{"id":109390,"date":"2025-09-15T08:35:09","date_gmt":"2025-09-15T08:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109390\/"},"modified":"2025-09-15T08:35:09","modified_gmt":"2025-09-15T08:35:09","slug":"il-rugby-veneto-si-conferma-come-realta-trainante-del-movimento-rugbistico-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109390\/","title":{"rendered":"Il Rugby Veneto si conferma come realt\u00e0 trainante del movimento rugbistico nazionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n    <strong>MESTRE<\/strong>\u00a0\u2022\u00a0Comitato Regionale Veneto: presentati a Mestre la Relazione Annuale sull\u2019attivit\u00e0 della stagione 2024-2025 e i progetti per<br \/>\n    la stagione sportiva 2025-2026\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Il Rugby Veneto si conferma come realt\u00e0 trainante del movimento rugbistico nazionale con 10.603 atleti tesserati, di cui 4089 tesserati nel minirugby, 3.727<br \/>\n    seniores e 2.787 nel settore giovanile. 540 le atlete del settore femminile.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Si \u00e8 svolta\u00a0al Novotel di Mestre, la\u00a0<strong>riunione annuale delle Societ\u00e0 del Comitato Regionale Veneto della Federazione Italiana Rugby<\/strong>. Ad aprire i lavori sono stati il<br \/>\n    Presidente della Federazione Italiana Rugby,\u00a0Andrea Duodo, e il Presidente del Comitato Regionale Veneto,\u00a0Vittorio Raccamari, con i saluti istituzionali.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    All\u2019assemblea hanno partecipato anche i Consiglieri Nazionali provenienti dal Veneto, il Presidente del Comitato Friuli-Venezia Giulia, i delegati per le Aree di Trento e Bolzano e tutti i<br \/>\n    Consiglieri del Comitato Regionale Veneto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Nel corso della mattinata il Presidente Raccamari ha presentato alle societ\u00e0 la\u00a0Relazione Annuale sulla Stagione Agonistica 2024-2025, per poi illustrare gli\u00a0obiettivi e le<br \/>\n    progettualit\u00e0 della nuova stagione sportiva 2025-2026. Durante la mattinata sono\u00a0intervenuti: l\u2019Avv. Mattia Boscolo,\u00a0Giudice Sportivo Titolare del CRVeneto, per una breve presentazione<br \/>\n    del lavoro dell\u2019Ufficio del Giudice Sportivo;\u00a0Francesco Grosso, Responsabile Sviluppo Area 1, che ha introdotto e spiegato il Progetto Tecnico Federale;\u00a0Renzo Damoli, Consigliere<br \/>\n    CRVeneto, che ha presentato i Campionati 2025-2026;\u00a0Maria Cristina Tonna, Responsabile del Settore Femminile FIR, che ha illustrato l\u2019attivit\u00e0 federale di settore;\u00a0Giulia Bragante,<br \/>\n    Vicepresidente CRVeneto, e\u00a0Samanta Botter, Consigliera CRVeneto, che hanno presentato il Progetto Femminile regionale;\u00a0Flavio Lupato, Consigliere CRVeneto che ha presentato le attivit\u00e0<br \/>\n    ABIRugby (rugby integrato) e toccato il tema delle sponsorizzazioni e\u00a0Stefano Bordon, Responsabile del Progetto Scuole Veneto. Per la categoria arbitrale sono intervenuti\u00a0Matteo<br \/>\n    Giacomini Zaniol, Vicecoordinatore CNA,\u00a0Simone Boaretto, Coordinatore Regionale Arbitri del CRVeneto anticipando i progetti futuri. Successivamente il\u00a0Dott. Valter Meneghetti, Referente<br \/>\n    Sanitario per la regione Veneto nella Commissione Medica Federale, ha illustrato i risultati di una recente indagine sul settore medico.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Durante l\u2019assemblea, inoltre, si \u00e8 proceduto alle premiazioni delle competizioni Beach e Touch Rugby 2025: Patavium Rugby Union ASD come squadra veneta miglior classificata nel Trofeo Italiano di<br \/>\n    Beach Rugby 2025 Femminile, Padova Beach Rugby, seconda classificata Finale Nazionale del Trofeo Italiano di Beach Rugby 2025 Maschile, The Monsters Rugby, squadra miglior classificata in Veneto<br \/>\n    al Trofeo Italiano di Beach Rugby 2025 Maschile, Grifoni Rugby Club ASD, squadra finalista del Trofeo Italiano di Touch Rugby 2025. A premiare, oltre al Presidente Federale Andrea Duodo ed alla<br \/>\n    Vicepresidente del CRVeneto Giulia Bragante, Zeno Zanandrea, Coordinatore Rugby a 5 per la FIR.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Spazio, infine, al\u00a0dibattito e alle domande delle societ\u00e0, che hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi direttamente con gli organi federali del territorio, contribuendo con osservazioni e<br \/>\n    proposte alla costruzione condivisa delle prospettive future per il rugby veneto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    <strong>STAGIONE SPORTIVA 2025-2026: OBIETTIVI E PROGETTI<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Il Comitato Regionale Veneto si prepara a una stagione 2025-2026 ricca di novita\u0300 e progettualita\u0300, con un\u2019attenzione particolare sia allo sviluppo tecnico che alla promozione del movimento<br \/>\n    femminile.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    L\u2019area tecnica e agonistica conferma un programma ampio e strutturato: il minirugby proporra\u0300 sei giornate ufficiali e un evento U10-U12 femminile; per l\u2019Under 14 maschile, al quale si sono<br \/>\n    attualmente gia\u0300 iscritte 50 squadre e 36 club (le iscrizioni sono ancora in corso), sono previste nove giornate di gioco a 13, due a 7s e una di Tag Rugby. L\u2019Under 16, con 43 squadre<br \/>\n    complessive, sara\u0300 suddivisa nei Trofei \u201cMario Lodigiani\u201d, \u201cLello Dolfato\u201d e \u201cdelle Venezie\u201d; in Under 18 sono iscritte 35 formazioni di cui alcune competeranno a livello nazionale, mentre le<br \/>\n    altre vivranno la sfida del Trofeo \u201cToni Piazza\u201d. In Serie C, con 32 squadre al via, spazio a tre gironi Promozione e a un girone Territoriale, con in palio la promozione in Serie B e i<br \/>\n    tradizionali Trofei Serenissima e \u201cdelle Venezie\u201d. Importante sara\u0300 il contributo del Comitato Friuli-Venezia Giulia che collaborera\u0300 all\u2019organizzazione ed alla gestione del campionato. Una<br \/>\n    stagione intensa e appassionante, che prendera\u0300 il via a fine settembre con le qualificazioni U16 e U18, per entrare nel vivo dal 19 ottobre con l\u2019avvio della regular season di tutte le<br \/>\n    principali competizioni. Sul fronte del rugby femminile, viene lanciato un articolato progetto per rafforzare il reclutamento e la fidelizzazione delle giovani atlete. Sono previste attivita\u0300<br \/>\n    tecniche innovative per le categorie U14, U16 e U18, con incontri sul territorio che integrano competenze multidisciplinari, e la nascita della rappresentativa \u201cLe Leoncine\u201d dedicata all\u2019U12, con<br \/>\n    allenamenti e tornei ad alta visibilita\u0300, accompagnati da una nuova identita\u0300 grafica e valoriale. Il percorso e\u0300 pensato per far crescere il movimento, stimolare il senso di appartenenza e<br \/>\n    diffondere un\u2019immagine inclusiva e positiva del rugby al femminile.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Per quanto riguarda ABIRugby, il Comitato sara\u0300 impegnato nell\u2019organizzazione di una decina di eventi per rispondere alla crescita delle societa\u0300 partecipanti, salite da 10 a 16 rispetto alla<br \/>\n    scorsa stagione. Un incremento che portera\u0300 con se\u0301 un maggior numero di atleti coinvolti e che conferma come lo sport inclusivo risponda a un bisogno sempre piu\u0300 sentito dalla comunita\u0300 e<br \/>\n    apprezzato dalle istituzioni locali.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Accanto alle aree femminile e tecnica, e\u0300 stato approfondito anche il progetto \u201cScuola e Rugby: Crescere Insieme\u201d, avviato dal Comitato Veneto lo scorso maggio per rafforzare il legame tra il<br \/>\n    mondo scolastico e le societa\u0300 del territorio. L\u2019iniziativa, sviluppata nell\u2019ambito del protocollo d\u2019intesa tra FIR e Ministero dell\u2019Istruzione, promuove il rugby tag, una forma di gioco senza<br \/>\n    contatto fisico, accessibile e sicura per tutti gli studenti. Il progetto offre ai club un\u2019opportunita\u0300 concreta di reclutamento in sinergia con le attivita\u0300 didattiche e valorizza il ruolo<br \/>\n    educativo e sociale delle societa\u0300 sul territorio. Tra le azioni previste: formazione mirata per gli insegnanti,\u00a0attivita\u0300 settimanali in orario curricolare condotte insieme ai tecnici dei<br \/>\n    club, una fase extracurricolare con allenamenti pomeridiani nei club e la partecipazione a eventi e feste sportive organizzate con le societa\u0300 aderenti. I relatori hanno poi affrontato il tema<br \/>\n    dell\u2019attivita\u0300 arbitrale, con un aggiornamento sulla situazione attuale e sulle prospettive future. L\u2019obiettivo e\u0300 favorire un rapporto sempre piu\u0300 stretto e collaborativo tra arbitri e societa\u0300,<br \/>\n    attraverso strumenti condivisi e iniziative dedicate, con la prospettiva di arrivare, nel tempo, a una presenza stabile degli arbitri all\u2019interno dei club.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Tra i progetti presentati per la nuova stagione sportiva e\u0300 stato illustrato anche il Progetto Medico, curato dal Dr. Valter Meneghetti, nato da un\u2019indagine condotta tra le societa\u0300 venete nei<br \/>\n    mesi scorsi. L\u2019iniziativa prevede la creazione di un gruppo di medici di riferimento, percorsi formativi con crediti ECM sulla gestione dei traumi e delle concussion, e un registro provinciale di<br \/>\n    professionisti formati a supporto dei club. Tra le proposte anche un possibile accordo con il Concussion Center dell\u2019Ospedale di Padova al fine di garantire sempre maggiore sicurezza agli atleti.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Il CRVeneto, infine, ha annunciato l\u2019avvio di contatti per la ricerca di nuovi sostenitori, attraverso progetti di sponsorizzazione a supporto delle proprie attivita\u0300.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    <strong>I DATI DELLA RELAZIONE ANNUALE SULLA STAGIONE 2024-2025<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Il Veneto si conferma uno dei Comitati piu\u0300 dinamici del panorama nazionale con 10.603 atleti e 540 atlete tesserate: 4089 tesserati nel minirugby, 3.727 seniores maschile, 2.787 nel settore<br \/>\n    giovanile maschile, 288 atlete seniores e 252 atlete nel settore giovanile femminile. A questi numeri si aggiungono anche i tesserati del Trentino-Alto Adige: 311 seniores, 267 nelle categorie<br \/>\n    giovanili, 360 nel minirugby, 58 atlete. Al primo posto come numero di tesserati la provincia di Treviso (3.740), seguita da Padova (2235), Verona (1.407), Venezia (1.341), Vicenza (1.141),<br \/>\n    Rovigo (755) e Belluno (522). Tra le province venete crescono, rispetto alla stagione 2023-2024, la provincia di Treviso (+48 unita\u0300) e la provincia di Belluno (+7 unita\u0300). In flessione le altre<br \/>\n    province con Venezia che perde 77 tesserati, Vicenza e Rovigo che ne perdono 49 ciascuna, Verona 16 e Padova 9. In totale si registra una flessione di 145 tesserati rispetto alla stagione<br \/>\n    sportiva 2023-2024. Per quanto riguarda il Trentino- Alto Adige si registrano 69 nuovi tesseramenti a Bolzano, che sale a 325 tesserati totali, e una lieve flessione a Trento che perde due atleti<br \/>\n    tesserati attestandosi a 613 unita\u0300.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Alla stagione sportiva 2024-2025 hanno partecipato rispettivamente: 37 club e 50 squadre u14 maschili, 33 club e 42 squadre u16 maschili, 26 club e 27 squadre u18 maschili, 32 club e rispettive<br \/>\n    squadre in Serie C. Nel 2025- 2026 parteciperanno ai rispettivi campionati 36 club e 47 squadre u14 (dati parziale in quanto le iscrizioni sono ancora in corso), 36 club e 43 squadre u16, 25 club<br \/>\n    e altrettante squadre u18, 32 club e altrettante squadre di Serie C. Per quanto concerne l\u2019attivita\u0300 del Comitato relativa al settore femminile, che prevede sia attivita\u0300 di rugby a 7 che<br \/>\n    attivita\u0300 di rugby 13\/15, sono stati organizzati: 15 eventi per la categoria u14, 16 eventi u16 e 10 eventi u18. Agli eventi di rugby a 7 hanno partecipato in media: 73 atlete u14, 54 atlete u16,<br \/>\n    42 atlete u18; agli eventi di rugby 13\/15 hanno partecipato in media: 85 atlete u14, 51 atlete u16 e 41 atlete u18. All\u2019attivita\u0300 dedicata al Minir\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    ugby, invece, hanno partecipato 87 club di cui 61 veneti, 8 provenienti dal Trentino-Alto Adige, 7 dal Friuli- Venezia Giulia piu\u0300 alcuni club provenienti da altre regioni. Gli eventi Minirugby<br \/>\n    si sono svolti su 17 date di cui 14 dedicate al Minirugby e 3 all\u2019attivita\u0300 Seven u12. 130 le sedi di societa\u0300 coinvolte. Importanti anche i numeri del rugby 7\u2019s con 15 date dedicate, 42 eventi<br \/>\n    organizzati, 472 partite giocate, 845 atleti e atlete coinvolte e 80 arbitri. Inclusione e innovazione, infine, hanno trovato espressione nei 10 eventi ABIRugby che hanno coinvolto 136 atleti, di<br \/>\n    cui 31 atleti minirugby, 100 facilitatori e 10 allenatori. Infine, touch e beach rugby hanno coinvolto oltre 350 atleti ed atlete nelle tappe venete delle competizioni estive.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Il CRVeneto e\u0300 stato protagonista anche nel settore scolastico e formativo. Nella stagione 2024-2025 ha coordinato le competizioni scolastiche in tutte le province venete e il Progetto Scuola<br \/>\n    Attiva Junior, che ha visto\u00a0l\u2019impegno di 36 tecnici in 85 scuole secondarie di primo grado. Sul fronte della formazione, sono stati realizzati numerosi corsi dedicati a educatori, direttori<br \/>\n    evento e tecnici, tra cui un Corso Prime Mete, cinque Corsi ESR in quattro citta\u0300, oltre a oltre 50 corsi di convalida e aggiornamento ai diversi livelli. Completano il quadro gli 8 corsi di<br \/>\n    formazione interna e TFC regionali, dedicati ad approfondimenti tecnici specifici.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    Ampio spazio nella Relazione e\u0300 stato, infine, dedicato al settore arbitrale. Nella stagione 2024-2025 sono state dirette 1.404 gare, a conferma del ruolo centrale svolto dal gruppo degli arbitri<br \/>\n    veneti. Importante l\u2019attivita\u0300 di formazione e reclutamento: quattro corsi hanno coinvolto 76 partecipanti, con 57 nuove domande di tesseramento, di cui oltre il 60% provenienti da giovani<br \/>\n    giocatori e giocatrici. Avviati inoltre due corsi di abilitazione al 2\u00b0 grado \u2013 1\u00b0 livello, che hanno portato 10 nuovi arbitri a qualificarsi. Il percorso di crescita e\u0300 stato sostenuto da<br \/>\n    riunioni sezionali bisettimanali, incontri online mensili, iniziative interregionali e quiz tecnici, strumenti utili per migliorare competenze e uniformita\u0300 di interpretazione del regolamento. Al<br \/>\n    30 giugno 2025 il CR Veneto contava 236 arbitri tesserati, di cui 161 in attivita\u0300 (92 derogati); un gruppo eterogeneo composto sia da giovani leve che da arbitri di consolidata esperienza. La<br \/>\n    Relazione si e\u0300 conclusa con i dati del Giudice Sportivo del Comitato.\u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    ANDREA DUODO \u2013 PRESIDENTE FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u201cIncontrare i nostri Club e dare ascolto alle loro necessit\u00e0 costituisce un momento di confronto fondamentale, verso cui il Consiglio Federale si \u00e8 impegnato in modo concreto dall\u2019inizio del<br \/>\n    mandato. L\u2019incontro con le Societ\u00e0, su tutti i territori, \u00e8 al contempo strategico per condividere visione e progettualit\u00e0 della Federazione per un ritorno alla crescita, utilissimo per guardare<br \/>\n    insieme alla stagione passata e al contempo per indirizzarci su una strada comune verso quella che sta per prendere il via. Ringrazio il Presidente Raccamari e tutto il Consiglio del CRV e auguro<br \/>\n    a tutte le Societ\u00e0 di raggiungere nel 2025\/26 gli obiettivi di sviluppo e di consolidamento delle proprie comunit\u00e0 che si sono posti, e di poter celebrare i migliori successi sul campo\u201d.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u00a0\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    VITTORIO RACCAMARI \u2013 PRESIDENTE COMITATO REGIONALE VENETO\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n    \u201cLa sala gremita con la presenza dell\u201980% delle societ\u00e0 venete \u00e8 il segno tangibile dell\u2019interesse, della volont\u00e0 di condividere le problematiche del nostro movimento e di ascoltare i progetti<br \/>\n    del Comitato. L\u2019Assemblea annuale \u00e8 un momento di confronto sincero ed efficace con le societ\u00e0 del nostro territorio, per esporre i programmi di sviluppo federali e del Comitato ma, soprattutto,<br \/>\n    per ascoltare bisogni e necessit\u00e0 di chi ogni giorno vive il campo. \u00c8 nel gioco di squadra che il nostro sport si esprime al meglio e solo facendo gioco di squadra tra societ\u00e0, Comitato e<br \/>\n    Federazione possiamo superare assieme le sfide che ci attendono e raggiungere gli obiettivi ambiziosi che ci siamo prefissati e che oggi abbiamo esposto.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"MESTRE\u00a0\u2022\u00a0Comitato Regionale Veneto: presentati a Mestre la Relazione Annuale sull\u2019attivit\u00e0 della stagione 2024-2025 e i progetti per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":109391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-109390","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}