{"id":110710,"date":"2025-09-15T22:26:09","date_gmt":"2025-09-15T22:26:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110710\/"},"modified":"2025-09-15T22:26:09","modified_gmt":"2025-09-15T22:26:09","slug":"era-legittimo-lobbligo-vaccinale-contro-il-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110710\/","title":{"rendered":"Era legittimo l\u2019obbligo vaccinale contro il Covid"},"content":{"rendered":"<p>Era legittimo l\u2019obbligo vaccinale introdotto durante la pandemia di Covid. Lo ha stabilito ieri il tribunale amministrativo del Lazio respingendo il ricorso proposto da un maresciallo dell\u2019Aeronautica Militare. L\u2019ufficiale sosteneva che l\u2019obbligo di vaccinazione e le restrizioni per i non vaccinati violassero i principi di non discriminazione, uguaglianza e legalit\u00e0. Il giudice, invece, richiamando precedenti sentenze della Consulta, ha affermato che in nome della solidariet\u00e0 \u00abciascuno pu\u00f2 essere obbligato a un dato trattamento sanitario, anche comportante un rischio specifico\u00bb. L\u2019obbligo dunque rispondeva alla finalit\u00e0 di tutelare l\u2019interesse collettivo, che rende giustificabile anche un trattamento sanitario obbligatorio e \u00abnon ha costituito una soluzione irragionevole o sproporzionata rispetto ai dati scientifici disponibili\u00bb.<\/p>\n<p>Il giudice ha sancito anche la \u00abragionevolezza\u00bb del green pass per \u00abevidenti ragioni di carattere sanitario\u00bb e per \u00abl\u2019esigenza di incentivare l\u2019effettiva diffusione della somministrazione dei vaccini\u00bb. Respinta anche l\u2019accusa di incompatibilit\u00e0 tra la legislazione d\u2019emergenza attuata durante la pandemia e i diritti sanciti dai trattati europei.<\/p>\n<p>La sentenza arriva mentre il dibattito sui vaccini \u00e8 tornato a infiammarsi. Lo aveva riattizzato in agosto la vicenda del Nitag, il comitato tecnico sui vaccini nominato e subito revocato dallo stesso ministro della Salute Orazio Schillaci per la presenza due esponenti vicini al mondo no vax. I loro nomi erano stati caldeggiati da Fdi e Lega, ma avevano incontrato l\u2019opposizione anche di Forza Italia. Dopo l\u2019incidente, la Lega era tornata a chiedere una revisione delle altre leggi sugli obblighi vaccinali sulla scia di quanto sta avvenendo negli Usa sotto l\u2019amministrazione Trump. Schillaci per\u00f2 ha negato che la questione dell\u2019obbligo vaccinale sia nel programma del governo e ha temporaneamente chiuso la questione.<\/p>\n<p>Il tema si \u00e8 intrecciato con il dibattito sulla violenza politica esploso anche in Italia dopo l\u2019assassinio dell\u2019influencer della destra statunitense Charlie Kirk. A far collegare le due vicende \u00e8 stata la scritta \u00abSperanza assassino\u00bb firmata da un movimento no vax sui muri del circolo Arci di Candela a Pistoia, dove ieri l\u2019ex-ministro della salute era atteso per un\u2019iniziativa elettorale. \u00ab\u00c8 necessario interrompere immediatamente questo clima di violenza e di odio, alimentato anche dalle dichiarazioni del tutto ingiustificate, forzate e tese allo scontro, che talvolta escono da parte di alcuni esponenti della destra a margine dei lavori delle commissioni parlamentari\u00bb ha detto Gian Antonio Girelli, deputato Pd e vicepresidente della commissione d\u2019inchiesta sulla gestione della pandemia. Gli ha risposto Antonella Zedda, senatrice Fdi e componente della stessa commissione: \u00abFdi ha sempre preso le distanze e deprecato espressioni d\u2019odio e di discriminazione, anche quelle verso chi, durante la pandemia, ha \u201cosato\u201d dissentire rispetto alle politiche restrittive delle libert\u00e0 personali attuate dai governi di allora\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era legittimo l\u2019obbligo vaccinale introdotto durante la pandemia di Covid. Lo ha stabilito ieri il tribunale amministrativo del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110711,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-110710","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}