{"id":109109,"date":"2025-09-15T05:19:12","date_gmt":"2025-09-15T05:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109109\/"},"modified":"2025-09-15T05:19:12","modified_gmt":"2025-09-15T05:19:12","slug":"fantini-furlani-e-simonelli-il-tris-che-accende-litalia-ai-mondiali-duplantis-ed-el-bakkali-le-star","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109109\/","title":{"rendered":"Fantini, Furlani e Simonelli, il tris che accende l\u2019Italia ai Mondiali! Duplantis ed El Bakkali le star"},"content":{"rendered":"<p>La <strong data-start=\"165\" data-end=\"205\">terza giornata dei Mondiali di Tokyo<\/strong> mette subito l\u2019Italia al centro della scena con una maratona maschile che ha il sapore della storia: per la prima volta, <strong data-start=\"327\" data-end=\"381\">Iliass Aouani, Yeman Crippa e Yohanes Chiappinelli<\/strong> \u2013 i tre uomini che hanno riscritto il record italiano negli ultimi anni \u2013 correranno fianco a fianco in un contesto iridato. Tre azzurri di livello internazionale, pronti a sfidare le corazzate africane guidate dall\u2019etiope <strong data-start=\"605\" data-end=\"622\">Tadese Takele<\/strong> e dal marocchino <strong data-start=\"640\" data-end=\"663\">Soufiane El Bakkali<\/strong>, quest\u2019ultimo per\u00f2 atteso nel pomeriggio nei <strong data-start=\"709\" data-end=\"723\">3000 siepi<\/strong>, dove si annuncia un duello stellare con il primatista mondiale <strong data-start=\"788\" data-end=\"805\">Lamecha Girma<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sar\u00e0 protagonista anche in pedana, con <strong data-start=\"855\" data-end=\"875\">Giorgio Olivieri<\/strong> nelle qualificazioni del martello e soprattutto con <strong data-start=\"928\" data-end=\"944\">Sara Fantini<\/strong> nella finale femminile, banco di prova contro la dominatrice <strong data-start=\"1006\" data-end=\"1023\">Camryn Rogers<\/strong> e le statunitensi <strong data-start=\"1042\" data-end=\"1051\">Price<\/strong> e <strong data-start=\"1054\" data-end=\"1069\">Kassanavoid<\/strong>. Nel lungo tocca all\u2019atteso <strong data-start=\"1104\" data-end=\"1122\">Mattia Furlani<\/strong>, mentre lo stadio si accender\u00e0 con le semifinali dei <strong data-start=\"1176\" data-end=\"1190\">1500 metri<\/strong>, private del grande favorito Jakob Ingebrigtsen <strong>(Arese e Riva a caccia della finale),<\/strong> e dei <strong data-start=\"1246\" data-end=\"1272\">100 ostacoli femminili<\/strong>, dove l\u2019Italia schiera <strong data-start=\"1296\" data-end=\"1308\">Carmassi<\/strong> e <strong data-start=\"1311\" data-end=\"1322\">Carraro<\/strong>. Riflettori puntati infine sull\u2019asta: <strong data-start=\"1361\" data-end=\"1381\">Armand Duplantis<\/strong> rincorre il sesto oro mondiale, ma alle sue spalle cresce l\u2019ambizione del greco <strong data-start=\"1462\" data-end=\"1473\">Karalis<\/strong> e del veterano <strong data-start=\"1489\" data-end=\"1503\">Lavillenie<\/strong>. Una giornata fittissima, che intreccia speranze azzurre e stelle globali.<\/p>\n<p>La maratona dei Mondiali di Tokyo 2025 che alle 0.30 apre il programma della terza giornata di gare, regala un\u2019occasione storica all\u2019atletica italiana: per la prima volta saranno in gara contemporaneamente i tre uomini che hanno riscritto il primato nazionale negli ultimi anni. <strong data-start=\"321\" data-end=\"338\">Iliass Aouani<\/strong>, capace di 2h07:16 a Barcellona nel 2023, <strong data-start=\"381\" data-end=\"397\">Yeman Crippa<\/strong>, che ha abbattuto il muro delle 2h06 con il 2h06:06 di Siviglia 2024, e soprattutto <strong data-start=\"482\" data-end=\"506\">Yohanes Chiappinelli<\/strong>, attuale detentore del record con il 2h05:24 firmato lo scorso dicembre a Valencia. Una pattuglia azzurra di altissimo profilo, che pu\u00f2 sognare di inserirsi nel giro dei migliori in un contesto da sempre dominato dalle potenze africane.<\/p>\n<p data-start=\"747\" data-end=\"1336\">Al via saranno 96 gli iscritti, con l\u2019etiope <strong data-start=\"792\" data-end=\"809\">Tadese Takele<\/strong> che presenta l\u2019accredito pi\u00f9 veloce: 2h03:23 corso proprio a Tokyo in primavera, quando precedette il connazionale <strong data-start=\"925\" data-end=\"942\">Deresa Geleta<\/strong> e il keniano <strong data-start=\"956\" data-end=\"974\">Victor Ngetich<\/strong>, entrambi attesi protagonisti. Restando in Etiopia, attenzione anche a <strong data-start=\"1046\" data-end=\"1064\">Tesfaye Deriba<\/strong>, mentre il Giappone affida le sue speranze a <strong data-start=\"1110\" data-end=\"1120\">Hosoya<\/strong> e <strong data-start=\"1123\" data-end=\"1132\">Kondo<\/strong>. Non mancano outsider di qualit\u00e0 come il gibutiano <strong data-start=\"1184\" data-end=\"1202\">Ibrahim Hassan<\/strong>, lo svedese <strong data-start=\"1215\" data-end=\"1232\">Suldan Hassan<\/strong>, miglior europeo in lista, l\u2019eritreo <strong data-start=\"1270\" data-end=\"1280\">Ruesom<\/strong> e il tedesco <strong data-start=\"1294\" data-end=\"1311\">Amanal Petros<\/strong>, primatista nazionale.<\/p>\n<p data-start=\"1338\" data-end=\"1879\">Il campione in carica \u00e8 l\u2019ugandese <strong data-start=\"1373\" data-end=\"1393\">Victor Kiplangat<\/strong>, mentre non ci sar\u00e0 l\u2019etiope <strong data-start=\"1423\" data-end=\"1439\">Tamirat Tola<\/strong>, oro a Eugene e primatista dei Mondiali con 2h05:36. L\u2019albo d\u2019oro ricorda come dal 2001 la vittoria sia sempre rimasta in Africa, dopo l\u2019epopea spagnola firmata <strong data-start=\"1601\" data-end=\"1608\">Fiz<\/strong> e <strong data-start=\"1611\" data-end=\"1620\">Ant\u00f3n<\/strong>. Per l\u2019Italia, tre i podi conquistati in passato: l\u2019argento di <strong data-start=\"1684\" data-end=\"1703\">Vincenzo Modica<\/strong> a Siviglia e i bronzi di <strong data-start=\"1729\" data-end=\"1747\">Gelindo Bordin<\/strong> (1987) e <strong data-start=\"1757\" data-end=\"1776\">Stefano Baldini<\/strong> (2001 e 2003). L\u2019ultimo squillo europeo resta l\u2019argento dell\u2019israeliano <strong data-start=\"1849\" data-end=\"1864\">Maru Teferi<\/strong> due anni fa.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche l\u2019Italia nelle qualificazioni del lancio del martello maschile che aprono il programma dello stadio olimpico, grazie a <strong data-start=\"158\" data-end=\"178\">Giorgio Olivieri<\/strong>, bronzo alle Universiadi e deciso a misurarsi con la cr\u00e8me della specialit\u00e0. Per il giovane marchigiano sar\u00e0 un test durissimo in un contesto che oggi appare pi\u00f9 aperto che in passato.<\/p>\n<p>Il regno del canadese <strong data-start=\"386\" data-end=\"404\">Ethan Katzberg<\/strong>, oro a sorpresa a Budapest 2023 e dominatore con distacco ai Giochi di Parigi, non \u00e8 pi\u00f9 inattaccabile: nel 2025 ha gi\u00e0 subito tre sconfitte, una dallo statunitense <strong data-start=\"570\" data-end=\"586\">Rudy Winkler<\/strong> e due dall\u2019ungherese <strong data-start=\"608\" data-end=\"624\">Bence Halasz<\/strong>, entrambi saliti oltre gli 83 metri con misure quasi identiche (83,18 e 83,16). Dopo anni di dominio polacco, pesa l\u2019assenza dell\u2019olimpionico <strong data-start=\"767\" data-end=\"787\">Wojciech Nowicki<\/strong>, ma rientra in gioco il veterano <strong data-start=\"821\" data-end=\"837\">Pawel Fajdek<\/strong>, cinque volte campione del mondo, tornato vicino alla soglia degli 80. In palio, un posto in una finale che si annuncia spettacolare, con il campione dei campionati (83,63 di Ivan Tikhon a Osaka 2007) che potrebbe anche vacillare.<\/p>\n<p>Non ci sar\u00e0 <strong data-start=\"156\" data-end=\"172\">Nina Kennedy<\/strong>, campionessa in carica e oro olimpico, al via delle qualificazioni dell\u2019asta donne a causa di uno stiramento che l\u2019ha tenuta lontana dalle pedane per tutta la stagione. Restano per\u00f2 intatte le ambizioni di spettacolo in una gara che si annuncia combattuta. A guidare il gruppo c\u2019\u00e8 l\u2019altra iridata di Budapest, <strong data-start=\"462\" data-end=\"476\">Katie Moon<\/strong>, fresca vincitrice della Diamond League a Zurigo, mentre gli Stati Uniti si presentano con un pacchetto di lusso: la <strong data-start=\"594\" data-end=\"622\">world leader Amanda Moll<\/strong> (4,91), la gemella <strong data-start=\"642\" data-end=\"650\">Hana<\/strong> e una <strong data-start=\"657\" data-end=\"673\">Sandi Morris<\/strong> tornata a saltare con continuit\u00e0. L\u2019Europa risponde con la britannica <strong data-start=\"744\" data-end=\"761\">Molly Caudery<\/strong>, la svizzera <strong data-start=\"775\" data-end=\"793\">Angelica Moser<\/strong> e la slovena <strong data-start=\"807\" data-end=\"821\">Tina Sutej<\/strong>, mentre la Francia punta sulla campionessa mondiale indoor <strong data-start=\"881\" data-end=\"903\">Marie-Julie Bonnin<\/strong>.<\/p>\n<p>Da seguire anche la rinascita della neozelandese <strong data-start=\"954\" data-end=\"973\">Eliza McCartney<\/strong>, affiancata dalle connazionali <strong data-start=\"1005\" data-end=\"1025\">Olivia McTaggart<\/strong> e <strong data-start=\"1028\" data-end=\"1044\">Imogen Ayris<\/strong>, e la brasiliana <strong data-start=\"1062\" data-end=\"1080\">Juliana Campos<\/strong>. L\u2019Italia si affida a <strong data-start=\"1103\" data-end=\"1120\">Roberta Bruni<\/strong>, primatista nazionale con 4,73, che sembra aver smaltito i postumi dell\u2019infortunio che l\u2019ha tenuta ferma per oltre un mese in estate, ed <strong data-start=\"1156\" data-end=\"1176\">Elisa Molinarolo<\/strong> che spesso riesce a dare il meglio proprio nei momenti decisivi della stagione.<\/p>\n<p>Una gara che promette scintille, fin dalle qualificazioni, quella dei <strong data-start=\"138\" data-end=\"162\">3000 siepi femminili<\/strong> a Tokyo, con un parterre che unisce il meglio del panorama mondiale e nella quale purtroppo mancano le interpreti azzurre di qualit\u00e0. La grande favorita resta la stella del Bahrain <strong data-start=\"279\" data-end=\"295\">Winfred Yavi<\/strong>, oro iridato e olimpico, ma la concorrenza \u00e8 di quelle toste: l\u2019ugandese <strong data-start=\"369\" data-end=\"388\">Peruth Chemutai<\/strong>, olimpionica di Tokyo 2021, e la kazaka <strong data-start=\"429\" data-end=\"445\">Norah Jeruto<\/strong>, campionessa del mondo a Eugene 2022 e primatista dei campionati con l\u20198:53.02 che resta il riferimento assoluto. Ma l\u2019osservata speciale \u00e8 senza dubbio la keniana <strong data-start=\"610\" data-end=\"629\">Faith Cherotich<\/strong>, appena 22 anni e gi\u00e0 due volte di bronzo (Budapest e Parigi), capace di scendere sotto il muro delle <strong data-start=\"732\" data-end=\"740\">8:50<\/strong> in una ristrettissima \u00e9lite di quattro donne nella storia.<\/p>\n<p data-start=\"803\" data-end=\"1241\">Non mancano le outsider di lusso, come l\u2019altra keniana <strong data-start=\"858\" data-end=\"876\">Doris Lemngole<\/strong>, la giovane etiope <strong data-start=\"896\" data-end=\"913\">Sembo Almayew<\/strong> e la tunisina <strong data-start=\"928\" data-end=\"947\">Marwa Bouzayani<\/strong>, pronte a sfruttare ogni occasione per avvicinarsi al podio. Pesa invece l\u2019assenza della francese <strong data-start=\"1046\" data-end=\"1061\">Alice Finot<\/strong>, campionessa europea, costretta al forfait per infortunio dopo essersi iscritta. Tutti gli ingredienti, insomma, per mettere assieme una finale di altissimo livello tecnico e di grande fascino.<\/p>\n<p>L\u2019Italia si affida a tre carte importanti per le batterie dei <strong data-start=\"162\" data-end=\"178\">400 ostacoli che chiudono la mattinata di gare<\/strong>: <strong data-start=\"180\" data-end=\"201\">Ayomide Folorunso<\/strong>, primatista nazionale (53.89 a Budapest 2023) e gi\u00e0 finalista mondiale, guida il trio azzurro con ambizioni da protagonista; accanto a lei ci saranno <strong data-start=\"352\" data-end=\"368\">Alice Muraro<\/strong>, bicampionessa universitaria mondiale, e <strong data-start=\"410\" data-end=\"429\">Rebecca Sartori<\/strong>, entrambe cresciute molto nelle ultime stagioni. Un pacchetto che certifica la competitivit\u00e0 italiana in una specialit\u00e0 che vive una fase di grande rinnovamento.<\/p>\n<p data-start=\"595\" data-end=\"1085\">Con la migrazione di <strong data-start=\"616\" data-end=\"645\">Sydney McLaughlin-Levrone<\/strong> verso i 400 piani, si spalanca la strada al bis iridato dell\u2019olandese <strong data-start=\"716\" data-end=\"729\">Femke Bol<\/strong>, dominatrice in Europa e favorita con il suo 51.91 stagionale, miglior crono mondiale del 2025. Gli Stati Uniti si presentano comunque fortissimi con la veterana <strong data-start=\"892\" data-end=\"912\">Dalilah Muhammad<\/strong>, oro olimpico a Rio e pronta a chiudere la carriera dopo essere tornata al successo, e con le pi\u00f9 giovani <strong data-start=\"1019\" data-end=\"1036\">Anna Cockrell<\/strong> e <strong data-start=\"1039\" data-end=\"1056\">Jasmine Jones<\/strong>, in ascesa internazionale.<\/p>\n<p data-start=\"1087\" data-end=\"1555\">Da seguire anche la canadese <strong data-start=\"1116\" data-end=\"1139\">Savannah Sutherland<\/strong>, la britannica <strong data-start=\"1155\" data-end=\"1172\">Emily Newnham<\/strong> (oro europeo U23), la slovacca <strong data-start=\"1204\" data-end=\"1224\">Emma Zapletalov\u00e1<\/strong>, tornata a pieno regime dopo due anni di infortuni, e il blocco giamaicano composto da <strong data-start=\"1312\" data-end=\"1331\">Rushell Clayton<\/strong>, <strong data-start=\"1333\" data-end=\"1354\">Andrenette Knight<\/strong> e <strong data-start=\"1357\" data-end=\"1374\">Shiann Salmon<\/strong>. Attenzione infine alla sudafricana <strong data-start=\"1411\" data-end=\"1433\">Zeney Van Der Walt<\/strong>. Saranno batterie di altissimo livello, gi\u00e0 ricche di incroci interessanti e destinate a delineare subito le gerarchie.<\/p>\n<p>In apertura della sessione pomeridiana di gare C\u2019\u00e8 l\u2019Italia ai blocchi di partenza dei <strong data-start=\"149\" data-end=\"165\">400 ostacoli<\/strong> con <strong data-start=\"170\" data-end=\"192\">Alessandro Sibilio<\/strong>, vicecampione europeo e primatista nazionale (47.50 a Roma 2024), gi\u00e0 finalista olimpico a Tokyo. L\u2019azzurro arriva con l\u2019ambizione di centrare una semifinale mondiale e misurarsi con i giganti della specialit\u00e0, in una gara che promette spettacolo fin dalle batterie.\u00a0Il riferimento resta il norvegese <strong data-start=\"497\" data-end=\"516\">Karsten Warholm<\/strong>, tre volte campione del mondo e primatista del mondo con il 45.94 di Tokyo 2021, tornato leader stagionale grazie al 46.28 firmato a Chorzow. A contendergli la scena ci sar\u00e0 il solito <strong data-start=\"701\" data-end=\"717\">Rai Benjamin<\/strong>, campione olimpico e terzo a Budapest, sostenuto da un team USA profondissimo che comprende anche <strong data-start=\"816\" data-end=\"834\">Chris Robinson<\/strong> e <strong data-start=\"837\" data-end=\"851\">Caleb Dean<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"856\" data-end=\"1363\">Atteso al rilancio il brasiliano <strong data-start=\"889\" data-end=\"910\">Alison Dos Santos<\/strong>, oro a Eugene 2022 con il record dei campionati (46.29), ma lontano dalle piste da due mesi; con lui il connazionale <strong data-start=\"1028\" data-end=\"1044\">Matheus Lima<\/strong>. Non mancano i veterani, dall\u2019ivoriano <strong data-start=\"1084\" data-end=\"1102\">Kyron McMaster<\/strong> al qatariota <strong data-start=\"1116\" data-end=\"1137\">Abderrahman Samba<\/strong>, mentre la nuova frontiera \u00e8 rappresentata dal nigeriano <strong data-start=\"1195\" data-end=\"1216\">Ezekiel Nathaniel<\/strong> e dal giamaicano <strong data-start=\"1234\" data-end=\"1252\">Roshawn Clarke<\/strong>, primatista mondiale U20. In chiave europea occhio al tedesco <strong data-start=\"1315\" data-end=\"1339\">Owe Fischer-Breiholz<\/strong>, la novit\u00e0 dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Tocca poi a <strong data-start=\"120\" data-end=\"138\">Mattia Furlani<\/strong> inseguire il sogno azzurro nella qualificazione del salto in lungo. A soli 20 anni, l\u2019atleta reatino \u00e8 gi\u00e0 <strong data-start=\"243\" data-end=\"282\">campione mondiale indoor a Nanchino<\/strong> e <strong data-start=\"285\" data-end=\"313\">bronzo olimpico a Parigi<\/strong>, traguardi che lo hanno imposto come stella emergente della specialit\u00e0. A Tokyo ritrover\u00e0 un parterre di avversari di altissimo livello, pronti a sfidarlo per l\u2019accesso alla finale e per i posti sul podio.<\/p>\n<p data-start=\"523\" data-end=\"1125\">Rispetto al mondiale di Budapest, il quadro cambia: assente il giamaicano <strong data-start=\"597\" data-end=\"614\">Wayne Pinnock<\/strong>, argento olimpico escluso dalle selezioni in seguito alla decisione di correre in futuro sotto la bandiera turca. Restano per\u00f2 protagonisti temibilissimi: il greco <strong data-start=\"779\" data-end=\"802\">Miltiadis Tentoglou<\/strong>, oro iridato in carica e campione olimpico a Tokyo 2021, i giamaicani <strong data-start=\"873\" data-end=\"889\">Carey McLeod<\/strong> e <strong data-start=\"892\" data-end=\"907\">Tajay Gayle<\/strong> (oro mondiale a Doha 2019), lo svizzero <strong data-start=\"948\" data-end=\"965\">Simon Ehammer<\/strong>, fresco vincitore della Diamond League, e l\u2019australiano <strong data-start=\"1022\" data-end=\"1037\">Liam Adcock<\/strong>, terzo ai Mondiali indoor e trionfatore al Golden Gala dopo la delusione di Budapest.\u00a0A impreziosire il cast ci sono il talento cubano <strong data-start=\"1176\" data-end=\"1193\">Jorge Hodelin<\/strong>, appena 18 anni e gi\u00e0 capace di 8,34, il bulgaro <strong data-start=\"1243\" data-end=\"1267\">Bozhidar Saraboyukov<\/strong> e il terzetto cinese composto da <strong data-start=\"1301\" data-end=\"1314\">Shi Yuhao<\/strong>, <strong data-start=\"1316\" data-end=\"1328\">Shu Heng<\/strong> e <strong data-start=\"1331\" data-end=\"1348\">Zhang Mingkun<\/strong>, sempre pi\u00f9 presenti nelle grandi rassegne.<\/p>\n<p data-start=\"1396\" data-end=\"1939\">La finale del salto con l\u2019asta, in programma alle 12.49, promette spettacolo e tensione. <strong data-start=\"174\" data-end=\"194\">Armand Duplantis<\/strong> resta l\u2019uomo impossibile da battere: lo svedese, primatista mondiale con 6,29, punta al suo <strong data-start=\"275\" data-end=\"299\">sesto titolo iridato<\/strong> tra indoor e outdoor, inseguendo i dieci ori complessivi di <strong data-start=\"360\" data-end=\"376\">Sergey Bubka<\/strong> (sei all\u2019aperto, quattro indoor). Ma alle sue spalle \u00e8 in costante crescita il greco <strong data-start=\"470\" data-end=\"491\">Emmanouil Karalis<\/strong>, gi\u00e0 ribattezzato \u201cManolo\u201d, ha trovato una nuova stabilit\u00e0 sopra i <strong data-start=\"559\" data-end=\"572\">sei metri<\/strong>, candidandosi come il rivale pi\u00f9 credibile o meglio come favorito per il secondo posto.<\/p>\n<p data-start=\"620\" data-end=\"1089\">Gli Stati Uniti si affidano all\u2019esperienza di <strong data-start=\"666\" data-end=\"683\">Sam Kendricks<\/strong>, capace di tornare vicino ai vertici dopo un periodo complicato e unico rappresentante di punta in assenza di Chris Nilsen. A rendere pi\u00f9 ricco il quadro ci pensa la Francia, che presenta tre uomini: il veterano <strong data-start=\"896\" data-end=\"917\">Renaud Lavillenie<\/strong>, ottava finale iridata a 39 anni, con ancora la capacit\u00e0 di farsi rispettare, e i pi\u00f9 giovani <strong data-start=\"1012\" data-end=\"1030\">Thibaut Collet<\/strong> ed <strong data-start=\"1034\" data-end=\"1051\">Ethan Cormont<\/strong>, entrambi oltre i 5,90 in stagione.<\/p>\n<p data-start=\"1091\" data-end=\"1639\">Non mancano le alternative al podio: l\u2019australiano <strong data-start=\"1142\" data-end=\"1162\">Kurtis Marschall<\/strong>, campione della costanza con misure sempre vicine ai sei metri, il turco <strong data-start=\"1236\" data-end=\"1250\">Ersu \u015ea\u015fma<\/strong>, ormai presenza fissa nelle finali mondiali, e l\u2019olandese <strong data-start=\"1309\" data-end=\"1324\">Menno Vloon<\/strong>, specialista delle grandi rassegne. Ci sar\u00e0 anche il norvegese <strong data-start=\"1388\" data-end=\"1409\">Sondre Guttormsen<\/strong>, che insieme al fratello Simen (non qualificato) ha dato vita negli ultimi anni a una piccola dinastia nordica, mentre il qatariota <strong data-start=\"1542\" data-end=\"1573\">Seifeldin Heneida Abdesalam<\/strong> e il tedesco <strong data-start=\"1587\" data-end=\"1611\">Bo Kanda Lita Baehre<\/strong> proveranno a sorprendere.<\/p>\n<p>Riflettori puntati su <strong data-start=\"110\" data-end=\"131\">Lorenzo Simonelli<\/strong>, campione europeo e primatista italiano in carica, che torna sulla ribalta mondiale dopo il serio infortunio che lo aveva frenato pochi mesi fa. L\u2019azzurro si presenta con la consapevolezza di poter competere per la finale e con la fiducia ritrovata nelle ultime uscite, dove ha mostrato solidit\u00e0 tecnica e tenuta mentale.\u00a0Il faro della specialit\u00e0 resta comunque <strong data-start=\"494\" data-end=\"512\">Grant Holloway<\/strong>: tre volte campione del mondo e oro olimpico a Parigi, l\u2019americano ha completato lo Slam globale ma vede ora pi\u00f9 insidiosa la concorrenza. L\u2019ultimo acuto risale ai 60 ostacoli iridati indoor e nei 110 non vince da Zurigo 2024: il suo regno \u00e8 minacciato dal connazionale <strong data-start=\"783\" data-end=\"800\">Cordell Tinch<\/strong>, world leader e campione della Diamond League. Gli Stati Uniti si presentano con un poker di fuoriclasse che comprende anche <strong data-start=\"926\" data-end=\"941\">Dylan Beard<\/strong>, in crescita costante, e il giovane <strong data-start=\"978\" data-end=\"995\">Ja\u2019Kobe Tharp<\/strong>, appena ventunenne e gi\u00e0 vincitore dei Trials.<\/p>\n<p data-start=\"1046\" data-end=\"1433\">Occhi anche sul Giappone, che schiera <strong data-start=\"1084\" data-end=\"1137\">Rachid Muratake, Shunsuke Izumiya e Shusei Nomoto<\/strong>, puntando forte sul fattore casa. L\u2019Europa si affida a un gruppo competitivo: oltre a Simonelli, lo spagnolo <strong data-start=\"1247\" data-end=\"1265\">Enrique Llopis<\/strong> con <strong data-start=\"1270\" data-end=\"1288\">Asier Martinez<\/strong>, lo svizzero <strong data-start=\"1302\" data-end=\"1318\">Jason Joseph<\/strong>, i francesi <strong data-start=\"1331\" data-end=\"1383\">Sasha Zhoya, Wilhem Belocian e Just Kwaou-Mathey<\/strong>, e l\u2019austriaco <strong data-start=\"1399\" data-end=\"1414\">Enzo Diessl<\/strong>, astro nascente.Assenti nomi pesanti come <strong data-start=\"1461\" data-end=\"1479\">Daniel Roberts<\/strong> e <strong data-start=\"1482\" data-end=\"1503\">Rasheed Broadbell<\/strong>, la lotta per le corsie della finale promette scintille.<\/p>\n<p>Tutti gli occhi italiani saranno su <strong data-start=\"129\" data-end=\"145\">Sara Fantini<\/strong>, campionessa europea in carica ma reduce da una stagione complicata da acciacchi fisici che ne hanno limitato la continuit\u00e0, nella finale del lancio del martello che scatter\u00e0 alle 14.00. <strong>L\u2019azzurra, gi\u00e0 quarta a Eugene e sesta a Budapest, ha comunque dimostrato di saper rendere nei grandi eventi<\/strong> e cercher\u00e0 di ritagliarsi spazio in una finale che si annuncia di altissimo livello.\u00a0La grande favorita \u00e8 la canadese <strong data-start=\"501\" data-end=\"518\">Camryn Rogers<\/strong>, ormai punto di riferimento assoluto della specialit\u00e0: oro mondiale e olimpico, imbattuta quasi sempre nelle ultime due stagioni e capace di spingersi fino a <strong data-start=\"677\" data-end=\"686\">78,88<\/strong>, misura che la pone al vertice delle liste mondiali. A contenderle il titolo ci saranno le statunitensi: la veterana <strong data-start=\"804\" data-end=\"820\">DeAnna Price<\/strong>, gi\u00e0 iridata nel 2019 e tornata vicina agli 80 metri, e la compagna di squadra <strong data-start=\"900\" data-end=\"922\">Janee\u2019 Kassanavoid<\/strong>, argento olimpico a Parigi e sempre pi\u00f9 solida nelle rassegne globali.<\/p>\n<p data-start=\"997\" data-end=\"1357\">Occhio anche alla Cina, che presenta un duo competitivo: la bronzo olimpica <strong data-start=\"1073\" data-end=\"1085\">Zhao Jie<\/strong> e la giovane <strong data-start=\"1099\" data-end=\"1114\">Zhang Jiale<\/strong>, primatista mondiale U20 e gi\u00e0 oltre i 77 metri. L\u2019esperienza \u00e8 invece il biglietto da visita della polacca <strong data-start=\"1223\" data-end=\"1243\">Anita W\u0142odarczyk<\/strong>, tre ori olimpici e record dei campionati (80,85 a Pechino 2015), che vuole confermare ancora la sua longevit\u00e0. Non mancano le outsider: la Finlandia schiera <strong data-start=\"1405\" data-end=\"1422\">Silja Kosonen<\/strong> e <strong data-start=\"1425\" data-end=\"1441\">Krista Tervo<\/strong>, capaci di superarsi a vicenda e di portare il martello nordico oltre i <strong data-start=\"1514\" data-end=\"1526\">77 metri<\/strong>, mentre da Danimarca e Germania arrivano <strong data-start=\"1568\" data-end=\"1593\">Katrine Koch Jacobsen<\/strong> e <strong data-start=\"1596\" data-end=\"1611\">Aileen Kuhn<\/strong>, pronte a cercare la misura della vita.<\/p>\n<p>Semifinali incandescenti, a seguire, per i <strong data-start=\"131\" data-end=\"153\">100 metri ostacoli<\/strong> ai Mondiali di Tokyo, dove l\u2019Italia sar\u00e0 protagonista con due atlete in gara: la primatista nazionale <strong data-start=\"256\" data-end=\"274\">Giada Carmassi<\/strong>, che ha gi\u00e0 abbattuto il muro del 12\u201d80 diventando una certezza del movimento azzurro, ed <strong data-start=\"365\" data-end=\"382\">Elena Carraro<\/strong>, giovane talento in crescita che ha guadagnato sul campo la chance di misurarsi con le migliori del mondo. <strong>Per entrambe, l\u2019obiettivo sar\u00e0 tentare di migliorarsi:<\/strong> molto complicato centrare il posto in finale in una specialit\u00e0 che quest\u2019anno ha subito un\u2019impennata prestativa impressionante.<\/p>\n<p data-start=\"609\" data-end=\"1120\">La grande favorita \u00e8 l\u2019americana <strong data-start=\"642\" data-end=\"659\">Masai Russell<\/strong>, oro olimpico e leader mondiale dell\u2019anno, affiancata da due connazionali temibilissime come <strong data-start=\"753\" data-end=\"768\">Grace Stark<\/strong> e <strong data-start=\"771\" data-end=\"790\">Alaysha Johnson<\/strong>. Ma la sfida non si limita al dominio statunitense. La nigeriana <strong data-start=\"856\" data-end=\"871\">Tobi Amusan<\/strong>, primatista mondiale e detentrice del record dei campionati con <strong data-start=\"936\" data-end=\"945\">12.12<\/strong>, \u00e8 pronta a difendere il suo ruolo di stella, mentre la giamaicana <strong data-start=\"1013\" data-end=\"1034\">Danielle Williams<\/strong>, due volte campionessa del mondo, porta con s\u00e9 l\u2019esperienza delle grandi occasioni.\u00a0Non mancano alternative di lusso: la giovanissima <strong data-start=\"1172\" data-end=\"1189\">Ackera Nugent<\/strong>, vincitrice della Diamond League, e la sempre solida <strong data-start=\"1243\" data-end=\"1268\">Megan Tapper-Simmonds<\/strong> per la Giamaica, l\u2019olandese <strong data-start=\"1297\" data-end=\"1314\">Nadine Visser<\/strong>, la svizzera <strong data-start=\"1328\" data-end=\"1348\">Ditaji Kambundji<\/strong> e la bahamense <strong data-start=\"1364\" data-end=\"1384\">Devynne Charlton<\/strong>, campionessa mondiale indoor. Per l\u2019Europa occhi puntati anche sulla polacca <strong data-start=\"1462\" data-end=\"1482\">Pia Skrzyszowska<\/strong>, oro continentale nel 2022. L\u2019assenza di nomi di spicco come <strong data-start=\"1547\" data-end=\"1570\">Cyrena Samba-Mayela<\/strong>, <strong data-start=\"1572\" data-end=\"1585\">Tia Jones<\/strong> e <strong data-start=\"1588\" data-end=\"1613\">Jasmine Camacho-Quinn<\/strong> apre scenari ancora pi\u00f9 incerti, in una corsa che promette spettacolo e tempi di altissimo livello.<\/p>\n<p>Sorpresa clamorosa nelle batterie: <strong data-start=\"205\" data-end=\"227\">Jakob Ingebrigtsen<\/strong>, il grande atteso, non sar\u00e0 al via delle semifinali. Il norvegese, reduce da problemi fisici, ha mancato l\u2019accesso al secondo turno, lasciando la distanza regina del mezzofondo priva del suo protagonista pi\u00f9 atteso. Out anche il francese <strong data-start=\"466\" data-end=\"483\">Azeddine Habz<\/strong>, miglior interprete stagionale. Due assenze eccellenti che aprono il campo a una sfida ancora pi\u00f9 incerta e spettacolare, con in palio le corsie della finale mondiale di Tokyo.\u00a0L\u2019Italia si presenter\u00e0 con due uomini: <strong data-start=\"703\" data-end=\"719\">Pietro Arese<\/strong>, bronzo europeo e gi\u00e0 finalista olimpico, deciso a confermarsi tra i big, e <strong data-start=\"796\" data-end=\"813\">Federico Riva<\/strong>, alla stagione della maturit\u00e0, pronto a giocarsi le sue carte con coraggio. Per entrambi il traguardo della finale \u00e8 difficile, ma tutt\u2019altro che impossibile.<\/p>\n<p data-start=\"976\" data-end=\"1591\">Il campo resta di altissimo livello. Ci sono i due britannici che hanno fermato il dominio di Ingebrigtsen: <strong data-start=\"1084\" data-end=\"1101\">Jake Wightman<\/strong> (oro a Eugene 2022) e <strong data-start=\"1124\" data-end=\"1137\">Josh Kerr<\/strong> (oro a Budapest 2023). Con loro il giovane fenomeno olandese <strong data-start=\"1199\" data-end=\"1214\">Niels Laros<\/strong> e il connazionale <strong data-start=\"1233\" data-end=\"1253\">Stefan Nillessen<\/strong>, nuova frontiera del mezzofondo europeo. Occhi puntati sugli Stati Uniti, con <strong data-start=\"1332\" data-end=\"1347\">Cole Hocker<\/strong>, campione olimpico a Parigi, e il sorprendente <strong data-start=\"1395\" data-end=\"1411\">Ethan Strand<\/strong>, oltre a <strong data-start=\"1421\" data-end=\"1436\">Jonah Koech<\/strong>, primo ai Trials. Il Kenya risponde con l\u2019esperienza di <strong data-start=\"1493\" data-end=\"1514\">Timothy Cheruiyot<\/strong>, oro a Doha 2019, e la freschezza di <strong data-start=\"1552\" data-end=\"1573\">Reynold Cheruiyot<\/strong>, nuovo talento.\u00a0Con la presenza di <strong data-start=\"1612\" data-end=\"1634\">Narve Gilje Nord\u00e5s<\/strong>, compagno di allenamento di Ingebrigtsen, di <strong data-start=\"1680\" data-end=\"1695\">Isaac Nader<\/strong> per il Portogallo e di outsider come <strong data-start=\"1733\" data-end=\"1752\">Andrew Coscoran<\/strong>, <strong data-start=\"1754\" data-end=\"1768\">Adri\u00e1n Ben<\/strong> e <strong data-start=\"1771\" data-end=\"1788\">Robert Farken<\/strong>, la semifinale si annuncia combattuta fino all\u2019ultimo metro. Il mondiale dei 1500 perde il suo favorito, ma guadagna in imprevedibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 una finale dei <strong data-start=\"148\" data-end=\"162\">3000 siepi<\/strong> stellare, con in pista i grandi protagonisti della specialit\u00e0. Il faro resta <strong data-start=\"240\" data-end=\"263\">Soufiane El Bakkali<\/strong>, campione olimpico e mondiale in carica, che da quattro anni domina la scena e si presenta con il miglior accredito stagionale. Ma l\u2019etiope <strong data-start=\"404\" data-end=\"421\">Lamecha Girma<\/strong>, primatista del mondo (7:52.11), sogna finalmente l\u2019oro dopo tre argenti iridati: la sua condizione in crescita promette battaglia fino all\u2019ultimo metro. Accanto a loro il Kenya schiera l\u2019emergente <strong data-start=\"620\" data-end=\"636\">Edmund Serem<\/strong>, appena diciottenne e gi\u00e0 capace di stare con i migliori in Diamond League, e l\u2019esperto <strong data-start=\"725\" data-end=\"744\">Abraham Kibiwot<\/strong>, da anni presenza fissa nelle finali.<\/p>\n<p data-start=\"786\" data-end=\"1284\">Occhio anche agli altri etiopi <strong data-start=\"817\" data-end=\"834\">Samuel Firewu<\/strong> e <strong data-start=\"837\" data-end=\"852\">Getnet Wale<\/strong>, pronti a inserirsi nel duello tra i due big africani. Per il Giappone gioca in casa <strong data-start=\"938\" data-end=\"953\">Ryuji Miura<\/strong>, idolo del pubblico di Tokyo, mentre l\u2019Europa si affida soprattutto al tedesco <strong data-start=\"1033\" data-end=\"1053\">Frederik Ruppert<\/strong>, autore di una stagione di grande continuit\u00e0. Da non trascurare il marocchino <strong data-start=\"1132\" data-end=\"1158\">Salaheddine Ben Yazide<\/strong>, il tunisino <strong data-start=\"1172\" data-end=\"1188\">Ahmed Jaziri<\/strong> e il neozelandese <strong data-start=\"1207\" data-end=\"1226\">Geordie Beamish<\/strong>, outsider in grado di approfittare di ogni calo altrui. La giornata si chiuder\u00e0 con la <strong>finale dei 100 ostacoli.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La terza giornata dei Mondiali di Tokyo mette subito l\u2019Italia al centro della scena con una maratona maschile&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":26724,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[25955,75926,25957,14,36262,50751,16060,75596,75927,8,75928,1537,90,89,25866,47333,39056,7,15,82,9,83,10,25963,75929,49721,75601,13,11,80,84,12,81,85,50774,75930],"class_list":{"0":"post-109109","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-alessandro-sibilio","9":"tag-alice-muraro","10":"tag-ayomide-folorunso","11":"tag-cronaca","12":"tag-elena-carraro","13":"tag-elisa-molinarolo","14":"tag-federico-riva","15":"tag-giada-carmassi","16":"tag-giorgio-olivieri","17":"tag-headlines","18":"tag-iliass-aouani","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy","22":"tag-lorenzo-simonelli","23":"tag-mattia-furlani","24":"tag-mondiali-atletica-2025","25":"tag-news","26":"tag-notizie","27":"tag-notizie-di-cronaca","28":"tag-notizie-principali","29":"tag-notiziedicronaca","30":"tag-notizieprincipali","31":"tag-pietro-arese","32":"tag-rebecca-sartori","33":"tag-roberta-bruni","34":"tag-sara-fantini","35":"tag-titoli","36":"tag-ultime-notizie","37":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","38":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","39":"tag-ultimenotizie","40":"tag-ultimenotiziedicronaca","41":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","42":"tag-yeman-crippa","43":"tag-yohanes-chiappinelli"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109109"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109109\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}