{"id":110840,"date":"2025-09-16T00:08:11","date_gmt":"2025-09-16T00:08:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110840\/"},"modified":"2025-09-16T00:08:11","modified_gmt":"2025-09-16T00:08:11","slug":"laura-marzi-cosi-mani-pulite-cambio-il-destino-di-una-famiglia-dellalta-borghesia-torinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110840\/","title":{"rendered":"Laura Marzi: \u201cCos\u00ec Mani Pulite cambi\u00f2 il destino di una famiglia dell\u2019alta borghesia torinese\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00abVolevo raccontare la parabola discendente di una famiglia torinese altoborghese attraverso l\u2019evento di Mani Pulite, guardare un momento della storia politica italiana che \u00e8 stato fondamentale e rispetto al quale le narrazioni sono ancora poche e parziali\u00bb. Laura Marzi, nata ad Aosta e cresciuta tra Torino, Roma e Parigi, ha scritto Stelle cadenti (Mondadori), romanzo lucido, intimo, armonico tra fiction e cronaca. L\u2019arresto di Arturo Montella, all\u2019epoca segretario della Dc, sgretola certezze dentro e fuori casa. Tangentopoli \u00e8 un fil rouge, storia e al tempo stesso metafora di disillusione e climax discendente.  <\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 si parla, e si scrive, cos\u00ec poco di quel periodo? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abC\u2019\u00e8 un\u2019esigenza eroicizzante, ad esempio nella serie \u201c1992\u201d: il punto di vista \u00e8 quello del pool di magistrati, la loro diventa un\u2019operazione coraggio, ammantata di epica e purezza\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Nelle sue <\/strong><strong>Stelle cadenti<\/strong><strong> invece <\/strong><strong>la voce narrante \u00e8 quella di Ludovica, una diciassettenne che seguiamo fino in et\u00e0 adulta: punto di vista non casuale?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLei \u00e8 rimasta travolta dall\u2019evento senza esserne protagonista. Ci sono stati colpevoli e innocenti e la figlia di un colpevole \u00e8 colpevole e innocente. Il mio \u00e8 un romanzo familiare dove un evento del tutto imprevisto &#8211; in questo caso l\u2019arresto, ma poteva essere un fallimento, un tracollo finanziario, un lutto, una tossicodipendenza &#8211; modifica la traiettoria in modo ineluttabile\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Tutti sembrano in qualche modo ricomporsi trovando un nuovo senso: lei no&#8230; <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLei, come il fratello Edoardo, rappresenta i ragazzi di quella generazione, \u201cstelle cadenti\u201d, figli del secondo dopoguerra, cresciuti pensando che se si fossero impegnati, la loro vita sarebbe stata un crescendo. Non sapevano cos\u2019era il precariato. E per questo la disillusione di Ludovica ha tutto un altro sapore rispetto a quella dei genitori, \u00e8 uno smarrimento non solo personale ma anche generazionale. Nel 1993 in Occidente si affermano il capitalismo e il neoliberalismo. I diciottenni sono stati i primi a viverne le conseguenze nel corso di tutta la loro esistenza\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Oggi cosa pu\u00f2 innescare il disincanto?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abBisognerebbe invertire la rotta, raccontare non distopie o disillusioni, ma storie che aiutino a immaginare un mondo migliore. I ragazzi adesso sanno che il loro futuro non \u00e8 roseo, tra crisi climatica, esaurimento di risorse, scenario geopolitico terribile. Pi\u00f9 che aspirazioni, hanno una necessit\u00e0: sopravvivere\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Cosa ci dice il romanzo circa il femminismo e i rapporti di Ludovica con il maschile?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLei viveva nell\u2019epoca delle certezze sentimentali, in cui le ragazze credevano possibile che il primo amore diventasse marito, padre, compagno per la vita. Invece, anche in questo caso, un imprevisto, comune a milioni di altre donne, rompe l\u2019incantesimo. E lei fatica ad accettare il cambiamento\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Dove sta le responsabilit\u00e0 rispetto al proprio destino?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abConta tantissimo. Siamo liberi di interpretare, quindi di reagire agli eventi, a nostro modo. Ludovica cerca disperatamente di ricostruire il privilegio sociale che aveva dalla nascita in quanto figlia di Arturo Montella. Ci prover\u00e0 per tutta la vita e allo stesso modo rester\u00e0 ancorata all\u2019idea e all\u2019esperienza del primo amore\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Cosa c\u2019\u00e8 di lei in Ludovica? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abRosa Mantero cita nel suo libro questa frase del critico francese Roland Barthes, in cui mi ritrovo: \u201cOgni autobiografia \u00e8 fittizia e ogni fiction \u00e8 autobiografica\u201d. In comune con il personaggio ho la determinazione un po\u2019 ossessiva e la difficolt\u00e0 a lasciare andare il passato\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 stato il suo disincanto pi\u00f9 grande?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abEssere adolescenti e poi ragazzi in pieno berlusconismo. In Italia non esistevano pi\u00f9 i partiti come luogo di dibattito, di costruzione della identit\u00e0 di cittadina e cittadino. E poi il precariato e le emergenze pi\u00f9 recenti e stringenti, come la povert\u00e0\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il suo rapporto con la politica? <\/strong> <\/p>\n<p>\u00abIo penso che tutto sia politica, \u00e8 un fondamento della societ\u00e0 civile. In molti Paesi non c\u2019\u00e8 diritto di voto, il paradosso \u00e8 che noi invece, che abbiamo tutti i diritti e i doveri, ci permettiamo di tralasciarli\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Questo distacco dalla politica \u00e8 frutto di quell\u2019epoca?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, quello \u00e8 il momento in cui tutto cambia. Mani Pulite ha generato una grande e comprensibilissima disillusione. Con Berlusconi le cose si sono aggravate\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Eppure c\u2019\u00e8 un tab\u00f9 sulla Dc&#8230;<\/strong> <\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 proprio cos\u00ec. All\u2019epoca non c\u2019era l\u2019individualismo dei nostri tempi. Si faceva parte di un partito che fosse la Dc o il Psi o il Pci, comunque l\u2019individuo in qualche modo era secondario rispetto all\u2019appartenenza a una comunit\u00e0 politica. Verso i leader c\u2019era rispetto e riconoscimento di un talento. Ora siamo tutti convinti di essere Einstein\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 l\u2019ha ambientato a Torino e non Roma?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abRacconto una lotta tra colpa, vergogna e corruzione, mi piaceva avesse come sfondo una citt\u00e0 cos\u00ec rigorosa nella forma. Volevo che la contraddizione umana tra l\u2019essere colpevoli e innocenti avvenisse in un luogo che si ammanta di una certa purezza\u00bb.  <\/p>\n<p><strong>Le stelle cadenti sono anche quelle che ci fanno esprimere desideri: quali per Ludovica?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLei ha un grande desiderio d\u2019amore. E di realizzazione\u00bb. <\/p>\n<p><strong>E il suo, Laura?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abNon lo dico, funziona cos\u00ec con le stelle cadenti\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abVolevo raccontare la parabola discendente di una famiglia torinese altoborghese attraverso l\u2019evento di Mani Pulite, guardare un momento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110841,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[203,204,1537,90,89,1609,49462,188],"class_list":{"0":"post-110840","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-libri","14":"tag-miriam-massone","15":"tag-tempo-libero"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110840","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110840"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110840\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110841"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}