{"id":111388,"date":"2025-09-16T07:36:22","date_gmt":"2025-09-16T07:36:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111388\/"},"modified":"2025-09-16T07:36:22","modified_gmt":"2025-09-16T07:36:22","slug":"f1-antonelli-la-sfida-ora-e-diversa-ce-un-filo-sottile-da-trovare-analisi-tecnica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111388\/","title":{"rendered":"F1, Antonelli: la sfida ora \u00e8 diversa, c&#8217;\u00e8 un filo sottile da trovare &#8211; Analisi Tecnica"},"content":{"rendered":"<p>Dopo il podio festeggiato in Canada, da giugno in avanti Antonelli ha raccolto appena tre punti in sei gare. A seguito di un inizio di stagione in crescendo, il bolognese ha vissuto una parte centrale di campionato decisamente difficile, non riconducibile per\u00f2 a un\u2019unica ragione. Dapprima Kimi ha sofferto l\u2019arrivo in macchina della nuova sospensione posteriore, un\u2019involuzione che ne ha evidenziato le differenze nello stile di guida rispetto a Russell. Con il ritorno alla vecchia specifica Antonelli ha ritrovato fiducia nella Mercedes W16, con <strong>la necessit\u00e0 ora di raggiungere il giusto equilibrio nell\u2019approccio al weekend.<\/strong><\/p>\n<p>Con gli aggiornamenti i primi intoppi<\/p>\n<p>Antonelli vive un periodo di difficolt\u00e0 che si prolunga ormai da tre mesi, in contrasto con una prima parte di stagione vissuta in crescendo. Il momento pi\u00f9 alto rimane il podio in Canada, preceduto dalla pole position nella Sprint di Miami, risultati ben diversi da quelli attuali. \u201cIl punto \u00e8 che nelle prime sei gare ho avuto praticamente la stessa macchina\u201d, spiega Kimi. \u201cAbbiamo portato degli aggiornamenti minori, motivo per cui l\u2019auto rimaneva costante.<strong> Avere sempre la stessa macchina ti aiuta molto ad acquisire sicurezza e a capirne il comportamento<\/strong>. Ero arrivato alla sesta gara della stagione a Miami con una grande fiducia, tanto che ero riuscito a progredire durante il weekend e a esprimere il mio potenziale in qualifica\u201d.<\/p>\n<p>I problemi sono cominciati a emergere con la nuova sospensione posteriore introdotta dalla Mercedes a Imola, che ha compromesso la guidabilit\u00e0 della W16. Ad eccezione di Montreal, infatti, la competitivit\u00e0 delle Frecce d\u2019Argento non \u00e8 pi\u00f9 stata la stessa e ad accusare maggiormente il colpo \u00e8 stato proprio Antonelli: \u201cHo cominciato a faticare molto con la mia guida e <strong>ho dovuto provare uno stile che non mi veniva naturale.<\/strong> Non riuscivo veramente ad adattarmi e questo \u00e8 il motivo per cui ho faticato cos\u00ec tanto. Se ci ripenso, \u00e8 molto chiaro\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/mercedes-f1-sospensione-budapest-990x660.jpg\" alt=\"Mercedes F1 sospensione posteriore\" class=\"wp-image-758684\"  \/><\/p>\n<p>Le differenze da Russell<\/p>\n<p>L\u2019esperienza ha sicuramente permesso a Russell di adattarsi con pi\u00f9 facilit\u00e0 ai cambiamenti rispetto al giovane compagno, ma il fenomeno \u00e8 stato anche una cartina tornasole delle caratteristiche differenti tra i due alfieri della Mercedes. \u201cAbbiamo due stili di guida molto diversi\u201d, spiega Antonelli. \u201cIo chiedo di pi\u00f9 alla macchina, soprattutto in ingresso curva<strong>,<\/strong>\u00a0e quindi<strong> ho bisogno di un posteriore che stia abbastanza fermo<\/strong>. A livello di assetto diciamo che siamo abbastanza simili, ma comunque diversi, perch\u00e9 ognuno dei due ha bisogno di qualcosa di diverso dalla macchina\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019italiano \u00e8 un pilota che aggredisce molto l\u2019ingresso curva, senza sacrificare particolarmente l\u2019entrata in favore di una migliore uscita. Il suo stile si affida molto alla rotazione della macchina verso il punto di corda, necessitando di una macchina che lo segua senza scomporsi al posteriore.<strong> L\u2019aggressivit\u00e0 di guida di Antonelli finiva quindi con l\u2019esasperare l\u2019instabilit\u00e0 al retrotreno della W16 indotta dalla nuova sospensione<\/strong>, ritrovandosi a lottare con un\u2019auto imprevedibile e senza la fiducia per spingere al limite. Il podio in Canada, gara dove \u00e8 arrivata anche la vittoria di Russell, altro non era stato che l\u2019eccezione che confermava la regola, su una pista priva di curve veloci che aveva nascosto l\u2019instabilit\u00e0 della Mercedes aggiornata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"595\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/mercedes-f1-gp-canada-russell-antonelli-990x595.jpg\" alt=\"Mercedes GP Canada F1\" class=\"wp-image-753157\"  \/>Photo by Clive Rose\/Getty Images<\/p>\n<p>L\u2019equilibrio da trovare<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.formulapassion.it\/f1\/f1-analisi-tecnica\/mercedes-sospensione-boccaiata-cosa-andato-storto\" title=\"La decisione della squadra di tornare alla vecchia sospensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La decisione della squadra di tornare alla vecchia sospensione<\/a> a partire dall\u2019Ungheria ha giovato alle sensazioni di entrambi i piloti, specialmente dell\u2019italiano, i cui risultati per\u00f2 hanno continuato ad essere sotto le aspettative. In particolare, a Zandvoort e a Monza Antonelli si \u00e8 reso autore di un doppio incidente in prova, saltando in entrambe le occasioni un\u2019intera sessione di libere al venerd\u00ec e compromettendo la propria preparazione al weekend. <strong>Gli errori sono il riflesso della volont\u00e0 di adottare un approccio pi\u00f9 aggressivo<\/strong>, sperimentando gi\u00e0 dal primo giorno per compiere un salto in avanti in qualifica rispetto alla prima parte di stagione.<\/p>\n<p>\u201cArrivavo al sabato con troppi punti interrogativi\u201d, rifletteva Kimi gi\u00e0 in Austria. \u201cSi tratta di capire meglio quale sia il limite di aderenza. In Canada ogni giro sentivo di non sfruttare il massimo del grip e quando \u00e8 cos\u00ec ti ritrovi sempre a inseguire, non sai mai dov\u2019\u00e8 il limite. Per questo sar\u00e0 importante cercare di sentirlo in prova libera\u201d. Nei primi mesi il bolognese pagava ancora lo scotto dell\u2019incidente nelle libere di Monza del 2024, approcciandosi al weekend con una cautela che per\u00f2 lo limitava nella preparazione: \u201cIn certe occasioni\u00a0<strong>credo di essere stato anche troppo conservativo e questo mi ha un po\u2019 penalizzato<\/strong>. Per esempio, molte volte mi sono sentito pi\u00f9 a mio agio in gara che in qualifica\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"990\" height=\"660\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/GettyImages-2228047993-1-990x660.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-758932\"  \/>Photo Rudy Carezzevoli\/Getty Images<\/p>\n<p>Per compiere il salto di qualit\u00e0<strong>, Antonelli cerca ora il giusto equilibrio tra un approccio cauto ed uno eccessivamente aggressivo<\/strong>, un filo molto sottile da trovare. Riuscirci sar\u00e0 particolarmente importante nei prossimi appuntamenti di Baku e Singapore, due circuiti cittadini i cui muretti non consentono margini di errore. Mettere insieme un weekend senza errori sarebbe il primo passo per interrompere la crisi di risultati e poter puntare a un finale di stagione in crescendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo il podio festeggiato in Canada, da giugno in avanti Antonelli ha raccolto appena tre punti in sei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":93836,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1867,1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-111388","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-andrea-kimi-antonelli","9":"tag-f1","10":"tag-formula-1","11":"tag-formula1","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}