{"id":108854,"date":"2025-09-15T00:42:13","date_gmt":"2025-09-15T00:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108854\/"},"modified":"2025-09-15T00:42:13","modified_gmt":"2025-09-15T00:42:13","slug":"la-ricetta-della-longevita-per-giovanni-sotgiu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108854\/","title":{"rendered":"la ricetta della longevit\u00e0 per Giovanni Sotgiu"},"content":{"rendered":"<p>In una societ\u00e0 che invecchia il rischio \u00e8 alimentare dinamiche economiche insostenibili. La ricetta di Giovanni Sotgiu, esperto del Css.<\/p>\n<p>Se vi proponessero un intervento sanitario che coniuga equit\u00e0, sicurezza e sviluppo globale, probabilmente non avreste dubbi ad accettarlo. Ebbene, sappiate che le vaccinazioni, non solo per i bambini ma anche per gli adulti, consentono di andare verso questi obiettivi. Parola di<strong> Giovanni Sotgiu<\/strong>, ordinario di Statistica medica all\u2019Universit\u00e0 di Sassari e componente del Consiglio Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>In una societ\u00e0 che ha sempre pi\u00f9 bisogno di veder aumentare anche gli anni vissuti in salute, ovvero il cosiddetto Healthspan, dopo i miglioramenti registrati sul fronte della Lifespan, la prevenzione appare lo strumento fondamentale per saldare i gap e mantenere sostenibili i sistemi sanitari, combattendo le diseguaglianze.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se da un lato il divario tra durata di vita e anni vissuti in buona salute sta crescendo, con una differenza ancor pi\u00f9 significativa per le donne, solo con interventi di prevenzione e di politiche socio-sanitarie mirate si pu\u00f2 rispondere alle necessit\u00e0 crescenti.<\/p>\n<p>\u201cDobbiamo tenere presente che stiamo vivendo una profonda trasformazione demografica e un calo della forza lavoro, con oggettivi rischi per la sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario: oggi gli over 65 pur rappresentando pi\u00f9 o meno un quarto della popolazione assorbono quasi il 60% della spesa sanitaria nazionale \u2013 spiega l\u2019esperto \u2013 Per questo dobbiamo sfruttare ogni opportunit\u00e0 per costruire una societ\u00e0 longeva, che sia per\u00f2 anche in salute, per non creare dinamiche economiche non sostenibili. In questo senso, i vaccini anche in et\u00e0 adulta e anziana si inseriscono nell\u2019ambito dei necessari interventi di prevenzione, come alimentazione equilibrata, esercizio fisico regolare e screening per le malattie croniche. L\u2019obiettivo deve essere il miglioramento della qualit\u00e0 di vita, cui segue la creazione di valore per il sistema economico\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019impatto delle mancate vaccinazioni sulla salute<\/p>\n<p>In questo senso, va detto, sono diverse le osservazioni che giustificano anche in chiave economica l\u2019adozione di strategie vaccinali appropriate nelle diverse et\u00e0 della vita, con un particolare occhio di riguardo per le fragilit\u00e0. Basti pensare ai risultati di uno studio recentemente condotto da <strong>Altems<\/strong> sull\u2019impatto economico della <strong>mancata vaccinazione<\/strong> in termini di perdita di salute e maggiori costi, considerando le implicazioni economiche e sociali dell\u2019ampliamento delle coperture come previsto dal Piano Nazionale per la <strong>Prevenzione Vaccinale 2023-2025<\/strong>.<\/p>\n<p>Sostanzialmente, sul fronte dell\u2019impatto economico della mancata copertura vaccinale in riferimento alle vaccinazioni non obbligatorie, ovvero per Papillomavirus, Meningococco Acwy (MenACWY), Influenza, Pneumococco, Herpes Zoster, Covid-19, la ricerca propone una nuova dinamica valutativa e segnala come, partendo dalle attuali stime sulla copertura nazionale ed elevandole ai livelli minimi ottimali, si possa ipotizzare un beneficio in termini di gettito fiscale recuperato pari a <strong>560 mln di euro<\/strong>, un abbattimento fino a <strong>2,9 mld di costi indiretti<\/strong> e un recupero di <strong>9 mld e mezzo di Pil<\/strong>.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"FeIrnIpim1\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.fortuneita.com\/2025\/09\/12\/influenza-altro-che-banale-ecco-chi-rischia-di-piu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Influenza: altro che banale, ecco chi rischia di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>\u201cI vaccini rappresentano uno dei pi\u00f9 grandi risultati della scienza, avendo permesso il controllo, l\u2019eliminazione (ad esempio nel caso della poliomielite in diverse aree del mondo) o l\u2019eradicazione (nel caso del vaiolo) di malattie infettive letali \u2013 fa notare Sotgiu \u2013 Si stima che prevengano circa 4\u202fmilioni di morti ogni anno, salvando nelle ultime cinque decadi almeno 154\u202fmilioni di vite. Soprattutto, dobbiamo ricordare che non solo prevengono i casi di malattia, morte e disabilit\u00e0, ma contribuiscono, in misura significativa, alla riduzione dei costi sanitari diretti e indiretti (con ritorni economici fino a 52\u202fdollari ogni dollaro investito nei Paesi a basso e medio reddito), alla protezione dei soggetti pi\u00f9 fragili a rischio di gravi complicanze cliniche in caso di infezione attraverso l\u2019immunit\u00e0 di gregge. Inoltre, evidenze scientifiche mostrano il sostegno dello sviluppo cognitivo, l\u2019istruzione e la crescita produttiva delle popolazioni\u201d.<\/p>\n<p>Le malattie che ritornano<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un aspetto che non va dimenticato. Perch\u00e9 questa enorme opportunit\u00e0 di prevenzione sia davvero efficace ed efficiente, occorre mantenere nel tempo coperture elevate. Stiamo vedendo, in questo senso, cosa sta accadendo con il ritorno del morbillo o i casi di poliomielite, che suonano come segnali d\u2019allarme per la sanit\u00e0 pubblica. Ma soprattutto, dobbiamo considerare tutte le popolazioni target, compresi gli adulti (specie se con fattori di rischio che potrebbero avere gravi problemi clinici in presenza di debolezze immunitarie), e ovviamente gli anziani.<\/p>\n<p>\u201cNon dobbiamo dimenticare il fenomeno dell\u2019immunosenescenza, che pone chi \u00e8 avanti con gli anni \u2013 e non solo \u2013 a maggior rischio di sviluppare infezioni e complicanze \u2013 conclude Sotgiu \u2013 La ridotta capacit\u00e0 di rigenerazione e differenziazione delle cellule immunitarie, la perdita progressiva della capacit\u00e0 di memoria immunologica e l\u2019accumulo di errori a livello cellulare aumentano i rischi di una risposta deficitaria alle infezioni con l\u2019et\u00e0. Ma non solo. I pericoli crescono in presenza di malattie croniche, anche nelle persone pi\u00f9 giovani. Per questo \u00e8 importante proteggersi. In questo senso, il successo nel tempo delle vaccinazioni dipende dal mantenimento di coperture vaccinali elevate, dalla sorveglianza epidemiologica e dalla fiducia pubblica nelle istituzioni sanitarie. La disinformazione e la misinformazione rappresentano un grave pericolo della societ\u00e0 odierna, nonostante i vaccini siano sottoposti a sperimentazioni di efficacia, sicurezza e tollerabilit\u00e0 prima di essere approvati. Vaccinarsi significa non solo orientarsi verso una protezione personale, ma assumere un senso di responsabilit\u00e0 verso la propria comunit\u00e0 di appartenenza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In una societ\u00e0 che invecchia il rischio \u00e8 alimentare dinamiche economiche insostenibili. La ricetta di Giovanni Sotgiu, esperto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108855,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,2003,1537,90,89,32961,2004,240],"class_list":{"0":"post-108854","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-inevidenza-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-magazine","14":"tag-primo-piano-health","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108854","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108854"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108854\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108855"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108854"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108854"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108854"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}