{"id":108591,"date":"2025-09-14T21:08:26","date_gmt":"2025-09-14T21:08:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108591\/"},"modified":"2025-09-14T21:08:26","modified_gmt":"2025-09-14T21:08:26","slug":"come-prepararsi-allaggiornamento-di-macos-26-tahoe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108591\/","title":{"rendered":"Come prepararsi all\u2019aggiornamento di macOS 26 Tahoe"},"content":{"rendered":"<p>Apple rilascer\u00e0 a breve l\u2019aggiornamento a <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/macos-26-novita-quando-arriva\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>macOS 26<\/strong>,<\/a> sistema operativo per Mac che, appena disponibile, pu\u00f2 essere installato con pochi click aprendo Impostazioni di Sistema &gt; Generali &gt; Aggiornamento software. Prima di procedere con l\u2019aggiornamento, sar\u00e0 bene verificare la compatibilit\u00e0 dei vari programmi che usiamo con il nuovo sistema e assicurarsi che tutto possa procedere senza intoppi. Di seguito alcuni semplici suggerimento:<\/p>\n<p><strong>Su quali macchine funziona macOS 26 e quali sono i requisiti?<\/strong><\/p>\n<p>Le macchine ufficialmente compatibili con macOS 26 Tahoe sono vari Mac con CPU Intel e Apple Silicon recenti:<\/p>\n<ul>\n<li>MacBook Air con chip Apple 2020 e successivi<\/li>\n<li>MacBook Pro con chip Apple 2020 e successivi<\/li>\n<li>MacBook Pro 16\u2033 2019<\/li>\n<li>MacBook Pro 13\u2033 2020 quattro porte Thunderbolt 3<\/li>\n<li>iMac 2020 e successivi<\/li>\n<li>Mac mini 2020 e successivi<\/li>\n<li>Mac Studio 2022 e successivi<\/li>\n<li>Mac Pro 2019 e successivi<\/li>\n<\/ul>\n<p>I requisiti sono simili a quelli di macOS Squoia. Lo spazio su disco richiesto \u00e8 circa 20GB. Assicuratevi dunque di avere abbastanza spazio libero prima di installare il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 compatibile sia con i Mac pi\u00f9 recenti con CPU Intel, sia con i pi\u00f9 recenti con CPU Apple (M1, M2).<\/p>\n<p><strong>Un checkup prima di installare<\/strong><\/p>\n<p>Prima di installare un nuovo sistema operativo, \u00e8 bene verificare che il sistema attuale sia aggiornato. Con i sistemi pi\u00f9 recenti si pu\u00f2 selezionare la voce \u201cAggiornamenti software\u201d dalla sezione \u201cGenerali\u201d delle Impostazioni<\/p>\n<p>L\u2019operazione verifica la presenza di aggiornamenti software di Apple; software di terze parti (non acquistati o scaricati dal Mac App Store) devono essere aggiornati dalle rispettive applicazioni o verificando sul sito dei produttori se esistono versioni aggiornate.<\/p>\n<p>Le versioni pi\u00f9 recenti di tutte le applicazioni pi\u00f9 note sono compatibili senza problemi con macOS Tahoe. In linea generale, se i programmi funzionano su macOS 15 Sequoia, funzioneranno anche su macOS 26 Tahoe; potrebbe ad ogni modo esserci qualche eccezione: se utilizzate programmi per voi indispensabili, <strong>verificate sui siti degli sviluppatori se i software in questione sono compatibili o no con mac OS 26<\/strong>. Le software house hanno da tempo avuto modo di testare le varie versioni preliminari del nuovo sistema operativo e le applicazioni pi\u00f9 note sono tutte compatibili con il nuovo sistema.<\/p>\n<p><strong>Rimuoviamo le applicazioni inutili<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono programmi che non usiamo? Approfittiamo del rilascio di macOS 26 per fare un po\u2019 di pulizia. Molti programmi su Mac si disinstallano semplicemente trascinandoli nel cestino; per altri (i software Adobe, ad esempio), \u00e8 necessario avviare specifiche applicazioni per la corretta rimozione: sono indicazioni normalmente riportate sui manuali dei software o sulle sezioni web dei siti di supporto alle applicazioni. A <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/si-disinstallano-programmi-mac\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questo indirizzo<\/a> trovate un nostro articolo che spiega dettagliatamente <strong>come si disinstallano i programmi sul Mac<\/strong>.<\/p>\n<p>Proseguendo con la pulizia, potremo cancellare anche applicazioni automaticamente caricate all\u2019avvio. Con le recenti versioni di macOS, selezionate da Impostazioni di Sistema la voce \u201cGenerali\u201d (nella sezione a sinistra dlelo schermo), da qui (sezione destra dello schermo) l\u2019opzione \u201cElementi login\u201d ed eliminate le applicazioni che non utilizzate e che sono caricate automaticamente all\u2019avvio. Per evitare che un elemento si apra automaticamente, selezionate il nome dell\u2019elemento nell\u2019elenco, quindi fate clic su Elimina (il segno \u201c-\u201c).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Elementilogin.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1251606\" title=\"macOS Sonoma, come prepararsi all\u2019aggiornamento\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"macOS Sonoma, come prepararsi all\u2019aggiornamento\" width=\"1830\" height=\"1796\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Elementilogin.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Eliminare estensioni inutili o non pi\u00f9 usate da Safari<\/strong><\/p>\n<p>Safari, il browser di default con macOS, pu\u00f2 integrare funzionalit\u00e0 aggiuntive di terze parti, in gergo \u201cestensioni\u201d. Alcune di queste estensioni, se non scritte bene, possono interferire con il corretto funzionamento del browser. \u00c8 ad ogni modo facile disinstallarle ed eliminarle: avviate Safari, selezionate dal menu \u201cSafari\u201d la voce \u201cImpostazioni\u201d, portatevi nella sezione \u201cEstensioni\u201d e rimuovete le estensioni che non utilizzate (di default Apple non offre nessuna estensione: se vedete elementi che non riconoscete o non sapete a che servono, eliminateli tranquillamente da questa sezione).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/EstensioniSafari.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1251605\" title=\"macOS Sonoma, come prepararsi all\u2019aggiornamento\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"macOS Sonoma, come prepararsi all\u2019aggiornamento\" width=\"2070\" height=\"1408\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/EstensioniSafari.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/iconatimemachine1200.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1026890\" title=\"macOS Monterey pi\u00f9 preciso nella stima del tempo di backup con Time Machine\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"macOS Monterey pi\u00f9 preciso nella stima del tempo di backup con Time Machine\" width=\"350\" height=\"241\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/iconatimemachine1200.jpg\"\/><\/a>Facciamo un backup<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ormai a buon punto con le pulizie e quasi pronti per installare il nuovo sistema. Cosa manca? Un backup, in altre parole un \u201cparacadute\u201d che ci consente di tornare indietro se qualcosa dovesse andare storto durante o dopo l\u2019installazione di macOS Sequoia. Possiamo fare le copie con Time Machine, preziosa utility integrata di serie in macOS che consente di fare il backup su un\u2019unit\u00e0 esterna (es. un HDD collegato via USB) o su un disco di rete come la Time Capsule di Apple.<\/p>\n<p>Tutto quello che bisogna fare \u00e8 semplicemente collegare l\u2019unit\u00e0 e impostarla per l\u2019uso con Time Machine; collegando la prima volta un disco, il sistema chiede automaticamente se si vuole usare per Time Machine. In alternativa \u00e8 possibile aprire \u201cTime Machine\u201d da Preferenze di Sistema e attivarlo indicando l\u2019unit\u00e0 di destinazione. Time Machine esegue automaticamente il backup dell\u2019intero Mac, inclusi i file di sistema, le applicazioni, gli account, le preferenze, i messaggi email, la musica, le foto, i filmati e i documenti.<\/p>\n<p><strong>Alternativa a Time Machine<\/strong> sono le utility commerciali che consentono di clonare il disco o l\u2019unit\u00e0 SSD sulla quale sono presenti sistema operativo e applicazioni. Ottime, di facile uso e valide (testate e comprovate da tempo) sono ad esempio <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/carbon-copy-cloner-macos-sonoma-cloud\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carbon Copy Cloner<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.macitynet.it\/carbon-copy-cloner-disponibile-la-versione-compatibile-os-x-10-11-el-capitan\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">SuperDuper<\/a>. Queste applicazioni permettono di creare dischi rigidi e unit\u00e0 SSD avviabili con esattamente il contenuto del disco originale permettendo in caso di problemi persino di partire dall\u2019unit\u00e0 creata come riserva (sui Mac con CPU Intel basta avviare il Mac tenendo premuto il tasto Alt all\u2019avvio e selezionare il disco con la copia di backup del precedente sistema). CarbonCopy pu\u00f2 essere usata persino gratuitamente: gli sviluppatori offrono un mese di tempo per provarla, decidendo dopo se acquistarla o no.<\/p>\n<p><strong>Pulizie con utility dedicate<\/strong><\/p>\n<p>macOS esegue periodicamente e automaticamente (in background) alcune utility di manutenzione. I pi\u00f9 esperti possono forzare l\u2019avvio di queste utility dal Terminale; i meno esperti possono ricorrere a utility quali <a href=\"https:\/\/www.maintain.se\/cocktail\/\" class=\"external\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Cocktail<\/strong><\/a> (shareware) o <a href=\"https:\/\/www.titanium-software.fr\/en\/onyx.html\" class=\"external\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Onyx<\/strong><\/a> (freeware). Ecco, ad esempio, come procedere con Cocktail:<\/p>\n<p>Scaricate da qui il programma \u201cCocktail\u201d selezionando la versione in base al sistema operativo attualmete presente attualmente sul vostro computer. Dopo averlo scaricato e attivato l\u2019immagine-disco, potete copiare il programma Cocktail nella cartella \u201cApplicazioni\u201d oppure nella cartella \u201cUtility\u201d e procedete in questo modo:<\/p>\n<ol>\n<li>Lanciate il programma Cocktail;<\/li>\n<li>Selezionate la sezione \u201cSystem\u201d; Selezionate \u201cScript\u201d e \u201cAll\u201d;<\/li>\n<li>Fate click su \u201cRun\u201d e attendere che il programma termini l\u2019esecuzione degli script (potrebbe essere necessario aspettare qualche minuto);<\/li>\n<li>Portarsi nella sezione \u201cFiles\u201d;<\/li>\n<li>Selezionare \u201cCaches\u201d;<\/li>\n<li>Selezionare \u201cSystem\u201d, \u201cUser\u201d e \u201cInternet\u201d (tutte e tre);<\/li>\n<li>Cliccare su Clean;<\/li>\n<li>Riavviare il computer (il primo avvio potrebbe essere pi\u00f9 lento del solito: \u00e8 assolutamente normale)<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Pulizie contro i meccanismi di adware dei browser<\/strong><\/p>\n<p>Da qualche tempo anche gli utenti Mac sono presi di mira da siti che, sfruttando l\u2019ingenuit\u00e0 di alcune persone, propongono o consigliano lo scaricamento di applicazioni e utility per \u201cvelocizzare il computer\u201d, integrare \u201ccodec fondamentali per vedere filmati\u201d o altre frasi del genere proponendo in realt\u00e0 lo scaricamento, l\u2019installazione e l\u2019esecuzione di utility che servono a poco o a nulla e in alcuni casi addirittura installano adware, applicazioni-spia che mostrano inserzioni pubblicitarie di vario tipo. \u00c8 possibile verificare e rimuovere manualmente questi adware in vari modi ma il pi\u00f9 semplice consiste nell\u2019uso di un progammma ad hoc di cui da tempo abbiamo appurato l\u2019effettiva qualit\u00e0 ed effiacia. Si chiama Malwarebytes for Mac e si ottiene da <a href=\"https:\/\/www.malwarebytes.com\/it\/mac\" class=\"external\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questo<\/a> indirizzo: basta scaricarlo ed eseguirlo per scansionare in pochi minuti il disco e verificare (ed eventualmente rimuovere) quanto trovato.<\/p>\n<p>Dopo la scansione potete eliminare MalwareBytes selezionando dal menu \u201cHelp\u201d del programma la voce \u201cUninstall malwarebytes\u201d, confermando la disinstallazione con un click sul pulsante \u201cYes\u201d.<\/p>\n<p><strong>Siamo pronti!<\/strong><\/p>\n<p>A questo punto abbiamo eliminato le applicazioni inutili, eliminato inutili applicazioni caricate all\u2019avvio, aggiornato il sistema, eliminato estensioni inutili, ricostruito file di cache, Il computer \u00e8 correttamente pronto all\u2019installazione di macOS 26: potremo scaricare e installare il nuovo sistema con la sicurezza di avere a che fare con un sistema pulito e ben funzionante.<\/p>\n<p>Dopo aver scaricato il software dal Mac App Store, partir\u00e0 in automatico il pacchetto di installazione. Facciamo click su \u201cContinua\u201d, accettiamo la licenza d\u2019uso, selezioniamo il disco destinazione e facciamo click su \u201cInstalla\u201d. Verr\u00e0 richiesta la password dell\u2019utente amministratore, dopodich\u00e9 partir\u00e0 la copia dei file vera e propria. La durata dell\u2019installazione cambia secondo il computer usato: generalmente in massimo 40 minuti (molto dipende dal tipo di computer e dall\u2019unit\u00e0 disco installata al suo interno), il sistema \u00e8 installato e pronto all\u2019uso. Durante questa fase verr\u00e0 richiesto il riavvio del computer per portare al termine l\u2019installazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/benvenuto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1429471\" title=\"Come prepararsi all\u2019aggiornamento di macOS 26 Tahoe - macitynet.it\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Come prepararsi all\u2019aggiornamento di macOS 26 Tahoe - macitynet.it\" width=\"1738\" height=\"1048\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/benvenuto.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Ultimo consiglio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Conservate una copia del file di installazione<\/strong> (il file \u201cInstallazione macOS Tahoe\u201d che al termine del download del Mac App Store trovate in \u201cApplicazioni\u201d) giacch\u00e9 dopo l\u2019installazione questo viene automaticamente eliminato. Il file in questione \u00e8 utile se volete installare macOS 26 su altri Mac senza riscaricare da capo l\u2019installer dal Mac App Store.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Apple rilascer\u00e0 a breve l\u2019aggiornamento a macOS 26, sistema operativo per Mac che, appena disponibile, pu\u00f2 essere installato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108592,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[11919,1537,90,89,31419,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-108591","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-faq-e-tutorial","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-macos-tahoe","13":"tag-science","14":"tag-science-and-technology","15":"tag-scienceandtechnology","16":"tag-scienza","17":"tag-scienza-e-tecnologia","18":"tag-scienzaetecnologia","19":"tag-technology","20":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}