{"id":110756,"date":"2025-09-15T22:59:08","date_gmt":"2025-09-15T22:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110756\/"},"modified":"2025-09-15T22:59:08","modified_gmt":"2025-09-15T22:59:08","slug":"unica-sorpresa-in-negativo-e-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110756\/","title":{"rendered":"unica sorpresa (in negativo) \u00e8 l&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">Nessuna sorpresa alla <strong>Coppa del mondo femminile di rugby<\/strong>, giunta alla fase decisiva in Inghilterra. Dopo quattro quarti di finale giocati a Exeter e Bristol, di cui solo uno equilibrato, le prime quattro nazionali del <strong>Ranking femminile<\/strong> &#8211; Inghilterra, Canada, Nuova Zelanda e Francia &#8211; sono approdate alle semifinali. Tutte e quattro le semifinaliste vi giungono imbattute, a riprova della loro superiorit\u00e0 e dello scarso equilibrio di questa 10\u00aa edizione della rassegna iridata, estesa da 12 a 16 squadre, con l&#8217;obiettivo di<strong> sviluppare in pi\u00f9 Paesi il rugby<\/strong>, ma che finora ho ottenuto solo l&#8217;effetto di evidenziare i grandi squilibri<\/p>\n<p><strong>La sorpresa dell&#8217;Italia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\"><strong>L&#8217;unica eccezione a questo andamento scontato del Mondiale riguadra, purtroppo in negativo, proprio l&#8217;Italia<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.rugbymeet.com\/news\/33354583558\/italia-femminile-eliminata-dal-sudafrica-quanta-amarezza\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">L&#8217;eliminazione dell&#8217;Italdonne nella fase a gironi, a causa della sconfitta con il Sudafrica<\/a>, al di l\u00e0 della crescita delle rivali, rappresenta una sorpresa e un fallimento. La sorpresa viene dal fatto che l&#8217;Italia era ampiamente davanti alle sudafricane nel Ranking mondiale e aveva tutte le sue potenzialit\u00e0 per batterle, nonostante la superoit\u00e0 fisica della Boks al femminile.<\/p>\n<p><strong>Il primo fallimento Fir<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Il fallimento \u00e8 quello della Federazione italiana rugby, forse il primo della nuova governance guidata da <strong>Andrea Duodo<\/strong>. \u00c8 questa Fir, dopo la sua elezione, che ha voluto cambiare allenatore in corsa, passando da <strong>Nanni<\/strong> <strong>Raineri<\/strong> che aveva raccolto l&#8217;eredit\u00e0 da <strong>Andrea Di Giandomenico<\/strong>, a <strong>Fabio Roselli<\/strong>. Un cambiamento che non \u00e8 stato ben digerito, visti i risultati. Non ha prodotto i frutti sperati dalla scelta della direzione tecnica della Fir. Anzi, ha ottenuto l&#8217;effetto contrario. Trasformando una nazionale che aveva conquistato i quarti di finale nell&#8217;edizione precedente pi\u00f9 difficile, a 12 squadre, in una nazionale che li ha falliti nell&#8217;edizione attuale pi\u00f9 facile, a 16 squadre. Con conseguente retrocessione dal 6\u00b0 posto del Ranking (28 luglio) all&#8217;attuale 9\u00b0 posto, a soli 0,75 centesimi dal 10\u00b0 posto del Sudafrica.<\/p>\n<p><strong>I quarti di finale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Questi i risultati dei quarti di finale: Nuova Zelanda-Sudafrica 46-17, Canada-Australia 46-5, Francia-Irlanda 18-13, Inghilterra-Scozia 40-8.<\/p>\n<p> <strong>Le semifinali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La prima semifinali si giocher\u00e0 venerd\u00ec alle ore 20 a Bristol fra Canada e Nuova Zelanda, rispettivamente seconda e terza nel Ranking. L&#8217;altra semifinale si disputer\u00e0 sempre a Bristol sabato alle ore 15,30 fra Inghilterra e Francia, rispettivamente prima e quarta nel Ranking.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nessuna sorpresa alla Coppa del mondo femminile di rugby, giunta alla fase decisiva in Inghilterra. 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