{"id":110577,"date":"2025-09-15T20:53:29","date_gmt":"2025-09-15T20:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110577\/"},"modified":"2025-09-15T20:53:29","modified_gmt":"2025-09-15T20:53:29","slug":"enrico-brizzi-racconta-pier-vittorio-tondelli-il-suo-amico-segreto-e-mito-generazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110577\/","title":{"rendered":"Enrico Brizzi racconta Pier Vittorio Tondelli, il suo amico segreto (e mito generazionale)"},"content":{"rendered":"<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/saggistica\/pier-vittorio-tondelli-palandri-719228\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Pier Vittorio Tondelli<\/strong><\/a> se n\u2019\u00e8 andato quando ancora andavo al liceo; <strong>l\u2019ho solo sfiorato<\/strong>, eppure ho sempre lavorato nel suo solco, credendo nelle sue indicazioni. Sono trascorsi tre decenni pieni da quando ho scelto di ricordarlo <strong>nella dedica del mio romanzo d\u2019esordio<\/strong>. Da allora, nelle interviste e nei miei scritti, non ho pi\u00f9 smesso di citarlo in qualit\u00e0 di pioniere e ispiratore. E provo un brivido di orgoglio ogni volta che un lettore mi ringrazia per avergli fatto conoscere l\u2019opera di Tondelli\u201d.<\/p>\n<p>A 70 anni dalla nascita di <b>Tondelli <\/b>(14 settembre 1955 \u2013 16 dicembre 1991), lo scrittore <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/jack-frusciante-sequel-1460495\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Enrico Brizzi<\/strong><\/a> dedica un libro appassionato al \u201cmaestro della sua generazione\u201d: <strong>SuperTondelli \u2013 Il mio amico segreto<\/strong>, edito da HarperCollins Italia e in libreria il 26 settembre.<\/p>\n<p>L\u2019autore dell\u2019esordio cult <strong>Jack Frusciante \u00e8 uscito dal gruppo<\/strong>, nato a Bologna nel 1974, si sofferma sulle<strong>\u00a0contraddizioni<\/strong> e sulle <strong>passioni<\/strong> di Tondelli.<\/p>\n<p>Con romanzi come Altri Libertini e Camere Separate, l\u2019autore emiliano ha sconvolto i canoni della narrativa italiana, <strong>dando vita a storie che sfidavano le convenzioni sociali e culturali del suo tempo<\/strong> e provavano a smantellarle.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/saggistica\/pier-vittorio-tondelli-palandri-719228\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Pier Vittorio Tondelli e la nuova narrativa italiana: la postfazione di Enrico Palandri\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/pier-vittorio-tondelli-410x226.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"226\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/pier-vittorio-tondelli-410x226.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>A quasi 35 anni dalla prematura scomparsa dello scrittore di Correggio, Brizzi firma cos\u00ec quello che viene presentato come<strong> \u201cun omaggio a un maestro, il tentativo di raccontare l\u2019impronta che Pier Vittorio ha lasciato su chi, grazie a lui, ha imparato a raccontarsi<\/strong>, confermando ai lettori contemporanei il valore intatto di un\u2019opera che continua a parlarci con incredibile precisione\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1479015 aligncenter lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"Copertina di SuperTondelli di Enrico Brizzi\" width=\"306\" height=\"462\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SuperTondelli-di-Enrico-Brizzi.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"572\" data-eio-rheight=\"864\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SuperTondelli-di-Enrico-Brizzi.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SuperTondelli-di-Enrico-Brizzi.jpg.webp 572w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SuperTondelli-di-Enrico-Brizzi-353x533.jpg.webp 353w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/SuperTondelli-di-Enrico-Brizzi-163x246.jpg.webp 163w\"\/><\/p>\n<p><strong>Su ilLibraio.it, per gentile concessione della casa editrice, proponiamo un estratto, in cui si d\u00e0 spazio a una delle tante passioni di Pier Vittorio Tondelli, quella per la musica, italiana e internazionale:<\/strong><\/p>\n<p>(\u2026)<\/p>\n<p>Il giovane Tondelli vive in una prateria sospesa tra il conformismo piccolo-borghese, i fremiti rivoluzionari e un\u2019attrazione compulsiva per il sogno americano. Lui e i suoi amici vanno pazzi per i Levi\u2019s e le magliette impreziosite dagli emblemi delle universit\u00e0 d\u2019oltreoceano, i film della New Hollywood e certi vinili inauditi. Il rock americano e anglosassone, arrivato in Italia attraverso il filtro del beat, in questi anni vede al centro della scena moderni menestrelli capaci di denunciare in musica le storture del mondo e le speranze di una giovent\u00f9 che non vuole pi\u00f9 saperne di militarismo, capitalismo e valori borghesi. Bob Dylan \u00e8 gi\u00e0 un mito, Blowin\u2019 in the Wind e The Times They Are A-Changin\u2019 sono pezzi fissi del repertorio di qualunque congrega di ragazzi dotati di chitarra, compresi quelli del gruppo parrocchiale; i giovani cattolici d\u2019area progressista e quelli che crescono nelle file della fgci condividono il rifiuto del militarismo e la paura dell\u2019atomica; gli uni e gli altri protestano contro la guerra in Indocina, intonano a una voce Give Peace a Chance di Lennon e Yoko Ono e le ballate rabbiose di Eric Burdon. Gli appassionati del rock pi\u00f9 viscerale impazziscono per nuove band, circondate da un\u2019aura di maledettismo e un incredibile talento per trasformare le proprie esibizioni in eventi devastanti: arriva anche in Italia la musica visionaria dei Pink Floyd, il blues scapigliato dei Doors e quello abrasivo dei Led Zeppelin, arrivano gli Who dell\u2019\u201copera rock\u201d Tommy e i sempre pi\u00f9 carnali Rolling Stones di Sympathy for the Devil. Mentre la maggior parte dei coetanei smania per Jim Morrison o gli assoli di Jimmy Page, a rapire il cuore gentile di Pier Vittorio \u00e8 pi\u00f9 di ogni altro Leonard Cohen, nato in Canada da una famiglia di profughi ebrei dell\u2019Est Europa e interprete di squisita malinconia: il ragazzo di Correggio si strugge nell\u2019ascoltare Suzanne, la storia di una ragazza mezza matta nella quale c\u2019\u00e8 spazio per i miracoli di Ges\u00f9. \u201cLo rivedo ancora nei corridoi del Rinaldo Corso\u201d racconta Fausta Casarini, \u201cmentre sta leggendo dei fogli ciclostilati (solo da questo particolare si intuisce la siderale distanza temporale) con la traduzione dei testi delle canzoni di Cohen.\u201d Sar\u00e0 solo il primo fra i cantanti di cui Tondelli si periter\u00e0 di studiare le liriche, che considera poesia a pieno titolo e che tanta parte avranno nella composizione della sua opera. Scriver\u00e0 Tondelli, ricordando gli anni del ginnasio:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Ai nostri tempi delle mele, in anni a cavallo fra il 1968 e il 1971, usciti dalla scuola dell\u2019obbligo e non ancora liceali, in provincia usavamo moltissimo le feste da ballo del sabato sera. Il problema era allora quello se tenere accesa o spenta la luce, se distribuire alcolici o meno (ma non si sarebbe andati comunque al di l\u00e0 di qualche birra o Martini bianco), se toccare le rotondit\u00e0 profumate delle ragazze, o se baciare in bocca, pratica ritenuta comunque lasciva e da grandi. Colonne sonore di quei party, inevitabilmente, gli slow che andavano da Eloise di Barry Ryan a If dei Pink Floyd, a I Talk to the Wind dei King Crimson, a Michelle dei Beatles, per altri ritenuti vecchi e decrepiti miti dei nostri fratelli maggiori. E naturalmente Lucio Battisti.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/tondelli-ricordo-415771\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Un ricordo di Tondelli, scrittore generoso e innovatore\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Pier-Vittorio-Tondelli-410x226.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"226\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Pier-Vittorio-Tondelli-410x226.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La sua passione giovanile per il cantante laziale si trasforma, attraverso il filtro della memoria, in una collezione di madeleine all\u2019italiana che potrebbero essere condivise da molti fra i suoi coetanei:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La prima volta che ho abbracciato, durante uno di quei pomeriggi, una ragazza \u00e8 stato ascoltando Mi ritorni in mente, capolavoro di quell\u2019idolo che travolgeva le mie amiche e che a me piaceva non tanto come personaggio, ma proprio per le sue musiche, i temi dell\u2019amore felice e sospirante, una certa sua modernit\u00e0 di perdizione, il ritmo, diciamo pure la poesia. In una gita scolastica alle Cinque Terre, Acqua azzurra, acqua chiara fu l\u2019accompagnamento musicale ed ecologico pi\u00f9 adatto; Emozioni and\u00f2 benissimo un po\u2019 pi\u00f9 tardi in certi pomeriggi lenti e sospesi nella media Padana; Fiori rosa, fiori di pesco si cant\u00f2 a squarciagola sul pullman dei campeggi estivi.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/mario-fortunato-tondelli-382264\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Mario Fortunato racconta l'amicizia con Tondelli e Betto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/tondelli-410x225.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"225\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/tondelli-410x225.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>L\u2019autore ricorda che Battisti lo si sarebbe abbandonato verso il \u201977, a favore di cantautori pi\u00f9 impegnati, \u201cnon perch\u00e9 le sue canzoni non piacessero, ma forse perch\u00e9 si era cresciuti e gi\u00e0 era il tempo di Francesco Guccini, di Francesco De Gregori, di Antonello Venditti, degli Inti-Illimani e, bene o male, si era passati attraverso l\u2019ineguagliabile esperienza radiofonica di Per voi giovani\u201d. Il riferimento \u00e8 alla pi\u00f9 innovativa fra le trasmissioni radiofoniche della Rai in ambito musicale, condotta inizialmente dal deus ex machina Renzo Arbore, e poi da un ventaglio di presentatori inclini a mandare in onda pezzi rock e progressive che non trovano cittadinanza in altre trasmissioni. Tondelli mette a fuoco una caratteristica non ovvia del cantante-icona di quegli anni:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Lucio Battisti fu comunque, in quei primi anni Settanta, il pi\u00f9 compiuto esempio di una musica leggera d\u2019autore che, da un lato, non tendeva verso la monocromia e il folk dei cantautori e, dall\u2019altro, rifluiva dall\u2019establishment canoro italiano, ripetitivo e melodico. Riempiva gli stadi e i palazzetti come anni dopo succeder\u00e0 solo a Claudio Baglioni. Una grande figura di professionista in anni in cui di professionismo non si parlava forse tanto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1479017\" class=\"wp-image-1479017 lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"Codice Tondelli. La pagina \u00e8 pelle, la parola \u00e8 desiderio\" width=\"310\" height=\"453\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Codice-Tondelli.-La-pagina-e-pelle-la-parola-e-desiderio.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"536\" data-eio-rheight=\"784\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Codice-Tondelli.-La-pagina-e-pelle-la-parola-e-desiderio.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Codice-Tondelli.-La-pagina-e-pelle-la-parola-e-desiderio.jpg.webp 536w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Codice-Tondelli.-La-pagina-e-pelle-la-parola-e-desiderio-364x533.jpg.webp 364w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Codice-Tondelli.-La-pagina-e-pelle-la-parola-e-desiderio-168x246.jpg.webp 168w\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1479017\" class=\"wp-caption-text\">\u201cUn mosaico vivo e commosso intorno a Tondelli, mito irregolare della letteratura italiana, talento inquieto e profeta di un\u2019idea esplosiva: che scrivere significa vivere, fino in fondo, fino all\u2019osso\u201d. <a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/saggistica\/codice-canalini-1462597\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Dopo Codice Canalini, Giulio Milani firma per Transeuropa Codice Tondelli<\/a>. Con le voci di Ugo Marchetti, Aldo Tagliaferri, Paolo Landi, Elisabetta Sgarbi, dei commilitoni di Pao Pao, e di amici e complici sparsi tra Bologna, Roma, Milano, Firenze e Correggio\u2026<\/p>\n<p>\t\tScopri la nostra pagina Linkedin<\/p>\n<p>Talmente profondo \u00e8 l\u2019influsso di Battisti sulla generazione degli adolescenti cresciuti \u201ca cavallo fra il 1968 e il 1971\u201d che Tondelli sentir\u00e0, a distanza di anni, l\u2019urgenza di spiegarsene la ragione<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Resta, comunque, il mistero di come con tutta quella Woodstock, quell\u2019isola di Wight, quei concerti per il Bangladesh, quelle prime morti per overdose, quelle lotte studentesche, quegli anni della repressione, Battisti sia piaciuto e sia stato cos\u00ec tanto amato. In particolare da una classe di giovani perbene, cui riusciva a dare il gusto del brivido, fors\u2019anche del proibito, e le vibrazioni dei primi approcci sessuali. Resta il mistero di come il suo poster fosse appeso nelle camere fra Che Guevara, don Milani e Carlo Marx. Fra le foto dei B52 che bombardavano il Vietnam e Jimi Hendrix che tirava, inebriatissimo, da un chiloom. Forse, Battisti, come nessun altro in quegli anni, riusc\u00ec a cantare di sentimenti ed emozioni adolescenziali, di grandi fughe e grandi dispiaceri, eseguendo belle canzoni da mandare a memoria e quindi incomparabili refrain per la barba e la doccia, per il petting e per quei cori attorno al fal\u00f2 su una spiaggia o in una baita di montagna, con dieci chitarre per volta a dirigere giovani ugole innamorate e malinconiche, prima della rivoluzione.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/dautore\/camere-separate-tondelli-1398506\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"\" camere=\"\" separate=\"\" di=\"\" tondelli:=\"\" una=\"\" lettura=\"\" queer=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Pier-Vittorio-Tondelli-410x226.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"226\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Pier-Vittorio-Tondelli-410x226.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\u00abVicky vestiva come tutti gli altri: jeans, maglietta in estate e maglione nella stagione fredda. Ai piedi, le Clarks. Era gi\u00e0 altissimo, e nonostante la magrezza si muoveva con aria cauta, come se gli dispiacesse occupare pi\u00f9 spazio del dovuto.\u00bb Questo ricordo inedito del Nostro arriva invece dalla viva voce di Tony Farinelli, un amico musicista di Correggio che con PVT ha avuto un rapporto tenero e speciale: pi\u00f9 giovane di dieci anni rispetto al futuro scrittore, Tony era il figlio della parrucchiera che aveva la sua bottega dirimpetto al negozio di alimentari di Brenno e Marta Tondelli. Ai tempi delle elementari, una volta rientrato da scuola, il bambino veniva tenuto sott\u2019occhio dalla madre nel proprio negozio, ma lui mordeva il freno per raggiungere un amico particolare.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Il fratello maggiore, Giulio, era gi\u00e0 iscritto a Medicina, mentre Vicky era ancora alle superiori, ma naturalmente con gli occhi di un bambino di sette anni lo vedevo gi\u00e0 grandissimo. Era proprio quello, per me: il mio amico grande, e come lo vedevo apparire mi sbracciavo per salutarlo \u2013 \u00abVicky! Vicky!\u00bb \u2013 e correre da lui. Mi teneva con s\u00e9 nel retrobottega dell\u2019attivit\u00e0 di famiglia a fare i compiti o disegnare, mentre lui era impegnato a sua volta fra testi di studio e letture in libert\u00e0. Mia madre era tranquilla nel sapermi con lui perch\u00e9 Vittorio, come lo chiamavano i grandi, era cortese e di indole mitissima. Ogni tanto lei dava una voce alla Marta, la mamma di Vicky, per sapere se fossi sempre l\u00ec; quella, allora, ripeteva da dietro il bancone la domanda a Vicky: \u00ab\u00c8 l\u00ec con te Tony?\u00bb.<br \/>\u00abSono qui!\u00bb assicuravo, mentre lui, assorto com\u2019era nelle sue letture, si limitava semplicemente ad annuire. Solo quando mi vedeva irrequieto metteva da parte i libri, e cercava di tenermi occupato. Allora mi insegnava a riconoscere le carte da briscola, o s\u2019inventava qualche gioco per me.<\/p>\n<p>\t\t\tPu\u00f2 interessarti anche<\/p>\n<p>\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.illibraio.it\/news\/narrativa\/jack-frusciante-sequel-1460495\/\" class=\"ila-image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" alt=\"Che fine ha fatto Jack Frusciante? Alex e Aidi tornano in \" due=\"\" di=\"\" enrico=\"\" brizzi=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Copertine-ilLibraio-410x214.jpg\" class=\"lazyload ewww_webp_lazy_load\" data-eio-rwidth=\"410\" data-eio-rheight=\"214\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Copertine-ilLibraio-410x214.jpg.webp\"\/><br \/>\n\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>La scuola italiana, secondo la cruda definizione di don Milani, ha una perversa vocazione da \u201cospedale che cura i sani e respinge i malati\u201d. Ci\u00f2 non toglie che nelle aule del liceo il giovane Tondelli faccia la conoscenza di testi e autori capaci di colpirlo profondamente. Ecco i repertori di novelle, dal Decameron in gi\u00f9, che serviranno da modello alla struttura di Altri libertini; ecco le voci da cantastorie d\u2019eccellenza del Boiardo e dell\u2019Ariosto, glorie della corte estense studiate con particolare attenzione in terra d\u2019Emilia; ed ecco le loro istanze epiche in cui trovano spazio il gusto del paradosso e l\u2019ammiccamento al pubblico. Il primo innamoramento consapevole \u00e8 per il romanticismo: il Werther di Goethe e lo Jacopo Ortis di Foscolo vengono eletti a compagni di strada, amici invisibili che scorteranno il Nostro ben oltre l\u2019esame di maturit\u00e0, tanto che a loro dedicher\u00e0 la sua prima lettura teatrale. Per il momento, si accontenta di leggerli e meditarli, di interrogarsi con loro di fronte agli enigmi della vita. Se c\u2019\u00e8 un aspetto della sua personalit\u00e0 sulla quale le fonti correggesi concordano \u00e8 che Vicky \u00e8 un adolescente timido e quieto che passa buona parte delle sue giornate con un libro in mano. Pochi sanno che in privato dipinge, e solo le amicizie pi\u00f9 strette immaginano che presto si metter\u00e0 a scrivere.<\/p>\n<p>\u201cA sedici anni eravamo ormai entrati nell\u2019et\u00e0 che Vicky amava definire degli scoramenti\u201d scrive Fausta Casarini.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Ci struggevamo alla ricerca di una soluzione per quelle che ci sembravano laceranti contraddizioni. Il nostro tran-tran si consumava comunque fra piccoli piaceri e riti quotidiani: il liceo Rinaldo Corso, i pomeriggi ad ascoltare. Per voi giovani, il giro sotto i portici alle sei, la sosta da Scaltriti per un libro, le serate al cinema, le partite di pallacanestro alla domenica e le immancabili estati in montagna con la parrocchia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1479024\" class=\"wp-image-1479024 lazyload ewww_webp_lazy_load\" alt=\"Enrico Brizzi nella foto di Sara Vago\" width=\"556\" height=\"357\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Enrico-Brizzi-nella-foto-di-Sara-Vago.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"1126\" data-eio-rheight=\"724\" src-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Enrico-Brizzi-nella-foto-di-Sara-Vago.jpg.webp\" srcset-webp=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Enrico-Brizzi-nella-foto-di-Sara-Vago.jpg.webp 1126w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Enrico-Brizzi-nella-foto-di-Sara-Vago-410x264.jpg.webp 410w, https:\/\/www.illibraio.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Enrico-Brizzi-nella-foto-di-Sara-Vago-190x122.jpg.webp 190w\"\/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1479024\" class=\"wp-caption-text\">Enrico Brizzi nella foto di Sara Vago<\/p>\n<p>\u00c8 sempre Casarini a fornirci una descrizione della camera che l\u2019amico occupa nella casa dei genitori al grattacielo di viale Saltini, \u201crifugio di altri pomeriggi di chiacchiere, t\u00e8 al gelsomino, sospiri e struggimenti per i primi amori delusi. Le pareti tappezzate dalle locandine originali di Cabaret e Cane di paglia, dai quadri che lui stesso dipingeva ispirati dai dipinti di Dino Buzzati\u201d.<\/p>\n<p>\t\tScopri le nostre Newsletter<\/p>\n<p>Sar\u00e0 lo stesso PVT, in quei Biglietti agli amici che restano il suo libro pi\u00f9 misterioso, a raccontare del delicato passaggio di et\u00e0 in cui ancora non si sentiva chiamato dalla narrativa. \u201cQuando era giovane non aveva la scrittura ed era solito dire agli amici: \u2018I paesaggi, le citt\u00e0 non mi interessano perch\u00e9 non li posso far miei. Non li posso mangiare\u2019.\u201d Solo una volta iniziato ai misteri dello scrivere ritrover\u00e0 \u201cnei confronti del mondo esterno quella curiosit\u00e0 che aveva nella fanciullezza\u201d, ma \u00e8 proprio negli anni introversi dell\u2019adolescenza che si delineano le prime passioni culturali. Comincia a \u201cfar suoi\u201d, a \u201cmangiare\u201d, dischi, libri, riviste, film, spettacoli teatrali, e scopre, non senza turbamento, che quella materia nobile e inafferrabile, affine a quella di cui son fatti i sogni, \u00e8 davvero in grado di nutrirlo. C\u2019\u00e8 dell\u2019altro, oltre il meriggiare sonnacchioso dei portici e gli orizzonti della prateria. Inizia a intuire il respiro del mondo, di quell\u2019\u201caltrove\u201d a forti tinte urbane che lo calamiter\u00e0 fra Bologna e Firenze, Roma e Milano, abitatore a intermittenza di case proprie e altrui. Tutte faranno da campo base per un carosello sempre pi\u00f9 intenso, man mano che la fortuna lavorativa gli arrider\u00e0, di viaggi verso le grandi capitali europee e gli avamposti dell\u2019avanguardia, oppure verso vacanze tanto sospirate quanto operose nella Spagna fracassona che risorge da decenni di dittatura, o in qualche isola fuori mano del Mediterraneo. Ma tutto questo \u00e8 ancora molto lontano nell\u2019\u201cet\u00e0 degli scoramenti\u201d: si \u00e8 appena voltata la pagina dei decenni, e i Settanta nuovi di zecca si annunciano carichi di promesse e tensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a9 2025 Enrico Brizzi<br \/>\u00a9 2025 HarperCollins Italia S.p.A. Viale Monte Nero 84 \u2013 20135 Milano \u2013 www.harpercollins.it.\u00a0Prima edizione HarperCollins settembre 2025<\/p>\n<p><strong>(continua in libreria\u2026)<\/strong><\/p>\n<p>\t\tScopri il nostro canale Telegram<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cPier Vittorio Tondelli se n\u2019\u00e8 andato quando ancora andavo al liceo; l\u2019ho solo sfiorato, eppure ho sempre lavorato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110578,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1445],"tags":[1608,203,204,1537,90,89,1609],"class_list":{"0":"post-110577","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-libri","8":"tag-books","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110577\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110578"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}