{"id":109790,"date":"2025-09-15T12:46:16","date_gmt":"2025-09-15T12:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109790\/"},"modified":"2025-09-15T12:46:16","modified_gmt":"2025-09-15T12:46:16","slug":"carlos-folgoso-sueiro-vince-il-premio-marco-pesaresi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109790\/","title":{"rendered":"Carlos Folgoso Sueiro vince il premio Marco Pesaresi"},"content":{"rendered":"<p>Carlos Folgoso Sueiro, classe 1982, galiziano, si \u00e8 aggiudicato il Premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea 2025 con il progetto Beyond the lake.<\/p>\n<p>La giuria della ventiquattresima edizione del Premio Pesaresi, presieduta da Mario Beltrambini e composta da Manila Camarini, Francesca Fabiani, Jana Liskova, Federico Estol e Mara Sorrentino, ha assegnato il riconoscimento con le seguenti motivazioni: \u201cBeyond the lake \u00e8 un viaggio visivo nella Galizia rurale e al confine con il Portogallo, un territorio sospeso tra leggenda e realt\u00e0. Il progetto intreccia storie di emigrazione, alcolismo, abbandono e resistenza, restituendo l\u2019impatto dello spopolamento, del cambiamento climatico e di modelli economici predatori. Figlio e nipote di emigranti, segnato da esperienze personali che rispecchiano le stesse ferite sociali e culturali della sua terra, Carlos Folgoso Sueiro con un linguaggio potente e al tempo stesso delicato costruisce un racconto poetico e politico, dove il paesaggio diventa specchio della memoria e delle contraddizioni della Galizia contemporanea\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/premio-camilla-pedretti.png\" alt=\"Premio Camilla Pedretti\" title=\"Premio Camilla Pedretti\"\/><\/p>\n<p>Nella serata di ieri, domenica 14 settembre, piazza Borghesi ha ospitato la proclamazione dei vincitori dei premi del 34esimo Si Fest. Oltre al premio Pesaresi, il festival ha incoronato anche Camilla Pedretti, classe 2000, di Como, vincitrice del premio Portfolio \u201cWerther Colonna\u201d Si Fest 2025, con il portfolio A thousand times the fate of a cage, una testimonianza del suo soggiorno in Brasile e delle gabbie sociali che imprigionano come merli dalle ali recise. \u201cUn dialogo tra persone animali e spazi che popolano un mondo in cui l&#8217;autore si \u00e8 inserito con grande naturalezza &#8211; come si legge nella motivazione espressa dalla giuria &#8211; senza per\u00f2 cercare di rendersi del tutto invisibile: capita che i suoi soggetti lo guardino, lo osservino, continuando a vivere quella quotidianit\u00e0 in cui si inserisce in punta di piedi. Altri soggetti sono di spalle o si coprono il viso e anche qui si percepisce il grande rispetto che l&#8217;autore nutre nei confronti di una comunit\u00e0 che sicuramente \u00e8 in balia di tante (troppe) difficolt\u00e0 quotidiane, ma a cui vuole dare voce e dignit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/si-fest-2025-a-savignano.jpg\" alt=\"Si Fest 2025 a Savignano\" title=\"Si Fest 2025 a Savignano\"\/><\/p>\n<p>La giuria del Premio Portfolio Werther Colonna Si Fest 2025 composta da Fulvio Merlak (presidente di giuria), Mario Beltrambini, Bibi Portoghese, Filippo Venturi e Maria Cristina Bonfiglioli Colonna, ha decretato secondo classificato Andrea Bettancini, Cervia, classe 1966, Il rumore di fondo, con la seguente motivazione: \u201cQuella che ci fa vedere l&#8217;autore \u00e8 un&#8217;India diversa, un&#8217;India difforme da quella alla quale siamo abituati, un&#8217;India silenziosa, appena sussurrata, interiore, confidenziale. Uno scorrere di immagini sospese, estatiche, suggestive, quasi irreali. \u00c8 tuttavia, un&#8217;India vera, vista con gli occhi di chi ha saputo interpretare la realt\u00e0 sospesa tra illusione e oggettivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Nel complesso il valore dei premi messi in palio dal festival \u00e8 di 8 mila euro di cui 5 mila per il Premio Pesaresi, promosso dal Comune di Savignano sul Rubicone e dal Comune di Rimini in collaborazione con Savignano Immagini. Il Premio Portfolio Werther Colonna consiste nella realizzazione di una mostra a Si Fest 2026 e nella pubblicazione del catalogo ad essa connesso, per un valore complessivo di 3 mila euro, generosamente offerti dalla famiglia Colonna e dal Gruppo Ivas in ricordo di Werther.<\/p>\n<p>Concluse le giornate inaugurali<\/p>\n<p>Le giornate inaugurali della 34esima edizione di Si Fest si concludono portando la consapevolezza di aver scritto un nuovo capitolo di un percorso che, anno dopo anno, si arricchisce di significato. Geografie Visive non \u00e8 stato solo un titolo simbolico ma il nome di un progetto che ha voluto intrecciare sensibilit\u00e0 artistica e consapevolezza critica, restituendo attraverso lo sguardo la ricchezza \u2013 e talvolta le contraddizioni \u2013 delle geografie che abitiamo. Il festival ha potuto contare su un nuovo gruppo curatoriale, inedito sia per la forma sia per la pluralit\u00e0 di ambiti da cui provengono i suoi componenti: Manila Camarini, Francesca Fabiani, Jana Liskova e Mario Beltrambini. Un team che ha saputo portare visioni diverse, conferendo al programma un carattere aperto e multidisciplinare.<\/p>\n<p>Erano presenti alle premiazioni e ai saluti conclusivi, Nicola Dellapasqua, sindaco del Comune di Savignano sul Rubicone, il comitato artistico, Simona Pesaresi, presidente di Savignano Immagini. Ha consegnato il premio Portfolio \u201cWerther Colonna\u201d Maria Cristina Bonfiglioli Colonna.<\/p>\n<p>\u201cIl festival si conferma un incubatore di talenti \u2013 commenta il sindaco di Savignano sul Rubicone Nicola Dellapasqua -. Attraverso i premi, cerchiamo il valore artistico e diamo opportunit\u00e0 a chi ha idee e sogni di dare il proprio contributo al rinnovamento e alla crescita della fotografia. Facendo un bilancio, con questa edizione abbiamo connesso il festival alla citt\u00e0, portando le mostre nei luoghi identitari in cui i savignanesi si riconoscono, mantenendo la qualit\u00e0 e la dimensione internazionale del festival. Un esperimento riuscito, che ci incoraggia a proseguire su questa rotta. In questa direzione va anche l\u2019iniziativa che ci vede impegnati, con il nostro archivio fotografico comunale, a Rimini, dove ieri (sabato 13 settembre, ndr) abbiamo inaugurato la mostra Rimini Proibita, con le fotografie di Marco Pesaresi. Rimini tra le citt\u00e0 romagnole \u00e8 probabilmente la pi\u00f9 internazionale; per questo, vuole essere la nostra porta sul mondo: la citt\u00e0 dalla quale passa il viaggio che vogliamo porti Savignano oltre i confini del nostro Paese, attraverso la fotografia. Ringrazio tutti coloro che affiancano il Comune da 34 anni in questa storia d\u2019amore di Savignano con la fotografia, e vi do appuntamento alla 35esima edizione nel 2026\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSono felice di aver premiato una fotografa donna \u2013 ha detto Maria Cristina Bonfiglioli Colonna -. Camilla \u00e8 molto giovane, ha 25 anni e ha molto talento: merita un futuro brillante in questo mondo, affascinante e intenso, della fotografia\u201d. Si Fest non si ferma. Tutte le mostre saranno visitabili il 20, 21, 27 e 28 settembre con orario 10-20.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Carlos Folgoso Sueiro, classe 1982, galiziano, si \u00e8 aggiudicato il Premio Marco Pesaresi per la fotografia contemporanea 2025&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":109791,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,4663,204,1537,90,89,76690],"class_list":{"0":"post-109790","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-fotografia","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-si-fest-savignano"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}