{"id":111393,"date":"2025-09-16T07:40:18","date_gmt":"2025-09-16T07:40:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111393\/"},"modified":"2025-09-16T07:40:18","modified_gmt":"2025-09-16T07:40:18","slug":"domande-e-risposte-sullannunciazione-degli-uffizi-di-leonardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111393\/","title":{"rendered":"Domande e risposte sull\u2019Annunciazione degli Uffizi di Leonardo"},"content":{"rendered":"<p>In passato, \u00e8 stata pi\u00f9 volte sollevata la problematica della\u00a0<strong>esclusiva paternit\u00e0 di\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/leonardo-da-vinci\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Leonardo<\/a><strong>\u00a0sull\u2019Annunciazione<\/strong>conservata agli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/museo-galleria-arte\/galleria-degli-uffizi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Uffizi<\/a>. \u00c8 stato obiettato che quella paternit\u00e0 non \u00e8 in discussione, ma la storia critica del dipinto parla in senso opposto. L\u2019opera presenta, infatti, molti quesiti irrisolti: analizziamoli da vicino.<\/p>\n<p>I dettagli oscuri dell\u2019Annunciazione di Leonardo Da Vinci<\/p>\n<p>Sulla destra del punto di osservazione \u00e8 raffigurata una\u00a0<strong>villa fiorentina<\/strong>, ben riconoscibile come tale per gli spigoli murari bugnati e per la pavimentazione all\u2019esterno in cotto e pietra serena. Immediata \u00e8 la domanda su come possa un tortuoso sentiero portare da una villa fiorentina fino al mare che dista cento chilometri da Firenze. Guardando meglio il sentiero, si nota che esso congiunge la villa con una cittadina marinara le cui costruzioni e fortificazioni sono in stile turchesco. Nel Rinascimento, sul suolo italico c\u2019era soltanto una cittadina marinara con costruzioni turchesche: Otranto fu invasa dai Turchi nel 1480\u2026 ma, allora, il viottolo del dipinto ha una lunghezza di 873 kilometri?!<br \/>Una premessa. Nel 1480, dopo l\u2019invasione turca di Otranto,\u00a0<strong>Federico di Montefeltro<\/strong>, in una missiva a un suo emissario a Venezia, scriveva di avere di fronte a s\u00e9 il disegno di Otranto, fatto elaborare da Sisto IV per il tramite di Giordano Orsini, per un attacco liberatorio della citt\u00e0; dunque la \u201cvia\u201d per la liberazione di Otranto non poteva che essere Federico e ovviamente il palazzo del dipinto non poteva che essere la sua residenza a Firenze: la Villa di Rusciano; dalla porta di ingresso alla camera del Duca si vede il mantello rosso poggiato sul letto; il dipinto dell\u2019Annunciazione avrebbe fatto da capoletto. Ci\u00f2 premesso, si elencano le problematiche e si danno le risposte ai quesiti del dipinto.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1164\" src=\"https:\/\/www.artribune.com\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/leonardo-annunciazione-courtesy-gallerie-degli-uffizi-scaled.avif\" alt=\"Leonardo, Annunciazione, courtesy Gallerie degli Uffizi\" class=\"wp-image-1180588\"  \/>Leonardo, Annunciazione, courtesy Gallerie degli UffiziI quesiti attorno all\u2019Annunciazione di Leonardo Da Vinci<\/p>\n<p>Ammesso e concesso che la cittadina marinara sia Otranto, come si giustificano le montagne che di fronte a Otranto in natura non ci sono? Il prato del dipinto mostra un centinaio di fiori bellissimi ma nessuno di essi ha riscontro in natura. L\u2019Arcangelo Gabriele ha una sola ala, mentre l\u2019abbozzo di seconda ala \u00e8 un artefatto cinquecentesco e per di pi\u00f9 l\u2019unica ala presente \u00e8 stata allungata nel Seicento con una\u00a0macchia gialla\u00a0\u2013 come l\u2019ha definita Clarck \u2013 perch\u00e9 nella versione originale era l\u2019ala di un putto e non quella di una creatura angelica. Infine, \u00e8 fuori misura \u00e8 Il braccio destro della Vergine che ha gambe troppo corte rispetto al tronco.<\/p>\n<p>Le risposte sui quesiti riguardanti \u2019Annunciazione di Leonardo Da Vinci<\/p>\n<p>Il viottolo porta a Otranto perch\u00e9 Federico di Montefeltro in persona era la\u00a0via\u00a0che poteva scacciare i Turchi dal suolo italico. Nei giorni di cielo terso da Otranto, distante soltanto 70 chilometri dalla costa albanese, si vedono nitide le montagne del paese delle aquile. Proprio di fronte a Otranto, c\u2019\u00e8 Valona, dove sostava il grosso della flotta turca; le montagne sono state dipinte a ridosso della costa italiana\u00a0<strong>per enfatizzare il pericolo dell\u2019invasione<\/strong>. Nel prato ci sono fiori senza vita perch\u00e9 rappresentano coloro che sono morti e moriranno per la liberazione di Otranto. L\u2019ara romana, stranamente, non poggia sul pavimento del loggiato, ma sul prato perch\u00e9 rappresenta\u00a0<strong>Sisto IV che benedice morti e morituri.<\/strong>\u00a0Gabriele ha una sola ala perch\u00e9 \u00e8 quella della contemplazione ed \u00e8 volutamente tralasciata l\u2019ala dell\u2019azione. L\u2019ala dell\u2019Arcangelo Gabriele \u00e8 quella di un putto, perch\u00e9 ricorda il fregio di Rusciano con putti alati, di cui uno rappresenta la vita contemplativa e l\u2019altro la vita attiva. Nelle\u00a0Disputationes Camaldulenses\u00a0di Cristoforo Landino, opera imprescindibile per affrontare la lettura critica del dipinto, si legge nel primo libro quanto segue (nella traduzione di Eugenio Garen): \u201dGiustizia e religione sono quasi ali ad andar verso l\u2019alto finch\u00e9 non senza supremo godimento intuiscono lo splendore divino\u201d.<br \/>\u00a0Il braccio destro della Vergine \u00e8 fuori misura per\u00a0lanciare\u00a0l\u2019ara romana (Sisto IV) verso lo spettatore. Le gambe di Maria sono troppo corte per non sopravanzare l\u2019ara\u2026 ma l\u2019importante era salvare l\u2019ara-Sisto IV e il cristianesimo dall\u2019invasione mussulmana.\u00a0<\/p>\n<p>Il secondo autore dell\u2019Annunciazione<\/p>\n<p>Una domanda sorge immediata: tutte queste problematiche come si conciliano con personalit\u00e0 di Leonardo, il grande naturalista del Quattrocento? Esse sono inconciliabili, tanto \u00e8 vero che gi\u00e0 nell\u2019Ottocento era stata proposto un intervento di Leonardo insieme al Ghirlandaio. In un altro contributo (link) ho portato prove documentali che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/archeologia-arte-antica\/2025\/03\/antonio-pollaiolo-autore-dama-poldi-pezzoli-milano\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Antonio del Pollaiolo<\/a>, la\u00a0Musa\u00a0di Federico di Montefeltro, ha eseguito per il Duca i lavori di ristrutturazione della Villa di Rusciano. Viene da s\u00e9 che l\u2019artista fiorentino sia uno dei due autori dell\u2019Annunciazione: Antonio del Pollaiolo \u00e8 l\u2019autore principale e Leonardo, suo allievo emancipato, ha eseguito la stesura pittorica dell\u2019Arcangelo Gabriele e del manto della Vergine. In conclusione, il dipinto cos\u00ec ricco di elementi simbolici, tipicamente\u00a0pollaioleschi, \u00e8\u00a0l\u2019Everest dell\u2019arte, non una maldestra esercitazione pittorica del giovane Leonardo, che al contrario \u00e8 stato onorato e onorante per la partecipazione al dipinto. Il sodalizio tra Leonardo e Antonio del Pollaiolo trova un entusiasmante riscontro nel ritratto di\u00a0Ginevra Benci\u00a0del 1476, la sua prima opera di pittura e uno dei suoi grandi capolavori, eseguito felicemente con i diretti insegnamenti del maestro Pollaiolo per la pittura di fiamminga di Van Eyck.<\/p>\n<p>Massimo Giontella<\/p>\n<p><strong>Libri consigliati:<\/strong><\/p>\n<p>(Grazie all\u2019affiliazione Amazon riconosce una piccola percentuale ad Artribune sui vostri acquisti)\u00a0<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In passato, \u00e8 stata pi\u00f9 volte sollevata la problematica della\u00a0esclusiva paternit\u00e0 di\u00a0Leonardo\u00a0sull\u2019Annunciazioneconservata agli\u00a0Uffizi. \u00c8 stato obiettato che quella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111394,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-111393","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111393","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111393"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111393\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111394"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111393"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111393"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111393"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}