{"id":110438,"date":"2025-09-15T19:24:09","date_gmt":"2025-09-15T19:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110438\/"},"modified":"2025-09-15T19:24:09","modified_gmt":"2025-09-15T19:24:09","slug":"tennis-carlotta-arginelli-di-modena-campionessa-italiana-under-12-in-singolo-e-doppio-ecco-chi-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110438\/","title":{"rendered":"Tennis, Carlotta Arginelli di Modena campionessa italiana Under 12 in singolo e doppio: ecco chi \u00e8"},"content":{"rendered":"<p> FORMIGINE. Di un trionfo resta la foto con la coppa. Ma il tennis si misura nei minuti invisibili: sveglie anticipate, nastri che graffiano, compiti finiti in auto, chilometri di accompagnamenti. Il talento non \u00e8 un fuoco d\u2019artificio: \u00e8 un metronomo. Tic: scuola. Tac: campo. Tic: recupero. Tac: allenamento. Su questo tempo regolare la modenese <strong>Carlotta Arginelli, classe 2013, affiliata al Club La Meridiana di Casinalbo<\/strong>, ha costruito una doppietta d\u2019autore alla<strong> Coppa Porro Lambertenghi<\/strong>, sui campi storici del <strong>Bonacossa<\/strong>: singolare e poi doppio insieme alla compagna Sofia Foggia. Un torneo che equivale al <strong>titolo italiano<\/strong>. In un Paese che del tennis ha fatto il suo linguaggio quotidiano, Carlotta entra nel discorso con una voce pulita: determinazione, grinta, colpi che maturano come stagioni, senza scorciatoie, guidata anche dallo sguardo attento del <strong>pap\u00e0-allenatore Alessandro Arginelli.<\/strong> Il resto \u2013 l\u2019immagine in alto, il trofeo tra le mani \u2013 \u00e8 solo la superficie. I trofei luccicano sui piedistalli: ma la vittoria vera sta sotto, in quel ritmo paziente che non fa rumore e, proprio per questo, dura. Una famiglia votata al tennis quella degli Arginelli: pap\u00e0 Alessandro, ex campione di categoria numero 13 al mondo tra gli Over 40, classifica italiana 2.2 e 18 punti ATP in doppio; la <strong>sorella minore Vittoria<\/strong>, 9 anni, vincitrice ad agosto del Master nazionale Under 9 al Foro Italico e attesa il 1\u00b0 novembre al Master internazionale della Rafa Nadal Academy; e la mamma, incordatrice di racchette non rimane certo indietro. <\/p>\n<p> Carlotta ha gi\u00e0 assaggiato i raduni nazionali e i viaggi con la Federazione: \u00ab\u00c8 bello anche fare qualche esperienza da sola con le altre ragazze: si cresce\u00bb. Agenda piena: campionato italiano a squadre al Tennis Modena questo weekend, poi fase finale alla Meridiana in caso di vittoria, raduno nazionale il 1\u00b0 ottobre, quindi due mesi di preparazione verso la stagione lunga che corre da gennaio a ottobre, con tappe Tennis Europe. Carlotta sospende per un momento l\u2019allenamento e, mentre una goccia di sudore le scivola ancora sulla tempia, ci racconta com\u2019\u00e8 stato vincere la doppia sfida \u2013 singolare e doppio \u2013 nell\u2019ultimo torneo. <\/p>\n<p> <strong>Carlotta, partiamo dalla fine: com\u2019\u00e8 stato vincere un doppio scudetto a soli 12 anni? Come hai festeggiato?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abA casa mi aspettavano mia mamma e mia sorella, con loro abbiamo festeggiato e mangiato sushi, che \u00e8 il mio piatto preferito. Dopo i tornei di solito mi prendo 3-4 giorni senza giocare per poter recuperare dopo le tante partite e stare con la mia famiglia. Soprattutto la finale, il secondo set in particolare, \u00e8 stato il momento pi\u00f9 duro contro Rebecca Carla Francia, compagna di Nazionale. Poi sono riuscita a chiudere il match con l\u2019ultimo punto: prima un dritto incrociato, poi ho chiuso con una palla corta\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>A che et\u00e0 hai iniziato a giocare a tennis e perch\u00e9 il tennis?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abHo iniziato presto a tre anni. Mio pap\u00e0 gi\u00e0 giocava e un giorno mi ha fatto provare: mi \u00e8 piaciuto e ho continuato. Pap\u00e0 \u00e8 bravo mi piace lavorare con lui, mi allena sul campo, poi a casa riguardiamo le partite in TV e mi dice cosa ho fatto bene e cosa devo migliorare. \u00c8 anche un modo per stare insieme in famiglia\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Quanto si allena ogni settimana e com\u2019\u00e8 organizzata la sua giornata tra scuola e sport?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abTennis 3-4 ore al giorno pi\u00f9 1 ora di atletica. Faccio scuola parentale tre giorni a settimana; un paio di mattine mi alleno e vado a scuola dopo. Cos\u00ec riesco a conciliare anche se gli impegni sono tanti. La scuola mi aiuta a organizzare bene: con i raduni e i tornei riesco a gestire\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Hai un colpo \u201cmarchio di fabbrica\u201d?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abIl dritto\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Con Sofia Foggia vi conoscete bene: quanto \u00e8 importante l\u2019intesa in doppio? (Paolini\u2013Errani docet)<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abTantissimo. Noi giochiamo insieme da tanto e ci incastriamo bene anche tecnicamente; molte coppie sono improvvisate mentre noi no. La finale di doppio: eravamo molto affiatate, tutto ha funzionato e abbiamo vinto. Siamo anche migliori amiche, abitiamo a circa 40 minuti, ogni tanto stiamo a casa l\u2019una dell\u2019altra, anche a dormire\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Poteva anche capitare di dovervi scontrare in finale\u2026 come sarebbe stato?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abUna partita particolare: siamo amiche e ci alleniamo spesso insieme, siamo compagne di nazionale. A volte vinco io, a volte lei. Sicuramente sarebbe stato emozionante\u00bb. Cosa fai per rilassarsi quando non gioca a tennis? \u00abSto al telefonino, mi piace molto disegnare e\u2026 s\u00ec, anche i compiti (sorride, ndr)\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Sei agitata prima di una partita importante? Come gestisci la tensione?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abDi solito sono tranquilla, magari per un match importante c\u2019\u00e8 un po&#8217; pi\u00f9 di tensione. A volte, prima di una finale, ascolto un po\u2019 di musica; ma non sempre solo per le partite importanti per caricarmi\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>E la scaramanzia?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abNon sono particolarmente scaramantica, nel senso che non ho un oggetto che porto sempre con me. Per\u00f2 diciamo che se ho vinto da una panchina\u2026 magari scelgo sempre la stessa (ride, ndr), o se abbiamo pranzato in un ristorante torniamo sempre l\u00ec\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>C\u2019\u00e8 una tennista o un tennista che ammiri particolarmente?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abNadal: mi piace la sua grinta e il suo gioco\u00bb. <\/p>\n<p> <strong>Qual \u00e8 il tuo sogno sportivo pi\u00f9 grande?<\/strong> <\/p>\n<p> \u00abGodermi quello che ho adesso, ma spero di diventare una giocatrice professionista\u00bb. <\/p>\n<p> Con Carlotta si potrebbe parlare di tennis per ore, ma non sognatevi di chiederle cosa pensa del padel o dell\u2019americano pickleball se non volete vedere i suoi occhi verdi farsi sprezzanti per poi riportare subito la pallina sul campo da tennis. Una certezza semplice, detta con un sorriso: \u00abSono determinata. E anche un po\u2019 chill\u00bb. Il metronomo ha gi\u00e0 ripreso a battere. Punto dopo punto. <\/p>\n<p> \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"FORMIGINE. Di un trionfo resta la foto con la coppa. 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