{"id":108779,"date":"2025-09-14T23:42:10","date_gmt":"2025-09-14T23:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108779\/"},"modified":"2025-09-14T23:42:10","modified_gmt":"2025-09-14T23:42:10","slug":"a-17-anni-vivevo-da-solo-in-un-appartamento-a-roma-di-120-metri-quadri-allora-era-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108779\/","title":{"rendered":"\u00abA 17 anni vivevo da solo in un appartamento a Roma di 120 metri quadri, allora era possibile\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abA 17 anni ho deciso di andare a vivere da solo, allora era possibile e questo al sindaco lo dico in modo chiaro: ero in un appartamento di 120 metri quadrati in centro a Roma e <strong>spendevo 10mila lire<\/strong>. Io facevo il pittore, vendevo i miei quadri e incassavo circa 50-60mila lire, il rapporto stipendio e costo era questo; una cosa che non esister\u00e0 mai pi\u00f9\u00bb. Avviene prima che <strong>Massimiliano Fuksas<\/strong>, anno di nascita 1944, si ritrovi lungo il percorso che lo porter\u00e0 ad affermarsi tra i \u201cgrandi\u201d dell\u2019<strong>architettura contemporanea<\/strong> e che \u2013 secondo il titolo della sua autobiografia &#8211; \u00ab<strong>\u00c8 stato un caso<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Di questo Fuksas ha parlato alla platea di piazza Cavalli domenica 14 settembre, ospite del palco del <a href=\"https:\/\/www.ilpiacenza.it\/attualita\/arte-e-religione-come-strappo-da-risanare-le-sue-tele-specchio-un-antinarciso-li-dentro-c-e-l-universo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Festival del Pensare Contemporaneo <\/strong><\/a>con la giornalista Paola Pierotti. \u00abTutto inizia quando nel 1950 muore mio padre: ho sei anni e sono pronto alla vita. Un grande dolore \u2013 spiega Fuksas &#8211; ma anche una salvezza; quello che poteva essere un trauma irreparabile \u00e8 stato <strong>un punto di svolta<\/strong>. Mi toglie il senso del potere, simbolizzato dalla figura paterna e anche il complesso di Edipo; con la sua morte non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 competizione e mia madre era tutta per me. Parte della vita era gi\u00e0 fatta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Madre \u00abdi carattere e molto bella\u00bb, professoressa di filosofia e figura centrale nella circostanza che indirizza gli studi del figlio: \u00abMi diplomo &#8211; racconta Fuksas &#8211; \u201ce adesso che fai?\u201d mi chiede mia mamma. \u201cFaccio il pittore\u201d rispondo \u201cvendo dei quadri, guadagno, magari dar\u00f2 qualche lezione per arrotondare\u201d. Sento per\u00f2 che aleggia come un\u2019ombra di fallimento. \u00abA quale facolt\u00e0 ti iscrivi?\u201d mi chiede e io \u201cfilosofia\u201d. \u201cNo filosofia no\u201d. \u201cAllora architettura\u201d dico, ma non ne sapevo niente, <strong>volevo solo colpirla<\/strong>. E lei dice \u201cs\u00ec va bene\u201d. \u00c8 un puro caso che l\u2019abbia scelta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Tra il pubblico anche <strong>Doriana O. Mandrelli<\/strong>, alla guida dello studio internazionale Fuksas insieme al marito. A lei ogni tanto si rivolge &#8211; \u00abDoriana \u00e8 vero\u00bb &#8211; per ribadire la bont\u00e0 di un aneddoto che pu\u00f2 lasciare increduli, quale l\u2019angosciata lettera scritta dalla madre di un amico di Fuksas a Ernesto Che Guevara, per chiedere al comandante di rimandare il proprio figlio, espatriato in terra cubana, a casa (missiva riportata e accolta).\u00a0<\/p>\n<p>Frammenti da catalogo di \u201cvite straordinarie del Novecento\u201d, tra incontri imprevisti con i protagonisti o i teatri della storia maiuscola \u2013 un\u2019improvvisa telefonata notturna ricevuta da Shimon Peres per realizzare il <strong>Centro per la pace<\/strong>, la presenza accidentale di Fuksas a Berlino mentre cadeva il Muro \u2013 a quello mancato con Silvio Berlusconi per l\u2019inaugurazione di Fieramilano: \u00abMia mamma mi chiama e dice \u201cse ti vedo in televisione che stringi la mano a quello l\u00ec, io non ti saluter\u00f2 mai pi\u00f9\u201d\u00bb. Eppure, da Berlusconi avrebbe poi ottenuto in forma indiretta anche attestazioni di apprezzamento, per l\u2019<strong>Armani Ginza Tower di Tokyo<\/strong>, come per il logo per il Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica: \u00abChi l\u2019ha fatto? Fuksas? \u00c8 un comunista! Per\u00f2 \u00e8 bravo\u00bb ricorda divertito l\u2019architetto.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019elenco conta, in ordine sparso, la scoperta dello studio Archigram mentre faceva il lavapiatti a Londra, il ritorno in Italia &#8211; \u00abmi chiedo dove trovo lavoro? \u00c8 difficile costruire a Roma e capisco che <strong>devo prendere la citt\u00e0 dalla campagna<\/strong>; guardo la mappa del Lazio e scelgo i comuni che mi interessano per la loro geografia e inizio a cercarne i sindaci o assessori all\u2019urbanistica\u00bb. Poi il rapporto con Bruno Zevi &#8211; \u00abera stato mio professore, l\u2019unico che mi piacesse, era franco, diceva quello che pensava\u00bb &#8211; un volo sopra l\u2019Ucraina di ritorno dal taglio del nastro dell\u2019aeroporto di Gelendzhik, citt\u00e0 del Mar Nero &#8211; \u00abgi\u00e0 c\u2019era aria di guerra\u00bb &#8211; la guida della Biennale di Venezia del Duemila: \u00abTrovo il titolo ancor prima del programma, <strong>less aesthetics, more ethics<\/strong>, cio\u00e8 meno estetica, pi\u00f9 etica. In certe epoche prevale l\u2019etica in altre l\u2019estetica, dipende dal grado di ingiustizia della societ\u00e0. Tutti i miei progetti ruotano attorno al tentativo di renderla meno ingiusta\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Il passaggio, precisa l\u2019architetto, \u00e8 \u00abda fattore estetico a fattore dinamico, l\u2019energia che la citt\u00e0 rilascia, un caos ordinato da qualcosa di invisibile; il segreto di una metropoli \u00e8 l\u2019insieme di flussi e di tensioni. Un elemento che sprigiona forza evocatrice, invisibile ma decisivo. <strong>La vera alchimia nasce proprio da questo, da una tensione permanente<\/strong>\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abLa fine, insieme all\u2019inizio &#8211; conclude Fuksas &#8211; \u00e8 quella che mi sta pi\u00f9 a cuore del libro: la speranza che qualcosa cambi. L\u2019uomo alla fine trova sempre risorse, avremmo gi\u00e0 dovuto estinguerci come i dinosauri, invece aumentiamo di numero e c\u2019\u00e8 gente straordinaria in ogni parte del mondo. Con Doriana abbiamo aperto <strong>un nuovo studio a Shangai<\/strong> e questo dimostra che noi crediamo che il genere possa continuare a vivere: siamo otto miliardi contro 1.220 super ricchi, almeno per numero dobbiamo vincere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abA 17 anni ho deciso di andare a vivere da solo, allora era possibile e questo al sindaco&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108780,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[2670,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,74079,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-108779","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-architettura","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-festival-del-pensare-contemporaneo","17":"tag-intrattenimento","18":"tag-it","19":"tag-italia","20":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}