{"id":108922,"date":"2025-09-15T01:45:27","date_gmt":"2025-09-15T01:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108922\/"},"modified":"2025-09-15T01:45:27","modified_gmt":"2025-09-15T01:45:27","slug":"crisi-finanziaria-negli-ospedali-svizzeri-minaccia-lassistenza-sanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108922\/","title":{"rendered":"Crisi finanziaria negli ospedali svizzeri minaccia l&#8217;assistenza sanitaria"},"content":{"rendered":"<p>Bern &#8211; L&#8217;analisi dei dati finanziari di oltre il 90 per cento degli ospedali svizzeri effettuata dall&#8217;associazione SpitalBenchmark dimostra: non vi \u00e8 nessuna distensione in vista. Tuttora quasi nessun ospedale riesce a raggiungere i margini necessari. In particolare, nel settore ambulatoriale le tariffe rimangono massicciamente troppo basse, il passaggio al sistema ambulatoriale voluto dal mondo politico viene ostacolato. Senza adeguamenti immediati e ampi, viene cos\u00ec messa a rischio l&#8217;assistenza sanitaria.<\/p>\n<p>I dati finanziari rilevati in modo completo e verificati dell&#8217;associazione SpitalBenchmark che si riferiscono a praticamente tutti gli ospedali e le cliniche svizzeri forniscono un&#8217;immagine tetra: Nonostante gli adeguamenti tariffali minimi nel 2024, i margini EBITDA (utile da imposte, interessi e ammortamenti) sono troppo bassi. Per una gestione durevole occorrerebbe un margine del 10 per cento &#8211; in media \u00e8 stato raggiunto un valore del 4 per cento appena. Il rincaro degli anni 2021 a 2023, in particolare, non \u00e8 lontanamente stato compensato. &#8220;Gli aumenti tariffali raggiunti in occasione di dure negoziazioni, primariamente nel settore stazionario, sono purtroppo soltanto una goccia nell&#8217;oceano&#8221;, chiarisce la direttrice di H+ Anne-Genevi\u00e8ve B\u00fctikofer. &#8220;Le attuali condizioni quadro continuano a non permettere agli ospedali e alle cliniche di lavorare in modo economicamente sostenibile.&#8221;<\/p>\n<p>Ostacolato il passaggio al sistema ambulatoriale<\/p>\n<p>La difficile situazione finanziaria \u00e8 pi\u00f9 evidente nel settore ambulatoriale, dove le tariffe attuali non coprono lontanamente i costi reali, e sussiste una copertura insufficiente del 20 al 25 per cento. Gli ospedali non hanno dunque semplicemente nessun incentivo economico a portare avanti il passaggio al settore ambulatoriale, sensato e sperato dall&#8217;EFAS. &#8220;Il mondo politico e la popolazione votante si sono espressi favorevolmente al passaggio al sistema ambulatoriale e gli ospedali e le cliniche vogliono procedere su questa strada. Deve per\u00f2 esservi una prospettiva finanziaria al riguardo&#8221;, dice Anne-Genevi\u00e8ve B\u00fctikofer. Perch\u00e9 soltanto in tal modo \u00e8 possibile sfruttare pure il potenziale di risparmio a medio termine di un sistema sanitario maggiormente attivo nel settore ambulatoriale.<\/p>\n<p>Urge adottare misure immediate<\/p>\n<p>H+ Gli Ospedali Svizzeri chiede un cambiamento fondamentale del modo di pensare da parte della politica e degli assicuratori malattie. Se gli ospedali e le cliniche devono continuare ad assumere il proprio ruolo di colonna portante del sistema sanitario svizzero, di importanti luoghi di formazione e non da ultimo di grandi datori di lavoro, necessitano di condizioni quadro realistiche. Concretamente \u00e8 necessario aumentare immediatamente le tariffe almeno del 5 per cento per attutire, perlomeno in parte, il finanziamento insufficiente e le conseguenze del rincaro. In futuro le tariffe vanno inoltre di volta in volta automaticamente adeguate al rincaro. Soltanto cos\u00ec gli ospedali e le cliniche hanno la possibilit\u00e0 di investire in tecnologie, infrastruttura e personale e di portare avanti il passaggio al regime ambulatoriale e continuare dunque a offrire alla popolazione svizzera un sistema sanitario di prima qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Ulteriori informazioni:<\/p>\n<p>[1] www.presseportal.ch Fonte: H+ Die Spit\u00e4ler der Schweiz<\/p>\n<p>1. https:\/\/presseportal.ch\/fr\/pm\/100062172\/100934170?langid=4<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bern &#8211; L&#8217;analisi dei dati finanziari di oltre il 90 per cento degli ospedali svizzeri effettuata dall&#8217;associazione SpitalBenchmark&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108923,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-108922","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}