{"id":108941,"date":"2025-09-15T02:06:15","date_gmt":"2025-09-15T02:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108941\/"},"modified":"2025-09-15T02:06:15","modified_gmt":"2025-09-15T02:06:15","slug":"trump-scuote-la-nato-mettete-dazi-ai-cinesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/108941\/","title":{"rendered":"Trump scuote la Nato: mettete dazi ai cinesi"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente Usa agli Stati alleati: \u00abBasta comprare petrolio russo e tariffe dal 50% al 100% verso il gigante asiatico per fermare la guerra in Ucraina\u00bb. Donald punta a dare anche una visione economica al Patto atlantico pur di spezzare il legame Berlino-Pechino.Donald Trump punta a un maggior coinvolgimento dell\u2019Alleanza atlantica nella risoluzione della questione ucraina. \u00abSono pronto a imporre sanzioni importanti alla Russia, quando tutte le nazioni della Nato avranno concordato e iniziato a fare la stessa cosa, e quando tutte le nazioni della Nato smetteranno di acquistare petrolio dalla Russia\u00bb, ha dichiarato ieri su Truth. \u00abCome sapete, l\u2019impegno della Nato a vincere \u00e8 stato di gran lunga inferiore al 100%, e l\u2019acquisto di petrolio russo, da parte di alcuni, \u00e8 stato scioccante! Indebolisce notevolmente la vostra posizione negoziale e il vostro potere contrattuale sulla Russia\u00bb, ha aggiunto. Il presidente americano ha anche auspicato che i Paesi dell\u2019Alleanza atlantica impongano \u00abdazi dal 50% al 100% alla Cina\u00bb, fin quando Mosca non cessi l\u2019invasione dell\u2019Ucraina. \u00abLa Cina ha un forte controllo, e persino una presa, sulla Russia, e questi potenti dazi spezzeranno quella presa\u00bb, ha specificato Trump. Insomma, la linea proposta ai Paesi della Nato dalla Casa Bianca punta a muoversi su due binari: quello del petrolio russo e quello dei dazi a Pechino.Per quanto riguarda il primo, si tratta di un elemento che \u00e8 gi\u00e0 da tempo al centro dell\u2019attenzione del presidente americano. Non a caso, quest\u2019ultimo ha di recente imposto alti dazi all\u2019India, accusandola esplicitamente di comprare petrolio da Mosca. Non solo. Gi\u00e0 nel 2018, durante il suo primo mandato, Trump aveva criticato aspramente la Germania, allora guidata daAngela Merkel, per la sua dipendenza dal gas russo. Tornando all\u2019oggi e concentrandoci soltanto sui membri europei dell\u2019Alleanza atlantica, secondo il Centre for research on energy and clean air, i principali acquirenti di combustibili fossili russi a luglio 2025 sono stati: Ungheria, Francia, Slovacchia, Belgio e Spagna. Nel dettaglio, la stessa fonte ha sottolineato che Ungheria e Slovacchia hanno acquistato soprattutto greggio, mentre gli altri tre Paesi si sono concentrati sul gas naturale liquefatto.Spostandoci invece al di fuori del Vecchio Continente ma rimanendo nell\u2019ambito della Nato, va sottolineato che la Turchia \u00e8 attualmente il terzo principale acquirente di petrolio russo dopo Cina e India. Questa situazione potrebbe portare a degli attriti tra Washington e Ankara proprio in una fase in cui, almeno su alcuni dossier, le due capitali sembrano giocare di sponda. Il punto \u00e8 che la politica di Recep Tayyip Erdogan continua a rivelarsi improntata a uno spregiudicato realismo: basti pensare che, pur essendo leader di un Paese della Nato, il sultano si \u00e8 recentemente recato all\u2019ultimo summit della Shanghai cooperation organisation, tenutosi nella citt\u00e0 cinese di Tianjin.E veniamo quindi al secondo binario della strategia che Trump auspica dalla Nato: quella di pesanti dazi a Pechino, almeno fin quando Mosca non cessi le ostilit\u00e0 con Kiev. E qui il presidente tocca un nervo scoperto nelle relazioni transatlantiche. \u00c8 infatti noto come Trump sia irritato dagli stretti legami che alcuni Paesi della Nato intrattengono con Pechino. Tra il 2023 e il 2024, Francia, Germania e Spagna hanno rafforzato i loro rapporti con la Repubblica popolare. Non a caso, quello delle relazioni con Pechino \u00e8 stato uno dei dossier che hanno dominato i negoziati commerciali tra Washington e Bruxelles. Trump ha infatti sempre auspicato che gli alleati del Vecchio Continente allentassero i loro legami con Pechino, come fatto dall\u2019Italia quando, nel 2023, evit\u00f2 di rinnovare il controverso memorandum sulla Nuova via della seta. Sar\u00e0 un caso, ma durante le trattative commerciali tra Stati Uniti e Unione europea, la Francia era il Paese che spingeva maggiormente per la linea dura nei confronti della Casa Bianca: quella stessa Francia che, a fine agosto, si \u00e8 mostrata aperta a ulteriori investimenti cinesi sul proprio territorio. Non solo. Mercoled\u00ec, alcuni funzionari europei hanno espresso freddezza verso la richiesta americana, inoltrata a Bruxelles, di imporre dazi a Cina e India per il loro acquisto di petrolio russo.E attenzione: il nodo non \u00e8 soltanto economico ma anche, se non soprattutto, geopolitico. L\u2019Ue, ancora oggi, continua a tenere la stessa impostazione che era stata dell\u2019amministrazione Biden: cercare, cio\u00e8, di convincere Pechino a \u00abmoderare\u00bb Mosca sulla crisi ucraina. Peccato che questo approccio si sia gi\u00e0 rivelato ampiamente fallimentare. La Repubblica popolare non ha alcun interesse a \u00abmoderare\u00bb il Cremlino sulla crisi ucraina sia perch\u00e9 vede in questa guerra una forma di pressione sulle relazioni transatlantiche sia perch\u00e9 spera di rendere la Russia pi\u00f9 dipendente dall\u2019economia cinese. \u00c8 del resto proprio per cercare di sfuggire all\u2019abbraccio soffocante con Xi Jinping che Vladimir Putin continua a vendere armamenti all\u2019India e a giocare di sponda con quella Corea del Nord che, al di l\u00e0 della retorica ufficiale, impensierisce Pechino. Ecco che allora quello a cui sta mirando Trump \u00e8 spingere i Paesi della Nato a uscire dall\u2019ambiguit\u00e0 sia sull\u2019energia sia sui loro rapporti con la Cina. In un certo senso, si tratta di un\u2019esigenza di chiarezza che chiama direttamente in causa il futuro stesso dell\u2019Alleanza atlantica. Il messaggio del presidente americano \u00e8 chiaro: se vuole avere ancora un senso, la Nato non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi relazioni troppo strette con la Repubblica popolare cinese. L\u2019atlantismo a parole non sar\u00e0 pi\u00f9 tollerato.\n<\/p>\n<p>\n        Jose Mourinho (Getty Images)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il presidente Usa agli Stati alleati: \u00abBasta comprare petrolio russo e tariffe dal 50% al 100% verso il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":108942,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,356,76144,3706,1537,90,89,2737,379],"class_list":{"0":"post-108941","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-cina","11":"tag-cina-usa","12":"tag-dazi","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-nato","17":"tag-trump"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}