{"id":110142,"date":"2025-09-15T16:13:13","date_gmt":"2025-09-15T16:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110142\/"},"modified":"2025-09-15T16:13:13","modified_gmt":"2025-09-15T16:13:13","slug":"il-giappone-e-gia-eliminato-brilla-la-bulgaria-marcia-spedita-per-usa-e-polonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110142\/","title":{"rendered":"il Giappone \u00e8 gi\u00e0 eliminato! Brilla la Bulgaria, marcia spedita per USA e Polonia"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"343\" data-end=\"935\">Il Mondiale maschile nelle Filippine regala la prima, grande sorpresa: <strong data-start=\"414\" data-end=\"503\">il Giappone, una delle squadre pi\u00f9 attese e accreditate per una medaglia, \u00e8 gi\u00e0 fuori<\/strong>. A Quezon City la formazione di Laurent Tillie \u00e8 stata spazzata via dal <strong data-start=\"576\" data-end=\"586\">Canada<\/strong>, che si \u00e8 i<strong>mposto con un secco 3-0, spegnendo le speranze degli asiatici e firmando l\u2019eliminazione pi\u00f9 clamorosa della fase a gironi. Una caduta fragorosa per una nazionale che alla vigilia veniva indicata come potenziale outsider per il podio<\/strong> e che invece non ha mai trovato ritmo, con Ishikawa e compagni ben lontani dal loro standard abituale.<\/p>\n<p data-start=\"937\" data-end=\"1482\">Mentre i riflettori si accendono sull\u2019uscita di scena dei nipponici, la giornata ha sorriso ad altre protagoniste: la <strong data-start=\"1055\" data-end=\"1067\">Bulgaria, trascinata da un super Nikolov, ha piegato la Slovenia al tie-break in una sfida entusiasmante che tiene apertissima la Pool E;<\/strong> gli <strong data-start=\"1201\" data-end=\"1216\">Stati Uniti<\/strong> hanno centrato il secondo 3-0 consecutivo, questa volta contro il Portogallo, blindando il primato nel gruppo D; la <strong data-start=\"1333\" data-end=\"1344\">Polonia<\/strong>, infine, ha regolato con autorit\u00e0 il Qatar, confermandosi solida e pronta alla sfida decisiva con l\u2019Olanda per il primato nella Pool B.\u00a0Un mix di sorprese, conferme e colpi di scena che rendono incandescente la corsa agli ottavi.<\/p>\n<p data-start=\"153\" data-end=\"494\">Clamoroso a Manila:\u00a0<strong data-start=\"213\" data-end=\"274\">il Giappone saluta la competizione iridata gi\u00e0 alla fase a gironi<\/strong>. La squadra di Laurent Tillie, indicata tra le possibili protagoniste per una medaglia, \u00e8 stata travolta dal Canada con un secco <strong data-start=\"404\" data-end=\"433\">3-0 (25-20, 25-23, 25-22)<\/strong> a Quezon City, risultato che sancisce la sua eliminazione.\u00a0Un epilogo sorprendente per gli asiatici, incapaci di trovare continuit\u00e0 nonostante i tentativi di Miyaura (10 punti) e Ran (11). Anche la stella Ishikawa \u00e8 rimasta sotto tono (5 punti), e l\u2019intero attacco giapponese non ha mai realmente impensierito la difesa nordamericana.<\/p>\n<p data-start=\"775\" data-end=\"1048\"><strong>Il Canada ha invece giocato con autorit\u00e0,<\/strong> trascinato dal giovane opposto <strong data-start=\"848\" data-end=\"855\">Sho<\/strong> (14 punti) e dal capitano <strong data-start=\"882\" data-end=\"890\">Hoag<\/strong> (13), ben supportati al centro da Gyimah (9). La solidit\u00e0 a muro e in battuta ha fatto la differenza, impedendo al Giappone di rientrare nei finali di set.\u00a0Con questo successo, <strong>il Canada vola agli ottavi insieme alla Turchia,<\/strong> mentre il Giappone \u2014 considerato tra i favoriti alla vigilia \u2014 esce di scena in maniera prematura e inattesa, scrivendo <strong>la sorpresa pi\u00f9 grande del Mondiale finora.<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"146\" data-end=\"516\">La sfida pi\u00f9 equilibrata della giornata in <strong data-start=\"225\" data-end=\"235\">Pool E<\/strong> si \u00e8 risolta solo al tie-break, con la <strong data-start=\"275\" data-end=\"287\">Bulgaria<\/strong> capace di piegare la <strong data-start=\"309\" data-end=\"321\">Slovenia<\/strong> dopo oltre due ore di gioco (3-2, parziali 25-19, 25-14, 23-25, 22-25, 15-13). Un successo che vale oro per gli uomini di <strong data-start=\"444\" data-end=\"456\">Blengini<\/strong>, ora primi con 5 punti, davanti proprio agli sloveni a 4.\u00a0La Bulgaria ha trovato in <strong data-start=\"544\" data-end=\"560\">Alex Nikolov<\/strong> il suo trascinatore assoluto: 26 punti con il 33% in attacco, ben supportato da <strong data-start=\"641\" data-end=\"654\">Asparuhov<\/strong> (17) e <strong data-start=\"662\" data-end=\"672\">Petkov<\/strong> (11). Un collettivo solido che ha saputo rialzarsi dopo due set dominati, rischiando di compromettere tutto con il ritorno sloveno ma ritrovando lucidit\u00e0 nel tie-break.<\/p>\n<p data-start=\"845\" data-end=\"1105\">Alla Slovenia non sono bastati i 20 punti di <strong data-start=\"890\" data-end=\"906\">Ton\u010dek \u0160tern<\/strong>, i 16 di <strong data-start=\"916\" data-end=\"929\">Mujanovi\u0107<\/strong> e i 13 del fratello <strong data-start=\"950\" data-end=\"958\">\u017diga<\/strong>, capaci di firmare la rimonta nel terzo e quarto set. Decisivi per\u00f2 gli errori nei momenti caldi e un avvio troppo molle nei primi due parziali.\u00a0Con questo risultato, la Pool E resta apertissima: <strong data-start=\"1158\" data-end=\"1179\">Bulgaria in testa<\/strong>, Slovenia a ruota, mentre la <strong data-start=\"1209\" data-end=\"1221\">Germania<\/strong> (3 punti) prover\u00e0 a ribaltare la situazione all\u2019ultima giornata.<\/p>\n<p data-start=\"116\" data-end=\"661\"><strong data-start=\"116\" data-end=\"124\">Cuba<\/strong> rialza subito la testa dopo il ko con il <strong data-start=\"166\" data-end=\"180\">Portogallo<\/strong> e si prende tre punti preziosi contro la <strong data-start=\"222\" data-end=\"234\">Colombia<\/strong>, superata <strong data-start=\"245\" data-end=\"274\">3-0 (25-18, 25-19, 25-23)<\/strong> a Pasay City. Una partita condotta quasi sempre dai caraibici, trascinati dalla potenza offensiva di <strong data-start=\"376\" data-end=\"384\">Yant<\/strong> e <strong data-start=\"387\" data-end=\"396\">L\u00f3pez<\/strong> e dalla solidit\u00e0 a muro che ha fatto la differenza nei primi due set. La <strong data-start=\"470\" data-end=\"482\" data-is-only-node=\"\">Colombia<\/strong> ha provato a riaprire i giochi nel terzo parziale, restando a lungo a contatto e arrivando fino al <strong data-start=\"582\" data-end=\"591\">23-23<\/strong>, ma alla fine ha dovuto cedere ancora alla maggiore qualit\u00e0 cubana.<\/p>\n<p data-start=\"663\" data-end=\"1039\">Con questa vittoria la squadra di <strong data-start=\"697\" data-end=\"705\">Cruz<\/strong> raggiunge quota <strong data-start=\"722\" data-end=\"733\">3 punti<\/strong> e si giocher\u00e0 la qualificazione agli ottavi nello scontro a distanza con il <strong data-start=\"807\" data-end=\"821\">Portogallo<\/strong>, mentre gli <strong data-start=\"834\" data-end=\"849\">Stati Uniti<\/strong> sono gi\u00e0 certi del primo posto del girone. Per la <strong data-start=\"900\" data-end=\"912\">Colombia<\/strong>, invece, la sconfitta significa <strong data-start=\"945\" data-end=\"961\">eliminazione<\/strong>: con due ko e nessun punto non ci sono pi\u00f9 possibilit\u00e0 di restare in corsa.<\/p>\n<p data-start=\"121\" data-end=\"538\"><strong data-start=\"121\" data-end=\"173\">La Turchia non sbaglia e resta a punteggio pieno<\/strong>. A Quezon City la squadra di Slobodan Kovac supera la Libia 3-1 (25-18, 23-25, 25-19, 25-21) e conquista la seconda vittoria in altrettante partite nella <strong data-start=\"328\" data-end=\"338\">Pool G<\/strong>, confermandosi <strong>una delle sorprese pi\u00f9 solide di questo avvio di torneo.<\/strong> Un risultato che vale oro, perch\u00e9 avvicina sensibilmente i turchi alla qualificazione agli ottavi, traguardo mai cos\u00ec vicino.<\/p>\n<p data-start=\"540\" data-end=\"940\">Protagonista ancora una volta <strong data-start=\"570\" data-end=\"589\">Adis Lagumdzija<\/strong>, autore di 15 punti con continuit\u00e0 e presenza nei momenti chiave. Con lui bene Mand\u0131rac\u0131 (16) e Bedirhan (16), entrambi incisivi sia in attacco che a muro. La Turchia ha saputo soffrire quando nel secondo set la Libia ha trovato ritmo, guidata dall\u2019opposto <strong data-start=\"847\" data-end=\"860\">Ilkhbayri<\/strong>, top scorer con 19 punti, e dalla buona prova di Abulababa (8) e Alghoul (8).\u00a0Perso il parziale ai vantaggi, i ragazzi di Kovac hanno rimesso in ordine ricezione e contrattacco, tornando padroni del campo e <strong>chiudendo con autorit\u00e0 il terzo e quarto set. Per la Libia, alla seconda sconfitta,<\/strong> arriva l\u2019eliminazione, mentre la Turchia vede gi\u00e0 il traguardo a portata di mano in un girone che comprende anche il Canada.<\/p>\n<p data-start=\"94\" data-end=\"451\">La <strong data-start=\"97\" data-end=\"109\">Germania<\/strong> conquista un successo netto contro il <strong data-start=\"162\" data-end=\"170\">Cile<\/strong> nella seconda giornata del girone E. Alla <strong data-start=\"251\" data-end=\"290\">SM Mall of Asia Arena di Pasay City<\/strong>, gli uomini di <strong data-start=\"306\" data-end=\"326\">Micha\u0142 Winiarski<\/strong> hanno imposto subito il proprio ritmo, vincendo con un secco <strong data-start=\"388\" data-end=\"417\">3-0 (25-12, 25-23, 25-20)<\/strong> in poco pi\u00f9 di un\u2019ora di gioco.\u00a0Protagonista assoluto \u00e8 stato ancora una volta <strong data-start=\"500\" data-end=\"517\">Gy\u00f6rgy Grozer<\/strong>, autore di <strong data-start=\"529\" data-end=\"541\">19 punti<\/strong> con il 40% in attacco e un ace, ben supportato da <strong data-start=\"592\" data-end=\"601\">R\u00f6hrs<\/strong> (13) e <strong data-start=\"609\" data-end=\"619\">Brehme<\/strong> (10, con 2 muri). La Germania ha dominato in attacco (50 colpi vincenti contro 41), a muro (5-4) e soprattutto ha sfruttato gli errori avversari (18 punti regalati dal Cile).<\/p>\n<p data-start=\"798\" data-end=\"988\">Per la squadra di <strong data-start=\"816\" data-end=\"835\">Daniel Nejamkin<\/strong>, che resta a quota zero in classifica, non \u00e8 bastata la buona prova di <strong data-start=\"907\" data-end=\"922\">Parraguirre<\/strong> (14 punti) e <strong data-start=\"936\" data-end=\"947\">Aravena<\/strong> (11), mentre Bonacic si \u00e8 fermato a 7.\u00a0Con questa vittoria la <strong data-start=\"1013\" data-end=\"1025\">Germania<\/strong> sale a quota <strong data-start=\"1039\" data-end=\"1050\">3 punti<\/strong> nel girone E e resta pienamente in corsa per la qualificazione agli ottavi, mentre il <strong data-start=\"1137\" data-end=\"1145\">Cile<\/strong>, ancora fermo a zero, esce di scena con un turno di anticipo.<\/p>\n<p data-start=\"210\" data-end=\"614\">Prosegue senza intoppi il cammino dell\u2019<strong data-start=\"249\" data-end=\"259\">Olanda<\/strong> al Mondiale nelle Filippine. La squadra di <strong data-start=\"303\" data-end=\"317\">Joel Banks<\/strong> ha superato la <strong data-start=\"333\" data-end=\"344\">Romania<\/strong> con un secco <strong data-start=\"358\" data-end=\"387\">3-0 (25-17, 28-26, 26-24)<\/strong> al termine di una partita dominata nella prima parte ma pi\u00f9 complicata nei finali di set. Un successo che consente agli Oranje di salire a <strong data-start=\"527\" data-end=\"552\">6 punti in classifica<\/strong> e consolidare il primato nella Pool B davanti alla Polonia.\u00a0Protagonista ancora una volta <strong data-start=\"646\" data-end=\"663\">Timoth\u00e9e Ahyi<\/strong>, autore di <strong data-start=\"675\" data-end=\"687\">18 punti<\/strong> con il 45% in attacco e 5 muri, ben supportato da <strong data-start=\"738\" data-end=\"752\">Koops (13)<\/strong> e da un Bak molto incisivo sia in battuta che a muro. L\u2019Olanda ha mostrato solidit\u00e0 nei momenti chiave, recuperando situazioni delicate soprattutto nel secondo parziale, chiuso ai vantaggi dopo un lungo braccio di ferro.<\/p>\n<p data-start=\"977\" data-end=\"1375\">La <strong data-start=\"980\" data-end=\"991\">Romania<\/strong> ci ha provato affidandosi ai colpi di <strong data-start=\"1030\" data-end=\"1045\">Bartha (13)<\/strong> e <strong data-start=\"1048\" data-end=\"1063\">Balean (12)<\/strong>, ma ha pagato qualche ingenuit\u00e0 nei momenti decisivi. Con due sconfitte in altrettante partite, la squadra di <strong data-start=\"1174\" data-end=\"1191\">Sergiu Stancu<\/strong> esce di scena, mentre l\u2019Olanda intravede gi\u00e0 gli <strong data-start=\"1275\" data-end=\"1295\">ottavi di finale<\/strong>, riscattando la brutta stagione in VNL.<\/p>\n<p data-start=\"114\" data-end=\"490\">Gli <strong data-start=\"118\" data-end=\"133\">Stati Uniti<\/strong> non lasciano scampo al <strong data-start=\"157\" data-end=\"171\">Portogallo<\/strong> e chiudono in tre set (25-19, 25-18, 25-19) la sfida di Pasay City, confermandosi al comando della <strong data-start=\"271\" data-end=\"281\">Pool D<\/strong> e gi\u00e0 con un piede negli ottavi. La squadra di <strong data-start=\"329\" data-end=\"345\">Karch Kiraly<\/strong> ha imposto sin dall\u2019inizio il proprio ritmo, mostrando un attacco pi\u00f9 fluido e un muro capace di spegnere i tentativi di rimonta dei lusitani.\u00a0Sugli scudi <strong data-start=\"504\" data-end=\"527\">Aaron Russell<\/strong>, miglior marcatore con <strong data-start=\"551\" data-end=\"563\">12 punti<\/strong> e un 41% in attacco, affiancato dal solido contributo di <strong data-start=\"621\" data-end=\"633\">Champlin<\/strong> (10) e dal doppio ruolo di <strong data-start=\"661\" data-end=\"671\">Garcia<\/strong>, efficace sia in fase offensiva (12) che al servizio. Buona anche la distribuzione di <strong data-start=\"758\" data-end=\"773\">Christenson<\/strong>, che ha variato le soluzioni senza dare punti di riferimento.<\/p>\n<p data-start=\"839\" data-end=\"1133\">Il Portogallo, reduce dall\u2019impresa contro Cuba, ha pagato il dispendio di energie e l\u2019impatto fisico degli americani. Solo <strong data-start=\"962\" data-end=\"974\">Louren\u00e7o<\/strong> (12) ha provato a reggere l\u2019urto, con qualche lampo anche di <strong data-start=\"1036\" data-end=\"1045\">Pinto<\/strong> (9) e <strong data-start=\"1052\" data-end=\"1068\">Nuno Marques<\/strong> (8), ma troppo poco per impensierire una delle big del torneo.\u00a0Con questo 3-0 gli USA si issano a <strong data-start=\"1170\" data-end=\"1181\">6 punti<\/strong> in classifica e vedono vicina la qualificazione. Per il Portogallo, fermo a quota 3, la partita decisiva sar\u00e0 quella con la Colombia: l\u00ec passer\u00e0 buona parte delle speranze di proseguire il cammino mondiale.<\/p>\n<p data-start=\"242\" data-end=\"604\">Prosegue spedito il cammino della <strong data-start=\"276\" data-end=\"287\">Polonia<\/strong> al Mondiale nelle Filippine. La squadra di Nikola Grbi\u0107 ha regolato il <strong data-start=\"359\" data-end=\"368\">Qatar<\/strong> con un secco <strong data-start=\"382\" data-end=\"411\">3-0 (25-21, 25-14, 25-19)<\/strong>, confermandosi solida e cinica nei momenti decisivi. Un successo che consente ai biancorossi di restare alle spalle dell\u2019Olanda nella <strong data-start=\"546\" data-end=\"556\">Pool B<\/strong> e di ipotecare la qualificazione agli ottavi.\u00a0Sugli scudi <strong data-start=\"618\" data-end=\"630\">Semeniuk<\/strong>, top scorer con <strong data-start=\"647\" data-end=\"659\">13 punti<\/strong> e ottimo 55% in attacco, ben coadiuvato da <strong data-start=\"703\" data-end=\"718\">Kochanowski<\/strong> e <strong data-start=\"721\" data-end=\"730\">Sasak<\/strong> (8 punti a testa). Anche <strong data-start=\"756\" data-end=\"764\">Leon<\/strong> ha dato un contributo importante con 7 punti e due muri, mentre il reparto centrali ha garantito equilibrio a muro e in battuta.<\/p>\n<p data-start=\"897\" data-end=\"1260\">Dall\u2019altra parte il Qatar ha provato a restare in partita con <strong data-start=\"959\" data-end=\"969\">Nikola<\/strong> (8 punti) e con i 6 punti di <strong data-start=\"999\" data-end=\"1007\">Pape<\/strong> e <strong data-start=\"1010\" data-end=\"1021\">Oughlaf<\/strong>, ma ha pagato le troppe difficolt\u00e0 in ricezione e la scarsa efficacia al servizio. Dopo un primo set giocato con discreto equilibrio, la squadra asiatica si \u00e8 progressivamente spenta, lasciando via libera al gioco ordinato dei polacchi.\u00a0Con questa sconfitta <strong>il Qatar resta fermo a quota zero ed esce di scena, mentre la Polonia mette nel mirino la sfida decisiva per il primato con l\u2019Olanda.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Mondiale maschile nelle Filippine regala la prima, grande sorpresa: il Giappone, una delle squadre pi\u00f9 attese e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110143,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,54091,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-110142","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-mondiali-volley-2025","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}