{"id":109448,"date":"2025-09-15T09:10:15","date_gmt":"2025-09-15T09:10:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109448\/"},"modified":"2025-09-15T09:10:15","modified_gmt":"2025-09-15T09:10:15","slug":"da-domani-il-cubo-in-unipol-tower-a-milano-si-arricchisce-dellopera-germoglio-di-gigi-guadagnucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109448\/","title":{"rendered":"Da domani, il Cubo in Unipol Tower a Milano si arricchisce dell&#8217;opera &#8220;Germoglio&#8221; di Gigi Guadagnucci"},"content":{"rendered":"<p>                        <a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Gigi-Guadagnucci-Germoglio-1985-1991-marmo-150x50x33-cm-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-983049\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Gigi-Guadagnucci-Germoglio-1985-1991-marmo-150x50x33-cm-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"345\"  \/><\/a>Gigi Guadagnucci, \u201cGermoglio\u201d, 1985-1991, marmo, 150x50x33 cm<\/p>\n<p><strong>Da luned\u00ec 15 settembre<\/strong>, <strong>Sliding<\/strong>, il progetto espositivo permanente dei capolavori del patrimonio artistico del Gruppo Unipol<strong> esposto presso la sede di Cubo in Unipol Tower a Milano<\/strong>\u00a0<strong>si arricchisce di una nuova opera: Germoglio di Gigi Guadagnucci<\/strong>, scultura in marmo del 1991 (si veda <a href=\"https:\/\/bebeez.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CUBO_NuovoAllestimentoSliding_CS.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui il comunicato stampa<\/a>).<\/p>\n<p>L\u2019opera di grandi dimensioni subentra a\u00a0<strong>Virgo, Rectangle Twist\u00a0<\/strong>di <strong>Beverly Pepper<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il titolo dell\u2019esposizione\u00a0Sliding, la cui traduzione \u00e8 \u201cscorrevole, mobile\u201d, era stato scelto proprio per questo<\/strong>: per indicare che l\u2019allestimento nella nuova sede di Cubo, il museo d\u2019impresa del <strong>Gruppo Unipol<\/strong>, aperta lo scorso aprile (si veda <a href=\"https:\/\/bebeez.it\/arte\/a-milano-ha-inaugurato-la-terza-sede-di-cubo-museo-dimpresa-del-gruppo-unipol-che-parte-con-la-mostra-sliding\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">altro articolo di BeBeez<\/a>), avrebbe visto avvicendarsi, nel corso del tempo, i numerosi capolavori che ne compongono il patrimonio.<\/p>\n<p><strong>Il passaggio dall\u2019opera di Pepper a quella di Guadagnucci \u00e8 dunque un passaggio di senso che incarna pienamente lo spirito del progetto: un\u2019esposizione in costante trasformazione<\/strong>, capace di creare sempre nuove connessioni tra epoche, materiali e visioni artistiche e testimoniare l\u2019infinita molteplicit\u00e0 della percezione del reale.<\/p>\n<p><strong>Dopo una solida formazione tradizionale, appresa nelle botteghe di scultura di Massa, nel 1936\u00a0Gigi Guadagnucci\u00a0sceglie di espatriare prima a Grenoble e poi a Parigi<\/strong>. <strong>E\u2019 proprio nella capitale francese<\/strong>, dove rimarr\u00e0 per oltre vent\u2019anni a partire dagli anni Cinquanta,<strong> che si alimenta della temperie culturale e spirituale delle principali correnti del Novecento europeo<\/strong>. Pur aprendosi a queste esperienze, rimane fedele al marmo come materiale d\u2019elezione, in continuit\u00e0 con la tradizione classica e la sapienza artigianale apuana. La sua ricerca conserva quindi un carattere personale e originale, in cui il rapporto con la natura costituisce il nucleo essenziale della sua scultura.<\/p>\n<p><strong>La scultura Germoglio, esposta da Cubo a Milano, appartiene alla fase matura del suo percorso, in cui la forma si semplifica e il gesto si fa pi\u00f9 essenziale<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-opere-di-Gigi-Guadagnucci-e-Quayola_Sliding-installation-view_CUBO-Milano-2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-983055\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-opere-di-Gigi-Guadagnucci-e-Quayola_Sliding-installation-view_CUBO-Milano-2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"467\"  \/><\/a>Le opere di Gigi Guadagnucci e Quayola; \u201cSliding\u201d, installation view, Cubo, Milano<\/p>\n<p>L\u2019opera unisce astrazione e figurazione, con attenzione all\u2019equilibrio tra forma, spazio e ritmo riuscendo a mantenere leggerezza e dinamismo nonostante le grandi dimensioni (162x58x47 cm). La sua ricerca mira a rinnovare la tradizione del marmo con un linguaggio moderno, capace di parlare anche al pubblico contemporaneo.<\/p>\n<p>Rimane invariato il restante nucleo di opere:\u00a0<strong>Features of Italy\u00a0<\/strong>(1961) di <strong>Larry Rivers<\/strong>, rappresentazione geografica dell\u2019Italia reinterpretata in chiave ironica; <strong>PP_T011.A12-3D Scans Series<\/strong> (2016) di <strong>Quayola<\/strong>, slittamento tra fisico e digitale, in cui le forme tradizionali dell\u2019arte vengono reinterpretate attraverso la tecnologia; <strong>DiecialCubo<\/strong> (2022), di<strong> Stefano Ronci<\/strong>, coniuga e integra linguaggi, materiali e forme della contemporaneit\u00e0 esplorando la relazione tra spazio, opera e fruitore; <strong>Artificial Botany-Unseen Flora<\/strong> (2023) di <strong>fuse*<\/strong>, illustrazioni surreali che rappresentano un\u2019intersezione tra mondo naturale e digitale, reale e artificiale, verit\u00e0 e post-verit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Le opere esposte<\/strong>, pur distanti per poetica, formato e periodo storico, <strong>trovano connessioni e affinit\u00e0 espressive che ne giustificano il dialogo<\/strong>. Dalla scultura in acciaio a quella in marmo, dall\u2019installazione al neon alla scansione 3D, dal collage su legno all\u2019installazione multimediale, ciascun lavoro rappresenta un tassello autonomo ma interconnesso di un discorso pi\u00f9 ampio che attraversa diversi codici espressivi e forme artistiche.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Cubo<\/strong><br \/>Cubo nasce nel 2013 all\u2019interno della piazza sopraelevata della sede Unipol di Porta Europa a Bologna; nel 2021 apre la seconda sede in Torre Unipol a Bologna, mentre nel 2025 apre la terza sede in Unipol Tower a Milano.<br \/><strong>Il museo d\u2019impresa \u00e8 stato realizzato per condividere conoscenze ed esperienze attraverso il linguaggio della cultura, nella consapevolezza che essa sia il principale strumento di sviluppo, inclusione e dialogo sociale<\/strong>. Attraverso percorsi didattici e educativi, rassegne musicali, eventi culturali e mostre temporanee, <strong>Cubo conserva, valorizza e racconta l\u2019identit\u00e0, il patrimonio culturale e la storia del Gruppo Unipol e promuove l\u2019innovazione e la ricerca, ponendo sempre la persona al centro<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gigi Guadagnucci, \u201cGermoglio\u201d, 1985-1991, marmo, 150x50x33 cm Da luned\u00ec 15 settembre, Sliding, il progetto espositivo permanente dei capolavori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":109449,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,35791,1612,203,76509,76510,76511,204,1537,90,89,76512,76513,76514,76515],"class_list":{"0":"post-109448","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-cubo","14":"tag-design","15":"tag-entertainment","16":"tag-fuse","17":"tag-gigi-guadagnucci","18":"tag-gruppo-unipol","19":"tag-intrattenimento","20":"tag-it","21":"tag-italia","22":"tag-italy","23":"tag-larry-rivers","24":"tag-quayola","25":"tag-stefano-ronci","26":"tag-unipol-tower"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}