{"id":109423,"date":"2025-09-15T08:53:10","date_gmt":"2025-09-15T08:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109423\/"},"modified":"2025-09-15T08:53:10","modified_gmt":"2025-09-15T08:53:10","slug":"drone-sulla-romania-mosca-accusa-kiev-una-provocazione-trump-sanzioni-ue-alla-russia-troppo-blande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109423\/","title":{"rendered":"Drone sulla Romania, Mosca accusa Kiev: &#8220;Una provocazione&#8221;. Trump: &#8220;Sanzioni Ue alla Russia troppo blande&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 15 set. (Adnkronos Salute) &#8211; Un altro anno nero per l&#8217;impatto del colera in diverse aree del mondo. Le ultime statistiche globali rilasciate dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) mostrano nel 2024 un&#8217;impennata sia delle vittime che delle persone che si sono ammalate. Se i casi di colera segnalati sono aumentati del 5%, i decessi hanno subito un rialzo del 50% rispetto al 2023, dato che si traduce in oltre 6mila persone uccise da &#8220;una malattia prevenibile e curabile&#8221;, sottolinea l&#8217;Oms in una nota. Non solo, avverte l&#8217;agenzia Onu: &#8220;Sebbene questi numeri siano di per s\u00e9 allarmanti, sottostimano la reale incidenza del colera&#8221;. E&#8217; &#8220;il secondo anno consecutivo &#8211; fa notare inoltre l&#8217;Oms &#8211; che la malattia fa pi\u00f9 morti&#8221; dell&#8217;anno precedente. E &#8220;i dati preliminari mostrano che la crisi globale del colera continua anche nel 2025, con 31 Paesi che hanno segnalato epidemie dall&#8217;inizio dell&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n<p>Conflitti, cambiamenti climatici, sfollamenti e carenze a lungo termine di infrastrutture idriche, igienico-sanitarie e igieniche continuano ad alimentare l&#8217;aumento della malattia causata dal batterio Vibrio cholerae, che si diffonde rapidamente attraverso l&#8217;acqua contaminata da feci. Nel 2024 sono 60 i Paesi che hanno segnalato casi, con un aumento rispetto ai 45 del 2023. L&#8217;incidenza della malattia \u00e8 rimasta concentrata in Africa, Medio Oriente e Asia, che complessivamente hanno rappresentato il 98% di tutti i casi segnalati. La portata delle epidemie ha continuato ad aumentare nel 2024, con 12 Paesi che hanno segnalato pi\u00f9 di 10mila casi ciascuno, 7 dei quali hanno registrato epidemie di grandi dimensioni per la prima volta nell&#8217;anno. La recrudescenza del colera nelle Comore, dopo oltre 15 anni senza segnalazioni di epidemie, sottolinea la persistente minaccia di trasmissione globale.<\/p>\n<p>Il tasso di mortalit\u00e0 in Africa \u00e8 aumentato dall&#8217;1,4% nel 2023 all&#8217;1,9% nel 2024, evidenziando gap critici nell&#8217;erogazione di cure salvavita e segnalando la fragilit\u00e0 di molti sistemi sanitari, oltre alle difficolt\u00e0 di accesso ai servizi sanitari di base, analizza l&#8217;Oms. Un quarto dei decessi si \u00e8 verificato nella comunit\u00e0, al di fuori delle strutture sanitarie, il che mette in luce le difficolt\u00e0 di accesso alle cure e &#8220;la necessit\u00e0 di rafforzare il lavoro con le comunit\u00e0&#8221;. Alla luce della situazione, l&#8217;Oms valuta il rischio globale di colera come &#8220;molto elevato&#8221; e sta rispondendo &#8220;con urgenza per ridurre i decessi e contenere le epidemie in Paesi di tutto il mondo&#8221;.<\/p>\n<p>Per combattere il colera, ragiona l&#8217;agenzia Onu per la salute, &#8220;governi, donatori e comunit\u00e0 devono garantire che le persone abbiano accesso ad acqua potabile e servizi igienici, dispongano di informazioni accurate su come proteggersi e di un rapido accesso a cure e vaccini in caso di epidemie. Un&#8217;efficace sorveglianza e una diagnostica adeguata contribuiranno a orientare queste risposte. Sono inoltre necessari ulteriori investimenti nella produzione di vaccini&#8221;.<\/p>\n<p>Un nuovo vaccino orale ritenuto innovativo \u00e8 stato prequalificato all&#8217;inizio del 2024 ed \u00e8 entrato a far parte delle scorte globali. La sua aggiunta, spiega l&#8217;Oms, ha contribuito a mantenere i livelli medi delle scorte al di sopra della soglia di emergenza di 5 milioni di dosi per i primi 6 mesi del 2025. &#8220;Tuttavia, a causa della continua elevata domanda, il passaggio temporaneo da un regime a due dosi a uno a dose singola \u00e8 rimasto in vigore per tutto il 2024 e nel 2025. Nel 2024 sono state inoltrate richieste per 61 milioni di dosi di vaccino orale anticolera alle scorte globali e un numero record di 40 milioni \u00e8 stato approvato per l&#8217;uso di emergenza in campagne reattive a dose singola in 16 Paesi. Ma i limiti di fornitura hanno continuato a superare la domanda nel 2024 e nel 2025&#8221;.<\/p>\n<p>Lo sforzo per contenere l&#8217;impatto del colera continua, assicura l&#8217;Oms, spiegando che l&#8217;agenzia &#8220;continua a supportare i Paesi rafforzando la sorveglianza sanitaria pubblica, la gestione dei casi e le misure di prevenzione; fornendo forniture mediche essenziali; coordinando le missioni sul campo con i partner; e supportando la comunicazione del rischio e il coinvolgimento della comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano, 15 set. 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