{"id":109928,"date":"2025-09-15T14:08:12","date_gmt":"2025-09-15T14:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109928\/"},"modified":"2025-09-15T14:08:12","modified_gmt":"2025-09-15T14:08:12","slug":"ocean-vuong-scrittore-il-nuovo-romanzo-limperatore-della-gioia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/109928\/","title":{"rendered":"Ocean Vuong scrittore: il nuovo romanzo\u00a0L\u2019imperatore della gioia"},"content":{"rendered":"<p>Ecco <strong>Ocean Vuong<\/strong>, con quel nome importante che gli fu cambiato da sua madre, quando seppe che l\u2019Oceano era la vastit\u00e0 d\u2019acqua che connetteva l\u2019America e il Vietnam da cui erano immigrati (e nel suo negozio di manicure una cliente le sugger\u00ec di usarlo). Come se lei avesse saputo che al figlio un giorno sarebbe servito un nome d\u2019arte, da poeta pi\u00f9 cool in circolazione, anzi in tour quasi tutto sold out. Esattamente come oggi a Milano, quando lo incontriamo per il nuovo libro. Dopo i pluripremiati sonetti scandalosi e ipermoderni di Il tempo \u00e8 una madre, \u00e8 la volta di un romanzo, L\u2019imperatore della gioia, pubblicato da Guanda. \u00abTremendamente bello veder tradotte le tue parole in 41 lingue, ma nell\u2019italiano di Primo Levi, Natalia Ginzburg, Emilia Rosselli, Dante, Pasolini. Oh my gosh! E Milano \u00e8 l\u2019unico posto dove era stata mia madre\u00bb, dice con un volto di assoluta dolcezza, maglietta anni 80 dei Kino e ciabatte che pu\u00f2 portare solo lui.<\/p>\n<p><b>L<\/b><b>a gioia del titolo \u00e8 ironica visto che Gladness, la citt\u00e0 del libro, \u00e8 uno di quei posti \u201cbuco di culo\u201d come scrive lei?<\/b><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, \u00e8 una specie di gioco di parole, Gladness \u00e8 una di quelle citt\u00e0 della provincia Usa con nomi strani, biblici o drammatici, Redemption, Vengeance, Indipendence, Devil\u2019s Pit o Church Fall, non finiscono pi\u00f9\u2026 Anche se dopo il primo capitolo scopri che Gladness non esiste pi\u00f9. \u00c8 stata ribattezzata Millsap in onore di un ragazzo tornato dalla Prima guerra mondiale senza mani e braccia. Quindi l&#8217;imperatore della gioia \u00e8 l&#8217;imperatore del nulla. Un fantasma. E continuando a leggere essere imperatori non significa governare, ma dare il nome a una razza di suini, i maiali imperatore. E questo \u00e8 molto vero in America, dove spesso il nome \u00e8 un inganno\u00bb.<\/p>\n<p><b>Chi sono gli imperatori oggi?<\/b><\/p>\n<p>\u00abBe\u2019, lo vediamo, i tecnocrati alla Elon Musk. Mentre i Trump stanno riportando in auge l&#8217;idea della dinastia. Quindi l&#8217;idea dell&#8217;impero \u00e8 molto, molto presente e moderna. Non \u00e8 un&#8217;astrazione. Ma una realt\u00e0 che \u00e8 sempre pi\u00f9 sorprendente per me\u00bb.<\/p>\n<p><b>Q<\/b><b>uesto romanzo che risposte d\u00e0<\/b><b> all\u2019attualit\u00e0 politica<\/b><b>?<\/b><\/p>\n<p>\u00abOggi non c&#8217;\u00e8 bisogno di seguire la politica. Ti entra in casa. Ti invade la psiche. E penso che ogni libro sia un prodotto del suo tempo. Pensi a I Miserabili di Victor Hugo che viene fuori dalla Francia post-rivoluzione. All&#8217;Auschwitz di Primo Levi uscito dalla Seconda guerra mondiale. Io per\u00f2 non ho un messaggio da dare, perch\u00e9 se senti e pensi di saperne pi\u00f9 del lettore la creativit\u00e0 muore\u00bb.<\/p>\n<p><b>Il libro comincia con \u201cla cosa pi\u00f9 difficile \u00e8 vivere una volta sola\u201d, che \u00e8 una critica alla generazione <\/b><b>Y<\/b><b>OLO<\/b><b>, You Only Live Once\u2026 <\/b><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, \u00e8 vero! YOLO oggi significa buttalo via. Bevi lo champagne e rompi la bottiglia vuota, ma pu\u00f2 significare altro. Io sono buddista. C&#8217;\u00e8 una metafora che ripetono nei sermoni i monaci quando vado ad ascoltarli &#8211; una volta al mese &#8211; ed \u00e8 che il tuo corpo, la tua vita \u00e8 come una camera d&#8217;albergo. Un giorno la lascerai, ma prima di fare il check out vedi di lasciarla in ordine, senza sporcizia in giro, perch\u00e9 qualcun altro dovr\u00e0 ripulirla. Solo perch\u00e9 te ne vai tu non significa che la camera d&#8217;albergo sia sparita. Qualcun altro la occuper\u00e0. Significa che non devi vivere solo per te stesso. E non ha a che fare con la moralit\u00e0, ma con la sofferenza che mi ha dato vedere amici buttare via i loro 20 anni. Gran parte della vita qui \u00e8 basata sull\u2019afferrare, afferrare, afferrare. Senza pensare al prossimo cliente d\u2019albergo o addetto alle pulizie. E per scrivere di vita dovevo scrivere un romanzo sul lavoro\u00bb.<\/p>\n<p><b>Infatti \u00e8 pieno di fast food, disumani ma superumani\u2026<\/b><\/p>\n<p>\u00abMia madre era in un salone di manicure. Io ho lavorato in pi\u00f9 di un fast food. E poi anche illegalmente in una piantagione di tabacco, perch\u00e9 sei pagato molto di pi\u00f9 che nei fast food dove \u00e8 applicato il salario minimo governativo, che era 7,15, ma in piantagione \u2013 in nero \u2013 era 9,50, senza tasse visto che lo Stato non lo sa. Nei fast food, ho lavorato al Boston Market e poi da Panera Bread. Quello che ho capito in quegli ambienti \u00e8 che nessuno vuole restarci a lungo, a differenza che in un ospedale dove lavori per fare il medico. Tutti hanno un altro sogno. Mi ha insegnato molto su cosa succede alle persone che lavorano senza un sogno o facendo duramente qualcosa che non li fa muovere verso quel sogno. La vita Usa si fonda sul lavoro degli immigrati, italiani\u2026 O rubato agli africani portati l\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p><b>Come mai non vive pi\u00f9 a NY da scrittore di successo?<\/b><\/p>\n<p>\u00abVivo in una citt\u00e0 di 30.000 persone nel Massachusetts circondato da agricoltori. A NY sono stato 11 anni, nelle grandi citt\u00e0 smetti di guardare il resto del mondo. Tutti i miei amici l\u00ec dicevano \u201cfigurati se rieleggono Trump\u201d. Ma io lo sapevo che sarebbe successo, perch\u00e9 vengo dalla campagna, sono pi\u00f9 vicino al polso del Paese\u00bb.<\/p>\n<p><b>A proposito di Yolo, rapporto con tempo e tecnologie?<\/b><\/p>\n<p>\u00abEravamo strapoveri e non ho avuto un computer fino ai 22 anni anzich\u00e9 a 12 come i miei coetanei. A volte preferisco ancora scrivere a mano perch\u00e9 ci vogliono 15-20 secondi in pi\u00f9 e ho pi\u00f9 tempo per riflettere\u00bb.<\/p>\n<p><b>Paura di Chat GPT?<\/b><\/p>\n<p>\u00abPu\u00f2 rifare l\u2019estetica, lo stile, ma non c\u2019\u00e8 il momento storico in cui \u00e8 stato scritto l\u2019originale, tipo il fascismo, le bombe nucleari, la brutalit\u00e0 dell&#8217;umanit\u00e0 o del presente. Ma con un amico ci chiedevamo: \u201cma tu ci andresti alla presentazione di un libro di ChatGPT?\u201d. Gli ho detto, se Chat GPT scrivesse un romanzo e andasse in tourn\u00e9e, sarei il fan pi\u00f9 grande. E quanto sarebbe dolce farsi firmare la copia da ChatGPT?\u00bb.<\/p>\n<p><b>A proposito di parole, quella che usa di pi\u00f9?<\/b><\/p>\n<p>\u00abCredo di amare follemente darkness, ma \u00e8 perch\u00e9 quando pensi all&#8217;oscurit\u00e0, la prossima cosa a cui pensi \u00e8 la luce, almeno per me. Non sono tragico, anche se si aspettano sempre che dica cose drammatiche. Mia madre alla mia prima copertina mi disse: \u201channo scelto la pi\u00f9 triste\u201d. Ma io rido tantissimo\u00bb.<\/p>\n<p><b>Non c\u2019\u00e8 finale da spoilerare, lei detesta i finali a effetto\u2026<\/b><\/p>\n<p>\u00abCi sono la catarsi di Aristotele e il sonetto di Petrarca, la tragedia e la commedia. La tensione \u00e8 il motivo per cui ci sono il Colosseo e il Super Bowl, ma a questi spettacoli ho voluto resistere, e mi sono rivolto al sonetto e al romanzo perch\u00e9 non offre via d&#8217;uscita, \u00e8 come il fast food. Il turno di lavoro \u00e8 un verso che si ripete\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ecco Ocean Vuong, con quel nome importante che gli fu cambiato da sua madre, quando seppe che l\u2019Oceano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":109929,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-109928","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}