{"id":110066,"date":"2025-09-15T15:26:16","date_gmt":"2025-09-15T15:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110066\/"},"modified":"2025-09-15T15:26:16","modified_gmt":"2025-09-15T15:26:16","slug":"santiago-gimenez-uno-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110066\/","title":{"rendered":"Santiago Gimenez uno di noi"},"content":{"rendered":"<p>\u00abTi sembra un controllo da giocatore sereno?\u00bb. La domanda retorica &#8211; la risposta \u00e8 sottintesa: no &#8211; la fa Ricky Buscaglia durante la telecronaca di Milan-Bologna, dopo aver rivisto per la seconda volta il replay dell\u2019occasione avuta da Santiago Gimenez intorno al 70&#8242;.<\/p>\n<p>\u00abSicuramente \u00e8 un giocatore che non \u00e8 emotivamente tranquillo\u00bb, risponde Fabio Bazzani, ex attaccante. Si sente che parlano con prudenza. Non vogliono sparare sulla Croce Rossa, come si dice, sottolineando troppo il modo in cui Gimenez ha sprecato una delle azioni pi\u00f9 belle che il Milan era stato in grado di costruire fino a quel momento.<\/p>\n<p>Samuele Ricci aveva saltato Cambiaghi a met\u00e0 campo con un tocco esterno-interno da hockey su ghiaccio, come se al posto del piede avesse avuto una mazza, e poi aveva allargato per Tomori vicino alla riga laterale di destra. Tomori ha alzato la testa, ha visto il movimento di Gimenez a smarcarsi in profondit\u00e0, al lato del difensore, e lo ha raggiunto di prima intenzione con una splendida palla in diagonale tra difesa e portiere.<\/p>\n<p>Gimenez ce l\u2019aveva sul suo piede, il sinistro, avrebbe solo dovuto controllare di piatto e calciare con la palla rimbalzante. Chiudete gli occhi e non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 facile da immaginare di un centravanti che rompe la porta con un missile di collo pieno sotto la traversa.<\/p>\n<p>E invece Gimenez ha faticato a controllare la palla, come se si fosse alzata, nel rimbalzo, sopra le sue previsioni. Come se qualcosa lo avesse sorpreso. Oppure, come se la sua gamba non si fosse alzata abbastanza, come se qualcosa dentro di lui si sia rifiutata di controllare bene quella palla.<\/p>\n<p>Gimenez sembra inciampare, il pallone gli scorre quasi davanti prima che riesca ad arrivarci con il sinistro, ed \u00e8 un tocco maldestro, con poca sensibilit\u00e0, legnoso. Una rigidit\u00e0, una lentezza, che lo rende goffo e lo costringe ad allargarsi prima di calciare addosso a Skorupski.<\/p>\n<p>Questa non \u00e8 stata neanche l\u2019occasione peggiore sprecata da Gimenez contro il Bologna. Quella, la peggiore, \u00e8 arrivata immediatamente prima che Allegri decidesse di sostituirlo, forse per evitargli ulteriori problemi, togliendolo dal campo come se sotto i piedi gli si fossero spalancate le porte dell\u2019inferno. Eppure, quando Gimenez esce dal campo, San Siro &#8211; sempre senza curva, in un\u2019atmosfera che di settimana in settimana si fa sempre pi\u00f9 <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/ultras-milan-inter-esclusi-da-san-siro-cosa-sta-succedendo\" rel=\"nofollow noopener\">da fine del mondo<\/a> &#8211; lo ha applaudito, gli ha dimostrato un affetto che si riserva alle persone sfortunate, come se non dipendesse interamente da Gimenez. Ma allora da chi dipende?<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato un bel turno di campionato per i centravanti di Serie A. Non hanno segnato n\u00e9 Cutrone n\u00e9 Pellegrino col Parma, anzi sono riusciti a fallire due tiri soli davanti a Caprile all\u2019interno della stessa occasione. Belotti, non ne parliamo neanche. Non ha segnato Vlahovic, rilanciato da titolare da Tudor in occasione del primo scontro di vertice della stagione, e dei 7 gol segnati in Juventus-Inter solo uno lo ha segnato un centravanti, Marcus Thuram.<\/p>\n<p>Non ha segnato Moise Kean, e non hanno segnato n\u00e9 Piccoli n\u00e9 Dzeko. Non ha segnato il \u201cTaty\u201d Castellanos, n\u00e9 Pinamonti. Non ha segnato Evan Ferguson, con il secondo tempo a disposizione, mentre Dovbyk \u00e8 rimasto a guardare dalla panchina. Non ha segnato Keinan Davis n\u00e9 Meister, in Pisa-Udinese; non ha segnato Castro e neanche Dallinga. Non ha segnato Krstovic, in una partita in cui la squadra ha vinto 4-0, ha sbagliato un\u2019occasione praticamente a porta vuota e poi quando \u00e8 riuscito a fare gol gli \u00e8 stato annullato.<\/p>\n<p>A parte il \u201cCholito\u201d Simeone (statisticamente qualche centravanti doveva pur segnare) e Rasmus Hojlund (arrivato da poco, forse non ha fatto in tempo a contrarre lo stesso virus degli altri nove) nessuno dei centravanti del campionato ha giocato bene. Ma pensateci un attimo: quanto spesso capita che un centravanti giochi davvero bene? Bene come immaginiamo debba giocare un centravanti?<\/p>\n<p>Proprio <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/rasmus-hojlund-chi-e-come-gioca-obiettivo-calciomercato-milan\" rel=\"nofollow noopener\">scrivendo di Hojlund<\/a>, poche settimane fa, dicevo che per un attaccante il gol &#8220;\u00e8 la testimonianza di un contatto privilegiato con qualcosa di invisibile&#8221; e che dopo un po\u2019 che non si riesce a segnare l\u2019assenza del gol diventa &#8220;una specie di lutto a cui sopravvivere cercando di non pensarci troppo&#8221;. Il punto \u00e8 che nessuno ci pu\u00f2 fare niente. Non \u00e8 una questione di motivazioni, o di concentrazione. Non serve a niente criticarli, tanto vale sostenerli.<\/p>\n<p>Allegri a fine partita ha detto che Gimenez ha sbagliato le sue occasioni perch\u00e9 ci \u00e8 arrivato \u00abpoco lucido\u00bb, perch\u00e9 aveva lavorato troppo per la squadra. Perch\u00e9, cio\u00e8, aveva fatto tutte quelle cose che un allenatore chiede a un centravanti che sono per\u00f2 cose da fare in pi\u00f9, oltre ai gol. Sembra di sentire Zlatan Ibrahimovic, quando ai tempi dell\u2019Ajax raccontava di aver ascoltato i suggerimenti di Van Basten, rifiutandosi di difendere come gli chiedeva Van Gaal proprio per non perdere lucidit\u00e0 sotto porta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/119531fb46e63fd95fc4abbde363afc89dbc5a26-1640x848.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Da questa foto si possono vedere i suoi pensieri fare a botte tra di loro.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 vero che Gimenez aveva iniziato la partita con un\u2019energia diversa. Dopo dieci minuti di gioco \u00e8 entrato in area palla al piede, si \u00e8 tuffato con coraggio in mezzo a Ferguson e Lykogiannis che hanno provato a chiudergli la strada, sterzando sul sinistro e calciando velocemente, non troppo forte ma abbastanza preciso da costringere Skorupski a una bella parata. Da solo, ha mandato nel panico la difesa del Bologna, con la palla messa urgentemente in angolo dopo la parata. A quel punto San Siro ha ruggito e Gimenez lo ha incitato alzando le mani.<\/p>\n<p>Da capopopolo, da agitatore di piazza, a ragazzo sfortunato da consolare mentre esce dal campo. I primi dubbi &#8211; se di dubbi si \u00e8 trattato, se \u00e8 colpa di quelli che gli americani chiamano pensieri intrusivi &#8211; forse li ha iniziati ad avere intorno al 59&#8242;. Fofana porta palla fino al limite dell\u2019area e gliela passa sul lato sinistro. Gimenez non \u00e8 solo davanti alla porta, non \u00e8 neanche vicinissimo, ma ha tutto il tempo che vuole per caricare e sparare. Troppo tempo? Pu\u00f2 darsi. Gimenez sembra fare un passettino di troppo in preparazione e alla fine dai piedi gli esce un tiro strozzato, con un angolo troppo chiuso e troppo debole per impensierire Skorupski anche se fosse finito in porta.<\/p>\n<p>Il gol di Modric dovrebbe togliergli un po\u2019 di pressione e invece prima sbaglia l\u2019occasione descritta all\u2019inizio e poi quella peggiore di tutte. Su un filtrante di Pulisic che gli fa arrivare la palla in posizione pi\u00f9 o meno centrale, solo davanti a Skorupski, con nessuno intorno e nessuno dietro. Skorupski stesso \u00e8 uscito a met\u00e0, \u00e8 lontano, non gli mette fretta in nessun modo.<\/p>\n<p>\u00c8 meglio di un rigore in movimento. Gimenez potrebbe portarsi la palla ancora un po\u2019 in avanti e prendere con calma la mira. Pu\u00f2 metterla sul primo palo, bassa o alta, come preferisce, oppure pu\u00f2 incrociare il tiro, se proprio vuole rendersi le cose difficili, se proprio vuole fare un gol il pi\u00f9 bello possibile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/b456f8ca9fbbc119d4b994da172b197ae3bd2b07-2244x1336.png\"\/><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/8ab0d9dd6b97f424b549860e89eba9e9b6cafe31-2246x1324.png\"\/><\/p>\n<p>Quello che fa Gimenez, al posto di una di queste cose, non ha semplicemente senso. Finta il tiro e col controllo si sposta la palla a sinistra. Prova a dribblare, di fatto, un portiere a pi\u00f9 di cinque metri di distanza. E non gli basta quel primo controllo con cui si chiude un po\u2019 la porta, ma neanche troppo, ne fa un secondo, si sposta ulteriormente la palla verso l\u2019esterno, finch\u00e9 lo spazio in cui far passare il pallone \u00e8 il pi\u00f9 stretto possibile, finch\u00e9 la porta \u00e8 praticamente chiusa. E infatti non riesce a prenderla, colpisce il palo pi\u00f9 vicino.<\/p>\n<p>Gimenez calcia cadendo e a terra si prende le punte come se avesse i crampi. Nel suo sguardo non c\u2019\u00e8 niente. Dietro i suoi occhi azzurri, il vuoto. Persino i pensieri intrusivi, la vocina dentro di s\u00e9 che gli ha suggerito di allargarsi &#8211; ma s\u00ec, salta il portiere, <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/perche-non-si-salta-piu-il-portiere\" rel=\"nofollow noopener\">come gli attaccanti di una volta<\/a>, come gli attaccanti veri, come Ronaldo! &#8211; sono spariti, lo hanno lasciato solo. L\u2019errore stavolta \u00e8 troppo grande per non pensare che Gimenez ci abbia messo del suo, stavolta \u00e8 evidente che se l\u2019\u00e8 cercata la sfortuna del palo.<\/p>\n<p>Tre minuti dopo Allegri lo fa uscire. E gli batte la mano sul petto per consolarlo, e forse controllare che gli batta ancora il cuore. Nkunku, entrato al suo posto, ha un\u2019agilit\u00e0 e una sensibilit\u00e0 diversa in area di rigore, lo si vede anche nell\u2019azione in cui si procura il rigore poi tolto dal VAR, che causa l\u2019espulsione di Allegri. Pur giocando pochi minuti, al confronto della goffaggine di Gimenez, Nkunku sembra Spiderman.<\/p>\n<p>Un attaccante che non segna \u00e8 a tutti gli effetti un supereroe privato dei propri poteri. Se non \u00e8 una questione puramente tecnica, n\u00e9 tanto meno tattica, se non dipende pienamente da loro, allora \u00e8 un potere magico. La capacit\u00e0 di fare gol che va e viene sembra un capriccio divino e porta al fatalismo. A quello con cui Gimenez accetta l\u2019errore e a quello con cui Allegri lo giustifica.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 tragico di un attaccante che sembra sbagliare apposta le occasioni che gli capitano. E non c\u2019\u00e8 niente che crei pi\u00f9 empatia nei tifosi, in quelle persone normali che nella loro vita quotidiana di occasioni ne sbagliano moltissime, quasi tutte apposta, anche se magari non ne sono consapevoli.<\/p>\n<p>In questo senso Gimenez \u00e8 uno di noi. In questo senso capiamo la sua sventura. Anche noi pensiamo che non \u00e8 mai colpa nostra, e malediciamo i pali che prendiamo, i portieri che non riusciamo a saltare, la porta &#8211; in questo caso farebbe comodo usare l\u2019inglese goal, inteso anche come obiettivo &#8211;\u00a0sempre troppo piccola, sempre troppo lontana. E se ci accontentiamo noi, se ci stiamo bene cos\u00ec come siamo, perch\u00e9 non dovrebbe starci bene Santiago Gimenez?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abTi sembra un controllo da giocatore sereno?\u00bb. 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