{"id":110754,"date":"2025-09-15T22:58:16","date_gmt":"2025-09-15T22:58:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110754\/"},"modified":"2025-09-15T22:58:16","modified_gmt":"2025-09-15T22:58:16","slug":"italia-a-2-dal-record-ma-servira-la-perfezione-le-carte-rimaste-ai-mondiali-di-atletica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110754\/","title":{"rendered":"Italia a -2 dal record, ma servir\u00e0 la perfezione. Le carte rimaste ai Mondiali di atletica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>Le medaglie a sorpresa<\/strong>, quelle inaspettate e insperate, quelle quasi immaginate alla vigilia del grande evento, <strong>sono spesso le pi\u00f9 belle.<\/strong> Festeggiare un alloro contro pronostico ha un sapore speciale e pu\u00f2 spesso spostare gli equilibri di una manifestazione, dando un volto diverso a una spedizione. <strong>Iliass Aouani ha conquistato il bronzo nella maratona ai Mondiali<\/strong> 2025 di atletica: un italiano \u00e8 tornato a essere protagonista sui 42,195 km e ha riportato il tricolore sul podio iridato della specialit\u00e0 dopo 22 anni, tra l\u2019altro festeggiando da Campione d\u2019Europa (aveva primeggiato nella rassegna continentale riservata alle specialit\u00e0 su strada).<\/p>\n<p>La stoccata firmata lungo le strade di Tokyo ha anche<strong> compensato un\u2019inattesa controprestazione: l\u2019eliminazione di Larissa Iapichino<\/strong> nelle qualificazioni del salto in lungo, dato che la toscana si era presentata nella capitale giapponese con il chiaro intento di inseguire una medaglia dopo aver vinto gli Europei Indoor e la finale di Diamond League. <strong>Dopo tre giorni di competizione il bottino dell\u2019Italia \u00e8 cos\u00ec salito a quattro allori<\/strong>: gli argenti di Antonella Palmisano (35 km di marcia) e Nadia Battocletti (10.000 metri), i bronzi di Leonardo Fabbri (getto del peso).<\/p>\n<p>Il Bel Paese resta cos\u00ec in piena corsa per <strong>eguagliare il record di medaglie in un\u2019edizione dei Mondiali, ovvero le sei portate a casa da Goteborg nel 1995<\/strong> (due ori, due argenti e due bronzi). Intanto si \u00e8 gi\u00e0 pareggiato in termini numerici il bottino di Budapest 2023 (un oro, due argenti, un bronzo), anche se all\u2019appello manca ancora il titolo (il primato \u00e8 di due, raggiunto in tre occasioni). Non va dimenticato che da Daeugu 2011 a Doha 2019 non si sal\u00ec mai sul gradino pi\u00f9 alto del podio, che a Eugene 2022 arriv\u00f2 \u201csoltanto\u201d l\u2019oro di Massimo Stano nella 35 km e che a Budapest si festeggiarono due allori (l\u2019oro di Gianmarco Tamberi nel salto in alto e l\u2019argento di Fabbri).<\/p>\n<p><strong>Quali carte da medaglie avr\u00e0 a disposizione l\u2019Italia<\/strong> nei prossimi sei giorni di gare? <strong> Mattia Furlani<\/strong> se la pu\u00f2 giocare per il podio nel salto in lungo, dove si presenter\u00e0 da Campione del Mondo Indoor e da detentore della seconda prestazione mondiale stagionale: il laziale dovr\u00e0 superarsi nella grande sfida con il greco Tentoglou, lo spagnolo Lescay e i temibili giamaicani.<strong> Andy Diaz <\/strong>dar\u00e0 la caccia al titolo dopo il trionfo iridato in sala, vanta il mondiale stagionale ed \u00e8 in forma, ma il confronto con lo spagnolo Diaz e il portoghese Pichardo si preannuncia infuocato.<\/p>\n<p>Si potr\u00e0 sperare ancora in<strong> Antonella Palmisano<\/strong> (20 km di marcia, anche se la pugliese \u00e8 parsa stremata dopo la 35 km e dovr\u00e0 ancora confrontarsi con Maria Perez e altre rivali di rango) e <strong>Nadia Battocletti<\/strong> (5.000 metri, ma la mezza distanza sempre essere meno congeniale alla trentina). <strong>Matteo Sioli<\/strong> sar\u00e0 un outsider nel salto in alto, <strong>Lorenzo Simonelli<\/strong> dovranno tirare fuori il coniglio dal cilindro sui 110 ostacoli, difficile la missione per le staffette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le medaglie a sorpresa, quelle inaspettate e insperate, quelle quasi immaginate alla vigilia del grande evento, sono spesso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110755,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[25956,77110,75928,1537,90,89,25866,75599,47333,39056,25635,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-110754","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-andy-diaz","9":"tag-antoneella-palmisano","10":"tag-iliass-aouani","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lorenzo-simonelli","15":"tag-matteo-sioli","16":"tag-mattia-furlani","17":"tag-mondiali-atletica-2025","18":"tag-nadia-battocletti","19":"tag-sport","20":"tag-sports","21":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110754"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110754\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}