{"id":110912,"date":"2025-09-16T01:10:29","date_gmt":"2025-09-16T01:10:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110912\/"},"modified":"2025-09-16T01:10:29","modified_gmt":"2025-09-16T01:10:29","slug":"crollano-le-domande-di-ammissione-ai-corsi-di-laurea-in-infermieristica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/110912\/","title":{"rendered":"Crollano le domande di ammissione\u00a0ai corsi di laurea in Infermieristica"},"content":{"rendered":"<p>                                &#13;<br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" alt=\"Crollano le domande di ammissione\u00a0ai corsi di laurea in Infermieristica\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/4-Conflavoro-654906.jpg\" loading=\"lazy\" width=\"770\" height=\"432\" class=\"img-responsive\"\/>&#13;<\/p>\n<p>La Ugl Salute esprime fortissima preoccupazione per il drammatico calo delle domande di ammissione ai corsi di laurea in Infermieristica, che quest\u2019anno segnano una nuova e preoccupante flessione. I dati parlano chiaro: per l\u2019anno accademico 2024\/2025 sono state presentate circa 21.250 domande per 20.435 posti disponibili, con un decremento di oltre 2.300 domande rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Il calo complessivo rispetto al 2023 \u00e8 del -10%, ma se allarghiamo lo sguardo agli ultimi 15 anni, il dato \u00e8 sconvolgente: si registra una diminuzione del 54,2% delle iscrizioni ai test di ammissione a Infermieristica, passando da 46.281 nel 2010 a poco pi\u00f9 di 21.000 nel 2024. Un segnale inequivocabile di una crisi profonda che mina le fondamenta del nostro Servizio sanitario nazionale.<\/p>\n<p>\u201cSiamo di fronte a un\u2019emergenza strutturale che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorata. Questo crollo rappresenta una minaccia diretta alla tenuta del sistema sanitario pubblico italiano \u2013 denuncia con fermezza\u00a0Gianluca Giuliano (nella foto), segretario nazionale della Ugl Salute \u2013 Senza un ricambio generazionale di infermieri, tra pochi anni non avremo pi\u00f9 personale sufficiente per garantire nemmeno i livelli essenziali di assistenza\u201d.<\/p>\n<p>Le cause di questo declino sono molteplici, prima di tutto le condizioni di lavoro estreme a cui gli infermieri sono sottoposti: turni massacranti, carichi di lavoro insostenibili, aggressioni nei luoghi di cura, retribuzioni ferme da oltre un decennio. A questo si aggiunge la mancanza di valorizzazione della figura professionale, percepita da molti giovani come svilita. \u201cChi vorrebbe entrare in un mondo dove si lavora ininterrottamente di notte, nei weekend, sotto stress costante e con uno stipendio che non basta a vivere dignitosamente?\u201d si chiede Giuliano.<\/p>\n<p>A tutto ci\u00f2 si aggiunge la fuga all\u2019estero di migliaia di giovani neolaureati ogni anno, attratti da Paesi che offrono stipendi pi\u00f9 alti, migliori condizioni contrattuali e reali opportunit\u00e0 di crescita professionale. Un danno doppio per l\u2019Italia: si formano professionisti a spese dello Stato, che poi vanno a lavorare altrove.<\/p>\n<p>Le conseguenze sono gravissime: ospedali in sofferenza, Rsa sotto organico, assistenza domiciliare compromessa, aumento esponenziale del burnout tra il personale rimasto, e una preoccupante riduzione della qualit\u00e0 delle cure ai cittadini. Senza un\u2019inversione di rotta, entro il 2030 il nostro Paese rischia una carenza strutturale di oltre 80 mila infermieri.<\/p>\n<p>Per la UGL Salute \u00e8 arrivato il momento di intervenire con misure serie e strutturali. \u00a0\u201cAuspichiamo che il Governo intervenga subito, perch\u00e9 rischiamo che la sanit\u00e0 pubblica italiana sia destinata al collasso. Non \u00e8 pi\u00f9 tempo di rinvii: servono risposte oggi, non promesse per il domani. La Ugl Salute \u00e8 pronta a mobilitarsi a ogni livello per difendere i lavoratori della sanit\u00e0 e il diritto alla salute di ogni cittadino. \u00c8 in gioco il futuro sanitario del Paese\u201d, conclude Giuliano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; La Ugl Salute esprime fortissima preoccupazione per il drammatico calo delle domande di ammissione ai corsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":110913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-110912","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}