{"id":108794,"date":"2025-09-14T23:51:19","date_gmt":"2025-09-14T23:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108794\/"},"modified":"2025-09-14T23:51:19","modified_gmt":"2025-09-14T23:51:19","slug":"da-milano-a-londra-al-mondo-traduco-bisogni-e-tecnologie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108794\/","title":{"rendered":"Da Milano a Londra al mondo: \u00abTraduco bisogni e tecnologie\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 un ragazzo che <strong class=\"nero\">nasce a Lovere, sul lago d\u2019Iseo,<\/strong> in un punto del mondo dove l\u2019acqua \u00e8 ferma come uno specchio e le montagne disegnano il confine tra quello che sei e quello che potresti diventare. <strong class=\"nero\">Si chiama Maurizio Foiadelli,<\/strong> oggi ha trentasei anni e da quando ne ha memoria ha sempre avuto una valigia pronta. Perch\u00e9 per lui il viaggio \u00e8 sempre stato una direzione naturale, quasi una condizione dell\u2019anima. Oggi, dopo sette anni a Londra, \u00e8 di base a Milano, in un appartamento dove la luce filtra diversa, ma ha sempre quella valigia semiaperta in un angolo, perch\u00e9 la possibilit\u00e0 di partire gli ricorda chi \u00e8. \u00abDa ragazzo sentivo solo una voce dentro che diceva: vai, guarda altrove. Non sapevo bene dove, ma non volevo restare fermo. E non volevo restare uguale a me stesso\u00bb.<\/p>\n<blockquote class=\"quote-article-cont\">\n<p>\u00abBasta un viaggio di laurea con gli amici, a Londra, per scatenare la voglia di cambiare tutto\u00bb<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Maurizio Foiadelli finisce prima il percorso turistico all\u2019istituto Fantoni di Clusone e poi frequenta Lingue e letterature straniere presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Brescia, un po\u2019 per passione, un po\u2019 perch\u00e9 <strong class=\"nero\">in quelle pagine fitte di parole straniere c\u2019era la promessa di altri mondi.<\/strong> Poi consegue anche un Corso di management internazionale. Sono anni in cui si muove in uno spazio ristretto, tra il lago, la citt\u00e0, le aule universitarie. Ma <strong class=\"nero\">basta un viaggio di laurea con gli amici, a Londra, per scatenare la voglia di cambiare tutto.<\/strong> Torna, finisce la magistrale, sistema qualche carta, compra un biglietto di sola andata, prenota un letto in ostello. E parte. Era il 2013. \u00abO tornavo a casa dopo un mese da turista, o trovavo lavoro\u00bb. Trova lavoro subito. Cameriere in un ristorante.<\/p>\n<p>  Venditore di contratti telefonici <\/p>\n<p>Londra lo inghiotte nel suo vortice di lingue sovrapposte, di odori pungenti, di insegne luminose che non si spengono mai. Due settimane dopo lo promuovono supervisor, ma Maurizio sente che non pu\u00f2 fermarsi l\u00ec. Londra costa troppo e la vita da cameriere \u00e8 una parentesi, non un destino. Cos\u00ec cambia. Prova a vendere contratti telefonici porta a porta, nei centri commerciali, tra gli stand luccicanti e la musica di sottofondo che pulsa come un cuore elettronico. Ride mentre lo racconta. <strong class=\"nero\">\u00abUn\u2019esperienza stranissima, ma utile.<\/strong> Ho imparato a parlare con chiunque, a non avere paura delle porte chiuse in faccia, a farmi capire\u00bb. Londra \u00e8 cos\u00ec: una citt\u00e0 che ti spinge sempre un passo pi\u00f9 in l\u00e0, e intanto ti mostra tutto quello che potresti diventare. E ti ricorda che nulla \u00e8 garantito, che basta una decisione presa di notte per cambiare tutto.<\/p>\n<p><a data-title=\"Con la famiglia (pap\u00e0 e mamma) a Stonehenge\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/9\/14\/photos\/londra-milano-e-da-qui-al-mondo-traduco-bisogni-e-tecnologie_c0331a2e-90d7-11f0-9b1b-59e071c2bee2_1920_2096.webp\" title=\"Con la famiglia (pap\u00e0 e mamma) a Stonehenge\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Con la famiglia (pap\u00e0 e mamma) a Stonehenge\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/londra-milano-e-da-qui-al-mondo-traduco-bisogni-e-tecnologie_c0331a2e-90d7-11f0-9b1b-59e071c2bee2_19.webp\" title=\"Con la famiglia (pap\u00e0 e mamma) a Stonehenge\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Con la famiglia (pap\u00e0 e mamma) a Stonehenge<\/p>\n<p>  Una nuova avventura <\/p>\n<p>Poi succede qualcosa che non aveva previsto. Entra in Informa, una multinazionale anglo-americana che fa analisi di mercato e report su commodity, grano, caff\u00e8, energia, consumi. <strong class=\"nero\">Doveva restare tre mesi. Rimane quattro anni.<\/strong> \u00abMi ha preso e non mi ha pi\u00f9 lasciato andare. Mi ha permesso di viaggiare, crescere, vedere il mondo\u00bb. Maurizio lavora sul passaggio dai prodotti cartacei alle piattaforme digitali. \u00c8 un tempo in cui gli smartphone sono ancora una novit\u00e0 e la gente guarda Internet come un territorio da esplorare con cautela. Lui diventa il ponte tra due mondi: spiega a clienti sparsi in ogni angolo del pianeta perch\u00e9 il futuro sia l\u00ec, in quelle piattaforme interattive. E intanto impara anche lui, giorno dopo giorno. Viaggia. Va in Europa, tiene corsi, incontra persone, si scopre a spiegare la tecnologia persino a chi lavora al Parlamento europeo. <strong class=\"nero\">\u00abPer uno che veniva da un paesino sul lago, \u00e8 stato incredibile. <\/strong>Ero partito con la sensazione di dover cercare il mio posto nel mondo, e mi sono ritrovato a parlare in inglese davanti a gente che solitamente si vede solo in tv\u00bb. C\u2019\u00e8 qualcosa di quasi elettrico nel modo in cui racconta quei giorni. Come se, a ripensarci, riuscisse ancora a sentire il rumore dell\u2019aereo in decollo, il suono delle e-mail che arrivano nel cuore della notte, il brivido di sapere di star costruendo qualcosa di nuovo. Eppure, a un certo punto, quella stessa energia diventa fatica. Maurizio cresce, diventa manager, si sposta su altri progetti, entra in MarkMonitor, dove si occupa di brand protection sui mercati digitali. Continua a viaggiare, e torna spesso in Italia per seguire clienti italiani.<\/p>\n<p>  Londra non si ferma mai <\/p>\n<p>Londra comincia a sembrargli una macchina che non si ferma mai, una citt\u00e0 dove la luce \u00e8 sempre accesa ma a volte troppo forte. \u00abMi mancava la qualit\u00e0 della vita. Avevo sempre amato Londra, ma a un certo punto non mi ci ritrovavo pi\u00f9. Era come se la citt\u00e0 fosse rimasta giovane e io invece avessi bisogno di un ritmo diverso\u00bb. Allora inizia a mandare curriculum in mezza Europa. Il sogno sarebbe Barcellona, perch\u00e9 l\u00ec c\u2019\u00e8 il mare, c\u2019\u00e8 il sole, c\u2019\u00e8 il passo pi\u00f9 lento della gente. Ma la vita lo porta a Milano. Una multinazionale americana, Iqvia lo chiama e lui accetta. Corre a fare i colloqui, e nel 2020, proprio mentre il mondo intero si prepara a chiudersi in casa, Maurizio torna in Italia. \u00abAll\u2019inizio \u00e8 stato stranissimo. <strong class=\"nero\">Ero abituato a vivere su un aereo, a lavorare in inglese,<\/strong> a cambiare citt\u00e0 ogni settimana. Ho dovuto rallentare tutto, anche i pensieri\u00bb. Entra in un team globale, con base a Milano, ma che lavora per clienti in tutto il mondo. Si ritrova a spostarsi a Parigi, in Germania, Madrid ovunque serva. Ma poi arriva il Covid, e blocca tutto. Per un anno, la valigia resta nell\u2019armadio. Le trasferte diventano workshop su Zoom, con sveglie puntate alle quattro di notte per parlare con la Cina. L\u00ec, nel silenzio improvviso di Milano, Maurizio si accorge che il viaggio non \u00e8 solo attraversare geografie, aeroporti, lingue diverse. \u00abHo dovuto iniziare a viaggiare dentro di me. Mi ero sempre mosso verso fuori. Fermarmi \u00e8 stato complicato. Ma <strong class=\"nero\">mi ha fatto bene.<\/strong> Mi ha insegnato che non serve correre sempre, che puoi scoprire mondi anche restando fermo. Ho capito che a volte il vero viaggio \u00e8 accorgerti di chi sei, senza bisogno di fuggire da nulla\u00bb. <\/p>\n<p><a data-title=\"Con il fratello a Dublino vicino alla statua di Oscar Wilde\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/9\/14\/photos\/londra-milano-e-da-qui-al-mondo-traduco-bisogni-e-tecnologie_c15c8c6e-90d7-11f0-9b1b-59e071c2bee2_1920_1340.webp\" title=\"Con il fratello a Dublino vicino alla statua di Oscar Wilde\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Con il fratello a Dublino vicino alla statua di Oscar Wilde\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/londra-milano-e-da-qui-al-mondo-traduco-bisogni-e-tecnologie_c15c8c6e-90d7-11f0-9b1b-59e071c2bee2_19.webp\" title=\"Con il fratello a Dublino vicino alla statua di Oscar Wilde\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Con il fratello a Dublino vicino alla statua di Oscar Wilde<\/p>\n<p>  Gestisce team internazionali <\/p>\n<p>Oggi Maurizio lavora ancora per la stessa azienda, nel mondo farmaceutico. Si occupa di progetti tecnologici legati ai Crm, i sistemi che permettono di gestire la relazione fra le aziende farmaceutiche, i medici, gli informatori. \u00c8 un lavoro tecnico, ma anche profondamente umano. \u00abIo non sono un ingegnere informatico, ma so capire le esigenze del cliente e trasformarle in soluzioni concrete. A Londra, lavorando su Salesforce, il pi\u00f9 famoso Crm del pianeta, ho scoperto che mi piaceva questo mondo. <strong class=\"nero\">\u00c8 come fare il traduttore, ma invece delle lingue traduci bisogni e tecnologie\u00bb.<\/strong> Oggi coordina progetti complessi, gestisce team internazionali, e continua a viaggiare. Ma lo fa in modo diverso. \u00abVivo i viaggi con pi\u00f9 libert\u00e0. Me li godo davvero. Mi fermo nei posti, li osservo. Anche quando viaggio per lavoro, cerco di ritagliarmi un momento per camminare da solo per le strade. Guardare la gente. Ascoltare le lingue. Lasciare che il mondo mi entri dentro\u00bb. A sentirlo parlare, si capisce che per lui non esiste una linea definitiva tra casa e altrove. E infatti non ha progetti scolpiti nella pietra. Non sa dove sar\u00e0 tra cinque anni. N\u00e9 se continuer\u00e0 a fare esattamente questo lavoro. \u00abNon voglio fare tutta la vita la stessa cosa. Mi piace imparare. E cambiare. L\u2019importante \u00e8 stare bene e fare quello che mi piace. Non voglio avere paura del futuro. Ho imparato che puoi cambiare tutto, anche da un giorno all\u2019altro, e va bene cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p>  Bergamo senza confini <\/p>\n<p> <strong class=\"nero\">Essere pi\u00f9 vicini ai bergamaschi che vivono all\u2019estero e raccogliere le loro esperienze in giro per il mondo: \u00e8 per questo che \u00e8 nato il progetto \u00abBergamo senza confini\u00bb promosso da \u00abL\u2019Eco di Bergamo\u00bb in collaborazione con la Fondazione della comunit\u00e0 bergamasca onlus. Per chi lo desidera \u00e8 possibile ricevere gratuitamente per un anno l\u2019edizione digitale del giornale e raccontare la propria storia. Per aderire scrivete a: <a href=\"https:\/\/www.ecodibergamo.it\/cdn-cgi\/l\/email-protection\" class=\"__cf_email__\" data-cfemail=\"7f1d1a0d181e12100c1a11051e1c1011191611163f1a1c101b161d1a0d181e121051160b\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">[email\u00a0protected]<\/a>.<\/strong> <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un ragazzo che nasce a Lovere, sul lago d\u2019Iseo, in un punto del mondo dove l\u2019acqua \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108795,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,185,177,4375,184,66019,62767,76051,76049,1537,90,89,186,76052,2258,76050],"class_list":{"0":"post-108794","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-affari-e-finanza","10":"tag-business","11":"tag-demografia","12":"tag-economia","13":"tag-emigrazione","14":"tag-europarlamento","15":"tag-fantoni","16":"tag-iqvia","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-macroeconomia","21":"tag-maurizio-foiadelli","22":"tag-sociale","23":"tag-universita-cattolica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}