{"id":111088,"date":"2025-09-16T03:42:14","date_gmt":"2025-09-16T03:42:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111088\/"},"modified":"2025-09-16T03:42:14","modified_gmt":"2025-09-16T03:42:14","slug":"chivu-gia-sotto-processo-perche-la-sua-nuova-inter-e-partita-cosi-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111088\/","title":{"rendered":"Chivu gi\u00e0 sotto processo: perch\u00e9 la sua nuova Inter \u00e8 partita cos\u00ec male"},"content":{"rendered":"<p>Perdere il derby d\u2019Italia all\u2019ultimo secondo non sarebbe mai stato indolore ma la beffa allo Stadium non ha fatto altro che acuire una <strong>crisi strisciante<\/strong> in corso da mesi alla Pinetina. Sul banco degli imputati, come da costume italico, \u00e8 finito Cristian Chivu, che secondo alcuni analisti rischierebbe gi\u00e0 di essere <strong>esonerato<\/strong>. In realt\u00e0, questa sconfitta non \u00e8 un fulmine a ciel sereno ma il frutto di scelte discutibili in sede di mercato e della volont\u00e0 della dirigenza di <strong>rimandare<\/strong> a data da destinarsi una vera e propria rifondazione. Vediamo, quindi, come l\u2019Inter si \u00e8 infilata in questo <strong>vicolo cieco<\/strong> e come cambiare rotta potrebbe essere pi\u00f9 complicato di quanto sembri.<\/p>\n<p>Mai superato il tracollo col Psg<\/p>\n<p>A sentire molti tifosi interisti, il problema vero \u00e8 che nessuno si \u00e8 davvero reso conto dell\u2019impatto psicologico <strong>devastante<\/strong> di un finale di stagione nel quale si \u00e8 passati dal sogno del triplete al beffardo zeru tituli mourinhiano. Dopo la <strong>notte da incubo<\/strong> all\u2019Allianz Arena, dove l\u2019Inter ha incassato la sconfitta pi\u00f9 pesante della storia della Champions, si \u00e8 preferito <strong>far finta di niente<\/strong>, nascondendo i tanti problemi sotto il proverbiale tappeto. Nemmeno la ben magra figura rimediata nel mondiale per club allargato ha fatto scattare i campanelli d\u2019allarme e convincere la dirigenza della necessit\u00e0 di <strong>interventi energici e coraggiosi<\/strong>. Soprattutto si \u00e8 scelto di ignorare l\u2019impatto psicologico di un uno-due che avrebbe schiantato anhe un elefante: l\u2019umiliazione subita sul palcoscenico pi\u00f9 importante al mondo e l\u2019<strong>addio del tecnico<\/strong> che aveva plasmato un gruppo di giocatori talentuosi ma un po\u2019 avanti con gli anni a sua immagine e somiglianza.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757950139-psg-inter-inzaghi.jpg\" width=\"800\" height=\"533\" alt=\"PSG Inter Inzaghi\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>Invece di considerare queste batoste per quello che sono, il segno inequivocabile della <strong>fine di un ciclo<\/strong>, si \u00e8 scelto di confermare in blocco una rosa invecchiata, incapace per mille ragioni di compiere quella <strong>rivoluzione copernicana<\/strong> necessaria per rimanere al top. Se le qualit\u00e0 tecniche di tanti giocatori non sono in dubbio, \u00e8 la tenuta del gruppo a preoccupare non poco, come le frequenti <strong>pause mentali<\/strong>. Si \u00e8 intervenuti sul mercato inserendo giovani di belle speranze, magari con l\u2019obiettivo nemmeno troppo nascosto di venderli tra qualche stagione a caccia di <strong>plusvalenze<\/strong>. Se \u00e8 vero che entrambe le sconfitte sono arrivate per una buona dose di sfortuna, gli errori che le hanno causate <strong>sono gli stessi<\/strong> visti nella seconda met\u00e0 della scorsa stagione. Chiedere ad un tecnico giovane ed inesperto come Chivu di \u201cfare qualcosa prima che sia troppo tardi\u201d non fa che confermare come dirigenza e propriet\u00e0 <strong>non abbiano <\/strong><strong>in mente un <\/strong><strong>processo<\/strong> tale da garantire che l\u2019Inter rimanga competitiva.<\/p>\n<p>Chivu capro espiatorio? Controproducente<\/p>\n<p>Per il solito malcostume italiano, iniziano gi\u00e0 ad addensarsi <strong>fosche nubi<\/strong> sulla panchina di Chivu: secondo i bookmakers, le probabilit\u00e0 che il tecnico romeno venga esonerato prima del 6 gennaio 2026 sono <strong>sempre pi\u00f9 alte<\/strong>. Se le voci che vedrebbero di buon occhio il ritorno al Meazza dell\u2019eroe del triplete Jos\u00e9 Mourinho, appena cacciato dal Fenerbahce, fanno sorridere, l\u2019ex tecnico del Parma \u00e8 inevitabilmente <strong>finito nel mirino<\/strong> della critica. Queste accuse sembrano decisamente ingenerose, considerato come Chivu abbia gi\u00e0 dimostrato di avere il <strong>coraggio di cambiare<\/strong>: il segnale lanciato con la sostituzione di Lautaro e Barella, padroni dello spogliatoio e una volta intoccabili, \u00e8 stato chiarissimo. I <strong>risultati <\/strong><strong>esaltanti<\/strong> di questa mossa sono stati per\u00f2 rovinati dagli errori di Sommer e da una difesa che, ancora una volta, non ha trovato la <strong>forza mentale<\/strong> di resistere al forcing finale della Juventus.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757950292-juventus-inter-chivu.jpg\" width=\"800\" height=\"533\" alt=\"Juventus Inter Chivu\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>Se l\u2019Inter fosse tornata a casa coi tre punti, Chivu sarebbe stato esaltato come il<strong> salvatore della patria<\/strong> nerazzurra, invece di trovarsi sull\u2019orlo dell\u2019esonero. Considerato il carattere dimostrato dai nuovi entrati e la reazione d\u2019orgoglio che ha portato al 3-2, la strada indicata <strong>sembra quella giusta<\/strong>. Il fatto che Calhanoglu sia passato da separato in casa ad una partita tra le migliori degli ultimi anni <strong>non \u00e8 un caso<\/strong> ma neanche di questo viene dato merito a Chivu. Forse il tecnico avrebbe dovuto fare a meno di alcuni punti fissi apparsi in <strong>evidente crisi<\/strong>, da Mkhitaryan ad Acerbi, da quel Thuram che si esprime solo a sprazzi allo stesso Lautaro Martinez, che soffre maledettamente gli impegni con la nazionale ma non \u00e8 che abbia a disposizione <strong>chiss\u00e0 quali alternative<\/strong>. Chiedere che sia lui ad operare quella rifondazione che la dirigenza e la propriet\u00e0 si sono rifiutate di fare in estate, principalmente per ragioni economiche, \u00e8 allo stesso tempo <strong>ingeneroso ed ingiusto<\/strong>. Invece di chiedersi se Chivu sia davvero un allenatore \u201cda Inter\u201d, meglio chiedersi se cambiare in corsa non potrebbe rivelarsi una scelta ai limiti dell\u2019<strong>autolesionismo<\/strong>. Vedremo se la societ\u00e0 e l\u2019ambiente sapranno resistere alle facili scappatoie ed evitare decisioni controproducenti.<\/p>\n<p>Si pagano gli errori del mercato<\/p>\n<p>Alla chiusura della finestra estiva del calciomercato, gli acquisti dell\u2019Inter erano stati indicati come buone <strong>scelte di prospettiva<\/strong>, capaci in futuro di offrire alternative a Chivu. Il 7 in pagella della Gazzetta dello Sport lo scorso 3 settembre \u00e8 <strong>invecchiato malissimo<\/strong> ma nessuno, onestamente, si aspettava che il passo falso con l\u2019Udinese sarebbe stato l\u2019inizio di una mini-crisi. Sotto accusa, ora, \u00e8 la logica dietro alle operazioni compiute in estate, ovvero inserire in rosa <strong>seconde scelte di alta qualit\u00e0<\/strong>, sperando che i risultati fossero migliori di quanto visto nella stagione precedente coi flop di Taremi, Arnautovic e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta. A parte Akanji, che potrebbe diventare parte integrante della linea difensiva, l\u2019Inter non \u00e8 riuscita ad <strong>assicurarsi titolari fissi<\/strong>.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757950479-fiorentina-napoli-hojlund-conte.jpg\" width=\"800\" height=\"533\" alt=\"Fiorentina Napoli Hojlund Conte\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>Il confronto con il Napoli campione d\u2019Italia \u00e8 <strong>impietoso<\/strong>: la gara al Franchi ha mostrato un Kevin de Bruyne rivitalizzato, un Beukema gi\u00e0 efficace sulla mediana e un Rasmus Hojlund che, dopo le annate difficili allo United, gi\u00e0 <strong>non fa<\/strong><strong> rimpiangere<\/strong> l\u2019infortunato Lukaku. Il vero problema \u00e8 che la propriet\u00e0 dell\u2019Inter non \u00e8 stata in grado di operare le scelte consigliate dalla dirigenza: Marotta avrebbe voluto prima trattenere Inzaghi e poi <strong>sostituirlo con Fabregas<\/strong> ma in entrambi i casi la forza economica dei nuovi paperoni del calcio ha avuto la meglio. Il titolare fisso Lookman in grado di fornire dribbling e dinamicit\u00e0 all\u2019attacco nerazzurro \u00e8 <strong>rimasto a Bergamo<\/strong>, anche se separato in casa. Se il debutto in Champions di mercoled\u00ec contro l\u2019Ajax dovesse essere negativo, le tensioni attorno ad una squadra sempre pi\u00f9 fragile aumenterebbero a dismisura.<\/p>\n<p>Ora servono scelte coraggiose<\/p>\n<p>Se non \u00e8 dato sapere cosa si siano detti Chivu e la societ\u00e0, la strategia dei piccoli passi si sta rivelando <strong>disastrosa<\/strong>. Finora si \u00e8 pensato a fare i pompieri nello spogliatoio, modificare in maniera minima l\u2019impianto di gioco e <strong>confermare quasi del tutto<\/strong> i senatori. A questo punto servirebbe una terapia del tutto diversa, a costo di rischiare di causare qualche mugugno nello spogliatoio. L\u2019impressione \u00e8 che la manita rifilata al Torino abbia <strong>mascherato<\/strong> i problemi annosi di questa rosa e convinto Chivu a non procedere con maggiore decisione nella prevista rifondazione. Invece di affidarsi chiaramente a Sucic e Bonny, che avevano fatto prestazioni pi\u00f9 che discrete, l\u2019allenatore \u00e8 <strong>tornato all\u2019antico<\/strong> per il derby d\u2019Italia, con risultati in chiaroscuro. Se Calhanoglu \u00e8 tornato decisivo, Lautaro ha giocato una partita da dimenticare fino al <strong>tracollo<\/strong> della fase difensiva e alla mancanza di quella <strong>ferocia in campo<\/strong> che \u00e8 sempre stata l\u2019arma migliore dell\u2019Inter di Inzaghi.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1757950717-juventus-inter-lautaro.jpg\" width=\"800\" height=\"533\" alt=\"Juventus Inter Lautaro\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>Visto che la situazione \u00e8 gi\u00e0 <strong>piuttosto <\/strong><strong>grave<\/strong>, tanto vale che Chivu prenda il coraggio a due mani ed operi in maniera decisa nei prossimi giorni: serve uno <strong>choc all\u2019ambiente<\/strong>, concedere pi\u00f9 spazio ai giocatori pi\u00f9 in forma, anche se questo o quel senatore dovesse digerire male la scelta. Considerato che sar\u00e0 comunque lui il capro espiatorio, Chivu dovrebbe poter <strong>operare in piena libert\u00e0<\/strong>, rivoluzionando il modulo e la formazione secondo il suo pensiero, senza interferenza alcuna. Senza <strong>scelte coraggiose<\/strong>, l\u2019Inter continuer\u00e0 a giocare senza equilibrio, alternando folate offensive prepotenti ad amnesie difensive inspiegabili.\n<\/p>\n<p> La speranza \u00e8 che, una volta scelto un modello di gioco, quei giocatori apparsi talvolta in <strong>piena confusione<\/strong> come Barella possano tornare ad esprimere il loro calcio. Con cos\u00ec tante partite fondamentali all\u2019orizzonte, contenere i danni potrebbe rivelarsi una <strong>toppa peggiore del buco<\/strong>. Tanto vale giocarsi il tutto per tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Perdere il derby d\u2019Italia all\u2019ultimo secondo non sarebbe mai stato indolore ma la beffa allo Stadium non ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111089,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[16841,47516,18338,1537,90,89,12049,28,65313,251,245,244,77241],"class_list":{"0":"post-111088","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-cristian-chivu","9":"tag-fc-inter","10":"tag-giuseppe-marotta","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lautaro-martinez","15":"tag-milano","16":"tag-nicolo-barella","17":"tag-serie-a","18":"tag-sport","19":"tag-sports","20":"tag-yann-sommer"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111088"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111088\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}