{"id":111411,"date":"2025-09-16T07:51:13","date_gmt":"2025-09-16T07:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111411\/"},"modified":"2025-09-16T07:51:13","modified_gmt":"2025-09-16T07:51:13","slug":"droga-e-prostituzione-11-arresti-a-roma-donne-costrette-a-ingoiare-la-cocaina-se-sorprese-dai-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111411\/","title":{"rendered":"Droga e prostituzione, 11 arresti a Roma. Donne costrette a ingoiare la cocaina se sorprese dai carabinieri"},"content":{"rendered":"<p>Undici persone, tutti cittadini colombiani, accusate di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento transnazionale, induzione e sfruttamento della prostituzione nonch\u00e9 spaccio di sostanze stupefacenti, sono state fermate dai carabinieri della compagnia di Roma Centro. L\u2019operazione \u00e8 scattata al termine di una complessa attivit\u00e0 d\u2019indagine coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Conzo.<\/p>\n<p>Le indagini<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa condotta dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Roma Centro, da aprile ad agosto scorsi, ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza in ordine all\u2019esistenza di un\u2019organizzazione criminale composta esclusivamente da cittadini colombiani. Questi reclutavano e sfruttavano ragazze provenienti dal paese sudamericano che venivano fatte prostituire.<\/p>\n<p>Le ragazze venivano fatte giungere in Italia con la prospettiva di facili guadagni, per poi essere subito avviate alla prostituzione, con l\u2019onere di ripagare le spese sostenute dall\u2019organizzazione per il loro viaggio, il vitto e l\u2019alloggio in \u201ccase-dormitorio\u201d disseminate nel quadrante est della Capitale, rifornendole di stupefacenti da smerciare ai clienti che ne facessero richiesta, traendo diretto vantaggio economico dalla loro attivit\u00e0 di prostituzione e dalla cessione delle sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>Struttura organizzata<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di raccogliere elementi indiziari circa l\u2019esistenza di una sofisticata struttura organizzativa con al vertice un dominus, da tutti chiamato Don Carlos, che con sua moglie e sua cognata, considerate le \u201cmatrone\u201d del gruppo, avrebbe amministrato una solida rete di driver, autisti, accompagnatori e protettori, a loro volta coordinati da una vera e propria centrale operativa H24 preposta a curare ogni fase dell\u2019attivit\u00e0 di prostituzione \u201cporta-a-porta\u201d, dalla fissazione degli appuntamenti all\u2019accompagnamento delle ragazze presso hotel, ville e abitazioni private, anche fuori regione.<\/p>\n<p>Spaccio di stupefacenti<\/p>\n<p>Non solo prostituzione. I carabinieri hanno raccolto elementi indiziari circa il fatto che le donne venivano anche rifornite di cocaina o <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/dossier\/criminalita\/cocaina-rosa-tuci-a-roma.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tuci, nota come \u201ccocaina rosa\u201d<\/a>, da vendere ai clienti che, durante l\u2019incontro sessuale, ne avessero fatto richiesta. Ogni prestazione sessuale sarebbe stata obbligatoriamente rendicontata al dominus, sul cui IBAN arrivavano i bonifici dei clienti, come indicato dalle donne ammaestrate in tal senso, le quali non potevano lasciare l\u2019abitazione del cliente fino alla conferma, da parte della centrale operativa, dell\u2019avvenuta transazione.<\/p>\n<p>Ingoiare la cocaina<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione aveva regole ferree che mettevano a rischio l\u2019incolumit\u00e0 delle donne sfruttate. In caso di controllo in strada da parte delle forze dell\u2019ordine, avrebbero dovuto ingoiare immediatamente la cocaina, cripticamente chiamata \u2018Fiesta\u2019, e comunque mai avrebbero dovuto rivelare il loro reale domicilio o il motivo della loro permanenza in Italia, al fine di impedire agli inquirenti di ricostruire l\u2019intera filiera criminale e la base logistica \u2013 definita \u201cLa Central\u201d &#8211; dell\u2019organizzazione.<\/p>\n<p>Si ipotizza, inoltre, che l\u2019organizzazione criminale fornisse assistenza legale in caso di arresto di driver o ragazze che si prostituivano, amministrati meticolosamente con veri e propri turni lavorativi e di riposo settimanale, provvedendo settimanalmente all\u2019aggiornamento delle foto intime delle ragazze sui siti d\u2019incontri gestiti dal centralino.<\/p>\n<p>Gli arresti<\/p>\n<p>Nel corso dell&#8217;indagine, tre persone sono state arrestate in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e altre cinque sono state denunciate, sequestrando quantitativi di marijuana, cocaina e cocaina rosa per complessivi 12 g e 500 euro in contanti.<\/p>\n<p>Durante l\u2019esecuzione del decreto del pubblico ministero che dispone i fermi di indiziato di delitto, le perquisizioni e il sequestro preventivo dei passaporti, sono stati complessivamente sequestrati, a riscontro dell&#8217;attivit\u00e0: 19 g di cocaina, 20 g di cocaina rosa, 112 g di marijuana, 4,5 g di MDMA, 7 bilancini e strumenti per il confezionamento, 19.670 euro, 2.659 dollari, 30 sterline e quelli che si ipotizza fossero i libri contabili del sodalizio, documentando, nei vari domicili perquisiti, la presenza di una decina di giovanissime cittadine colombiane e di vario materiale per l&#8217;esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 di prostituzione.<\/p>\n<p>I fermati sono stati tutti tradotti presso le case circondariali di Roma Regina Coeli e Rebibbia, mentre la moglie di Don Carlos, rintracciata dai carabinieri di Torre del Greco nel comune in provincia di Napoli, in compagnia di tre ragazze che si prostituivano, \u00e8 stata associata al carcere di Napoli-Secondigliano. I Gip dei Tribunali di Roma, Tivoli e di Torre Annunziata, in sede di udienza di convalida, hanno emesso per tutti ordinanza di custodia cautelare in carcere, tranne per una donna madre di un bambino piccolo, la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.<\/p>\n<p>Gli inquirenti precisano che, considerato lo stato del procedimento, indagini preliminari, l\u2019indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Undici persone, tutti cittadini colombiani, accusate di associazione per delinquere finalizzata al reclutamento transnazionale, induzione e sfruttamento della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111412,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[77428,1499,14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-111411","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-arresti-per-droga","9":"tag-blitz","10":"tag-cronaca","11":"tag-cronaca-italiana","12":"tag-cronacaitaliana","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","20":"tag-ultime-notizie-italia","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","23":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}