ciclocolor-blog-ciclismo-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108570\/","title":{"rendered":"14-09-2025 ACSI \u2013 Strada \u201cTrofeo Iavazzo\u201d a Pederobba (TV) \u2013 Ciclocolor Blog: Ciclismo in Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>CLASSIFICA\u00a0<\/strong>\u2013 Fonte:<strong>\u00a0my.raceresult.com .<\/strong>\u00a0Grazie!<br \/><strong>ARTICOLO e FOTO <\/strong>\u2013 Fonte:<strong>\u00a0<strong><strong>Edi Tempestin<\/strong><\/strong><\/strong> \u2013 <strong>Foto Ottica Comaron<\/strong> <strong><strong>\/<\/strong><\/strong> Link: Album XXX <strong>.<\/strong> Grazie!<\/p>\n<p>\u201c1\u00b0 G.P. Citt\u00e0 di Pederobba\u201d \u201cTrofeo Iavazzo\u201d<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CLASSIFICA ASSOLUTA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Trofeo Iavazzo a Pederobba: buona la prima!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pederobba, 14 settembre 2025<\/strong> \u2013 Esordio con il botto per il <strong>1\u00b0 GP Citt\u00e0 di Pederobba \u2013 Trofeo Iavazzo<\/strong>, una gara che ha sorpreso tutti per partecipazione, atmosfera e qualit\u00e0 dell\u2019organizzazione. Nessuno si aspettava un simile successo alla prima edizione, ma il Team Castagnole, regista dell\u2019evento, ha messo in scena una giornata da ricordare.<\/p>\n<p>Il percorso, tecnicamente interessante e immerso nel verde delle colline pedemontane, \u00e8 stato definito <strong>\u201cbello e divertente\u201d<\/strong> dagli stessi corridori, che si sono goduti ogni curva e salita. Certo, come ogni debutto, ci sono piccoli dettagli da sistemare, ma la base c\u2019\u00e8 \u2013 ed \u00e8 solidissima.<\/p>\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 speciale l\u2019evento, ci ha pensato l\u2019<strong>Assessorato allo Sport del Comune di Pederobba<\/strong>, rappresentato da <strong>Fabio Maggio<\/strong>, che ha voluto pubblicamente ringraziare e applaudire la <strong>famiglia Iavazzo<\/strong>, cuore pulsante dell\u2019evento. \u00abQuando c\u2019\u00e8 da fare bella figura, loro non si tirano mai indietro\u00bb \u2013 ha dichiarato con entusiasmo.<\/p>\n<p>La generosit\u00e0 non \u00e8 mancata nemmeno nei premi: <strong>ricchi riconoscimenti ai primi 10 di ogni categoria<\/strong>, oltre a un <strong>pacco gara per tutti i partecipanti<\/strong> \u2013 dettaglio molto apprezzato da corridori e accompagnatori.<\/p>\n<p>Spazio anche alle societ\u00e0: premiate le <strong>prime 4 per numero di partecipanti<\/strong>, che hanno dimostrato grande spirito di squadra e coinvolgimento. A salire sul podio delle pi\u00f9 presenti:<\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>ASD Bike Room<\/strong><\/li>\n<li><strong>ASD Stala Da Dec<\/strong><\/li>\n<li><strong>ASD Team Fontanelle<\/strong><\/li>\n<li><strong>ASD Piva Teo Sport<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una giornata che ha unito sport, passione e territorio, lasciando il segno e promettendo gi\u00e0 grandi cose per il futuro. Se il buongiorno si vede dal mattino, il <strong>Trofeo Iavazzo<\/strong> \u00e8 destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario del ciclismo amatoriale Veneto.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CLASSIFICA PER SOCIETA\u2019<\/strong><\/p>\n<p><strong>Christian Brescacin show: dominio assoluto tra i GA!<\/strong><\/p>\n<p>Quando la gara \u00e8 tirata, il gruppo affollato di nomi pesanti e la strategia diventa fondamentale, c\u2019\u00e8 chi osserva, chi calcola\u2026 e poi c\u2019\u00e8 <strong>Christian Brescacin<\/strong>, che <strong>accende la miccia e fa esplodere la corsa<\/strong>.<\/p>\n<p>Fin dalle prime battute si capisce che sar\u00e0 una gara da cardiopalma: tanti i nomi in grado di vincere, tra cui l\u2019insidioso <strong>Gianmarco Agostini<\/strong>, che <strong>se si arriva allo sprint, \u00e8 cliente scomodissimo per tutti<\/strong>. E allora, gi\u00e0 al <strong>secondo giro<\/strong>, tre corridori decidono di non correre rischi e tentano il colpo grosso: <strong>Brescacin (Team Body Evidence)<\/strong>, <strong>Enzo Daniotti (Spezzotto)<\/strong> e <strong>Matteo Bellinato (GB)<\/strong> scattano con ferocia e <strong>volano via come saette<\/strong>, con un\u2019azione fulminea e perfettamente sincronizzata.<\/p>\n<p>Nel gruppo, per\u00f2, cominciano i giochi di squadra e le marcature strette: <strong>i \u201cvolponi\u201d non collaborano<\/strong>, gli scatti si annullano e il terzetto di testa ne approfitta per guadagnare terreno, metro dopo metro, fino a toccare i <strong>40 secondi di vantaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel finale non c\u2019\u00e8 storia: <strong>Brescacin cambia ritmo e stacca i compagni d\u2019avventura con un\u2019azione da finisseur<\/strong>, andando a cogliere un successo tanto meritato quanto spettacolare. Sul traguardo arriva da solo, <strong>a braccia alzate<\/strong>, mentre il generoso <strong>Daniotti<\/strong> si prende un brillante secondo. Alle loro spalle, <strong>Agostini regola la volata del gruppo<\/strong>, battendo <strong>Zonta<\/strong> e <strong>Lenarduzzi<\/strong>,<\/p>\n<p><strong>Andrea Bellinato firma la fuga buona: vittoria da campione tra i GB!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Colpo grosso e gambe d\u2019acciaio per Andrea Bellinato<\/strong>, che scrive il suo nome nell\u2019albo d\u2019oro del GP Citt\u00e0 di Pederobba con una <strong>vittoria costruita lontano dal traguardo<\/strong> e difesa con coraggio e determinazione fino all\u2019ultimo metro.<\/p>\n<p>Il portacolori dell\u2019<strong>ASD New Model Designer<\/strong> ha creduto fin da subito in un\u2019azione da lontano, <strong>attaccando quando il gruppo era ancora in fase di studio<\/strong>. Un tentativo audace, il suo, ma premiato da una condizione super e da una <strong>media finale da professionisti: 41,5 km\/h<\/strong>!<\/p>\n<p>Alle sue spalle il gruppo prova a organizzarsi, ma il vantaggio non cala. Solo nel finale si scatena la bagarre per le posizioni d\u2019onore: la <strong>volata dei battuti<\/strong> viene dominata da <strong>Fabio Zambon<\/strong>, autore di un finale grintoso e deciso che gli vale un ottimo <strong>secondo posto<\/strong>, mentre il sempre competitivo <strong>Gianfranco Gasparetto (Team Arcade)<\/strong> chiude il podio in terza posizione.<\/p>\n<p><strong>Agostino Durante mette le ali: vittoria senza tempo tra i SG A!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando si parla di classe, esperienza e cuore, il nome di Agostino Durante \u00e8 sempre l\u00ec, in prima fila.<\/strong> E anche a Pederobba,\u00a0 non ha fatto eccezione: il corridore che \u201csfida il tempo\u201d ha regalato l\u2019ennesima perla della sua carriera, conquistando una gara combattuta e tatticamente avvincente.<\/p>\n<p>La corsa parte forte e prende subito una piega chiara: <strong>Andrea Chist\u00e8 (Team Isolpi)<\/strong>\u00a0 con Agostino Durante rompe gli indugi e si lancia in fuga, deciso a mettere tutti in difficolt\u00e0. Nel corso dell\u2019ultimo giro, <strong>in rientro prepotente da dietro, si fanno sotto tre nomi pesanti<\/strong>: <strong>Lorenzin, Boiago<\/strong> e <strong>Benedetti<\/strong> si riportano sulla testa della corsa, accendendo il finale.<\/p>\n<p>Il gruppo? <strong>Tagliato fuori dai giochi<\/strong>, paga oltre <strong>un minuto e mezzo<\/strong> e pu\u00f2 solo lottare per le posizioni di rincalzo. Davanti, invece, la battaglia \u00e8 tutta di testa, gambe e nervi saldi.<\/p>\n<p>E in mezzo a questi fuochi, <strong>\u00e8 ancora Agostino Durante a metterci la zampata vincente<\/strong>. Con un finale da vero fuoriclasse, si prende il comando proprio negli ultimi metri e <strong>taglia il traguardo a braccia alzate<\/strong>, precedendo nell\u2019ordine <strong>Benedetti<\/strong>, <strong>Boiago<\/strong>, <strong>Chist\u00e8<\/strong> e <strong>Lorenzin<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Fabiana Ugotti regina coraggiosa: vittoria solitaria tra le donne!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Quando il coraggio conta pi\u00f9 dei numeri, nascono le imprese vere.<\/strong> \u00c8 questo il caso della gara femminile del GP Citt\u00e0 di Pederobba, dove la salita ha spaventato in molte\u2026 ma <strong>non Fabiana Ugotti<\/strong> e <strong>Tiziana Roldo<\/strong>, le <strong>uniche due al via<\/strong> che hanno deciso di non tirarsi indietro.<\/p>\n<p>Altro che \u201cgara ridotta\u201d: le due atlete hanno dato vita a una <strong>sfida intensa, fatta di testa, gambe e determinazione<\/strong>, affrontando il percorso <strong>senza alcuna paura<\/strong>, con il solo obiettivo di onorare la maglia e la fatica.<\/p>\n<p>A spuntarla nel finale \u00e8 stata la trevigiana <strong>Fabiana Ugotti<\/strong>, portacolori del <strong>Team Tartaruga<\/strong> \u2013 un nome che, a vederla pedalare, <strong>sembra uno scherzo del destino<\/strong>, perch\u00e9 Fabiana <strong>va come un treno in salita e in pianura<\/strong>. Nessuna esitazione, solo spinta costante fino al traguardo, dove ha potuto alzare le braccia in segno di una vittoria meritata e coraggiosa.<\/p>\n<p>Ma applausi anche per la bellunese <strong>Tiziana Roldo<\/strong> del <strong>Team GRBIKE<\/strong>, che ha lottato a viso aperto, dimostrando grinta e spirito sportivo fino all\u2019ultimo chilometro considerando che il giorno prima aveva partecipato alla gara Mythos a Fiera di Primiero.<\/p>\n<p><strong>Omar Pauletti, maestro di potenza: vittoria da gladiatore!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Che corsa tra i Senior B!<\/strong> Una gara <strong>senza un attimo di respiro<\/strong>, con un ritmo da categoria \u00e9lite e una <strong>media folle: oltre 44 km\/h<\/strong>. E pensare che <strong>non c\u2019era un metro di pianura<\/strong>: solo saliscendi, curve, scatti e cuore a mille.<\/p>\n<p>In mezzo a questo caos perfettamente orchestrato, <strong>due uomini decidono che \u00e8 il momento di fare la differenza<\/strong>: <strong>Omar Pauletti<\/strong> e <strong>Girardi<\/strong> alzano il ritmo e <strong>si avvantaggiano nel tratto decisivo<\/strong>. L\u2019intesa \u00e8 buona, il vantaggio cresce, e la vittoria sembra ormai una questione a due.<\/p>\n<p>Ma il destino, si sa, pu\u00f2 essere crudele. <strong>Negli ultimi chilometri, Girardi viene colpito dai crampi<\/strong>, rallenta proprio quando il sogno sembrava a portata di mano. <strong>Pauletti allora stringe i denti e parte per una cronometro personale<\/strong>, spingendo a tutta, <strong>con il gruppo che inizia a intravedere la sua sagoma davanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli ultimi metri sono un thriller: <strong>il gruppo rientra a tutta<\/strong>, ma <strong>Pauletti non molla di un centimetro<\/strong> e <strong>taglia il traguardo con pochi secondi di margine<\/strong>, al termine di <strong>una delle azioni pi\u00f9 potenti e coraggiose della giornata<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle sue spalle, il gruppo arriva a ranghi compatti. Lo sprint viene dominato da un brillante <strong>Giulio Serafin<\/strong>, che <strong>questa volta non ha volato lo spartitraffico ma il gruppo stesso<\/strong>, regolando con autorit\u00e0 gli inseguitori. Completa il podio un solido <strong>Zasso della Cicli Agordina<\/strong>, che dimostra ancora una volta la crescita del team nelle categorie amatoriali.<\/p>\n<p><strong>Alessandro Tomasella domina tra gli Junior: una vittoria da predestinato!<\/strong><\/p>\n<p>Nel giorno in cui il <strong>GP Citt\u00e0 di Pederobba<\/strong> ha regalato emozioni in ogni categoria, anche gli <strong>Junior<\/strong> hanno lasciato il segno \u2014 e che segno! In <strong>sedici al via<\/strong>, giovani affamati e determinati, pronti a darsi battaglia senza risparmiarsi. Ma tra loro, <strong>uno solo ha fatto davvero la differenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Il suo nome \u00e8 <strong>Alessandro Tomasella<\/strong>, friulano in forza al <strong>Team Chiarcosso<\/strong>, e oggi ha dato spettacolo. Gara dopo gara sta crescendo, ma a Pederobba <strong>\u00e8 esploso con una prestazione da manuale<\/strong>, lasciando le briciole alla concorrenza. Nessuno ha potuto resistergli quando ha deciso di andare: <strong>potenza, ritmo e controllo<\/strong>, il mix perfetto per firmare <strong>una vittoria netta, senza appello.<\/strong><\/p>\n<p>Alle sue spalle, bella prova per <strong>Perrotto del Team Stala da Dec<\/strong>, che chiude al <strong>secondo posto<\/strong>, confermando il buon momento della sua squadra. Completa il podio il combattivo <strong>Mattia Furlan<\/strong> del <strong>Team Spezzotto<\/strong>, autore di una gara intelligente e tutta in rimonta.<\/p>\n<p><strong>Nicol\u00f2 Ferrazzo, dal Gravel alla strada\u2026 \u00e8 un attimo!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Multisuperficie, multitalento e multideterminato<\/strong>: se c\u2019\u00e8 una ruota che gira, <strong>Nicol\u00f2 Ferrazzo la fa volare<\/strong>. Abituato a mordere la polvere sulle strade bianche del gravel, oggi ha dimostrato che anche sull\u2019asfalto sa lasciare il segno \u2014 e che segno! Con una prova autoritaria, si \u00e8 preso <strong>la vittoria tra i Senior A<\/strong>, lasciando dietro di s\u00e9 solo elogi e\u2026 fatica altrui.<\/p>\n<p>Ma se Ferrazzo ha alzato le braccia al cielo, il <strong>premio del cuore \u2014 quello alla combattivit\u00e0 \u2014 va dritto a Matteo Camerotto<\/strong>: ha provato in tutti i modi, attaccando, rilanciando, rischiando. Un instancabile cacciatore di fuga, sempre nel vivo dell\u2019azione, che per\u00f2 <strong>non \u00e8 riuscito a trovare il varco giusto<\/strong> per evadere definitivamente. A lui va comunque il rispetto di tutti, perch\u00e9 <strong>ha reso la corsa vera, viva, vibrante<\/strong>.<\/p>\n<p>Alle spalle del vincitore, <strong>podio a tinte Grondaflorex<\/strong>, con un\u2019ottima doppietta firmata da <strong>Simonetto<\/strong> (secondo) e <strong>Scripilliti<\/strong> (terzo), entrambi bravi a leggere la corsa e cogliere il momento giusto per rimanere davanti. <strong>Quarto posto per Camerotto<\/strong>, che si \u00e8 visto sfilare il podio ma non la gloria.<\/p>\n<p><strong>Daniele Bassi: 42 anni in bicicletta, una vita sul sellino\u2026 e una vittoria che emoziona!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Certe storie iniziano da bambini, ma non finiscono mai.<\/strong> Quella di <strong>Daniele Bassi<\/strong> \u00e8 una di quelle: <strong>42 anni in sella<\/strong>, una passione che non ha mai conosciuto sosta, cresciuta a colpi di chilometri, sogni e volate. Da ragazzino era arrivato <strong>a un passo dal professionismo<\/strong>, ma non ha mai smesso di amare la bici \u2014 e oggi, a Pederobba, <strong>ha firmato una vittoria che vale quanto un traguardo di Coppa del Mondo.<\/strong><\/p>\n<p>La gara? <strong>Combattuta, tirata, imprevedibile.<\/strong> Parte forte <strong>Alessandro Zabeo<\/strong>, che anima la corsa gi\u00e0 dai primi chilometri con un\u2019azione generosa, tenace, da vero battistrada. Resiste fino a met\u00e0 gara, poi il gruppo si riorganizza e inizia una nuova fase.<\/p>\n<p><strong>Al suono della campana<\/strong>, quando l\u2019adrenalina si mescola alla fatica, ci provano in due: <strong>Piva<\/strong> e <strong>Sanvido<\/strong> tentano il colpaccio, scappano con determinazione, e per un attimo sembra davvero fatta. Ma <strong>il lungo rettilineo finale in leggera ascesa<\/strong> \u00e8 impietoso, e il gruppo, lanciato a tutta, <strong>riassorbe la fuga proprio in vista del traguardo.<\/strong><\/p>\n<p>E l\u00ec, tra lo sforzo collettivo e il cuore che batte forte, <strong>esplode la potenza di Daniele Bassi<\/strong>. Uno sprint da manuale, perfetto nei tempi e nella scelta di posizione. Taglia il traguardo a braccia alzate, <strong>emozionato, lucido, felice come il bambino che era quando tutto \u00e8 cominciato.<\/strong><\/p>\n<p>Alle sue spalle, <strong>secondo un grandissimo Zabeo<\/strong>, instancabile protagonista di giornata, e <strong>terzo Sanvido<\/strong>, bravo a rimanere lucido anche dopo lo sforzo in fuga. Completano la top five <strong>Bergamo<\/strong> e <strong>Sari<\/strong>, autori di una gara solida.<\/p>\n<p><strong>Ma oggi la storia \u00e8 una sola<\/strong>: quella di <strong>Daniele Bassi<\/strong>, che ha dimostrato che <strong>la passione non ha et\u00e0<\/strong>, e che con il cuore, la testa e le gambe giuste, <strong>si pu\u00f2 ancora vincere. E farlo alla grande.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Enea Franzon mette tutti in fila: sprint perfetto tra i Veterani A!<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gamba calda, testa fredda e un finale da manuale<\/strong>: \u00e8 cos\u00ec che <strong>Enea Franzon<\/strong>, portacolori del <strong>Team Bibione<\/strong>, ha conquistato la vittoria tra i <strong>Veterani A<\/strong> al GP Citt\u00e0 di Pederobba, <strong>firmando uno sprint impeccabile<\/strong> al termine di una gara combattuta e ad alta tensione.<\/p>\n<p>Il gruppo ha viaggiato compatto per buona parte della corsa, con diversi tentativi di allungo neutralizzati grazie al lavoro delle squadre pi\u00f9 attente. <strong>Nessuno spazio per le fughe<\/strong>, quindi, e tutto si \u00e8 deciso in un <strong>finale adrenalinico<\/strong>, sul rettilineo conclusivo, dove <strong>Franzon ha lanciato la sua volata al momento giusto<\/strong>, uscendo dalla scia con potenza e lucidit\u00e0.<\/p>\n<p>Alle sue spalle, <strong>ottima seconda piazza per Bonaldo<\/strong>, autore di una volata di forza e precisione, mentre <strong>terzo chiude un sorprendente Bianchin<\/strong>, tornato da poco alle competizioni ma gi\u00e0 in forma smagliante: <strong>una prestazione di carattere e classe<\/strong>, che fa ben sperare per il suo rientro.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>CLASSIFICA PER CATEGORIE<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il sole cala dietro il Monte Grappa, ma l\u2019entusiasmo resta alto<\/strong><\/p>\n<p>Mentre il sole cala lentamente dietro le maestose cime del Monte Grappa e le nuvole minacciano pioggia, a noi poco importa: la gara si \u00e8 conclusa sotto un cielo terso, senza una sola caduta \u2014 e questo, pi\u00f9 di ogni altro risultato, \u00e8 ci\u00f2 che conta davvero.<\/p>\n<p>Un grande applauso va alla <strong>perfetta regia dei direttori di corsa, con Baldo \u2013 Ferrati in prima linea<\/strong>, e ai <strong>giudici di Treviso<\/strong>, instancabili e precisi nel loro lavoro. Fondamentali, come sempre, gli <strong>angeli custodi delle moto staffette del GM Bike Team<\/strong>, che hanno garantito sicurezza e fluidit\u00e0 lungo tutto il percorso. E un ringraziamento speciale va al <strong>Dottor Diego Vaccari<\/strong>, pronto a intervenire in ogni situazione.<\/p>\n<p>Infine, un riconoscimento di cuore a tutta la <strong>famiglia Iavazzo<\/strong>, che con passione e dedizione ha contribuito a rendere questo evento un successo sotto ogni punto di vista \u2014 meritando un applauso caloroso da parte di tutti i presenti.<\/p>\n<p>Ma la stagione non si ferma qui: la prossima settimana si corre a <strong>Zero Branco<\/strong>. Qui la sfida cambia: niente salite, niente scuse. Sar\u00e0 un\u2019altra occasione per dimostrare chi ha davvero fame di vittoria.<\/p>\n<p>\t\t\t\tMi piace:<\/p>\n<p>Mi piace Caricamento&#8230;<\/p>\n<p><a class=\"sd-link-color\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CLASSIFICA\u00a0\u2013 Fonte:\u00a0my.raceresult.com .\u00a0Grazie!ARTICOLO e FOTO \u2013 Fonte:\u00a0Edi Tempestin \u2013 Foto Ottica Comaron \/ Link: Album XXX . 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