{"id":111422,"date":"2025-09-16T08:02:15","date_gmt":"2025-09-16T08:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111422\/"},"modified":"2025-09-16T08:02:15","modified_gmt":"2025-09-16T08:02:15","slug":"alex-marquez-inarrestabile-bastianini-sul-podio-bagnaia-settimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/111422\/","title":{"rendered":"Alex Marquez inarrestabile, Bastianini sul podio. Bagnaia settimo"},"content":{"rendered":"<p>Barcellona (Spagna) 7 settembre 2025 &#8211; In casa loro, nel <strong>Gran Premio di Catalogna<\/strong>, due catalani a contendersi la vittoria e il <strong>Mondiale<\/strong>. Il titolo iridato \u00e8 un affare <strong>Marquez <\/strong>e il verdetto di questa gara \u00e8 che questo non verr\u00e0 assegnato a Misano. <strong>Alex <\/strong>vince davanti al fratello <strong>Marc <\/strong>e rimanda il primo match point per l&#8217;iride almeno al ritorno in Asia del Motomondiale. Conclude sul podio anche <strong>Bastianini<\/strong>, terzo con la sua <strong>KTM <\/strong>davanti ad <strong>Acosta <\/strong>e <strong>Quartararo<\/strong>. <strong>Ogura <\/strong>\u00e8 il primo delle <strong>Aprilia <\/strong>sesto, davanti a un super <strong>Bagnaia <\/strong>che conclude settimo, dopo aver recuperato ben 14 posizioni. Ritiri purtroppo per <strong>Bezzecchi<\/strong>, <strong>Morbidelli <\/strong>e <strong>Di Gianntonio<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>La gara <\/p>\n<p>Partenza entusiasmante e subito duello in casa <strong>Marquez <\/strong>a curva uno. Rispetto alla gara sprint infatti la moto di Alex impenna leggemente e questo scorpe il fianco all&#8217;attacco di <strong>Marc <\/strong>dall&#8217;interno, bravo a prendersi cos\u00ec la prima posizione. Dietro sale <strong>Acosta<\/strong>, portandosi sulla sua coda il compagno di squadra <strong>Bastianini<\/strong>. Risalita mostruosa al via da parte di <strong>Pecco Bagnaia <\/strong>che lo porta in undicesima posizione, dopo aver guadagnato ben dieci posizioni al via. Peccato per <strong>Bezzecchi <\/strong>e <strong>Di Giannantonio<\/strong>: i due piloti infatti cadono nel cambio di direzione di Curva 2 al secondo giro, provocando il riitro del riminese e la ripartenza dal fondo del romano.\u00a0<\/p>\n<p>Davanti si accende la lotta tra i due fratelli catalani. <strong>Alex Marquez <\/strong>rompe gli indugi al giro quattro: affianca il fratello in Curva 1 prendendo l&#8217;interno. <strong>Marc <\/strong>allunga la staccata e sembra poter tenere la testa della corsa, ma il fratello minore lascia completamente i freni e riesce in qualche modo a concludere il sorpasso andando anche alla corda. <strong>Marc <\/strong>tenta l&#8217;incrocio, ma non riesce a rimettersi davanti, portando cos\u00ec a un cambio di leadership nella gara. <strong>Acosta <\/strong>e <strong>Bastianini <\/strong>restano dietro alle due Ducati e nonostante il buon ritmo non riescono a inserirsi nella lotta per il primato.\u00a0<\/p>\n<p>Caduta per <strong>Binder <\/strong>al giro 7, un peccato per il sudafricano di <strong>KTM <\/strong>che era tra i piloti pi\u00f9 veloci in pista. Davanti a lui c&#8217;era <strong>Bagnaia <\/strong>a fargli da riferimento in una continua risalita da parte dell&#8217;italiano. Poco dopo la caduta dell&#8217;avversario alle sue spalle, il ducatista si libera di <strong>Ogura<\/strong>, si mette ottavo e in poche tornate si mette alla coda di <strong>Quartararo <\/strong>in piena lotta per la quinta posizione. Proprio in questo gruppetto, si era acceso un bellissimo duello al giro 9 tra i due francesi <strong>Zarco <\/strong>e <strong>Quartararo<\/strong>. Tre curve praticamente appaiati per i due transalpini con l&#8217;esperto centauro della <strong>Honda <\/strong>ad avere la meglio. Peccato per\u00f2 per la sua caduta appena tre giri dopo, quando a Curva 9 arriva lungo e nel tentativo di recuperare la staccata chiude l&#8217;anteriore.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Davanti <strong>Alex Marquez <\/strong>comincia a mettere un po&#8217; di margine nei confronti di <strong>Marc<\/strong>. <strong>Bastianini <\/strong>ha ritmo e una grande capacit\u00e0 di gestire le gomme, per questo non pu\u00f2 permettersi di rimanere impantanato alle spalle di <strong>Acosta<\/strong>. Cos\u00ec al giro 11 attacca il compagno di moto e lo passa con una staccata profonda e pultia al termine di Curva 1. Questo sorpasso di fatto va a mettere in ghiaccio tutte le prime posizioni di gara. Passata infatti la met\u00e0 della corsa non si contano pi\u00f9 sorpassi nelle prime posizioni del Gran Premio, in una lotta di ritmo tra i due fratelli <strong>Marquez <\/strong>per decretare il vincitore della corsa.<\/p>\n<p><strong>Marc <\/strong>inisidia <strong>Alex<\/strong>, ma qualche piccolo errore soprattutto in fase di ingresso in curva costa decimi preziosi al leader iridato. Un successo qui infatti gli garantirebbe a Misano la prima chance per vincere il titolo iridato. Dietro invece <strong>Marini <\/strong>prova negli ultimi quattro giri ad accodarsi ad <strong>Acosta<\/strong>, per portare a casa un preziosissimo quarto posto. <strong>Bagnaia <\/strong>invece deve difendere il settimo posto dall&#8217;attacco di un super <strong>Ogura<\/strong>, tornato tra i migliori con la sua <strong>Aprilia<\/strong>. Un sorpasso che il giapponese riesce a completare al penultimo giro, quando nonostante la staccata furibonda dell&#8217;italiano, il nipponico resta pi\u00f9 stabile e conquista il passaggio. Qualche curva dopo davanti si riprende il quinto posto <strong>Quartararo <\/strong>ai danni di <strong>Marini<\/strong>, con un attacco chirurgico a Curva 5. Un <strong>Marini <\/strong>che precipita in graduatoria, superato entro la linea del traguardo anche da <strong>Ogura <\/strong>e <strong>Bagnaia<\/strong>.<\/p>\n<p>Davanti per\u00f2 non cambia nulla, <strong>Alex Marquez <\/strong>c&#8217;\u00e8, questa volta non commette errori e vince il <strong>Gran Premio di Catalogna<\/strong>, rimandando almeno al ritorno in Asia l&#8217;assegnazione del titolo. <strong>Marc <\/strong>\u00e8 secondo, con <strong>Bastianini <\/strong>terzo e <strong>Acosta <\/strong>quarto con le due <strong>KTM<\/strong>. <strong>Quartararo <\/strong>\u00e8 quinto davanti a Ogura e un super <strong>Bagnaia<\/strong>, settimo dopo aver recuperato ben 14 posizioni. A punti <strong>Marini <\/strong>ottavo, cos\u00ec come il Campione del Mondo in carica <strong>Martin<\/strong>.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Il risultato della gara e classifiche <\/p>\n<p><strong>A. Marquez (Ducati) 40:14.093<\/strong>, M. Marquez (Ducati), Bastianini (KTM), Acosta (KTM), Quartararo (Yamaha), Ogura (Aprilia) Bagnaia (Ducati), Marini (Honda), Oliveira (Yamaha), Martin (Aprilia), R. Fernandez (Aprilia), Mir (Honda), Vi\u00f1ales (KTM), Miller (Yamah), Aldeguer (Ducati), Chantra (Honda), A. Espargaro (Honda), Morbidelli out (Ducati), Savadori out (Aprilia), Rins out (Yamaha), Di Giannantonio out (Ducati), Zarco out (Honda), Binder out (KTM), Bezzecchi out (Aprilia).<\/p>\n<p><strong>Classifica Mondiale piloti<\/strong><\/p>\n<p>M. Marquez (Ducati) 487, A. Marquez (Ducati) 305, Bagnaia (Ducati) 237, Bezzecchi (Aprilia) 197, Acosta (KTM) 183, Morbidelli (Ducati) 161, Di Giannantonio (Ducati) 161, Quartararo (Yamaha) 129, Aldeguer (Ducati) 127, Zarco (Honda) 117, Binder (KTM) 95, Marini (Honda) 92, Bastianini (KTM) 84, R. Fernandez (Aprilia) 78, Vi\u00f1ales (KTM) 72, Ogura (Aprilia) 69, Miller (Yamaha) 54, Mir (Honda) 50, Rins (Yamaha) 45, Martin (Aprilia) 23, P. Espargaro (KTM) 16, Oliveira (Yamaha) 16, Nakagami (Honda) 10, Savadori (Aprilia) 8, A. Fernandez (Yamaha) 6, Chantra (Honda) 1.<\/p>\n<p><strong>Classifica Mondiale costruttori<\/strong><\/p>\n<p>Ducati 541, Aprilia 239, KTM 237, Honda 186, Yamaha 160.<\/p>\n<p><strong>Ducati <\/strong>\u00e8 aritmeticamente <strong>Campione Mondiale Costruttori<\/strong>, titolo numero 7 della sua storia.<\/p>\n<p>Moto2: Holgado prima vittoria nella categoria, Canet cade e Gonzalez allunga nel mondiale <\/p>\n<p>Una gara di soprese quella della <strong>Moto2 <\/strong>a partire dal vincitore, passando poi per tutti i protagonisti in pista. <strong>Dani Holgado <\/strong>parte in testa e gestisce benissimo il ritmo dal primo all&#8217;ultimo giro per conquistare la sua prima vittoria in carriera nella categoria. Alle sue spalle <strong>Dixon <\/strong>chiude secondo davanti a un incredibile\u00a0<strong>Mu\u00f1oz<\/strong>, arrivato come sostituto di\u00a0<strong>\u00d6nc\u00fc <\/strong>dalla <strong>Moto3 <\/strong>e subito a podio al debutto nella categoria superiore. Fuori dal podio il leader Mondiale <strong>Gonzalez<\/strong>, quarto, ma comunque felice per la classifica, vista la caduta di <strong>Canet <\/strong>e la partenza difficile dalla tredicesima piazza. Quinto <strong>Guevara <\/strong>davanti a <strong>Vietti<\/strong>. Dopo due gare super <strong>Moreira <\/strong>arriva appena a punti al quattoridcesimo posto, mentre <strong>Arbolino <\/strong>\u00e8 solo ventesimo.<\/p>\n<p><strong>Risultati Moto2 Gp di Catalogna<\/strong>: 1 Holgado, 2 Dixon, 3\u00a0Mu\u00f1oz, 4 Gonzalez, 5 Guevara, 6 Vietti, 20 Arbolino.<\/p>\n<p><strong>Classifica Mondiale Moto2<\/strong>: Gonzalez 217, Canet 179, Moreira 175, Baltus 153, Dixon 152, Vietti 116, Arbolino 46.<\/p>\n<p>Moto3: Piqueras vince su Rueda e prova a riaprire la corsa al titolo, Pini 6\u00b0 e Lunetta 11\u00b0 al rientro dopo l&#8217;infortunio <\/p>\n<p>La conformazione del <strong>Circuit de Catalunya <\/strong>\u00e8 perfetta per rimescolare a ogni singolo giro le posizioni dei piloti di vertice della <strong>Moto3<\/strong>. Un rettilineo tra i pi\u00f9 lunghi del calendario e un circuito tortuoso tra i saliscendi di Barcellona, regalano una gara meravigliosa alla <strong>Moto3<\/strong>. Alla fine la spunta <strong>Piqueras<\/strong>, bravissimo a restare sempre aggrappato alle posizioni di vertice, prima poi di compiere il suo attacco all&#8217;inizio dell&#8217;ultimo giro. Quasi beffato <strong>Rueda<\/strong>, bravo per\u00f2 a concludere secondo e ridurre le conseguenze in chiave iridata. Sul podio anche il giapponese <strong>Furusato<\/strong>, mentre il migliore degli italiani \u00e8 <strong>Guido Pini<\/strong>, sesto. Anche <strong>Lunetta <\/strong>a punti all&#8217;undicesimo posto, lui al rientro dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dalla pista per ben 4 weekend di gara.<\/p>\n<p><strong>Risultati Moto3 Gp di Catalogna<\/strong>: 1 Piqueras, 2 Rueda, 3 Furusato, 4 Almansa, 5 Fernandez, 6\u00b0 Pini, 11 Lunetta, 16 Rossi, 19 Foggia, 20 Carraro, 23 Nepa.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Classifica Mondiale Moto3<\/strong>: Rueda 270, Piqueras 206, Quiles 168,\u00a0Mu\u00f1oz 163, Carpe 149, Foggia 81, Lunetta 68, Pini 61, Bertelle 40, Nepa 37, Rossi 24, Carraro 24, Abruzzo 0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Barcellona (Spagna) 7 settembre 2025 &#8211; In casa loro, nel Gran Premio di Catalogna, due catalani a contendersi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":111423,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[3658,3654,3659,48581,62322,1537,90,89,3442,1783,1785,1784,3351,10879,245,244],"class_list":{"0":"post-111422","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-alex","9":"tag-bagnaia","10":"tag-bastianini","11":"tag-catalogna","12":"tag-inarrestabile","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-marquez","17":"tag-moto","18":"tag-motogp","19":"tag-motorcycle","20":"tag-podio","21":"tag-settimo","22":"tag-sport","23":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111422"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111422\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111423"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}